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Università degli Studi di Udine. Processo di gestione appelli desame Definizioni terminologiche Casi di studio esemplificativi Riferimenti per il supporto.

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Presentazione sul tema: "Università degli Studi di Udine. Processo di gestione appelli desame Definizioni terminologiche Casi di studio esemplificativi Riferimenti per il supporto."— Transcript della presentazione:

1 Università degli Studi di Udine

2 Processo di gestione appelli desame Definizioni terminologiche Casi di studio esemplificativi Riferimenti per il supporto nelluso del sistema

3 La gestione di un appello segue diverse fasi: Gestione del calendario delle prove Iscrizione da parte degli studenti Recupero della lista iscritti Inserimento esiti Pubblicazione esiti con eventuale gestione consenso Verbalizzazione cartacea o web

4 VerbalizzaDef. AppelliIscrittiEsitiPubblica Consenso

5 Prove parziali: prove desame che prevedono la raccolta delle iscrizioni, la gestione e la pubblicazione degli esiti. Appello finale: prove desame che prevedono la raccolta delle iscrizioni, la gestione, la pubblicazione e la verbalizzazione degli esiti (online o in forma cartacea).

6 Verrà esemplificato come strutturare un ipotetico esame composto da: Una prova parziale scritta (ad es. provetta intermedia durante lanno) Un appello finale orale che assegnerà il voto definitivo dellesame e ne permetterà la verbalizzazione

7 Prova parziale scritta Dati appello inseriti dalla segreteria: Data prova 10.10.2008 ore 9.30 Apertura iscrizioni 10.09.2008 Chiusura iscrizioni 08.10.2008 DEMO a breve Def. AppelliIscrittiEsitiPubblica

8 Appello finale orale Dati appello inseriti dalla segreteria: Data prova 20.10.2008 ore 10.00 Apertura iscrizioni 20.09.2008 Chiusura iscrizioni 18.10.2008 DEMO a breve VerbalizzaDef. AppelliIscrittiEsitiPubblica

9 Verrà esemplificato come strutturare un ipotetico esame composto esclusivamente da prova finale scritta Verrà gestita lespressione del consenso da parte dello studente DEMO a breve VerbalizzaDef. AppelliIscrittiEsitiPubblica Consenso

10 Finora abbiamo considerato appelli su singoli insegnamenti/attività didattiche (AD). E possibile gestire appelli validi per più attività didattiche attraverso la gestione degli esami comuni. Il flusso operativo rimane inalterato. Il dettaglio relativo allelenco delle attività didattiche che condividono lesame viene riportato dal sistema con un link visualizza / nascondi. Vediamo alcuni esempi.

11 Elenco AD:

12 Testata dellelenco appelli:

13 Testata della gestione iscritti:

14 Quanto detto finora sulle prove parziali rimane valido anche per i docenti che utilizzano il registro cartaceo per la verbalizzazione dellesame. Se si vuole gestire un appello finale che preveda la verbalizzazione cartacea è necessario scegliere, in fase di definizione appello, il tipo appello Appello Standard (registr. Cartacea)

15

16 La gestione dellappello così definito si ferma alla pubblicazione degli esiti demandando la verbalizzazione alla compilazione manuale del registro cartaceo e allinvio del relativo statino. Def. AppelliIscrittiEsitiPubblica

17 Tutti i casi studio descritti finora partivano da appelli definiti dalla segreteria. Vediamo ora come il docente può definire appelli da Web. Creazione di un appello finale scritto con richiesta consenso. DEMO a breve

18 Modello di appello: schema dal quale generare nuovi appelli con caratteristiche tra loro comuni Esse3 permette al docente di ridurre le informazioni da inserire in fase di definizione appello salvando preventivamente in un modello i dati che rimangono invariati (per es. tipo di esame, tipo di verbalizzazione, etc).

19 Definizione di un modello per un appello finale scritto con richiesta consenso. Creazione dellappello a partire dal modello definito. DEMO a breve

20 In fase di definizione appelli il docente ha la possibilità di configurare un appello come riservato, ovvero non pubblicato sul web e quindi non visibile dagli studenti.

21 Questo tipo di appello può essere utilizzato dal docente per verbalizzare lesame di uno o più studenti tenutosi per es. fuori data ufficiale, nello studio del docente, su accordo verbale con lo studente stesso. Vediamo ora come definire in modo corretto un modello di appello riservato. DEMO a breve

22 Richiesta consenso In Esse3 la richiesta del consenso al voto è una caratteristica dellappello e deve quindi venire specificata in fase di definizione dello stesso. Per questo motivo è necessario che la segreteria di facoltà sia informata su quali siano gli appelli per i quali il docente vuole richiedere il consenso

23 Permessi ai membri di commissione La configurazione dei privilegi predefinita prevede che il presidente di commissione possa definire sia appelli finali che prove parziali sulle proprie attività didattiche e il membro di commissione possa definire solo prove parziali. Le segreterie di facoltà hanno la possibilità di modificare queste impostazioni.

24 Permessi ai membri di commissione Gli studenti possono iscriversi ad una prova/appello solo se lattività didattica, su cui lesame è definito, è presente nel proprio piano di studi. Ugualmente il docente può aggiungere tra gli iscritti di un appello solo gli studenti che presentano lattività didattica nel proprio piano di studi

25 http://progettoesse3.uniud.it Materiale informativo Slides della presentazione Video Faq Helpdesk Esse3 E-mail a esse3@uniud.itesse3@uniud.it Verrà attivata una linea telefonica di assistenza diretta

26 Università degli Studi di Udine


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