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2 novembre 2008 Commemorazione di tutti i fedeli defunti Commemorazione di tutti i fedeli defunti Musica: “In Paradisum”. Requiem di Fauré.

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2 2 novembre 2008 Commemorazione di tutti i fedeli defunti Commemorazione di tutti i fedeli defunti Musica: “In Paradisum”. Requiem di Fauré

3 Gb 19, a Rispondendo Giobbe prese a dire: «Oh, se le mie parole si scrivessero, se si fissassero in un libro, fossero impresse con stilo di ferro e con piombo, per sempre s’incidessero sulla roccia! Io so che il mio redentore è vivo e che, ultimo, si ergerà sulla polvere! Dopo che questa mia pelle sarà strappata via, senza la mia carne, vedrò Dio. Io lo vedrò, io stesso, i miei occhi lo contempleranno e non un altro». i miei occhi lo contempleranno

4 Salmo 24 A te,Signore, innalzo l’ anima mia. A te,Signore, innalzo l’ anima mia. Ricordati,Signore, della tua misericordia e del tuo amore, che è da sempre. Ricordati di me nella tua misericordia, Per la tua bontà, Signore.

5 A te,Signore, innalzo l’anima mia. A te,Signore, innalzo l’anima mia. Allarga il mio cuore angosciato, liberami dagli affanni. Vedi la mia povertà e la mia fatica, e perdona tutti i miei peccati.

6 A te, Signore, innalzo l’anima mia. A te, Signore, innalzo l’anima mia. Proteggimi, portami in salvo; che io non resti deluso; perché in te mi sono rifugiato. Mi proteggano integrità e rettitudine, perché in te ho sperato.

7 Fil 3,20-21 Fratelli, la nostra patria invece è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che ha di sottomettere a sé tutte le cose. la nostra patria è nei cieli

8 Chiunque vede il Figlio e crede in lui abbia la vita eterna; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Gv 6,40

9 Gerusalemme. Basilica del Santo Sepolcro. Nel fondo, ingresso nella stanza del Santo Sepulcre. Venuto mezzogiorno, si fece buio su tutta la terra, fino alle tre del pomerigio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: Eloì, Eloì, lamà sabactani?, che significa: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: “Ecco, chiama Elia!”. Uno corse a inzuppare di aceto una spugna e, postala su una canna, gli dava da bere, dicendo: “Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce”. Ma Gesù, dando un forte grido, spirò. Il velo del tempio si squarciò in due, dall’alto in basso. Allora il centurione che gli stava di fronte, vistolo spirare in quel modo, disse: “Veramente questo uomo era Figlio di Dio”. Passato il sabato, Maria di Magdala, Maria di Giacomo e Salome comprarono oli aromatici per andare a imbalsamare Gesù. Di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, vennero al sepolcro al levar del sole. Esse dicevano tra loro: “Chi ci rotolerà via il masso dall’ingresso del sepolcro?”. Ma, guardando, videro che il masso era già stato rotolato via, benché fosse molto grande. Entrando nel sepolcro, videro un giovane, seduto sulla destra, vestito d’una veste bianca, ed ebbero paura. Ma egli disse loro: “Non abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. È risorto, non è qui. Ecco il luogo dove l’avevano deposto. Mc 15,33-39; 16,1-6


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