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1 La Legge Italiana sulla Firma Digitale Nicola Rebagliati.

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Presentazione sul tema: "1 La Legge Italiana sulla Firma Digitale Nicola Rebagliati."— Transcript della presentazione:

1 1 La Legge Italiana sulla Firma Digitale Nicola Rebagliati

2 2 La legge attribuisce una valenza probatoria anche ai documenti informatici non firmati digitalmente, trattati come riproduzioni meccaniche. Essi valgono come prove in sede di tribunale. Alla parte contro cui sono presentati lonere di disconoscerli. Valenza probatoria

3 3 Valenza Probatoria La Legge dà lo stesso valore alla scrittura privata sottoscritta e autenticata e alla scrittura firmata digitalmente usi pratici: conclusione di un contratto attraverso la ripresa video dei contraenti che emettono le dichiarazioni costituenti laccordo svolgere operazioni di firma contrattuale senza spostarsi fisicamente

4 4 Validazione temporale Procedura informatica con cui si attribuisce ad un documento informatico una data ed un orario opponibile ai terzi.

5 5 Validazione temporale: ora e data Scopo della Marca temporale: Mantenere ora e data Generare una certa struttura dati Sottoscrivere digitalmente tale struttura dati

6 6 Validazione temporale: ora e data La struttura dati contiene principalmente: Data e ora di generazione della marca Identificativo dellemittente Numero di serie della marca temporale Identificativo del certificato

7 7 Validazione temporale: ora e data La data e lora contenute nella marca temporale sono specificate con riferimento al tempo universale coordinato UTC (con una differenza non superiore ad un minuto). Il certificato temporale è differente da quello di sottoscrizione.E necessario, inoltre, sostituire la chiave di marcatura ogni mese.

8 8 Validazione temporale: durata nel tempo Art Registrazione delle marche generate 1. Tutte le marche temporali emesse da un sistema di validazione sono conservate in un apposito archivio digitale non modificabile per un periodo non inferiore a cinque anni ovvero, su richiesta dellinteressato, per un periodo maggiore, alle condizioni previste dal certificatore. 2. La marca temporale è valida per lintero periodo di conservazione a cura del fornitore del servizio.

9 9 Validazione temporale: durata nel tempo Con la prima legge (97) la validità di un certificato era di 3 anni. Conseguenza: un documento varrebbe non più di 3 anni, a meno di rinnovo della sua marca temporale (questo per la crescente insicurezza delle chiavi dovuto al continuo aumento di potenza dei sistemi di elaborazione)

10 10 Validazione temporale: durata nel tempo Grazie alla marca temporale questa validità è estesa in modo indeterminato nel tempo. Essa assicura l'efficacia del documento fino al momento in cui la marca stessa è verificabile attraverso il relativo certificato. (qualche certificatore potrebbe offrire un servizio di marcatura temporale a lunghissima scadenza, naturalmente con i necessari requisiti di sicurezza)

11 11 Validazione temporale: durata nel tempo La presenza di una marca temporale valida associata ad un documento informatico ne garantisce la validità anche in caso di compromissione della chiave di sottoscrizione.

12 12 Validazione temporale :sicurezza Art Sicurezza dei sistemi di validazione temporale registrazione eventi. blocco del sistema.

13 13 A proposito di sicurezza Art Codice di emergenza 1. Per ciascun certificato qualificato emesso il certificatore deve fornire al titolare almeno un codice riservato, da utilizzare in caso di emergenza per confermare l'autenticità della eventuale richiesta di sospensione del certificato. 2. In caso di emergenza è possibile richiedere la sospensione immediata di un certificato qualificato utilizzando il codice previsto al comma 1. La richiesta deve essere successivamente confermata utilizzando una delle modalità previste dal certificatore.

14 14 Copie di atti e documenti La firma digitale per documenti informatici sostituisce quella autografa, sigilli, timbri, contrassegni e marchi previsti. I documenti informatici delle pubbliche amministrazioni firmati digitalmente costituiscono informazione primaria ed originale su cui è possibile effettuare riproduzioni e copie per gli usi consentiti dalla legge.

15 15 Un uso pratico: La fattura elettronica Dal 1 gennaio 2004 entra in vigore una direttiva che impone luso della firma digitale per le fatture trasmesse in via telematica

16 16 Un uso pratico: La fattura elettronica I costi della fattura cartacea: Il costo medio per il trattamento dalla produzione alla distruzione di una fattura cartacea per le imprese europee varia tra i 23 e 27 euro. Analizzando la composizione dei costi della fattura cartacea, li possiamo riassumere in: 1) redazione,invio,ricezione,archiviazione della fattura; 2) gestione degli incassi,richieste, dispute e controversie;

17 17 Un uso pratico: La fattura elettronica I vantaggi della fattura elettronica: Economici. Organizzativi: - accesso on-line - esternalizzazione Logistici. Rapporti con il fisco.

18 18 La Legge Italiana sulla Firma Digitale


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