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La condizione umana. Non ha forse una dura fatica luomo sulla terra e i suoi giorni non sono come quelli dun mercenario? Come lo schiavo sospira lombra.

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Presentazione sul tema: "La condizione umana. Non ha forse una dura fatica luomo sulla terra e i suoi giorni non sono come quelli dun mercenario? Come lo schiavo sospira lombra."— Transcript della presentazione:

1 La condizione umana

2 Non ha forse una dura fatica luomo sulla terra e i suoi giorni non sono come quelli dun mercenario? Come lo schiavo sospira lombra e come il mercenario aspetta il suo salario, così a me son toccati mesi dillusione e notti di affanno mi sono state assegnate. Se mi corico dico: «Quando mi alzerò?». La notte si fa lunga e sono stanco di rigirarmi fino allalba. I miei giorni scorrono più veloci duna spola, Svaniscono senza un filo di speranza. Ricordati che un soffio è la mia vita: il mio occhio non rivedrà più il bene (Giobbe 7,1-7) Il lamento di Giobbe

3 Incidenti Lutti Malattie gravi Fallimenti Separazioni Blocchi Malasorte Persecuzioni

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5 Condizione umana Dalla nascita alla morte

6 Con dolore partorirai figli (Gen 3,16) Verso tuo marito sarà il tuo istinto ma egli ti dominerà (Gen 3,16) Con il sudore del tuo volto mangerai il pane (Gen 3,19) Maledetto il suolo per causa tua: spine e cardi ti produrrà (Gen 3,17.18) Che vale alluomo conquistare il mondo intero se poi rovina se stesso? Andate via da me, maledetti, nel fuoco eterno preparato per il diavolo Polvere tu sei e in polvere tornerai

7 Lafflizione più nera Non sentirsi amati da nessuno Non poter condividere la propria pena Non vedere uscita sicura Sentirsi abbandonati da Dio e dagli uomini Costatare il fallimento della vita Impellente desiderio di fuga, di morte, di suicidio

8 Allora il Signore Dio disse al serpente: «Poiché tu hai fatto questo, sii tu maledetto … Io porrò inimicizia tra te e la donna,tra la tua stirpe e la sua stirpe: questa ti schiaccerà la testa e tu le insidierai il calcagno» (Gen 3,15) Nella discendenza della Donna Dio promette la vittoria sul male

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10 Religione o magia? Lavoro, musica, tv, siti porno? Rassegnazione o fuga? Alcol, droga, giochi dazzardo? Carte, oroscopo, chat, internet? Dove trovare qualcosa di forte per spezzare il cerchio?

11 Molti di quelli che avevano abbracciato la fede venivano a confessare in pubblico le loro pratiche magiche e un numero considerevole di persone che avevano esercitato le arti magiche portavano i propri libri e li bruciavano alla vista di tutti. Ne fu calcolato il valore complessivo e trovarono che era di cinquantamila dramme dargento. Così la parola del Signore cresceva e si rafforzava (Atti degli Apostoli 19,18-20)

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13 Il Signore disse a Mosè e ad Aronne: «Quando il faraone vi chiederà: Fate un prodigio a vostro sostegno! tu dirai ad Aronne: Prendi il bastone e gettalo davanti al faraone e diventerà un serpente!». Mosè e Aronne vennero dunque dal faraone ed eseguirono quanto il Signore aveva loro comandato: Aronne gettò il bastone davanti al faraone e davanti ai suoi servi ed esso divenne un serpente. Allora il faraone convocò i sapienti e gli incantatori, e anche i maghi dellEgitto, con le loro magie, operarono la stessa cosa. Gettarono ciascuno il suo bastone e i bastoni divennero serpenti. Ma il bastone di Aronne inghiottì i loro bastoni (Esodo 7,8-12) Il 20 % degli italiani frequenta i maghi Corna, nastrini Amuleti, talismani. scongiuri, oroscopi, protezioni, fatture

14 Di contro è detto: Maledetto luomo che confida nelluomo (Geremia 17,5) Ogni passaggio dal mago costa caro

15 11 Dio intanto operava prodigi non comuni per opera di Paolo, 12 al punto che si mettevano sopra i malati fazzoletti o grembiuli che erano stati a contatto con lui e le malattie cessavano e gli spiriti cattivi fuggi- vano. 13 Alcuni esorcisti ambulanti giudei si provarono a invocare anchessi il nome del Signore Gesù sopra quanti avevano spiriti cattivi, dicendo: «Vi scongiuro per quel Gesù che Paolo predica». 14 Facevano questo sette figli di un certo Sceva, un sommo sacerdote giudeo. 15 Ma lo spirito cattivo rispose loro: «Conosco Gesù e so chi è Paolo, ma voi chi siete?». 16 E luomo che aveva lo spirito cattivo, slanciatosi su di loro, li afferrò e li trattò con tale violenza che essi fuggirono da quella casa nudi e coperti di ferite. 17 Il fatto fu risaputo da tutti i Giudei e dai Greci che abitavano a Efeso e tutti furono presi da timore e si magnificava il nome del Signore Gesù (Atti 19,11-17) Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e dinfermità (Matteo 10,1)

16 Quando sarai entrato nel paese che il Signore tuo Dio sta per darti, non imparerai a commettere gli abomini delle nazioni che vi abitano. Non si trovi in mezzo a te chi immola, facendoli passare per il fuoco, il suo figlio o la sua figlia, né chi esercita la divinazione o il sortilegio o laugurio o la magia; né chi faccia incantesimi, né chi consulti gli spiriti o gli indovini, né chi interroghi i morti, perché chiunque fa queste cose è in abominio al Signore; a causa di questi abomini, il Signore tuo Dio sta per scacciare quelle nazioni davanti a te. Tu sarai irreprensibile verso il Signore tuo Dio, perché le nazioni, di cui tu vai ad occupare il paese, ascoltano gli indovini e gli incantatori, ma quanto a te, non così ti ha permesso il Signore tuo Dio (Deuteronomio 18,9-14)

17 COSA DICE GESU Vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dallinizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati. Allora se qualcuno vi dirà: Ecco, il Cristo è qui, o: È là, non ci credete. Sorgeranno infatti falsi cristi e falsi profeti e faranno grandi portenti e miracoli, così da indurre in errore, se possibile, anche gli eletti (Matteo 24)

18 GRAVISSIMO PERICOLO DI CADERE NELLA MEDIANITA

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20 Dicono fra loro sragionando: «La nostra vita è breve e triste; non cè rimedio, quando luomo muore, e non si conosce nessuno che liberi dagli inferi. 2 Siamo nati per caso e dopo saremo come se non fossimo stati. È un fumo il soffio delle nostre narici, il pensiero è una scintilla nel palpito del nostro cuore. 3 Una volta spentasi questa, il corpo diventerà cenere e lo spirito si dissiperà come aria leggera. 5 La nostra esistenza è il passare di unombra e non cè ritorno alla nostra morte, poiché il sigillo è posto e nessuno torna indietro. 6 Su, godiamoci i beni presenti, facciamo uso delle creature con ardore giovanile. 7 Inebriamoci di vino squisito e di profumi, non lasciamoci sfuggire il fiore della primavera, 8 coroniamoci di boccioli di rose prima che avvizziscano; 9 nessuno di noi manchi alla nostra intemperanza (Sapienza 2)

21 Spiritismo Sedute spiritiche Evocazione degli spiriti Stregoneria Medianità Spiriti - guida

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25 Dio consacrò in Spirito Santo e potenza Gesù di Nazareth, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto il potere del diavolo, perché Dio era con lui (Atti 10,38) Cera gran folla di suoi discepoli e gran moltitudine di gente da tutta la Giudea, da Gerusalemme e dal litorale di Tiro e di Sidone, che erano venuti per ascoltarlo ed esser guariti dalle loro malattie; anche quelli che erano tormentati da spiriti immondi, venivano guariti. Tutta la folla cercava di toccarlo, perché da lui usciva una forza che sanava tutti (Luca 6,17-19)

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31 Doni di Satana Ai suoi amici

32 Per chi rifiuta di cercare Dio

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34 Figlio, perché ci hai fatto questo? Addolorati ti cercavamo!

35 Gesù crocifisso Maria SS. addolorata Lapostolo Giovanni

36 Ed egli disse loro: «Sciocchi e tardi di cuore nel credere alla parola dei profeti! 26 Non bisognava che il Cristo sopportasse queste sofferenze per entrare nella sua gloria?». E cominciando da Mosè e da tutti i profeti spiegò loro in tutte le Scritture ciò che si riferiva a lui. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino». Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, disse la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma lui sparì dalla loro vista. Ed essi si dissero lun laltro: «Non ci ardeva forse il cuore nel petto mentre conversava con noi lungo il cammino, quando ci spiegava le Scritture?». E partirono senzindugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: «Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone». Essi poi riferirono ciò che era accaduto lungo la via e come lavevano riconosciuto nello spezzare il pane (Luca 24,25-35) Dalla tristezza alla gioia

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38 Sia benedetto Dio, Padre del Signore nostro Gesù Cristo, Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, 4 il quale ci consola in ogni nostra tribolazione perché possiamo anche noi consolare quelli che si trovano in qualsiasi genere di afflizione con la consolazione con cui siamo consolati noi stessi da Dio. 5 Infatti, come abbondano le sofferenze di Cristo in noi, così, per mezzo di Cristo, abbonda anche la nostra consolazione (2 Cor 1,3-5)

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40 Umane buone consolazioni

41 Ascolto del Sacerdote

42 Favorisce la vita piena Spegne la vita e la gioia

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44 Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle … Scoppiò quindi una guerra nel cielo: Michele e i suoi angeli combattevano contro il drago. Il drago combatteva insieme con i suoi angeli, ma non prevalsero e non ci fu più posto per essi in cielo. Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli. Allora udii una gran voce nel cielo che diceva:

45 «Ora si è compiuta la salvezza, la forza e il regno del nostro Dio e la potenza del suo Cristo, poiché è stato precipitato laccusatore dei nostri fratelli, colui che li accusava davanti al nostro Dio giorno e notte. Ma essi lo hanno vinto per mezzo del sangue dellAgnello e grazie alla testimonianza del loro martirio» (Apocalisse 12)

46 Mi mostrò poi un fiume dacqua viva limpida come cristallo, che scaturiva dal trono di Dio e dellAgnello. In mezzo alla piazza della città e da una parte e dallaltra del fiume si trova un albero di vita che dà dodici raccolti e produce frutti ogni mese; le foglie dell albero servono a guarire le nazioni. E non vi sarà più maledizione. Il trono di Dio e dellAgnello sarà in mezzo a lei e i suoi servi lo adoreranno; vedranno la sua faccia e porteranno il suo nome sulla fronte. Non vi sarà più notte e non avranno più bisogno di luce di lampada, né di luce di sole, perché il Signore Dio li illuminerà e regneranno nei secoli dei secoli (Apocalisse 21)

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48 Proprietà letteraria della Associazione della Divina Consolazione Sciacca (AG) Febbraio 2012 p. Giuseppe Tagliareni Casa S. Giorgio, Sciacca Tel


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