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G. Maggi 23/1/2005 La bozza di ATS IGI Giorgio Maggi Politecnico di Bari e INFN.

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Presentazione sul tema: "G. Maggi 23/1/2005 La bozza di ATS IGI Giorgio Maggi Politecnico di Bari e INFN."— Transcript della presentazione:

1 G. Maggi 23/1/2005 La bozza di ATS IGI Giorgio Maggi Politecnico di Bari e INFN

2 G. Maggi 23/1/2006 Sommario La GRID: una storia di successo La sfida attuale: Garantire la sostenibilità futura La sostenibilità dellInfrastruttura –European Grid Organization –LAssociazione per lInfrastruttura Grid Italiana (IGI) La sostenibilità del middleware – OMII-EU e c-OMEGA

3 EGEE/LCG-2 grid: 160 sites, 36 countries >15,000 processors, ~5 PB storage Other national & regional grids: ~60 sites, ~6,000 processors Country providing resources Country anticipating joining EGEE/LCG-2 Grid Sites : September 2005

4 G. Maggi 23/1/2006 La long-term sustainability Già in fase di approvazione del progetto EGEE, la quarta delle 10 domande di chiarimento poste dalla EU al progetto, diceva: 4.Provide details about your vision for the long-term sustainability of the project including financial and organizational issues? La richiesta si è fatto ancora più pressante per EGEE II Sia la AFM che il PMB di EGEE hanno discusso a lungo sulla opportunità di strutturare la partecipazione dei partner nelle Federazioni attraverso meccanismi quali JRU, EEIG, consorzi, etc.

5 Enabling Grids for E-sciencE INFSO-RI EGEE-II Mission Manage and operate production Grid infrastructure for the European Research Area Interoperate with e-Infrastructure projects around the globe Contribute to Grid standardisation efforts Support applications deployed from diverse scientific communities –High Energy Physics –Biomedicine –Earth Sciences –Astrophysics –Computational Chemistry –Fusion –Geophysics (supporting the Industrial application, EGEODE) –Finance, Multimedia –..... Reinforce links with the full spectrum of interested industrial partners Disseminate knowledge about the Grid through training Prepare for a permanent/sustainable European Grid Infrastructure (in a GÉANT2-like manner)

6 EGEE 4 th Conference, Pisa, October 2005 Connect. Communicate. Collaborate A European R&E Networking Model Interconnects 34 National Research & Education Networks-NRENs of the extended European Research Area (ERA) Connects more than 3500 Research & Education Institutions Serves millions of end-users + eScience Projects (e.g. Grids) under Accepted Usage Policy (AUP) rules The model: A 3-tier Federal Architecture, partially subsidized by National and EU Research & Education funds: –The Campus Network (LAN/MAN) –The NREN (MAN/WAN) Hybrid Optical Backbone –The Pan-European Interconnection: TEN34 TEN155 GÉANT (GN1 in FP5) GÉANT2 (GN2 in FP6): Hybrid Optical Backbone (+ Cross Border Fibers) GN2 EC Subsidy < 10% of total European R&E Networking Cost Governance: NREN Policy Committee, GN2 Exec, DANTE, TERENA

7 EGEE 4 th Conference, Pisa, October 2005 Connect. Communicate. Collaborate The NREN PC Austria (ACOnet) Belgium (BELNET) Bulgaria (ISTF) Croatia (CARNet) Czech Republic (CESNET) Cyprus (CYNET) Germany (DFN) Estonia (EENet) France (RENATER) Greece (GRNET) Hungary (HUNGARNET) Ireland (HEANet) Israel (IUCC) Italy (GARR) Latvia (LATNET) Lithuania (LITNET) Luxembourg (RESTENA) Malta (UoM) Netherlands (SURFNET) Nordic Countries – Denmark, Finland, Iceland, Norway, Sweden (NORDUNET ) Poland (PSNC) Portugal (FCCN) Romania (RoEduNet) Russia (JSCC) Slovakia (SANET) Slovenia (ARNES) Spain (RedIRIS) Switzerland (SWITCH) Turkey (ULAKBIM) United Kingdom (UKERNA) PLUS NON-VOTING MEMBERS: Delivery of Advanced Network Technologies to Europe Ltd. (DANTE) Trans-European Research & Education Networking Association (TERENA) PERMANENT OBSERVERS: CERN,, AMREJ,, MARNET

8 La sostenibilita EU dopo EGEE-II EGEE-II Goal: Preparation of sustainable European Grid Infrastructure Need to prepare for permanent Grid infrastructure –Maintain Europes leading position in global science Grids –Ensure a reliable and adaptive support for all sciences –Independent of project funding cycles –Modelled on success of Nrens and GÉANT Infrastructure managed centrally in collaboration with national bodies (in EGEE-II: JRUs) Proposal: European Grid Organisation (EGO) Mirco Mazzucato Workshop Grisu 13 dicembre 2005

9 La sostenibilita della Grid Italiana INFN Grid ha ben assolto il ruolo di contenitore per coordinare tutti i contributi INFN ai progetti Grid Nazionali, Europei ed Internazionali e anche ai processi di standardizzazione del GGF Grid.it finisce nel 2006 e quindi occorre affrontare subito il problema della sostenibilita a lungo termine delle-Infrastruttura nazionale e del suo collegamento a livello EU La Proposta INFN per il futuro: L associazione per Italian Grid Infrastructure (IGI) –Richiesta originariamente da EGEE-II ed EU per unificare i vari spezzoni delle infrastrutture Grid Nazionali rappresentate in EGEE in ununica organizzazione nazionale con ununica interfaccia –Configurata a livello EU come una EU Joint Reserach Unit Sostenuta da lettera del MIUR (Direttore Criscuoli) LINFN propone che IGI includa progressivamente tutte le Istituzioni coinvolte nei progetti di e-Infrastrutture nazionale Mirco Mazzucato Workshop Grisu 13 dicembre 2005

10 G. Maggi 23/1/2006 La Joint Research Unit Non fatta ad hoc per un singolo progetto

11 G. Maggi 23/1/2006 Altre forme previste: European Economic Interest Grouping An EEIG can be formed by companies, firms and other legal entities governed by public or private law which have been formed in accordance with the law of a Member State and which have their registered office in the Community. It can also be formed by individuals carrying on an industrial, commercial, craft or agricultural activity or providing professional or other services in the Community. An EEIG must have at least two members from different Member States. Alternative: Consorzi e tutte le forme associative previste dal nostro codice.

12 G. Maggi 23/1/2006 Partecipazione di una JRU a un progetto europeo Una JRU, non avendo stato legale, non può firmare il contratto con la UE Un membro della JRU firma il contratto con la UE e si assume tutta le responsabilità nei confronti della UE Nel contratto si invoca la clausola speciale 23 –In base alla quale il contraente può rendicontare il lavoro fatto dagli membri della JRU e trasferire loro i contributi previsti dal progetto sulla base dellaccordo in atto.

13 G. Maggi 23/1/2006 NB: Non è necessario che tutti i membri della JRU partecipino al progetto

14 G. Maggi 23/1/2006 La bozza di ATS La bozza è stata preparata dagli Uffici dellINFN allinizio dellestate –La forma dellATS è stata suggerita dai nostri funzionari perché particolarmente adatta ai fini della costituzione di una JRU ed anche abbastanza poco pesante per quel che riguarda la costituzione e la gestione Ha avuto unapprovazione da parte dellINFN nel suo direttivo di Luglio scorso E stata discussa con i Funzionari UE e sono stati integrati i loro suggerimenti –Ci è stato confermato che la forma dellATS è valida per la costituzione di una JRU. E stata ulteriormente modificata dopo il workshop GRISU, cercando comunque di conservare il più possibile laderenza con il testo già approvato dallINFN.

15 G. Maggi 23/1/2006 Oggetto dellATS promuovere lintegrazione in una grande infrastruttura nazionale, dotata di un livello di risorse competitivo a livello europeo ed Internazionale, di tutti i sistemi sviluppati dai vari progetti nazionali: INFN Grid, S-PACI, ENEA Grid, Centri Nazionali di supercalcolo, PON, Iniziative Regionali, etc. operare, anche sviluppando gli strumenti di gestione necessari e le componenti specifiche, i servizi di una Grid di produzione nazionale integrata con EGEE e a livello internazionale favorire lintegrazione dellinfrastruttura di Grid nazionale con le Grid nazionali e/o tematiche degli altri paesi europei per realizzare una infrastruttura di Grid europea al servizio della comunità scientifica europea, favorire lintegrazione con altre Grid a livello internazionale

16 G. Maggi 23/1/2006 Oggetto dellATS sostenere le attività di un vasto campo di discipline scientifiche come Fisica, Astrofisica, Biologia, Medicina, Chimica, Geofisica, Economia, Finanza, con possibile estensioni ad altri settori come la protezione civile, leLearning e la sperimentazione nelle Università e scuole secondarie promuovere e perseguire attività di disseminazione del paradigma della Grid e di training di nuove comunità scientifiche alluso del middleware ed al porting di applicazioni promuovere la costituzione, anche in collaborazione con altre Istituzioni scientifiche italiane, di uno specifico soggetto giuridico preposto alle gestione e operazione di tale infrastruttura.

17 LAssociazione per Italian Grid Infrastructure Scopo: Integrare in ununica grande e-Infrastruttura nazionale dotata di un livello di risorse competitivo a livello Europeo ed Internazionale tutti gli spezzoni sviluppati dai vari progetti nazionali: INFN Grid, S-PACI, ENEA Grid, Centri Nazionali di supercalcolo, nuovi PON, Iniziative Regionali…. Realizzare ed operare, sviluppando gli strumenti di gestione necessari e le componenti specifiche, i servizi di una grid di produzione nazionale integrata con EGEE e a livello internazioanle Sostenere le attivita di un vasto range di discipline scientifiche: Fisica, Astrofisica, Biologia, Medicina, Chimica, Geofisica, Economia, Finanza, con possibile estensioni ad altri settori come la protezione civile, leLearning e la sperimentazione nelle Univesita e scuole secondarie Workshop da organizzare entro Gennaio per discutere la proposta Richiesta di finanziamento al MIUR Mirco Mazzucato Workshop Grisu 13 dicembre 2005

18 G. Maggi 23/1/2006 Il modello La bozza di ATS prevede per lINFN un ruolo centrale nellassociazione (mandataria) Anche qui ci siamo ispirati a quanto è avvenuto nel campo delle reti in ITALIA –lINFN ha funzionato da incubatore per il GARR Un modello che sicuramente ha funzionato per le reti della ricerca E che viene riproposto per lInfrastruttura di Grid della Ricerca

19 G. Maggi 23/1/2006 I commenti alla bozza di ATS Alcune correzioni e numerose di richieste di chiarimenti –ci sono contributi da pagare allassociazione –è previsto un Direttore, chi lo paga? –la rappresentanza in CD è di un rappresentante per partner? –il Comitato Scientifico forse è meglio chiamarlo Comitato tecnico scientifico ed attribuirgli compiti di consulenza/ supporto al CD per la stesura dei progetti! –i 5 membri del Comitato scientifico sono insufficienti per rappresentare tutti! –va precisata meglio la durata dellATS –Bisogna introdurre una clausola di riservatezza e uninformativa sul trattamento dei dati

20 G. Maggi 23/1/2006 Emendamento di Mirco di individuare, dispiegare ed operare in tutte le strutture di calcolo e a livello centrale una serie di servizi grid interoperabili in stretta connessione con i due maggiori progetti Europei EGEE e DEISA, di sviluppare ed operare gli strumenti di gestione necessari a livello nazionale

21 G. Maggi 23/1/2006 I commenti alla bozza di ATS Poi ho ricevuto alcune obiezioni di principio che sarebbe bene chiarire in questa sede –Tenere separati EGEE ed IGI –Coinvolgere tutti gli operatori pubblici più significativi –Non prefigurare un legame stretto tra IGI ed EGEE –La forma dellATS non sembra la più adeguata Limitare lATS ad EGEE Costituire un organismo associativo diverso (al momento puramente scientifico) Coinvolgere il GARR

22 G. Maggi 23/1/2006 I tempi: sono stretti La JRU per EGEE II deve essere costituita prima della firma del contratto La fine della negoziazione di EGEE II è prevista per il 20 Marzo Bisogna tener conto del tempo necessario per introdurre le modifiche nel DoW e sottoporle alla UE Non più tardi della fine di febbraio

23 G. Maggi 23/1/2006 Il Middleware di Grid Ripropongo lobiettivo posto da Mirco a Catania: LINFN propone che IGI includa progressivamente tutte le Istituzioni coinvolte nei progetti di e-Infrastrutture nazionale Poiché non tutti gli spezzoni di Grid operanti in Italia –parlano lo stesso linguaggio –ossia utilizzano lo stesso middleware Occorre che le varie GRID possano interoperare e fare in modo che lUtente possa scegliere le risorse più adatte alla risoluzione del suo problema. –Si utilizzino componenti integrati in tutti i flavours di Grid –O che almeno siano interfacciati a tutti i flavours di Grid (definizione di protocolli o interfacce di comunicazione) La risposta: OMII-EU e c-OMEGA

24 La Sostenibilita a lungo termine del MW: OMII-EU OMII Europe ( ), ~5M richiesti, ~1 M allItalia –Progetto coordinato da UK, INFN e CERN rappresentano EGEE Convergenza tra linizitiva Italiana/INFN c-OMEGA e liniziativa Inglese Open Middleware Institute Iniziative (OMII ) per dar vita ad un progetto Europeo per lo sviluppo ed il supporto a lungo termine del Middleware Open Source –->OMII Europe Complementare a EGO-EGEE-N e iniziative di e-Infrastrutture nazionali Obiettivi –Fornitura supporto e certificazione qualita del MW per le e-Infrastrutture –Evoluzione del MW verso gli standard internazionali GGF –Inter-operazione ed interoperabilita dei servizi forniti dai maggiori sviluppatori di MW: EGEE, Unicore, Globus e Condor In fase finale di negoziazione ETICS ( ), CERN+INFN+US, 1.4 M approvati, 300K allItalia –Scopo: Establish an international and well managed capability for software configuration, integration, testing and benchmarking for the scientific community: EGEE, LCG, New Middleleware Iinitiative (MW for US Open Science Grid) e OMII EU ….. Mirco Mazzucato Workshop Grisu 13 dicembre 2005

25 G. Maggi 23/1/2006 OMII-EU: un commento E un progetto esplorativo –Potrebbe avere una rilevanza molto più grande nel prossimo programma quadro FP7 –Rappresenta il naturale complemento di EGO

26 G. Maggi 23/1/2006 Conclusioni Due processi in atto –EGO + IGI Infrastruttura di GRID europea basata su Infrastrutture Nazionali –OMII-EU + c-OMEGA Standardizzazione del software e alla inter-operazione ed interoperabilità dei servizi di GRID Anche in questo caso il progetto europeo persegue il coordinamento di soggetti nazionali come c-OMEGA e OMII-UK Bisogna farsi trovare pronti!


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