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9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI GRAMMATICA RIASSUNTIVA SCIENTIFIC ENGLISH.

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Presentazione sul tema: "9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI GRAMMATICA RIASSUNTIVA SCIENTIFIC ENGLISH."— Transcript della presentazione:

1 9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI GRAMMATICA RIASSUNTIVA SCIENTIFIC ENGLISH

2 9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI The sentence L’ordine della frase Il soggetto va posto prima del verbo, il complemento oggetto dopo. Gli avverbi sono utilizzati prima del verbo o dopo il complemento oggetto; ma nel caso del riferimento al tempo può essere posto a inizio frase. Quindi, si ha: Sogg. + verbo + comp. Ogg. + avv. Yesterday + sogg. + verbo + comp. Ogg.

3 9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI Pronomi relativi Who, which e that sono soggetti di una “relative clause”. –Usiamo who o that per riferirci ad una persona; mentre which o that (al posto di it) per riferirci ad animali e cose. –Usiamo whom o that in riferimento ad una persona al posto di un altro pronome: - She’s the woman whom/that I met –Usiamo whose al posto degli aggettivi possessivi che si riferiscono a persone: - They’re the people whose cars were stolen

4 9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI Articles Gli articoli indefiniti A e AN hanno lo stesso significato, ma si usano in casi diversi: A davanti a nomi che iniziano con consonante e AN davanti a nomi che iniziano con vocale. La forma plurale di a/an è zero (0), cioè assente: A cat is a domestic animal -> diventerebbe -> Cats are domestic animals. Quando si riferiscono a quantità, il plurale di a/an è costituito da some/any. N.B.: alcuni nomi sono utilizzati solo con l’articolo davanti: He’s a doctor. La differenza tra a/an e one è che a/an sono utilizzati per indicare oggetti in forma generale (I’d like a coffee); mentre one per indicare un oggetto particolare (It was one coffee on the desk).

5 9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI Gli articoli definiti "The" si usa nei casi: - nomi plurali determinati ( I love the flowers in your garden); - nomi di cose uncountable davanti ai quali è impossibile mettere numero ( the milk in this cup…); - nomi astratti determinati (The life of Mr Smith…); - nomi dei pasti, se determinati, altrimenti si omette (I enjoyed the dinner he gave us); - nomi di nazionalità nel caso non sia seguito da people (The English love…); - in riferimento ad una determinata stagione (I was here in the spring of…) altrimenti si omette (summer is my favourite season); - con school, church, home, bed, si usa l’articolo quando questi nomi denotano un luogo, un edificio (The school is near the church), mentre si omette negli altri casi (I learn Maths at school); - i nomi di città rifiutano in generale l’articolo the; che però si utilizza in alcuni casi particolari: a) con i nomi di alcuni paesi (the USA, the Netherlands); b) con i nomi dei fiumi; c) con i nomi di mari, oceani, laghi; d) con i nomi di catene di monti.

6 9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI Aggettivi comparativi e superlativi - aggiungiamo –er e –est per formare rispettivamente comparativi e superlativi della gran parte degli aggettivi monosillabi; - aggettivi come hot, big, fat, sad, wet, raddoppiano la consonante (hot -> hotter); - aggettivi come nice, fine, large, late, safe aggiungono solo la –r (nice -> nicer); - con gli aggettivi come busy usiamo la –i al posto della –y (busy -> busier); - usiamo il comparativo per comparare una persona o una cosa con un'altra; - usiamo il superlativo per comparare una persona o una cosa con molte altre. - Per gli aggettivi con più di una sillaba usiamo rispettivamente more/the most (the most beautiful...). - Ci sono forme di comparazione irregolari: good- better- the best; bad- worse- the worst; much/many- more- the most; little- less- the least.

7 9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI Can e could Come gli altri modali, can non vuole la –s alla terza persona singolare, non vuole il to dell’infinito che segue e nelle forme interrogative e negative non richiede l’ausiliare do; nelle risposte brevi si usa lo stesso modale della domanda, a meno che non si tratti di una richiesta basata sulla volontà altrui. (Paul can play tennis) Can si usa: –per indicare abilità, capacità (Can you sky? Yes, I can/No, I can’t); –per indicare possibilità e chiedere informazioni ( Can/Could you telle me how to get to the station?); –per fare una richiesta a qualcuno, could è un modo un pò più indiretto di fare la stessa richiesta (Can/Could you answer the phone?); –per ordinare qualcosa (Can I have some sweets?) Altri modali dal significato simile sono: may (un modo piuttosto formale di chiedere qualcosa) e would (usato per invitare, ma in modo + formale). Visto che can non ha l’infinito, per le forme verbali derivate si userà il verbo “be able to”.

8 9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI Must I concetti di necessità e obbligo si esprimono con must oppure con il verbo have (got) to. La grande differenza si ha nelle frasi negative, in quanto si distingue tra ciò che non si deve fare in quanto proibito e ciò che non si deve fare in quanto non necessario: –il significato di proibizione è reso con must not/mustn’t (You mustn’t cross when the lights are red); –il significato di non necessario è reso con needn’t, don’t have to (You needn’t/don’t have to take the tents). Must può anche indicare una deduzione basata su prove acquisite: in questo caso must è utilizzato solo in frasi affermative (The spaghetti must be terrible).

9 9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI Should Ha il significato di dovere; si usa dove in italiano abbiamo di solito il condizionale. Nella prima persona should è utilizzato per chiedere consigli, suggerimenti (Pensi che dovrei?); nella seconda persona è utilizzato per dare suggerimenti e consigli (Dovresti…); –Should I take a compass? –You should take a towel. –might/could » minor grado di certezza;

10 9/3/2011 PROF.SSA DELIA CARLA FACCHINI Forma passiva Il passivo si forma con il verbo be al tempo appriopriato + il participio passato del verbo. Il passivo è usato per mettere in prima posizione la cosa più importante, che diventa soggetto della frase. Nella forma passiva l’agente è introdotto da by, ma è omesso quando non si ritiene importante esplicitarlo. Quando la forma passiva è preceduta da un modale si avrà il modale + be + part. Pass. Roads were cracked by landslides. The ball is hit with a bat. Alexander Fleming was knighted in They have proved that there is no life on the moon » It has been proved by them You can buy videos like this one anywhere » Videos like this can be bought anywhere.


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