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Unità di ricerca CEFRIEL

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Presentazione sul tema: "Unità di ricerca CEFRIEL"— Transcript della presentazione:

1 Unità di ricerca CEFRIEL
J2SE Titolo della modulo Unità di ricerca CEFRIEL Attività di CEFRIEL all’interno del progetto MAIS kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002 © CEFRIEL - eTECH

2 CEFRIEL: Consorzio per la formazione e la ricerca in Ingegneria dell'Informazione
Il CEFRIEL è nato nel 1988 a Milano, grazie ad un accordo tra partner di tipo: Scientifico: Politecnico di Milano – Università di Milano Pubblico: Regione Lombardia Industriale: alcune tra le principali aziende del settore ICT Attività principali del CEFRIEL: Ricerca: Obiettivo: minimizzare il divario tra la ricerca e la sua applicazione reale Organizzato in 8 aree tematiche differenti Formazione: Master e corsi di specializzazione in Information Technology Trasferimento tecnologico: CEFRIEL progetta prototipi, sviluppa studi di fattibilità, valuta tecnologie e prodotti innovativi, realizza brevetti Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

3 Missione del CEFRIEL Consulenza Favorire la cooperazione e il trasferimento tecnologico tra università e imprese ricerca Formazione avanzata e permanente Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

4 Attività principali European Projects Education Consulting Research
scouting tecnologico prototipazione sperimentazione e valutazione soluzioni studi di fattibilità specifiche di dettaglio Individuazione evoluzione strategica analisi dei sistemi informativi sviluppo soluzioni innovative Consulting Research Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

5 Membri del consorzio CEFRIEL
                                      Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

6 CEFRIEL: Organizzazione
8 unità di ricerca: WISE - Web & Internet Sw Engineering ITEM - ICT for Medicine eTECH – e-Service Technologies NS – Network Systems AMWTS - Advanced Mobile and Wireline Transmission Systems IAP - Image and Audio Processing ERF - Electronic Technologies for RF applications ESD - Embedded Systems Design Attività di formazione specialistica: Master Universitario di II livello in Tecnologia dell'Informazione Corsi di perfezionamento, corsi brevi, etc. MAIS SW MAIS TLC Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

7 Coinvolgimento CEFRIEL nel progetto MAIS
WP1: [20mm] Analisi e modello generale Attività 1.1: 10mm (Responsabile CEFRIEL) Attività 1.3: 10mm WP3: [68mm] Architetture riflessive per servizi context-aware Attività 3.1: 24mm Attività 3.3: 44mm WP4: [72mm] Reti adattative Attività 4.1: 30mm (Responsabile CEFRIEL) Attività 4.2: 30mm (Responsabile CEFRIEL) Attività 4.3: 6mm Attività 4.4: 6mm WP7: [10mm] Metodologie e progettazione multicanale Attività 7.1: 10mm WP8: [24mm] Exploitation Attività 8.1: 12mm Attività 8.2: 12mm Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

8 Organizzazione CEFRIEL in relazione al progetto MAIS
Referente di unità: Maurizio Brioschi Responsabile CEFRIEL per WP1: Nicola Simeoni Attività 1.1 (coordinatore) e 1.3 Responsabile CEFRIEL per WP2: NO CEFRIEL Responsabile CEFRIEL per WP3: Marco Riva Attività Responsabile CEFRIEL per WP4: Diego Ragazzi Attività 4.1 – 4.2 – 4.3 – 4.4 Responsabile CEFRIEL per WP5: NO CEFRIEL Responsabile CEFRIEL per WP6: NO CEFRIEL Responsabile CEFRIEL per WP7: Emanuele Della Valle Attività 7.1 Responsabile CEFRIEL per WP8: Diego Ragazzi Responsabile CEFRIEL per WP9: Maurizio Brioschi Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

9 Ricercatori CEFRIEL coinvolti attività 2003
eTECH unit: e-Services Technologies Unit Maurizio Brioschi Nicola Simeoni Emanuele Della Valle Marco Riva Massimo Legnani AMWTS unit: Advanced Mobile& Wireline Transmission Systems Diego Ragazzi Giovanni Paltenghi Ivan Sartini Silvia Fragola Lucia De Francesco Gianni Redaelli Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

10 Laboratorio Proposta CEFRIEL
Laboratorio MAIS context: tecnologie context aware e dispositivi di interazione Tecnologie e strumentazione AMWTS Già possiede un laboratorio WLAN Si propone di estenderlo acquistando Nuove interfacce di rete (GSM, GPRS, UMTS, Bluetooth, UWB, Satellite,...) Nuovi terminali (smart phones, ...) Tool di emulazione di rete eTECH Sperimentazione di terminali innovativi Valutazione di eventuali Service Creation Environment multicanale Integrazione di canali (multimodalità) Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

11 Proposte Inserimento di attività specifiche relative a:
Framework generale per pervasive computing Sicurezza in ambienti collaborativi (peer-to-peer e pervasive computing) Context awarness: dal multimodale all’ergonomia dei servizi Aspetti organizzativi: Spostamento di 6 mm da attività 4.4 ad attività 4.3 Strutturazione del laboratorio CEFRIEL Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

12 Unit CEFRIEL & MAIS: e-Service Technologies Unit
Obiettivi: Analisi e valutazione di tecnologie innovative per supportare lo sviluppo di e-service disponibili in rete, sia wired che wireless Realizzazione di prototipi reali per sperimentare nuovi approcci Ottimizzare/applicare tecnologie esistenti in ambito Internet in contesti Radiomobili Approccio: Studio del contesto e delle possibili soluzioni Sperimentazione nuove tecnologie Prototipo dimostrativo del nuovo approccio Valutazione dell’approccio e individuazione nuove direzioni di ricerca Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

13 e-Service Technologies Unit Attività di ricerca attuali
Sicurezza in ambienti collaborativi In relazione all'evoluzione tecnologica in corso è possibile prevedere scenari in cui dispositivi di diverso genere collaborino fra loro nei modi più diversi; già oggi il peer-to-peer (in cui le entità che collaborano sono programmi che risiedono su host sulla rete Internet) propone una collaborazione semplice fra applicazioni, ma con il termine pervasive computing si prefigurano scenari di interazione più ampi (in cui le entità coinvolte sono differenti dispositivi che comunicano tra loro attraverso diverse reti, fisse o mobili). La sicurezza in ambienti di questo tipo, altamente dinamici e flessibili, dove in genere non vi è un’unica entità centrale che regola ogni aspetto, ricopre un ruolo essenziale, ad esempio per quanto riguarda la scoperta degli interlocutori, la richiesta e l’erogazione di servizi ad interlocutori “fidati”, la riservatezza delle informazioni. Keywords: peer-to-peer, pervasive computing, trust, group authentication, information security Approccio semantico per l’erogazione di servizi “knowledge intensive” Tim Berners-Lee definisce il Semantic Web come "an extension of the current web in which information is given well-defined meaning, better enabling computers and people to work in cooperation." La possibilità di utilizzare nuove tecnologie per consentire l'elaborazione delle informazioni offerte su Web può portare a servizi innovativi, in grado di fornire all'utente finale contenuti rielaborati automaticamente e adatti a soddisfare specifiche esigenze. In questo ambito l’approccio semantico è di estremo interesse sia in un dominio applicativo specifico (nel contesto ristretto del semantic e-learning) che nella realizzazione di infrastrutture trasversali ai domini applicativi (nel contesto più ampio degli Enterprise Information Portal). Keywords: semantic web, knowledge management, metadati, XMLschema, RDF, ontologie, DAML+OIL/OWL Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

14 e-Service Technologies Unit Attività di ricerca attuali (2)
Multimodalità e servizi ergonomici L’evoluzione tecnologica in corso dovrebbe portare alla fruizione semplice e intuitiva di un qualsiasi servizio da parte di un utente, annullando quindi la tradizionale barriera uomo-macchina. Terminali web, telefoni radiomobili o semplici dispositivi vocali sono mezzi per accedere a servizi. Gli attuali servizi multicanale possono quindi diventare multimodali, consentendo l’utilizzo contemporaneo di differenti modalità di fruizione (voce e testo), opportunamente sincronizzate. Servizi che siano in grado di adattarsi non solo al canale di interazione più adatto ma anche alle modalità di fruizione, alla posizione e allo stato dell'utente, alle caratteristiche del device utilizzato, etc. sono servizi implicitamente ergonomici, ovvero servizi focalizzati all'ottenimento del migliore mutuo adattamento tra uomo-macchina-ambiente. Keywords: multicanale, multimodale, ergonomia, context awareness Ambienti di supporto per la creazione e l’esecuzione di servizi per terminali mobili Java-based La tecnologia J2ME (Java 2 Micro Edition) sembra ormai consolidata come ambiente di supporto allo sviluppo di applicazioni per dispositivi radiomobili e nuove evoluzioni saranno disponibili nel 2003 con il rilascio del profilo MIDP2.0; tale tecnologia fornisce però solo gli elementi di base per la costruzione di applicazioni. Più utile per il service provider è un ambiente di supporto alla creazione e all'erogazione dei servizi, che consenta la rapida costruzione di applicazioni attraverso la composizione di funzionalità di alto livello; tali funzionalità possono essere relative sia a domini orizzontali (quali la messaggistica, la tariffazione, la sicurezza, etc.) che verticali (giochi, intrattenimento, etc.) Keywords: mobile services, J2ME, Service Creation Environment, middleware Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

15 e-Service Technologies Unit Ambiti di ricerca 2002/2003
Security Security Web Mobile high Sicurezza in ambienti collaborativi (pervasive computing & peer-to-peer) Mobile Service Creation & Execution environment high medium low Servizi ergonomici e multimodali Semantic Portal & Semantic e-learning Low very high low high medium Mobile Web Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

16 e-Service Technologies Unit Tecnologie di interesse
Servizi Internet & Web: J2EE, XML, web services, template engine, application server... Mobile services: XHTML, J2ME, WAP, SIM Application Toolkit, Symbian... Sicurezza: PKI, CA, Firma digitale, smart card, protocolli... Knowledge management: Ontologie, Semantic web, XMLschema, RDF, ontologie, DAML+OIL/OWL... Applicazioni vocali: VoiceXML, TTS e ASR... Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

17 e-Service Technologies Unit Organizzazione dell’area
Responsabile: ing. Maurizio Brioschi Ricercatori: ing. Davide Cerri ing. Nicola Simeoni Ing. Paolo Castagna ing. Marco Riva ing. Emanuele Della Valle Ing. Alessandro Ghioni Ing. Stefano Campanini ing. Massimo Legnani Mentor scientifico: Prof. Maurizio Decina Prof. Stefano Ceri Studenti dell’area: 8 masterandi 2 tesisti Collaborazioni e clienti: Sogei Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

18 e-Service Technologies Unit Principali progetti svolti
1997: ORCHESTRA Open aRCHitecture for supporting Enhanced Services in inTegRAted broadband networks Sviluppo middleware CORBA – Java 1998: JECOM Java E-Commerce customizzazione di workflow e utilizzo di componenti e-com 1999: COSMOS Common Open Service Market fOr SMEs Sviluppo di un Personal Security Environment - Firma digitale 2000: CDI-ML Channel & Device Independent Markup Language Piattaforma per linguaggio XML per servizi “Multichannel Inside” Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

19 e-Service Technologies Unit Principali progetti svolti (2)
2001: e-notary Verifica di firme digitali per il non ripudio XML digital signature e supporto a smart card 2001: MM-WAP&Voice Multimodalità per terminali WAP e Voce Accesso sincronizzato testo+voce 2001: M3L Multi-Markup Markup Language Personalizzazione di servizi multicanale 2002: Servizi e funzionalità per terminali J2ME SMS application e interazione con web services Autenticazione a due fattori realizzata con cellulare Java – GPRS Wireless Games Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

20 Coinvolgimento in MAIS eTECH (ambito servizi software)
WP1 Analisi canali WP3 Progettazione e utilizzo di classi per lo sviluppo di servizi WP7 Metodologie di progettazione multicanale WP8 Pubblicazione dei risultati, realizzazione di applicazioni e sperimentazioni in laboratorio Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

21 Unit CEFRIEL & MAIS: Advanced Mobile and Wireline Transmission Systems
Obiettivi: Ricerca su tecnologie di trasmissione avanzate, sia wired che wireless Progettazione e simulazione di protocolli MAC e di Resource Management Analisi e consulenza nell’ambito TLC a livello di sistema (reti cellulari, Wireless LANs, reti di accesso, reti di trasporto) Metodo: Studio del contesto e delle possibili soluzioni Simulazioni a livello PHY e MAC Progettazione e specifiche tecniche Field trial quando possibile Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

22 Multi-hop Mobile Ad-hoc Networks
Advanced Mobile & Wireline Transmission Systems Attività di ricerca attuali Multi-hop Mobile Ad-hoc Networks Reti wireless senza infrastruttura e autoconfigurabili Studio di nuove interfacce radio, progettazione di protocolli MAC, localizzazione, procedure di Resource Management Modem wireless flessibili e riconfigurabili Software Defined Radio, modem adattativi, tecniche di diversità Resource Management Antenne intelligenti, Power Control, Admission e Congestion Control, Traffic Scheduling, Dynamic Channel Allocation, Handover Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

23 tecnologie elettroniche per le comunicazioni in fibra ottica
Advanced Mobile & Wireline Transmission Systems Attività di ricerca attuali Reti Radiomobili algoritmi di RRM, radio network planning, metodi di posizionamento, antenne, interoperabilità con reti esterne Reti ottiche tecnologie elettroniche per le comunicazioni in fibra ottica Optical Transport Networks (OTNs) dispositivi ottici “intelligenti” IP over Optical Links architetture di rete MAN Reti di accesso Digital Subscriber Lines: compatibilità spettrale e coesistenza delle diverse tecnologie nel local loop Power Line Communications: emissioni elettromagnetiche e interferenze con i sistemi wireless Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

24 Advanced Mobile & Wireline Transmission Systems Attività di ricerca attuali
Coinvolgimento in Progetti Europei 5° Programma Quadro WindFlex: Modem radio flessibile ad alte prestazioni per ambienti indoor 6° Programma Quadro AMICO (IP): L’area AMWTS si è fatta promotrice di un consorzio per la proposta del Progetto Integrato AMICO (reti mobili ad-hoc per scenari di emergenza) IHCON-ADAGIO (IP) Intelligent High Capacity Optical Networks – All Optical Dynamic Reliable Network Handling IP/Gigabit Ethernet Traffic with QoS FlexNet (IP) Flexible, high quality end-to-end networks AST (IP) Antenna System Technology – progettazione di antenne avanzate Target (NoE) Top Amplifier Research Groups in a European Teamwork Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

25 Advanced Mobile & Wireline Transmission Systems Tecnologie di interesse
Broadband Access Networks xDSL PLC Fibra WLL DVB-T DVB-S Tecnologie di accesso a larga banda Sviluppo e integreazione delle tecnologie Convergenza tra broadcasting e telecomunicazioni Sistemi radiomobili 3G Aumento della capacità e riduzione dell’interferenza Interoperabilità con altri sistemi (WLAN, DVB-T) Mobile Radio Systems Base Station Mobile Switching Center Serving GPRS Support Node Gateway GPRS Radio Network Controller Internet/Intranet PSTN lunga distanza WDM systems OTN e ASON SDH e “next-gen” SDH reti regionali e metropolitane accesso 1 e 10 Gigabit Ethernet Resilient Packet Ring OXC e OADM IP/ATM/SDH/WDM IP/SDH/WDM GMPLS Optical Networks Access Point Switch Router IP Backbone Wireless Ad-Hoc Network WLAN, WPAN, WBAN Wireless Multi-Hop Ad-Hoc Networks Tecniche di accesso al canale Nuove interfacce radio Short Range Wireless Networks AMWTS Unit Broadband Access Networks Mobile Radio Systems Short Range Wireless Optical Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

26 Advanced Mobile & Wireline Transmission Systems Organizzazione dell’area
Responsabile: Ing. Gianni Redaelli Ricercatori: Ing. Diego Ragazzi (referente MAIS) Dott.ssa Lucia De Francesco Ing. Elisabetta De Zulian Dott. Alessandro La Piana Ing. Giorgio Mulas Dott. Ivan Sartini Ing. Giovanni Paltenghi Dott.ssa Silvia Fragola Ing. Marco Mancuso Collaborazioni e clienti: Mentor scientifici: Prof. Sandro Bellini Prof. Paolo Giacomazzi Prof. Mario Martinelli Prof. Aldo Paraboni Prof. Achille Pattavina Prof. Arnaldo Spalvieri Prof. Guido Tartara Studenti dell’area: 10 masterandi Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002

27 Coinvolgimento in MAIS AMWTS (ambito TLC)
WP1: può contribuire all’analisi dei canali disponibili e alla definizione del modello generale mettendo a disposizione le proprie competenze sui principali tipi di rete WP4: contribuisce allo studio di Flessibilità, adattatività, riconfigurabilità a livello PHY Protocolli MAC/DLC innovativi Definizione delle procedure interne applicazione/rete WP8: si propone di realizzare e gestire un testbed wireless integrato per valutare diversi tipi di canale (GSM/GPRS/UMTS, WLAN, Bluetooth, Satellite,...) Progetto MAIS - CEFRIEL kick-off meeting, 3-4 dicembre 2002


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