La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

IL CALCOLO DELLE VARIANZE O ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "IL CALCOLO DELLE VARIANZE O ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI"— Transcript della presentazione:

1 IL CALCOLO DELLE VARIANZE O ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI

2 CONTROLLO ECONOMICO DELLA GESTIONE
MAPPA DEL PROCESSO DECISIONI DATI DELLA PIANIFICAZIONE FATTURE ACQUISTO E VENDITA DATI SUI PROCESSI PRODUTTIVI DATI DELLA PROGRAMMAZIONE COSTI STANDARD SISTEMA DI CONTABILITÀ GENERALE SISTEMA DI CONTABILITÀ ANALITICA COSTI CONSUNTIVI BUDGET CONTROLLO ECONOMICO DELLA GESTIONE CLASSIFICAZIONE DEI COSTI FULL COSTING INDIVIDUAZIONE DEI CENTRI DI COSTO DIRECT COSTING MODALITÀ DI CALCOLO DEI COSTI DI PRODOTTO

3 MAPPA DEL PROCESSO LA CONTABILITÀ GENERALE E L’ANALISI DI BILANCIO: BILANCIO D’ESERCIZIO ED INDICI ECONOMICO FINANZIARI RILEVAZIONI MENSILI O TRIMESTRALI ED ANNUALI TOTALI CONTABILITÀ ANALITICA A COSTI CONSUNTIVI ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI: CONFRONTO PER DATI AGGREGATI ED INDICI COSTI VARIABILI PREVENTIVI MENSILI O TRIMESTRALI ED ANNUALI TOTALI CONTABILITÀ ANALITICA A COSTI STANDARD COSTI FISSI BUDGET GLOBALI E DI AREA RICAVI INDIVIDUAZIONE DELLE CAUSE ATTIVITÀ DEFINIZIONE AZIONI CORRETTIVE SU: PROCESSI ED ORGANIZZAZIONE OBIETTIVI DELLA PROGRAMMAZIONE

4 FASI DEL PROCESSO Formazione del budget Controllo del budget:
Confronto tra valori di budget e valori consuntivi: Determinazione scostamenti globali Scomposizione degli scostamenti globali in scostamenti elementari Individuazione delle cause degli scostamenti elementari e delle relative responsabilità Definizione dei provvedimenti correttivi La rilevazione a consuntivo delle operazioni di gestione dà luogo alla formazione di rendiconti i quali, impostati in modo analogo al budget, consentono di stabilire un confronto tra gli obiettivi di budget ed i risultati effettivamente realizzati.

5 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI
Durante tale periodo bisogna verificare il grado di raggiungimento degli obiettivi prestabiliti, cioè confrontare il budget con i risultati effettivi della gestione, durante il suo svolgimento La formazione del budget avviene prima del periodo di cui si vuole programmare la gestione

6 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI
Si arriva così all’analisi degli scostamenti, l’operazione con cui si concretizza l’impiego del meccanismo di feed-back che può essere scomposta in 4 operazioni: Definizione dei provvedimenti correttivi da prendere in caso di disfunzioni gestionali Individuazione delle cause degli scostamenti elementari e delle relative responsabilità Scomposizione degli scostamenti globali in scostamenti elementari Confronto fra i valori di budget e i valori consuntivi per determinare gli scostamenti globali Questa fase del processo di controllo non consiste in semplici rilevazioni contabili o loro elaborazioni. Il calcolo e la scomposizione degli scostamenti è solo il supporto informativo, il reporting, per un’analisi accurata che dia una risposta ai seguenti quesiti: Perché si è manifestata una differenza tra i risultati attesi e quelli reali, soprattutto se si tratta di differenze economiche negative; Chi è responsabile di tale differenza e deve intervenire per porvi riparo o per evitarla in futuro; Come è opportuno intervenire, cioè con quali provvedimenti correttivi.

7 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI
CARATTERISTICHE E FINALITÀ Deve responsabilizzare maggiormente le persone Il confronto tra budget e consuntivi riguarda sia gli aspetti economici che finanziari della gestione Pone in evidenza le novità, sorte nel corso del periodo e che possono far sorgere dubbi sulla validità del budget iniziale Si propone di correggere tempestivamente le disfunzioni gestionali per poter raggiungere gli obiettivi previsti per il periodo di budget Per poter effettuare buone correzioni, la verifica dei risultati deve avvenire a intervalli di tempo piuttosto brevi, per esempio mensili, perché i responsabili possano ancora intervenire a riequilibrare la situazione. Il controllo diventa poi ancora più importante quando ci si trova in situazioni estremamente perturbate, come quando ci sono impennate di inflazione; in tal caso il budget iniziale può essere aggiornato per fissare obiettivi più realistici. I centri di responsabilità coincidono soprattutto con le aree di responsabilità economica, per cui risulta essere estremamente importante il confronto fra dati economici preventivi e consuntivi. Orizzonte temporale dell’analisi: il mese o trimestre

8 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI
RENDICONTI DI CONTROLLO VOCI DI COSTO BUDGET (A) CONSUNTIVO (B) SCOSTAMENTO (A-B) ________________________________________________________________________ MATERIALI DIRETTI (N) MANODOPERA DIRETTA (P) ENERGIA ELETTRICA (N) AMMORTAMENTI SPESE VARIE INDUSTRIALI (N) TOTALE (N) (N) = NEGATIVO (P) = POSITIVO Per individuarne le cause e responsabilizzare i capi centro bisogna predisporre l’analisi degli scostamenti, che è una scomposizione degli scostamenti globali in scostamenti elementari. Tale prospetto segnala, per ogni fattore produttivo, se si sono sostenuti costi diversi da quelli programmati e l’entità dello scostamento. Il maggior costo dei materiali rispetto al budget potrebbe essere dovuto a: incremento dei prezzi di acquisto delle materie; inefficienze d’impiego dei materiali (scarti, sfridi, ecc.); volume di produzione superiore a quello programmato per quel mese; mix di materiali diverso da quello prestabilito. È importante non utilizzare nel calcolo i segni algebrici ma valutare, di volta in volta, se lo scostamento è economicamente positivo o negativo (P) o (N).

9 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI
Per procedere agli scostamenti elementari si calcolano gli scostamenti di: I COSTI VARIABILI I COSTI FISSI I RICAVI MATERIE PRIME Dal momento che il processo di controllo di gestione si propone, tra l’alto, di responsabilizzare le persone, la verifica dei risultati deve avvenire per centri di responsabilità oltre che a livello globale. Questi sono in primo luogo centri di responsabilità economica, per cui viene dedicato particolare rilievo al confronto tra costi e ricavi preventivi e consuntivi. Tuttavia sarebbe un errore tralasciare gli aspetti finanziari, ovvero non verificare se i finanziamenti coprono i fabbisogni di capitale rispettando gli obiettivi finanziari. MANODOPERA

10 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MATERIE DIRETTE la formula per la determinazione dei costi variabili da inserire in budget è la seguente: C = V x S x P DOVE: C = costo totale di budget V = volume programmato di produzione S = standard unitario fisico della risorsa P = prezzo standard unitario della risorsa Questa formula mette in evidenza i fattori principali da cui dipende il costo totale di una risorsa: volume dell’output; efficienza di impiego della risorsa; prezzo unitario della risorsa.

11 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MATERIE DIRETTE Il costo preventivo calcolato con la contabilità analitica a costi standard TOTALE A BUDGET = € Il costo consuntivo, rilevato dalla contabilità analitica a costi effettivi Letto nel suo risultato complessivo il dato non fornisce alcuna spiegazione delle ragioni per cui si è generata tale differenza tra il previsto ed il consuntivato. Solamente attraverso il calcolo degli scostamenti elementari è possibile individuare: perché e come si è generata tale inefficacia. TOTALE A CONSUNTIVO = € PERCHÉ SI È GENERATA?

12 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MATERIE DIRETTE Ci sono almeno 3 cause che spiegano la differenza dei costi: Collegata al prezzo unitario di acquisizione della risorsa Collegata alla quantità di risorse impiegata per ogni unità di produzione, cioè all’efficienza Collegata ai volumi di produzione Scostamento di volume Va evidenziato per primo, perché può impedire di apprezzare con chiarezza gli scostamenti di efficienza e di prezzo. Corrisponde ai costi che si sostengono, in più o in meno, solo perché la quantità di produzione realizzata non coincide con quella prevista a budget. Scostamento di efficienza Si manifesta quando, per ottenere un’unità di produzione, si impiegano più o meno risorse di quelle contemplate dagli standard. Scostamento di prezzo Si manifesta quando il prezzo unitario di acquisizione delle risorse differisce dal prezzo prestabilito a budget. Gli scostamenti elementari vanno poi valorizzati. Per farlo si usano formule che impongono che la somma dei singoli scostamenti sia uguale allo scostamento globale. Lo scostamento globale può essere scomposto in scostamenti elementari di volume, efficienza, prezzo.

13 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MATERIE DIRETTE - SCOSTAMENTO DI VOLUME BUDGET ORIGINALE VOLUME DI PRODUZIONE PROGRAMMATO PEZZI CONSUMO STANDARD UNITARIO DI MATERIALE kg 0,5 PREZZO STANDARD UNITARIO DEL MATERIALE € 200 X X MENO BUDGET FLESSIBILIZZATO VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO PEZZI CONSUMO STANDARD UNITARIO DI MATERIALE kg 0,5 PREZZO STANDARD UNITARIO DEL MATERIALE € 200 Il confronto avviene tra due budget dei costi dei materiali diretti. Lo scostamento è di volume, perché l’unica variabile che cambia è la quantità di produzione. Tale scostamento non può essere a priori positivo o negativo, perché potrebbe essere dovuto a reali esigenze di mercato che così l’azienda giunge a soddisfare. Il risultato si può interpretare come segue: avendo prodotto pezzi in più, rispetto ai programmi iniziali, a parità di altre condizioni, si sostengono € di costi in più per i materiali diretti. X X = € ( ) = € = SCOSTAMENTO DI VOLUME (N)

14 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MATERIE DIRETTE - SCOSTAMENTO DI EFFICIENZA BUDGET FLESSIBILIZZATO VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO PEZZI CONSUMO STANDARD UNITARIO DI MATERIALE kg 0,5 PREZZO STANDARD UNITARIO DEL MATERIALE € 200 X X MENO CONSUNTIVO A PREZZI STANDARD VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO PEZZI CONSUMO EFFETTIVO UNITARIO DI MATERIALE kg 0,6 PREZZO STANDARD UNITARIO DEL MATERIALE € 200 Anche in questo caso si fa variare solo la grandezza che si sta esaminando e si tengono ferme le altre. Si confronta il coefficiente unitario fisico standard con quello effettivo, mentre restano invariati il volume di produzione (quello effettivo) e il prezzo standard. Lo scostamento è positivo quando il valore del budget flessibilizzato è superiore a quello del consuntivo a prezzi standard, negativo nel caso contrario. Avendo consumato 0,1 kg al pezzo in più rispetto al budget, si sostengono € di costi in più, perché si sono manifestate inefficienze. Fermi restando i volumi di produzione e i prezzi. X X = € ( ) = € = SCOSTAMENTO DI EFFICIENZA (N)

15 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MATERIE DIRETTE - SCOSTAMENTO DI PREZZO CONSUNTIVO A PREZZI STANDARD VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO PEZZI X CONSUMO EFFETTIVO UNITARIO DI MATERIALE kg 0,6 PREZZO STANDARD UNITARIO DEL MATERIALE € 200 MENO CONSUNTIVO PURO VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO PEZZI X CONSUMO EFFETTIVO UNITARIO DI MATERIALE kg 0,6 PREZZO EFFETTIVO UNITARIO DEL MATERIALE € 190 = € ( ) = € = SCOSTAMENTO DI PREZZO (P)

16 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MATERIE DIRETTE Si può fare una verifica dell’esattezza dei calcoli: sommando gli scostamenti elementari si dovrebbe trovare lo scostamento globale delle materie dirette. SCOSTAMENTO DI VOLUME € (IN PIÙ) SCOSTAMENTO IN EFFICIENZA € (N) SCOSTAMENTO DI PREZZO € (P) _____________________________________________ SCOSTAMENTO GLOBALE € (N) Questo è lo stesso risultato che si può ottenere facendo la seguente differenza BUDGET ORIGINALE € (P) CONSUNTIVO PURO € (N)

17 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MANODOPERA DIRETTA Il costo di manodopera diretta (mod) viene iscritto a budget con il seguente calcolo VOLUME DI PRODUZIONE PROGRAMMATO 5.000 PEZZI TEMPO STANDARD UNITARIO DI MOD 0,8 ORE COSTO STANDARD DI MOD € 6.000 X Il costo consuntivo di manodopera diretta è dato da: ORE EFFETTIVE TOTALI DI MOD 0,7 ORE COSTO EFFETTIVO ORARIO DI MOD € 6.200 X In particolare Ore 0,8 è il coefficiente standard unitario fisico, cioè la quantità di risorsa necessaria per ottenere 1 unità di produzione € è il prezzo standard unitario, cioè un prezzo standard di 1 ora di manodopera Il costo standard unitario della manodopera diretta per realizzare un prodotto è pari a: € x ore 0,8 = € al pezzo Il costo consuntivo totale di manodopera diretta, rilevato dalla contabilità analitica, si può così scomporre: VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO 4.500 PEZZI TEMPO EFFETTIVO UNITARIO DI MOD 0,7 ORE COSTO EFFETTIVO ORARIO DI MOD € 6.200 X

18 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MANODOPERA DIRETTA Anche in questo caso lo scostamento globale può essere scomposto in quelli elementari: Collegato al prezzo unitario di acquisizione della risorsa. Collegato alla quantità di risorse impiegata per ogni unità di produzione, cioè all’efficienza Collegato ai volumi di produzione

19 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MANODOPERA DIRETTA - SCOSTAMENTO DI VOLUME BUDGET ORIGINALE VOLUME DI PRODUZIONE PROGRAMMATO 5.000 PEZZI TEMPO STANDARD UNITARIO DI MOD kg 0,8 COSTO STANDARD UNITARIO DI MOD € 6.000 X X MENO BUDGET FLESSIBILIZZATO VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO 4.500 PEZZI TEMPO STANDARD UNITARIO DI MOD kg 0,8 COSTO STANDARD UNITARIO DI MOD € 6.000 X X = € ( ) = € = SCOSTAMENTO DI VOLUME (P) Si sostengono costi inferiori, perché il volume produttivo è inferiore ai programmi

20 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MANODOPERA DIRETTA - SCOSTAMENTO DI EFFICIENZA BUDGET FLESSIBILIZZATO VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO 4.500 PEZZI TEMPO STANDARD UNITARIO DI MOD kg 0,8 COSTO STANDARD UNITARIO DI MOD € 6.000 X X MENO CONSUNTIVO A PREZZI STANDARD VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO 4.500 PEZZI TEMPO EFFETTIVO UNITARIO DI MOD kg 0,7 COSTO STANDARD UNITARIO DI MOD € 6.000 X X = € ( ) = € = SCOSTAMENTO DI EFFICIENZA (P) L’efficienza migliora, perché si sono impiegate meno ore del previsto per realizzare un’unità di produzione.

21 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
- MANODOPERA DIRETTA - SCOSTAMENTO DI PREZZO CONSUNTIVO A PREZZI STANDARD VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO 4.500 PEZZI X TEMPO EFFETTIVO UNITARIO DI MOD kg 0,7 COSTO STANDARD UNITARIO DI MOD € 6.000 MENO CONSUNTIVO PURO VOLUME DI PRODUZIONE EFFETTIVO 4.500 PEZZI X TEMPO EFFETTIVO UNITARIO DI MOD kg 0,7 COSTO EFFETTIVO UNITARIO DI MOD € 6.200 Con i dati numerici risulta: + (N° pezzi x ore 0,7 x € 6.000) - (N° pezzi x ore 0,7 x € 6.200) = € ( ) _____________________________ = € scostamento di prezzo (negativo) = € ( ) = € = SCOSTAMENTO DI PREZZO (N) Lo scostamento di prezzo è negativo, perché il costo orario effettivo supera quello iscritto a budget.

22 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI VARIABILI
MANODOPERA DIRETTA Si può fare una verifica dell’esattezza dei calcoli: sommando gli scostamenti elementari si dovrebbe trovare lo scostamento globale delle materie dirette. SCOSTAMENTO DI VOLUME € (IN PIÙ) SCOSTAMENTO IN EFFICIENZA € (N) SCOSTAMENTO DI PREZZO € (P) _____________________________________________ SCOSTAMENTO GLOBALE € (N) Questo è lo stesso risultato che si può ottenere facendo la seguente differenza BUDGET ORIGINALE € (P) CONSUNTIVO PURO € (N) SCOSTAMENTO GLOBALE € (P) Lo stesso discorso vale anche per le altre categorie di costi variabili, soprattutto per la parte variabile dei costi generali di fabbricazione. In particolare per quest’ultimo è opportuno fare alcune precisazioni: non sempre per questi costi si conosce l’entità dei singoli fattori dal cui prodotto si ricava il costo totale; per esempio si possono preventivare i costi dei materiali ausiliari in base a un certo importo per ora della manodopera, senza scomposizione nella quantità fisica dei materiali e nel prezzo unitario, ciò produce a consuntivo l’impossibilità di enucleare lo scostamento di efficienza e di prezzo; è necessario che la parte fissa e quella variabile dei costi semivariabili siano chiaramente separate non solo a preventivo, ma anche a consuntivo, altrimenti non si possono applicare correttamente le tecniche di scomposizione proprie dei costi variabili.

23 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI FISSI
La formula per la determinazione dei costi variabili da inserire in budget c=vxsxp non è applicabile, perché non è possibile determinare lo standard unitario fisico della risorsa (s). L’analisi degli scostamenti dei costi fissi è molto meno articolata di quella dei costi variabili. Si calcola uno scostamento globale di spesa dato da: I costi fissi non sono predeterminabili in base a ore, kg o altre misure necessarie per ottenere unità di produzione. La formula per la loro determinazione è a volte articolabile in modo da evidenziare quantità di risorse e prezzo unitario, come nel caso degli stipendi del personale impiegatizio o direttivo: Costo = n° persone x stipendio pro-capite Lo stipendio pro-capite è un modo di esprimere il prezzo standard della risorsa. Altre volte questa articolazione non è possibile, perché si stanzia una somma globalmente per uno scopo e se ne inserisce l’importo nel budget. COSTO DI BUDGET - COSTO CONSUNTIVO

24 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI FISSI
VOCI DI COSTO BUDGET (A) CONSUNTIVO (B) SCOSTAMENTO (A-B) ________________________________________________________________________ STIPENDI TECNICI (N) AMMORTAMENTI ILLUMINAZIONE (P) RISCALDAMENTO (N) TOTALE (N) (N) = NEGATIVO (P) = POSITIVO ci si limita a prendere atto degli scostamenti di spesa, riportati nell’ultima colonna.

25 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI FISSI
SCOSTAMENTO DI VOLUME O DI ASSORBIMENTO Se il volume effettivo è minore del volume programmato, i costi fissi unitari sono superiori a quelli di budget. Si ha uno scostamento negativo di volume dei costi fissi o sotto-assorbimento. Se il volume effettivo è maggiore del volume programmato, i costi fissi unitari sono inferiori a quelli di budget. Si ha uno scostamento positivo di volume dei costi fissi o sopra-assorbimento. È un modo particolare di rappresentare le conseguenze economiche di una differenza tra il volume di produzione programmato e quello effettivo, per il fatto che da tale differenza deriva un diverso ammontare dei costi fissi per unità di prodotto rispetto alle previsioni.

26 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI COSTI FISSI
SCOSTAMENTO DI VOLUME O DI ASSORBIMENTO LO SCOSTAMENTO DI VOLUME DEI COSTI FISSI SI DETERMINA CON LA FORMULA 9.000 = x 000 . 10 500 4 - = (450 x 9.000) = = = = SOTTO-ASSORBIMENTO Questo scostamento prende in considerazione solo i costi iscritti a budget e non quelli effettivi. Quando il secondo elemento del calcolo è inferiore al primo, i ricavi unitari di vendita sono stati insufficienti a coprire i costi fissi nella misura desiderata e a garantire un certo margine di guadagno, quindi si parla di sotto-assorbimento dei costi fissi, nel caso apposito si ha sovra-assorbimento. = (450 x ) = = = = SOVRA-ASSORBIMENTO = x 000 . 10 500 4 -

27 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI DI VENDITA
Per determinare gli scostamenti elementari dei ricavi di vendita si fa riferimento a due casi principali VENDITA DI UN SOLO MODELLO VENDITA DI UNA PLURALITÀ DI MODELLI DI UN PRODOTTO Nell’analisi degli scostamenti dei ricavi di vendita sono coinvolti direttamente gli organi commerciali e in particolare i centri di ricavo, solitamente identificabili con filiali di vendita o altre unità organizzative.

28 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI DI VENDITA
UN SOLO MODELLO Nel caso della vendita di un solo modello il budget dei ricavi si calcola nel seguente modo: VOLUME DI VENDITA PROGRAMMATO 2.000 PEZZI PREZZO STANDARD UNITARIO DI VENDITA € AL PEZZO BUDGET DEI RICAVI € X = A consuntivo, poi, i ricavi vengono rilevati nel seguente modo: VOLUME DI VENDITA EFFETTIVO 1.800 PEZZI PREZZO EFFETTIVO UNITARIO DI VENDITA € AL PEZZO X CONSUNTIVO DEI RICAVI € = SCOSTAMENTO GLOBALE DEI RICAVI = € (N) Tale valore dipende dai seguenti fattori: volume di vendita; prezzo unitario di vendita.

29 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI DI VENDITA
UN SOLO MODELLO - SCOSTAMENTO DEL VOLUME DI VENDITA Tale scostamento viene calcolato nel seguente modo: BUDGET ORIGINALE VOLUME DI VENDITA PROGRAMMATO 2.000 PEZZI X PREZZO STANDARD UNITARIO DI VENDITA € 4.000 MENO BUDGET FLESSIBILIZZATO VOLUME DI VENDITA EFFETTIVO 1.800 PEZZI X PREZZO STANDARD UNITARIO DI VENDITA € 4.000 = € ( ) = € = SCOSTAMENTO DI VOLUME DI VENDITA (N)

30 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI DI VENDITA
- UN SOLO MODELLO - SCOSTAMENTO DI PREZZO Tale scostamento viene calcolato nel seguente modo: BUDGET FLESSIBILIZZATO VOLUME DI VENDITA EFFETTIVO 1.800 PEZZI PREZZO STANDARD UNITARIO DI VENDITA € 4.000 X MENO CONSUNTIVO PURO VOLUME DI VENDITA EFFETTIVO 1.800 PEZZI PREZZO EFFETTIVO UNITARIO DI VENDITA € 4.100 X = € ( € ) = € = SCOSTAMENTO DI PREZZO DI VENDITA (P) Si ha uno scostamento di prezzo, in quanto, fermo restando la quantità di vendita, esiste una differenza tra il prezzo standard ed il prezzo effettivo unitario. La somma dei due scostamenti dà un risultato che coincide con quello calcolato in precedenza: SCOSTAMENTO DI VOLUME (N) SCOSTAMENTO DI PREZZO (P) SCOSTAMENTO GLOBALE (N)

31 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI DI VENDITA
PLURALITÀ DI MODELLI Quando il budget aziendale è suddiviso in una molteplicità di modelli di un dato prodotto, a volte si scompone lo scostamento globale dei ricavi vendita nei seguenti scostamenti elementari: Scostamento di volume Scostamento di prezzo Scostamento di mix Rispetto a prima si viene ad evidenziare un caso in più, quello della modifica del mix di prodotti venduti, cioè la vendita complessiva viene suddivisa secondo le percentuali delle vendite dei singoli prodotti. L’impresa fissa obiettivi di mix, a seconda della redditività dei singoli prodotti.

32 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI DI VENDITA
PLURALITÀ DI MODELLI Supponendo di avere i seguenti dati numerici: BUDGET | CONSUNTIVO PEZZI % LIRE TOTALE | PEZZI % LIRE TOTALE MODELLO Y % 150 € | % 140 € MODELLO Z % 100 € | % 110 € TOTALE € | TOTALE € Limitandosi a calcolare lo scostamento lordo di volume, senza considerare il diverso mix si troverebbe: + (1.000 PEZZI x € 150) + (3.000 PEZZI x € 100) - (1.500 PEZZI x € 150) + (3.500 PEZZI x € 100) = € ( )- € ( ) = € ( ) = € SCOSTAMENTO LORDO DI VOLUME (POSITIVO) Nel calcolo si sono confrontati: il volume di budget a prezzi standard unitari; il volume effettivo a prezzi standard unitari.

33 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI DI VENDITA
PLURALITÀ DI MODELLI Tale calcolo può essere ulteriormente scomposto, perché è variato anche il mix dei due prodotti effettivamente realizzato: MIX DI BUDGET | CONSUNTIVO Y N° PEZZI (25%) | N° PEZZI (30%) Z N° PEZZI (75%) | N° PEZZI (70%) 4.000 PEZZI | PEZZI Con i dati numerici si ottiene: + (1.000 PEZZI x € 150) + (3.000 PEZZI x € 100) - (1.250 PEZZI x € 150) + (3.750 PEZZI x € 100) % A MIX DI BUDGET = € ( ) = € SCOSTAMENTO NETTO DI VOLUME (POSITIVO) Il termine () che viene sottratto nella operazione riporta il numero totale effettivo dei pezzi ripartito secondo quanto era stato previsto dal mix di budget, cioè: Y 25% DI = 1.250 Z 75% DI = 3.750 Per ottenere lo scostamento netto di volume e il mix dallo scostamento lordo di volume, si possono confrontare: il volume di budget a mix di budget, valorizzato a prezzi standard unitari il volume effettivo a mix di budget, valorizzato a prezzi standard unitari.

34 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI DI VENDITA
PLURALITÀ DI MODELLI Per ottenere lo scostamento di mix, si fa un confronto tra il volume effettivo al mix di budget, valorizzato ai prezzi standard unitari il volume effettivo al mix effettivo, valorizzato ai prezzi standard unitari Con i dati numerici si ottiene: + (1.250 PEZZI x € 150) + (3.750 PEZZI x € 100) - (1.500 PEZZI x € 150) + (3.500 PEZZI x € 100) = € ( ) = € SCOSTAMENTO DI MIX (POSITIVO)

35 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI DI VENDITA
PLURALITÀ DI MODELLI Occorre, infine, determinare lo scostamento di prezzo mediante il confronto fra: il volume effettivo al mix effettivo, valorizzato ai prezzi standard unitari il volume effettivo al mix effettivo, valorizzato ai prezzi effettivi unitari Con i dati numerici si ottiene: + (1.500 pezzi x € 150) + (3.500 pezzi x € 100) - (1.500 pezzi x € 140) + (3.500 pezzi x € 110) = € ( ) = € scostamento di prezzo (positivo)

36 ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI DEI RICAVI DI VENDITA
PLURALITÀ DI MODELLI SCOSTAMENTO NETTO DI VOLUME BUDGET ORIGINALE A MIX STANDARD _ BUDGET FLESSIBILIZZATO A MIX STANDARD (*) (P) SCOSTAMENTO DI MIX BUDGET FLESSIBILIZZATO A MIX STANDARD _ CONSUNTIVO A PREZZI STANDARD (**) (P) SCOSTAMENTO DI PREZZO CONSUNTIVO A PREZZI STANDARD _ CONSUNTIVO PURO (P) Lo scostamento globale è quindi pari a (p). Tale scostamento coincide con la differenza tra il budget e il consuntivo dei ricavi, cioè + budget ( ) - consuntivo ( ) = scostamento globale ( P) (*) LA FLESSIBILIZZAZIONE RIGUARDA SOLO IL VOLUME TOTALE, CHE È QUELLO A CONSUNTIVO, CHE È QUELLO DI BUDGET (**) IL VOLUME TOTALE E IL MIX SONO QUELLI EFFETTIVI


Scaricare ppt "IL CALCOLO DELLE VARIANZE O ANALISI DEGLI SCOSTAMENTI"

Presentazioni simili


Annunci Google