La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Il tempio O O 3 3. Gerusalemme l Tempio di Gerusalemme, in ebraico bet ha- mikdash, era l'edificio centrale in cui aveva luogo il culto sacrificale. Il.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Il tempio O O 3 3. Gerusalemme l Tempio di Gerusalemme, in ebraico bet ha- mikdash, era l'edificio centrale in cui aveva luogo il culto sacrificale. Il."— Transcript della presentazione:

1 Il tempio O O 3 3

2 Gerusalemme l Tempio di Gerusalemme, in ebraico bet ha- mikdash, era l'edificio centrale in cui aveva luogo il culto sacrificale. Il primo Tempio era stato concepito da re Davide, ed edificato dal figlio Salomone; distrutto nel 586 a.C. dai babilonesi, fu riedificato grazie alle concessioni del persiano Ciro il Grande nel 538. Si tratta del cosiddetto secondo Tempio. Allepoca di Gesù era stato completamente rifatto da Erode il Grande, che aveva iniziato i lavori di restauro e ampliamento nel a.C., e aveva terminato nel giro di un anno e mezzo il Tempio vero e proprio, rispettando il disegno tradizionale salomonico; ma i lavori sulle parti restanti terminarono solo nel 64 d.C., pochi anni prima della sua definitiva distruzione da parte dellesercito del generale romano Tito.

3 Gerusalemme Lintero complesso misurava circa metri quadri, circondato da un muro. Sul lato nord il tempio era collegato con la Fortezza Antonia, e a sud est si trovava il famoso Pinnacolo di cui parlano i vangeli. Lingresso principale si trovava a sud, ed era costituito da una grande gradinata con due porte, una doppia e una tripla. Latrio era costituito da portici e gallerie coperte che percorrevano tutto il lato esterno delledificio; quello sul lato sud, appunto, era detto Portico regio, mentre quello a est si chiamava Portico di Salomone. Oltrepassati i portici, ci si ritrovava nellampio Atrio dei Gentili, uno spiazzo accessibile anche ai pagani, occupato da cambiavalute, venditori di animali per i sacrifici, visitatori, maestri della legge.

4 Gerusalemme Al centro dellAtrio dei Gentili, si ergeva un luogo sopraelevato, separato dal resto con una balaustra di pietra che segnava il limite oltre il quale pagani e incirconcisi non potevano avanzare. Superata la balaustrata, si entrava in un altro atrio, al quale si accedeva tramite nove porte; la più nota era la Porta bella, ove stazionavano numerosi mendicanti in attesa di elemosina, che introduceva nellAtrio delle donne. Questarea più interna e circoscritta, separava i giudei dai pagani, ed era una sorta di luogo dincontro; in esso si raccoglievano anche le offerte per la tesoreria del Tempio.

5 Gerusalemme Tramite la Porta di Nicanore, il luogo ove le madri offrivano il sacrificio dopo la nascita del loro primogenito, si accedeva allAtrio degli Israeliti. Il santuario aveva la pianta del tempio di Salomone: superato il parapetto che introduceva allAtrio dei Sacerdoti, si trovava il grande Altare degli olocausti, collocato di fronte allentrata del Tempio propriamente detto, ed il deposito dellacqua.

6 Gerusalemme Dodici gradini conducevano al Santo, con laltare dei profumi ove si offriva due volte al giorno una speciale mistura di aromi, la tavola dei pani della proposizione ed il candelabro aureo a sette braccia (menorah), con ornamenti a fior di mandorlo, sul quale ardevano lampade ad olio. Poi, isolato da una spessa cortina, il Santo dei Santi, un locale cubico di nove metri di lato, spoglio e senza finestre, ove solo il sommo sacerdote nel giorno delle espiazioni poteva penetrare, vestito di semplice abito di lino bianco. Dopo che larca dellalleanza era scomparsa con la presa di Gerusalemme del 587, il Sancta Sanctorum era vuoto.

7 Gerusalemme Dal Vangelo secondo Luca 2,22-32

8 Gerusalemme Quando venne il tempo della loro purificazione secondo la Legge di Mosè, portarono il bambino a Gerusalemme per offrirlo al Signore,come è scritto nella Legge del Signore: ogni maschio primogenito sarà sacro al Signore; e per offrire in sacrificio una coppia di tortore o di giovani colombi, come prescrive la Legge del Signore.

9 Gerusalemme Ora a Gerusalemme c'era un uomo di nome Simeone, uomo giusto e timorato di Dio, che aspettava il conforto d'Israele; lo Spirito Santo che era sopra di lui, gli aveva preannunziato che non avrebbe visto la morte senza prima aver veduto il Messia del Signore. Mosso dunque dallo Spirito, si recò al tempio; e mentre i genitori vi portavano il bambino Gesù per adempiere la Legge, lo prese tra le braccia e benedisse Dio: «Ora lascia, o Signore, che il tuo servo vada in pace secondo la tua parola; perché i miei occhi han visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli, luce per illuminare le genti e gloria del tuo popolo Israele».

10 Gerusalemme Dal Vangelo secondo Luca 2,41-50

11 Gerusalemme I suoi genitori si recavano tutti gli anni a Gerusalemme per la festa di Pasqua. Quando egli ebbe dodici anni, vi salirono di nuovo secondo l'usanza; ma trascorsi i giorni della festa, mentre riprendevano la via del ritorno, il fanciullo Gesù rimase a Gerusalemme, senza che i genitori se ne accorgessero. Credendolo nella carovana, fecero una giornata di viaggio, e poi si misero a cercarlo tra i parenti e i conoscenti; non avendolo trovato, tornarono in cerca di lui a Gerusalemme.

12 Gerusalemme Dopo tre giorni lo trovarono nel tempio, seduto in mezzo ai dottori, mentre li ascoltava e li interrogava. E tutti quelli che l'udivano erano pieni di stupore per la sua intelligenza e le sue risposte. Al vederlo restarono stupiti e sua madre gli disse: «Figlio, perché ci hai fatto così? Ecco, tuo padre e io, angosciati, ti cercavamo». Ed egli rispose: «Perché mi cercavate? Non sapevate che io devo occuparmi delle cose del Padre mio?». Ma essi non compresero le sue parole.

13 Gerusalemme


Scaricare ppt "Il tempio O O 3 3. Gerusalemme l Tempio di Gerusalemme, in ebraico bet ha- mikdash, era l'edificio centrale in cui aveva luogo il culto sacrificale. Il."

Presentazioni simili


Annunci Google