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Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 1 XML Schema - I Per la descrizione di XML schema, far riferimento a XML Schema Part 0: Primer W3C Recommendation,

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1 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 1 XML Schema - I Per la descrizione di XML schema, far riferimento a XML Schema Part 0: Primer W3C Recommendation, 2 May (copia cartacea disponibile in biblioteca)

2 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 2 XML Schema - II Sintassi per specifica di struttura di documenti XML (documenti, strutture dati, ontologie,...) più recente di DTD, specifica grammatica per rappresentazione di documenti XML –specifica struttura dei dati –specifica tipo del contenuto dei dati DTD specifica struttura dati, ma non contenuto – – 6.90 – ciao OK!!!! PCDATA!!!!

3 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 3 XML Schema - III definizione struttura di elementi dei documenti –tipi semplici (tipi XML built-in e derivati) –tipi complessi (definiti combinando tipi semplici) permette di specificare elementi del documento necessari, opzionali, … XML schema è un documento XML, di estensione.xsd (W3C) o.xml (Microsoft) Es: coffeeOrder.xsd definisce struttura di documenti XML che descrivono ordini di caffè NB: esistono proposte di standard di rappresentazione da parte di Microsoft, W3C e altri. Noi vediamoW3C

4 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 4 address.xsd Paolo Bianchi 123 via Po Torino 123 via Po Paolo Bianchi Torino

5 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 5 Esempio di documento - coffeeOrd.xml Paolo Bianchi 123 via Po Torino Lavazza Oro Nescafe

6 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 6 coffeeOrder.xsd - I XML namespace Dichiarazione elemento XML Dichiarazione di tipo di dati complesso: sequenza di elementi fissa, simile a record dei linguaggi di programmazione Dichiarazione attributo di elementi di tipo CoffeeOrderType

7 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 7 coffeeOrder.xsd - II elementi del complexType sono obbligatori elementi devono apparire nei documenti nell’ordine specificato dal complexType complexType definibili a partire da simpleType e altri complexTypes (es: CoffeeOrderType usa Address, date,...) attributi possono solo essere di tipo simpleType Paolo Bianchi 123 via Po Torino

8 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 8 coffeeOrder.xsd - III Sequenza di elementi variabile: contiene almeno un item Dichiarazione anonymous di un tipo di dato complesso Nescafe

9 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 9 coffeeOrder.xsd - IV Dichiarazione anonymous di tipo di dato semplice Dichiarazione di attributo necessario

10 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 10 Vincoli di occorrenza di elementi e attributi specificano min e max occorrenze di elementi. Es:... Se non specificati, minOccurs=maxOccurs=1 Per attributi, minOccurs >= 0; maxOccurs =1 Elemento opzionale

11 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 11 Attributi: Valori di default Specificano valore assunto da attributo quando non specificato in documento XML. Es: …. Si può specificare valore di default per i soli attributi opzionali

12 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 12 Attributi: Valori fissi Impongono valore fisso: se attributo specificato in documento XML, deve avere quel valore. Se omesso, valore associato automaticamente (  attributo opzionale)... Default value e fixed values sono mutuamente esclusivi

13 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 13 Tipi di dati semplici (simpleType) - I Tutti i tipi XML base (string, float, date, …) Tipi derivati da tipi built-in e derivati stessi –per restrizione –per enumerazione Si possono anche fare restrizioni per pattern (espressioni regolari)

14 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 14 Tipi di dati semplici (simpleType) - II Liste di elementi di tipi semplici (NON di complessi o di altre liste) Si può specificare lunghezza fissa, minima, massima della lista, mediante restrizione Facets: length minLength maxLength

15 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 15 Tipi di dati complessi (complexType) - I Estensioni di tipi semplici (associo attributi a tipi semplici) Tipi complessi vuoti (senza elementi, solo attributi) 35,7

16 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 16 Tipi di dati complessi - II Raggruppamento di elementi: sequence e choice /> Carla Verdi Roma 125 Gli elementi di choice sono mutuamente esclusivi nei documenti XML Paul Bley Londra Oxford Street

17 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 17 Derivazione di tipi complessi Per rappresentazione compatta dei dati e riutilizzazione di definizioni di tipi di dati derivazione per estensione derivazione per restrizione si possono anche ridefinire tipi di dati, ma trascuriamo

18 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 18 Derivazione di tipi complessi per estensione Aggiungo campi “region” e “zip”

19 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 19 Derivazione di tipi complessi per restrizione - I Restrizione di vincoli di occorrenza Restringo cardinalità min e max di items

20 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 20 Derivazione di tipi complessi per restrizione - II Le restrizioni sono simili a quelle applicate ai tipi semplici … Altri tipi di restrizione: assegnazione di valore di default assegnazione di valore fisso restrizione di tipo (es: da anyType a positiveInteger)...

21 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 21 Divisione di XML schema su file diversi Per gestire schemi grossi o condividere definizioni importazione di uno schema esterno address.xsd definisce il complexType Address schema importatore può dichiarare element di tipo Address come se definizione fosse interna uno schema può importare più schemi esterni mediante clausole “include” URI di shema

22 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 22 Namespace – ancora … Definisce spazio dei nomi per identificazione univoca di etichette e tipi di dati –XML Schema namespace: specifica XML Schema W3C –xsd:schema xmlns:xsd=“http://www.w3.org/2001/XMLSchema” tipi di dato built-in di XML: xsd:string, xsd:decimal,... parole riservate: element, attribute, sequence, simpleType, complexType, restriction, … –si possono definire altri namespace, che identificano spazio dei nomi di definizioni introdotte da noi. Es: “ –default name space: permette di usare nomi unqualified: xmlns=“http://www.w3.org/2001/XMLSchema”

23 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 23 Definizione e uso di Namespace - I ... … Default namespace Schema, element, string, … unqualified perchè definiti in namespace di default Nuovo namespace: C-ORDER Inclusione schema (URI) coffeeOrder.xsd

24 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 24 Definizione e uso di Namespace - II ... NB: definizioni appartengono a namespace C-ORDER coffeeOrder.xsd e address.xsd, insieme, formano spazio di nomi C-ORDER per definire ordini di caffè address.xsd

25 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 25 Validazione di documenti XML - I Per validare un documento XML rispetto a schema bisogna specificare XML-schema di riferimento Documento XML specifica i namespace usati –xmlns=“http://www.example.com/C-ORDER”,... –qualifica i nomi (di tipi di dati, di etichette, …) se necessario  validatore estrae definizioni per verificare correttezza sintattica del documento Noi vediamo validazione (e gestione) di documenti XML in ambiente Java, basato su uso di JAXB

26 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 26 Validazione di documenti XML - II Paolo Bianchi 123 via Po Torino Lavazza Oro Specifica namespaces per validazione myOrder.xml

27 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 27 Java Architecture for XML Binding - I per la descrizione di JAXB, vedere tutorial JWSDP1.1, JAXB: 1.0/docs/index.html accedere alla user’s guide

28 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 28 Java Architecture for XML Binding - II Tecnologia Java volta a facilitare integrazione di XML in applicazioni Java Basata su idea di gestire documenti XML come oggetti appartenenti a classi Java che offrono metodi per ispezionare, modificare e creare oggetti Permette di –leggere, e modificare documenti XML validi trascurando aspetti sintattici di XML –creare nuovi documenti XML e validarli rispetto a schemi XML –Gestire documenti XML validi direttamente in Java, senza passare a forma XML per validazione

29 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 29 Processo di XML data binding Dato XML schema, generare classi Java che rappresentano strutture dati dichiarate in schema (gerarchia di classi Java associate a tipi semplici e complessi) Classi generate possono essere usate in applicazioni per gestire oggetti XML (content tree) –Unmarshal XML documents: lettura di un documenti XML e generazione dei corrispondenti oggetti Java –Marshal XML documents: creazione di documenti XML corrispondenti a oggetto Java

30 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 30 Esempio: generazione classi da address.xsd Address.java ObjectFactory.javajaxb.properties... impl address.xsd

31 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 31 Rappresentazione Java di XML Schema - I Definizioni di schema XML rappresentate in package che contiene java content interfaces: dichiarazioni di tipi di dati anonymous e non java Element interfaces: dichiarazioni di “element” dello schema, eventualmente inserite in liste di elementi Classi di tipi di dati enumerati: simple type definitions (con facets di enumerazione)

32 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 32 Rappresentazione Java di XML Schema - II ObjectFactory class offre metodi per istanziare interfacce java che rappresentano oggetti XML package (impl) con classi che implementano interfacce property files: specificano associazioni di nomi a classi,... javadoc package

33 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 33 Interfaccia Address.java (generata) - I package coffee1; /** * Java content class for Address complex type. * The following schema fragment specifies the expected content contained within this java content object. * * <complexType name="Address"> * <complexContent> * <restriction base="{http://www.w3.org/2001/XMLSchema}anyType"> * <sequence> * <element name="name" type="{http://www.w3.org/2001/XMLSchema}string"/> * <element name="street" type="{http://www.w3.org/2001/XMLSchema}string"/> * <element name="city" type="{http://www.w3.org/2001/XMLSchema}string"/> * </sequence> * <attribute name="country" type="{http://www.w3.org/2001/XMLSchema}NMTOKEN" /> * </restriction> * </complexContent> * </complexType> * */ Per javadoc

34 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 34 Interfaccia Address.java (generata) - II public interface Address { java.lang.String getCountry(); void setCountry(java.lang.String value); java.lang.String getCity(); void setCity(java.lang.String value); java.lang.String getStreet(); void setStreet(java.lang.String value); java.lang.String getName(); void setName(java.lang.String value); } Un metodo di get e un metodo di set per ogni componente del tipo di dato Address getCountry() setCountry() getCity() ……..

35 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 35 Classe AddressImpl.java (generata) - I package coffee1.impl; public class AddressImpl implements coffee1.Address, com.sun.xml.bind.unmarshaller.UnmarshallableObject, com.sun.xml.bind.serializer.XMLSerializable, com.sun.xml.bind.validator.ValidatableObject { protected java.lang.String _Country; protected java.lang.String _City; protected java.lang.String _Street; protected java.lang.String _Name; private final static com.sun.msv.grammar.Grammar schemaFragment = com.sun.xml.bind.validator.SchemaDeserializer.deserialize(“…”); private final static java.lang.Class PRIMARY_INTERFACE_CLASS() { return coffee1.Address.class; } In package impl, classe AddressImpl.java implementa metodi dichiarati in Address.java

36 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 36 Classe AddressImpl.java (generata) - II ….. public java.lang.String getCountry() { return _Country; } public void setCountry(java.lang.String value) { _Country = value; } … public com.sun.xml.bind.unmarshaller.ContentHandlerEx getUnmarshaller(com.sun.xml.bind.unmarshaller.UnmarshallingContext context) { return new coffee1.impl.AddressImpl.Unmarshaller(context); } Implementazione dei metodi di get e di set di tutti gli elementi dello schema

37 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 37 Class AddressImpl.java (generata) - III public void serializeElements(com.sun.xml.bind.serializer.XMLSerializer context) throws org.xml.sax.SAXException {... } public void serializeAttributes(com.sun.xml.bind.serializer.XMLSerializer context) throws org.xml.sax.SAXException {... } ……… public class Unmarshaller extends com.sun.xml.bind.unmarshaller.ContentHandlerEx {... } … etc etc } Implementazione di Unmarshaller che interpreta documento XML e crea oggetto Java corrispondente

38 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 38 Interfacce e classi generate Interfacce e classi di implementazione generate da JAXB permettono ad applicazione java di –generare oggetti secondo struttura dei tipi di dati definita in schema XML –marshal e unmarshal tra XML e Java –marshal di oggetto XML in DOM e altri formati  Compilato schema XML con JAXB Compiler, si possono gestire documenti XML validi rispetto a schema in ambiente Java senza usare SAX o altro

39 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 39 Classe ObjectFactory.java Offre metodi per creazione di (oggetti) istanze delle interfacce generate a partire dalle definizioni di tipi di dati e di elementi nello schema XML. Es: –ObjectFactory obj = new ObjectFactory(); –Address ad = obj.createAddress(); serve per generare oggetti che appartengono alle varie interfacce NB: una volta creati gli oggetti, si possono invocare i metodi degli oggetti per assegnare valori. Es: –ad.setCountry(“Italy”); –ad.setCity(“Torino”);...

40 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 40 Binding tra tipi di dati XML built-in e tipi Java

41 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 41 Architettura di JAXB - I XML schema JAXB binding compiler Binding declarations Applicazione Codice di applicazione Schema derived interfaces JAXB Packages javax.xml.bind Schema derived Java classes Binding framework implementation XML input documents XML output documents Unmarshal Marshal

42 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 42 Architettura di JAXB - II Binding declarations: regole personalizzate di traduzione di schema in classi Java (sovrascrivono regole standard di JAXB. Es: a che package java devono appartenere le classi generate, che nome dare a classi generate a partire da definizioni di tipo in XML schema,…) Binding compiler: compilatore che legge XML schema e genera le classi Java JAXB Packages: librerie JAXB JAXB Binding framework implementation: runtime API. Offre interfacce per fare marshalling, unmarshalling e validazione di documenti XML

43 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 43 package javax.xml.bind - I Definisce classi astratte e interfacce usate (e implementate) in classi Java generate –Unmarshaller: interpreta documenti XML e costruisce content tree (oggetto Java che corrisponde a documento XML) –Validator: valida oggetti XML rispetto a schema XML –Marshaller: genera documento XML che corrisponde a content tree –gerarchia di classi evento ed eccezione usate durante marshal, unmarshal e validazione

44 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 44 package javax.xml.bind - II –Classe JAXBContext gestisce corrispondenze tra nomi di elementi XML e interfacce generate da XML schema fornisce astrazione per gestire informazioni di binding usate in implementazione di operazioni marshal, unmarshal e validate applicazione java che vuole usare classi generate da JAXB compiler deve usare istanza di JAXBContext: –JAXBContext jc = JAXBContext.newInstance(contextPath); –contextPath: lista di nomi di package che contengono interfacce derivate da XML schema

45 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 45 Esempio di uso di JAXB Generazione di classi Java per schema coffeeOrder.xsd Compilazione classi generate Sviluppo di applicazione java che usa classi per –leggere documenti XML –modificarne contenuto –generare documenti XML CLASSPATH: deve contenere classi di gestione di XML (parser XML, …) e compilatore JAXB (il vostro classpath è già a posto)

46 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 46 Uso di JAXB - SUGGERIMENTI JAXB, specialmente nella versione che state usando voi, non funziona perfettamente (le versioni più recenti sono migliori). Onde evitare di lottare contro i suoi bachi suggerisco di: Non definire mai tag XML che corrispondono a parole riservate (per esempio, “add”) Non definire mai tipi di dati (complexType, simpleType) con nomi che corrispondono, a meno di maiuscole e minuscole, a parole riservate o a nomi di tag definiti nello schema (es: element “address”, complexType “Address”) Inoltre, ma questo non è dovuto a bachi, l’elemento principale di uno schema DEVE avere lo stesso nome del file xsd (es: element “indirizzo” deve stare in file “indirizzo.xsd”)

47 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 47 coffeeOrder.xsd - I

48 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 48 coffeeOrder.xsd - II

49 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 49 Compilazione schema XML Sintassi di invocazione di JAXB compiler (xjc): $JAXB_HOME/bin/xjc.sh XMLSchemaName -p packageName –xjc: alias per invocazione di compilatore (va invocato essendo posizionati sulla directory D in cui c’è lo schema) –Es: xjc coffeeOrder.xsd -p coffee1 Codice eseguibile del compilatore JAXB File XML-schema da compilare Nome package in cui salvare le classi generate crea directory coffee1 (all’interno di D) genera interfacce in directory coffee1 crea directory impl in D/coffee1 genera implementazioni in directory coffee1/impl

50 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 50 Classi generate sotto coffee1 e coffee1/impl

51 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 51 Compilazione interfacce e classi generate Interfacce e classi generate devono essere compilate come normali classi Java –javac *.java impl/*.java Poi possono essere usate in altri programmi, MA: –non è permesso generare direttamente oggetti a partire dalle interfacce, con “new” Address ad = new Address(); –per generare oggetti di tali classi bisogna usare metodi offerti da ObjectFactory (vd dopo)

52 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 52 Applicazione java che crea documento XML contenente un indirizzo (Address) Sviluppiamo applicazione CreaAddress.java che Crea oggetto di tipo Address e ne istanzia le variabili produce file indirizzo.xml che contiene l’indirizzo in formato XML NB: Address è una delle classi generate dal compilatore JAXB, non necessariamente il tipo dell’elemento principale dello schema

53 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 53 CreaAddress.java - I import java.io.FileInputStream; import java.io.IOException; import java.math.BigDecimal; import java.math.BigInteger; import java.util.*; import java.io.*; import javax.xml.bind.JAXBContext; import javax.xml.bind.JAXBException; import javax.xml.bind.Marshaller; import javax.xml.bind.UnmarshalException; import javax.xml.bind.Unmarshaller; import javax.xml.bind.ValidationEvent; import javax.xml.bind.util.ValidationEventCollector; import coffee1.*; Importo package coffee1 per usare classi generate da compilatore JAXB

54 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 54 CreaAddress.java - II public class CreaAddress{ public static void main( String args[] ) { try { JAXBContext jc = JAXBContext.newInstance( “indirizzo1" ); ObjectFactory objFactory = new ObjectFactory(); Address ad = objFactory.createAddress(); // set properties on it ad.setName( “Giorgio” ); ad.setStreet( “via Po” ); ad.setCity( “Torino” ); … continua … Creo contesto JAXB per gestione di classi in coffee1 NB: creazione di oggetto Address NON si fa con“new”: si usa metodo di creazione offerto da ObjectFactory Usare nome di package indicato in fase di compilazione con JAXB compiler

55 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 55 CreaAddress.java - III … continua … Marshaller m = jc.createMarshaller(); m.setProperty(Marshaller.JAXB_FORMATTED_OUTPUT, Boolean.TRUE); m.marshal(ad, System.out); OutputStream os = new FileOutputStream(“indirizzo.xml"); m.marshal(ad, os); } catch( UnmarshalException ue ) {System.out.println( "Caught UnmarshalException" );} catch( JAXBException je ) {je.printStackTrace();} catch( IOException ioe ) {ioe.printStackTrace();} } Creo Marshaller per generazione XML e metto a true property di formattazione linee Marshal: genero XML document su standard output Marshal: genero XML document su file di output Catturo eccezioni JAXB, Unmarshall,...

56 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 56 Applicazione java che legge da file XML, modifica e riscrive nuovo file XML Sviluppiamo applicazione TestCoffee.java che legge ordine di caffè (order1.xml) estrae indirizzo del destinatario e stampa informazioni a video estrae lista di item ordinati aggiunge un nuovo item all’ordine produce nuovo ordine, in file prova.xml di output

57 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 57 order1.xml Chiara Bianchi 123 via Po Torino Lavazza Oro Nescafe Kimbo Usiamo JAXB per interpretare e validare questo documento XML, e per modificarlo

58 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 58 TestCoffee.java - I import java.io.FileInputStream; import java.io.IOException; import java.math.BigDecimal; import java.math.BigInteger; import java.util.*; import java.io.*; import javax.xml.bind.JAXBContext; import javax.xml.bind.JAXBException; import javax.xml.bind.Marshaller; import javax.xml.bind.UnmarshalException; import javax.xml.bind.Unmarshaller; import javax.xml.bind.ValidationEvent; import javax.xml.bind.util.ValidationEventCollector; import coffee1.*;

59 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 59 TestCoffee.java - II public class TestCoffee{ public static void main( String[] args ) { try { JAXBContext jc = JAXBContext.newInstance( "coffee1" ); Unmarshaller u = jc.createUnmarshaller(); u.setValidating( true ); CoffeeOrderType co = (CoffeeOrderType)u.unmarshal( new FileInputStream( "order1.xml" )); Address ad = co.getBillTo(); System.out.println(“Nome: “ + ad.getName()); Items itemList = co.getItems(); List items = itemList.getItem(); Items.ItemType i = newItem("Vergnano", new BigInteger("4"), new BigDecimal("21.00"), "NND980"); items.add(i); Marshaller m = jc.createMarshaller(); m.setProperty(Marshaller.JAXB_FORMATTED_OUTPUT, Boolean.TRUE); m.marshal(co, System.out); OutputStream os = new FileOutputStream("prova.xml"); m.marshal(co, os); } catch( UnmarshalException ue ) {System.out.println( "Caught UnmarshalException" );} catch( JAXBException je ) {je.printStackTrace();} catch( IOException ioe ) {ioe.printStackTrace();} }

60 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 60 TestCoffee.java - III public class TestCoffee{ public static void main( String[] args ) { try { JAXBContext jc = JAXBContext.newInstance( "coffee1" ); Unmarshaller u = jc.createUnmarshaller(); u.setValidating( true ); CoffeeOrderType co = (CoffeeOrderType)u.unmarshal( new FileInputStream( "order1.xml" )); >>>>> continua Creo contesto JAXB per gestione di classi in coffee1 Creo Unmarshaller Abilito validazione XML Parsificazione documento order1.xml e creazione oggetto java NB: JAXB fa sempre validazione di documento, durante unmarshal. Documento validato rispetto a schema XML grazie a cast su classe corrispondente

61 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 61 TestCoffee.java - IV Address ad = co.getBillTo(); System.out.println(“Nome: “ + ad.getName()); … stampare gli altri campi dell’indirizzo … Items itemList = co.getItems(); List items = itemList.getItem(); Items.ItemType i = newItem("Vergnano", new BigInteger("4"), new BigDecimal("21.00"), "NND980"); items.add(i); Estraggo indirizzo da elemento ditipo CoffeeOrderType Estraggo campi di oggetto di tipo Address Estraggo elemento Items (che racchiude lista di Item) Estraggo lista di elementi di tipo Item Creo nuovo item, usando un mio metodo newItem e aggiungo item a lista

62 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 62 TestCoffee.java - V Marshaller m = jc.createMarshaller(); m.setProperty(Marshaller.JAXB_FORMATTED_OUTPUT, Boolean.TRUE); m.marshal(co, System.out); OutputStream os = new FileOutputStream("prova.xml"); m.marshal(co, os); } catch( UnmarshalException ue ) { System.out.println( "Caught UnmarshalException" ); } catch( JAXBException je ) { je.printStackTrace(); } catch( IOException ioe ) { ioe.printStackTrace(); } Creo Marshaller per generazione XML Marshal: genero XML document su standard output Marshal: genero XML document su file di output Catturo eccezioni JAXB, Unmarshall,...

63 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 63 TestCoffee.java - VI public static Items.ItemType newItem(String name, BigInteger quantity, BigDecimal price, String partNum) throws JAXBException { // create an empty ItemType object ObjectFactory objFactory = new ObjectFactory(); Items.ItemType item = objFactory.createItemsItemType(); // set properties on it item.setCoffeeName( name ); item.setQuantity( quantity ); item.setPrice( price ); item.setPartNum( partNum ); // return it return item; }

64 Laboratorio di Servizi Web - XML2 - Ardissono 64 Esercizi di uso di JAXB Tutorial in linea (JAXB User’s Guide) riporta esempi di applicazioni che usano classi generate da JAXB per interpretare e generare documenti XML Si veda la sezione Using JAXB 1.0/docs/users-guide/jaxb-all.pdf


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