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Offerta unitaria di IFP a.s. 2010-11 accompagnamento – regolamentazione dei percorsi - monitoraggio incontro D.S. - 6 ottobre 2010.

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Presentazione sul tema: "Offerta unitaria di IFP a.s. 2010-11 accompagnamento – regolamentazione dei percorsi - monitoraggio incontro D.S. - 6 ottobre 2010."— Transcript della presentazione:

1 offerta unitaria di IFP a.s. 2010-11 accompagnamento – regolamentazione dei percorsi - monitoraggio incontro D.S. - 6 ottobre 2010

2 accompagnamento

3 progetto 2010-11 la DG IFL, su specifico progetto, ha incaricato ARIFL per la realizzazione delle azioni concernenti: a)la gestione monitoraggio e valutazione di sistema, predisposizione e gestione prove desame 2010 b)laccompagnamento dei percorsi e la produzione di strumenti per la messa a regime del sistema di IeFP lombardo

4 accompagnamento OBIETTIVI –sviluppo della cultura dellautonomia –potenziamento delle figure/funzioni di sistema –produzione strumenti a supporto della didattica CONDIZIONI –attribuzione di responsabilità reali e stretto collegamento tra referente e DS –sviluppo e organizzazione del lavoro nellambito dellautonomia scolastica

5 accompagnamento MODALITA –costituzione di 4 reti territoriali tra Istituzioni scolastiche e formative –otto gruppi di lavoro, composti da un referente per Istituzione –sviluppo del lavoro presso le Istituzioni (autonomia) –coordinamento dei gruppi –prodotti finali, oggetto di monitoraggio –autonomia dei gruppi di lavoro nella definizione delle priorità, dei tempi, delle modalità di lavoro (budget orario) e delle soluzioni logistiche –incontri in plenaria per aggiornamento o sviluppo di tematiche trasversali –monitoraggio e valutazione dei prodotti da parte di ARIFL e USR

6 ruoli e responsabilità referente di istituto –collaborare in modo attivo e propositivo al raggiungimento degli obiettivi gruppo di lavoro; –garantire lo sviluppo del lavoro e la produzione degli strumenti nella propria Istituzione. coordinatore gruppo di lavoro –facilitare i lavori allinterno del gruppo; –fornire supporto e consulenza tecnica; –riferire periodicamente allARIFL i diversi stati di avanzamento dei lavori; –consegnare i prodotti finali oggetto della convenzione tra ARIFL e istituzione capofila della rete.

7 regolamentazione dei percorsi

8 contesto di riferimento Intesa MIUR – RL Offerta Unitaria di IFP in Regione Lombardia, 16 marzo 2009 DPR n. 87/2010, Regolamento Istruzione Professionale Linee guida ex art. 13, c. 1-quinquies, L. n. 40/07

9 lofferta di IFP il sistema educativo nazionale di 2° ciclo si articola nei due sistemi di pari dignità di istruzione e di IFP gli ordinamenti statale e regionale sono diversi (specifica connotazione professionalizzante dellIFP), ma con riferimento ad un unico : – PECuP, articolato – core curriculum (saperi e competenze dellobbligo di istruzione) lObbligo di Istruzione non costituisce una sorta di biennio unico lordinamento di IFP è parte costitutiva dellofferta pubblica nazionale: soddisfa i LEP ed i relativi SFM, recepiti con DI 15 maggio 2010 gli IP possono erogare una offerta di IFP solo in via sussidiaria, nellambito di organici raccordi tra i sistemi (art. 2, c. 3, DPR 87/10) in Regione Lombardia non è prevista una offerta surrogatoria

10 Linee guida ex art. 13, L. n. 40/07 formalizzazione del modello lombardo previsione di due tipologie fondamentali di offerta sussidiaria: nellordinamento statale (A) e nellordinamento regionale (B) formalizzazione del modello lombardo di cui allAccordo 16 marzo 2009 Formigoni-Gelmini lofferta sussidiaria non è sostitutiva di quella erogata dalle Istituzioni formative lattribuzione dellorganico è in rapporto alla specificità dellordinamento di IFP: –apposita tabella di corrispondenza tra ambiti formativi dei percorsi e classi di abilitazione dei docenti –specifica codifica da parte di MIUR dei percorsi di IFP –adeguamento dei sistemi informativi ai fini della determinazione qualitativa dellorganico sulla base della programmazione della singola scuola

11 Linee guida ex art. 13, L. n. 40/07 regolamentazione regionale di riferimento per la tipologia di offerta sussidiaria B), fatta salva lapplicazione della normativa statale per gli aspetti relativi a: –ore di cattedra dei docenti –parametro minimo e massimo di studenti per la formazione delle classi –quota annuale complessiva di 1056 ore –organi collegiali iniziative regionali per larmonizzazione degli esiti di apprendimento dellordinamento statale e regionale con riguardo alla declinazione delle competenze riservata allautonomia delle Istituzioni, ex art. 5, c. 1, lett. a) del DPR n. 87/10 e con riferimento alle linee Guida per il passaggio al nuovo ordinamento di cui alla Direttiva n. 65/10

12 lofferta sussidiaria in Regione Lombardia specificità dellordinamento regionale (triennalità e non 2+1) finalizzazione formativa degli insegnamenti (quali che siano le discipline) agli OSA ed allo specifico Profilo in esito del percorso (DDG n. 1544/2010 e DDG n. 9136/2010) valorizzazione dellautonomia scolastica, dellattività e della competenza professionale del corpo docente: –DPR 275/99, art. 8 (definizione dei curricoli) –coerenza con impianto didattico-metodologico dei nuovi Regolamenti organico e risorse non separati, ma attribuiti allautonomia scolastica (FIS, risorse per funzioni strumentali in rapporto ad organico di diritto; risorse per corsi di recupero)

13 valutazione congrua alla progettazione e per competenze valutazione periodica ed annuale degli apprendimenti e del comportamento degli allievi: – riservata ai docenti nelle sue varie forme, formativa e certificativa – documentata nel Portfolio delle competenze personali determinazione riservata allautonomia dellIstituto dei criteri di ammissione al nuovo anno, degli strumenti e della periodicità della certificazione degli apprendimenti vincolo del raggiungimento delle competenze ai fini dellammissione allesame recupero degli apprendimenti ed altri interventi specifici di personalizzazione nellambito della quota oraria di flessibilità dellordinamento regionale (15%) NO riferimento a OM n. 92/07, DM n. 80/07 e DPR n.122/09

14 certificazione certificazione intermedia e finale, secondo specifici format attestativi e procedure (D.D.U.O. n. 9837/2008, Procedure) certificazione dellObbligo di Istruzione secondo format e Linee guida di cui al DDG n. 6072/2010 ai sensi del DM 9/2010, art. 1, c. 2 passaggi tra sistemi: OM 87/04 + allegato 1 alla Comunicazione dellUSR, Prot. n. 18380 del 22 dicembre 2006 + Linee guida per i passaggio tra i sistemi di istruzione e di IFP, DDG n. 3616/2007 NO esami di idoneità ed integrativi ex OM n. 90/2001

15 figure/funzioni riferimenti: DDG n. 6563/08, Indicazioni per lofferta; DDUO n. 9837, Procedure; DDUO n. 5808/10, Accreditamento FIGURE: formatori (docenti): area di attività: –analisi dei fabbisogni formativi; –progettazione interventi formativi; –erogazione azioni formative; –valutazione esiti di apprendimento; –predisposizione strumenti ed attrezzature. [requisiti accreditamento OI - Decreto adottato dal Ministro della pubblica istruzione di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali 29 novembre 2007]

16 funzioni coordinamento: area di attività –elaborazione progettazione formativa; –coordinamento organizzativo dei percorsi formativi; –coordinamento didattico - team formatori; tutoraggio: area di attività –cura della compilazione portfolio; –raccordo con famiglie; –mondo del lavoro e territorio (alternanza).

17 funzioni orientamento formativo area di attività: –progettazione didattica orientativa; –accoglienza e informazione orientativa; –consulenza orientativa (colloqui orientativi di primo livello); –gestione dei rapporti con i servizi del territorio; –monitoraggio degli esiti formativi e lavorativi ex post.

18 funzioni Responsabile riconoscimento dei crediti formativi area di attività: –controllo della correttezza e completezza della documentazione; –coordinamento dei processi di accertamento, di attribuzione del valore del credito e di accompagnamento; –compilazione del verbale e dellAttestato Responsabile certificazione delle competenze area di attività: –esame della domanda; –individuazione degli esperti di valutazione e dei tutor; –controllo della correttezza e completezza della documentazione e del processo di verifica e valutazione; –compilazione del verbale e dellAttestato. [vedi: OM 87/04; art. 6, c. 3, DPR n. 257/2000]

19 accreditamento Art. 24, c. 2, L.R. n. 19 /2007 Possono, altresì, erogare servizi di istruzione e formazione professionale le istituzioni scolastiche e le scuole paritarie di cui alla legge 10 marzo 2000, n. 62 (Norme per la parità scolastica e disposizioni sul diritto allo studio e all'istruzione)

20 atti programmazione Atti di programmazione : –registro formativo e delle presenze (firma alunni) –PF / PFP (disponibilità entro 60 gg. dallavvio delle attività) inserimento nel sistema informativo (GEFO): –classi ed elenco studenti –comunicazione avvio –cambiamento stato studenti –esami –attestazioni disponibilità e accessibilità dei dati relativi alle attestazioni e certificazioni rilasciate, nonché di tutte le informazioni utili alle forme di monitoraggio attivate dalla Regione [ DDG n. 6564/08, Indicazioni regionali per lofferta formativa in materia di IFP, PARTE SECONDA, STANDARD FORMATIVI MINIMI DELLOFFERTA DI 2° CICLO E SUPERIORE, A - Adempimenti delle Istituzioni Formative in materia di offerta formativa; DDUO n. 9837/08, Procedure ]

21 monitoraggio 2010-11

22 monitoraggio : attuazione: DG Istruzione, formazione e lavoro e U.S.R. finalità: – verifica dati di processo – verifica congruenza dellofferta allordinamento – supporto alla definizione ed erogazione dellofferta

23 comunicazioni

24 monitoraggio far pervenire a DG Istruzione, Formazione e Lavoro: entro il 12 ottobre: – elenco classi e n. alunni – denominazione percorso di Qualifica IFP (secondo tabella), relativo ad ogni classe entro il 15 novembre: – PF e PFP, completo di quadri orari in rapporto alle aree formative; UF – prove e criteri di valutazione. [NB: confronto dati con USR per riscontro con UST] indirizzi posta elettronica: antonello_rodriguez@regione.lombardia.it - olga_corsini@regione.lombardia.it

25 referenti – aree - reti referente docente entro il giorno 15 ottobre far pervenire il nominativo del referente docente, con relativo n. di cell. e indirizzo personale di posta elettronica aree territoriali: –MI – Monza Brianza –BG – BS –VA – LC – CO - SO –PV – LO - MN – CR Istituzioni capofila delle reti territoriali: –ITIS Paleocapa (BG) –IP Falcone (Gallarate) –ITIS Volta (Lodi) –IP Bertarelli (MI)

26 accompagnamento avvio: ottobre/novembre gruppi di lavoro –organizzazione autonomamente concordata nel gruppo (scadenza mensile) –convocazioni effettuate direttamente dal coordinatore ai referenti (e p.c. allIstituzione) contenuti / prodotti –Piani / Unità formative –prove e strumenti di valutazione e registrazione –metodologie –modelli organizzativi www.istruzione.regione.lombardia.it strumenti: www.istruzione.regione.lombardia.it

27 sistema informativo - prove supporto specifico per inserimento dati e gestione procedure nel sistema informativo : incontro ad hoc nellambito dellaccompagnamento e manuale operativo prove di ingresso: 20 ottobre (Circolare in via di definizione)

28 supporto tecnico per eventuali questioni inerenti allordinamento ed agli aspetti di regolamentazione regionale (solo per D.S.): accompagnamento@arifl.it


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