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innovazione personalizzazione flessibilità specializzazione CHIMICA Chimica è qualità della vita e competitività

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Presentazione sul tema: "innovazione personalizzazione flessibilità specializzazione CHIMICA Chimica è qualità della vita e competitività"— Transcript della presentazione:

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2 innovazione personalizzazione flessibilità specializzazione CHIMICA Chimica è qualità della vita e competitività

3 CHIMICA Pubblica Amministrazione Territorio Ambiente Trasporti Scienza Scuola- Formazione Energia Nella chimica la competitività dipende dal Sistema Paese Sistema normativo

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5 Totale Mondo miliardi di euro Distribuzione geografica della produzione chimica mondiale Ue USAAsiaGiappone Resto Europa America Latina Resto Europa= Svizzera, Norvegia, Russia, Turchia Chimica e farmaceutica Fonte: stime su dati Cefic, ACC Per la chimica europea una leadership mondiale (miliardi di euro) Ue-10 Ue-10: nuovi Paesi aderenti allUe UeCina

6 Produzione chimica europea per paese anno 2003 Chimica e farmaceutica Fonte: CEFIC, per Regno Unito stima Federchimica Germania 24.5% Francia 15.7% Italia 11.8% Regno Unito 12.3% Belgio 8.1% Spagna 7.1% Paesi Bassi 6.1% Altri 10.3% Quota sul totale (chimica e farmaceutica) Germania Francia Regno Unito Italia Belgio Spagna Paesi Bassi Ue ,4 87,4 68,4 65,8 44,9 39,4 34,0 534,3 miliardi di euro Ue % Ue-25556,8 Polonia Slovacchia Ungheria 7,8 3,8 3,4 Slovenia Rep. Ceca 3,3 3,2 su dati Eurostat

7 Fonte: CEFIC Produzione chimica europea per settore anno 2003 Chimica di base e fibre 37.8% Chimica fine e specialità 27.8% Chimica per il consumo 10.3% Farmaceutica 24.1%

8 Fonte: elaborazioni su dati CEFIC Composizione delle vendite dellindustria chimica Consumi finali 20% Servizi e salute 13% Chimica 30% Agricoltura 5% Industria 32% Chimica e farmaceutica Agricoltura 8% Servizi 13% Prodotti in metallo e macchine 14% Mezzi di trasporto 5% Gomma e plastica 23% Alimentare 4% Tessile 9% Carta e stampa 6% Altre industrie 11% Costruzioni 4% I settori che attivano la domanda chimica Legno 3% Un ruolo determinante per il sistema industriale

9 Economia di un barile di petrolio etilene propilene butadiene buteni aromatici glicol-etilenico polietilene polipropilene acrilonitrile elastomeri caprolattame 21 magliette 276 m² di film per serre o 146 m di tubi per gas 4 cassette per bottiglie o 30 rotoli di spago 1 pneumatico o 13 pneumatici da bicicletta 3 camere d'aria per auto o 17 camere d'aria per bicicletta 21 maglioni o 5 coperte 500 paia di collant Fonte: BP Chemicals 1 Barile di PETROLIO carburante per un viaggio di 1000 Km 72 litri di nafta Un ruolo determinante per il sistema industriale

10 Il contenuto di chimica di unautomobile Plastiche Tecnopolimeri Refrigeranti Liquido per freni Materie prime per vernici/adesivi Ausiliari per cuoio Plastificanti Trattamento metalli Ausiliari per gomma Sigillanti/trattamenti Prodotti tessili Gomma sintetica Catalizzatori Lubrificanti Nero di carbonio Fibre/coloranti Pigmenti per plastiche Pigmenti per vernici Elastomeri Vernici industriali Vernici per plastica Vernici primo impianto Poliuretani Fonte: Cefic TOTALE: 800 euro per automobile* * Per un automobile media europea

11 Fonte: Cefic chimica farmaceutica Saldo commerciale extra Ue (Ue-15, miliardi di euro) Per la chimica europea un saldo estero positivo, crescente e fra i più importanti in Europa altri settori

12 USA 38.0% Asia (ex. Giappone) 16.0% Est Europa 19.0% Africa 9.0% Altri 15.0% Giappone 3.0% farmaceutica 40.8% chimica fine e specialità 14.8% chimica di base 12.1% detergenti e cosmetici 16.2% vernici, adesivi, inchiostri 8.2% materie plastiche 7.9% Composizione del surplus commerciale europeo anno 2003 per paeseper settore Ue-15 Fonte: Cefic

13 mercato nazionale vendite intra Ue vendite extra Ue Destinazione delle vendite di prodotti chimici dei Paesi europei Ue-15 Chimica e farmaceutica Fonte: Cefic

14 Fonte: Eurostat, SBS database Germania Francia Italia Ue-15 fino a e oltreTOTALE Regno Unito Numero di imprese nella chimica europea per classi di addetti Nota: solo imprese con più di 10 addetti Migliaia di PMI in tutti i Paesi più importanti Chimica e farmaceutica

15 INDUSTRIA CHIMICA Chimica di base Farmaceutica Chimica a valle - pitture/adesivi - altri prodotti Chimica per il consumo Fonte: Eurostat, SBS database Struttura delloccupazione chimica in Europa per classi di addetti (%) fino a e oltreTOTALE Le PMI chimiche hanno un peso rilevante per loccupazione...

16 PMI addetti addetti e oltre36.7 Industria chimica40.0 Margine Operativo Lordo su Valore aggiunto nella chimica europea Margine Operativo Netto nelle PMI europee (% sul fatturato, chimica 1995=100) Fonte: BACH, Eurostat Nota: Margine Operativo Netto = Margine Operativo Lordo in % chimica ind. manifatturiera al netto degli ammortamenti … e buone performance di redditività

17 Palatinato (GER) La chimica europea è diffusa sul territorio e la Lombardia ha un ruolo di primo piano Baviera (GER) Renania-Westfalia (GER) LOMBARDIA Assia (GER) Catalogna (SPA) Baden-Wuttemberg (GER) Ile de France (FRA) Fiandre (BE) addetti chimici North West (GB) Fonte: Eurostat % sulla popolazione 50 regioni su 116 con più di addetti 75 regioni su 116 con più di 100 unità locali Le prime 15 regioni sono diffuse in molte nazioni - 6 in Germania - 2 in Francia - 2 nel Regno Unito - 2 nei Paesi Bassi - 1 in Italia - 1 in Spagna - 1 in Belgio In Europa comuni con più di 100 addetti In Italia

18 Servizi, trasporti e comunicazioni Input industriali Investimenti Altri Occupazione attivata dallindustria chimica (n° di addetti ogni 100 addetti dellindustria chimica) Fonte: elaborazioni su dati CEFIC Totale attivato 182 addetti Note: loccupazione attivata è calcolata misurando limpatto degli acquisti diretti, di quelli indiretti (ovvero dei settori che vendono alla chimica) e degli investimenti necessari per sostenere la produzione dellindustria chimica La chimica crea occupazione anche negli altri settori Numero di occupati nella chimica europea (Ue-25, chimica e farmaceutica)

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20 Fatturato5.7% 4.3% 5.6% 2.9% 8.2% Valore aggiunto7.5% Investimenti7.7% 4.3% Incidenza della chimica Industria Chimica Chimica e farmaceutica Fonte: Federchimica, elaborazioni su dati ISTAT 46,0 16,1 24,5 -8,4 54, ,0 204Occupati (.000) anno 2003 Industria Chimica Chimica e farmaceutica Produzione65,8 Esportazioni25,7 Importazioni 35,1 Saldo commerciale-9,4 Domanda Interna75,2 miliardi di euro Investimenti2,7 Addetti Dimensioni della chimica italiana R&S 7.4%23.1% Dimensione della chimica italiana sullindustria manifatturiera su ind. manif. su fatturato 0.8%1.8%

21 Tanti settori molto diversi tra loro Chimica di base e fibre 34.0% Chimica fine e specialità 27.9% Chimica per il consumo 14.2% Farmaceutica 24.1% Fonte: Federchimica Produzione chimica in Italia per settore - anno 2003 (quota percentuale)

22 Conto economico della chimica in Italia Valore aggiunto Spese per personale MOL Spese generali Altre mat. prime Energia Produzione Chimica di base Fibre chimiche Vernici e adesivi Detergenti e cosmetici Agrofarmaci Altri chimici INDUSTRIA CHIMICA Farmaceutica CHIMICA E FARMACEUTICA (% sulla produzione) Fonte: elaborazioni su dati ISTAT Note: MOL= Margine Operativo Lordo Tanti settori molto diversi tra loro

23 Distribuzione della produzione in Italia Piccole e Medie Imprese Italiane 40% Medio-Grandi Imprese Italiane 25% Fonte: stime Federchimica Imprese Multinazionali 35% Industria chimica in Italia: tre attori diversi ma tutti molto importanti Nota: come imprese medio-grandi si sono considerate quelle con vendite mondiali superiori ai 100 milioni di euro anno 2003

24 In Italia non solo grandi gruppi ma centinaia di PMI Nota: solo imprese con più di 10 addetti Fonte: Istat, 2001 Chimica per il consumo Chimica di base e fibre1921 Chimica fine e specialità e oltre Farmaceutica PMI Totale chimica Totale Numero di imprese per settori e classi di addetti 6772Chimica e farmaceutica

25 Margine Operativo Lordo Fonte: elaborazioni Federchimica su dati ISTAT Valore aggiunto in mezzi di trasporto e oltrePMI Investimenti PMI: un ruolo determinante nella chimica in Italia Incidenza percentuale per classi di addetti Totale 100.0

26 Le principali imprese chimiche italiane Risultati 2003 (milioni di euro) Fonte: Federchimica Polimeri Europa Zobele Industrie Chimiche178,0Gruppo Mossi & Ghisolfi1307,0 Italsilva175,0 Gruppo Snia (*) 849,1 Bembergcell130,0 Gruppo Bracco (*) 841,6 3V Partecipazioni Industriali158,0 Syndial-Attività diversificate671,0 Gruppo Isagro153,0 Gruppo Sir Industriale590,0 Guaber146,5 Montefibre430,0 Mirato Gruppo C.O.I.M.350,0 Indena Lamberti300,0 SOL Group298,5 SIPCAM-OXON Group290,0 IVM Group275,0 ACS Dobfar251,0 Siad243,0 Ferrania Imaging Technologies179,0 138,0 146,0 Sapio Industrie283,0 Mapei935,0 Radici Group1087,0 Nota: imprese con capitale a maggioranza italiano; i valori si riferiscono ai prodotti chimici (al netto dei farmaci) (*) Il valore si riferisce anche ai biomedicali Sinterama135,3 Gruppo Nymco118,9 Intercos Group118,4 4484,0 Fillattice111,0 Gruppo Lechler105,0 104,0 Colorobbia Italia101,0 Gruppo Boero102,0 Zambon Group 481,0 485,8 680,8 671,0 395,0 305,0 200,0 225,0 212,9 140,0 220,0 251,0 150,0 278,0 420,0 715,0 3367,0 81,0 175,0 130,0 100,0 130,0 146,5 154,0 117,0 146,0 112,0 74,4 103,1 29,0 100,0 84,0 82,0 94,0 produzione in Italia vendite mondiali produzione in Italia vendite mondiali

27 Biella - Pratotessile Comoseta Brianza - Alto Livenzaarredamento Premanaforbici Milano - Vareseplastica Bergamobottoni Sassuoloceramica Castel Goffredocalze da donna Vigevanocalzature Verona - Alpi Apuanemarmi Rossano Venetoselle per biciclette Cadoreottica Pesarocucine Solofra Arzignano - S.Croceconcia Vicenza - Arezzooreficeria Montebellunacalzature sportive Rimini - Forlì - Pesaromobili Bolognaimballaggio Fermofootwear Le Murgedivani flessibilità personalizzazione innovazione specializzazione CHIMICA La chimica è il turbo del made in Italy

28 Loccupazione non si concentra solo nei Poli chimici Distribuzione geografica dei principali Poli chimici Distribuzione delloccupazione chimica (%) Nord Centro Sud ITALIA quota % Chimica e farmaceutica Fonte: Federchimica, ISTAT

29 Chimica per il consumo Occupazione per settori e classi di addetti (% sul totale di addetti) Fonte: elaborazioni Federchimica su dati ISTAT Chimica di base Chimica fine e specialità e oltre Farmaceutica PMI Le PMI si concentrano nella chimica a valle Totale chimica Chimica e farmaceutica Totale 100.0

30 Chimica per il consumo Fonte: elaborazioni Federchimica su dati ISTAT Chimica di base Chimica fine e specialità Farmaceutica Non solo chimica di base, ma sempre più chimica fine e specialità Occupazione per settori (% su chimica e farmaceutica) 247,2206,7Numero di addetti (.000)309, Chimica e farmaceutica100.0

31 500 e oltre119,285,1 247,2206,7 Occupazione per classi di addetti (migliaia) Fonte: elaborazioni Federchimica su dati ISTAT PMI95,598,6 da 250 a 49932,523, Cambia la struttura delloccupazione chimica e le PMI aumentano i livelli occupazionali 75,542,7 171,0136,4 74,778,6 20,815, Industria chimica Chimica e farmaceutica

32 Totale industria Chimica Meccanica Siderurgia Carta-editoria Fonte: Mediobanca-Unioncamere, Le medie imprese italiane ( ), 2003 La redditività migliore per le medie imprese chimiche Livello del ROI (media in %) Beni per casa e persona Alimentare Altre ind. manifatturiere Andamento del ROE (%) Chimica Industria Nota: sono state considerate imprese che hanno realizzato un fatturato compreso fra i 13 e i 260 milioni di euro occupando tra 50 e 499 addetti

33 Produzione Valore aggiunto Investimenti Spese per il personale 263,5 62,7 14,0 34,3 125,5 36,3 6,3 25,1 320,7 71,3 20,4 39,2 163,9 42,3 8,0 28,6 CHIMICAINDUSTRIA PMITotale Rapporti caratteristici per dimensione dazienda (migliaia di euro per addetto) Le PMI sono imprese di qualità Fonte: elaborazioni Federchimica su dati ISTAT CHIMICAINDUSTRIA

34 Cresce la propensione allexport della chimica in Italia punti percentuali in 10 anni Export/Fatturato (%) Fonte: Federchimica, ISTAT Chimica di base e fibre Chimica a valle Farmaceutica Export/Import Chimica e farmaceutica

35 Scambi con lestero dei comparti chimici – anno 2003 ExportImportSaldo Chimica di base Fibre chimiche Vernici e adesivi Agrofarmaci Altri chimici Detergenti e cosmetici Farmaceutica Fonte: ISTAT (milioni di euro) INDUSTRIA CHIMICA CHIMICA E FARMACEUTICA Si consolidano importanti surplus settoriali

36 Saldo commerciale dei settori chimici (milioni di euro) Fonte: elaborazioni su dati ISTAT Industria Chimica Chimica di base e fibre Chimica a valle Farmaceutica Chimica e farmaceutica Per la chimica in Italia in attivo da anni il saldo extra Ue MondoIntra UeExtra Ue anno 2003 chimica a valle chimica di base e fibre farmaceutica Chimica (ex farma) saldo extra Ue

37 La migliore performance allesportazione tra i grandi settori Chimica e farmaceutica Mezzi di trasporto Alimentare Gomma e plastica Carta, stampa, editoria Legno INDUSTRIA MANIFATTURIERA Metalli e prodotti in metallo Macchine e app. meccanici Elettronica Cuoio Tessile e abbigliamento Minerali non metalliferi Crescita media annua delle esportazioni, (%) Fonte: elaborazioni su dati ISTAT 02468

38 Industria manifatturiera Industria chimica Lindustria chimica esporta di più perché anche le PMI sono orientate allestero Fonte: ISTAT 45.5 TOTALE1-99 Imprese esportatrici per classi di addetti (%) chimica di base Chimica e farmaceutica Variazione della quota di mercato italiana sul totale dellUe (punti percentuali, differenza ) - agrofarmaci - pitture, vernici, adesivi, inchiostri - detergenti e cosmetici - fibre chimiche Totale Italia altri prodotti chimici-0.2

39 Variazione media delle esportazioni mondiali Note: la bolla rappresenta il peso del settore sullexport italiano di chimica Quota media dellItalia sulle esportazioni mondiali: Fonte: elaborazioni su dati ICE Una specializzazione allexport in settori ad alta crescita

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41 Italia: spese di ricerca/PIL Spese R&S/fatturato Chimica e farmaceutica Spese in R&S 1136,7 Personale addetto alla R&S Chimica e farmaceutica Dati chiave sullattività di R&S nellindustria chimica italiana 366,6 Industria chimica 1.8% 0.8% 0.6% Industria chimica Industria manifatturiera Personale R&S/addetti 3.8% 2.8% 1.1% 1.2% Fonte: elaborazioni su dati Istat, Ocse - milioni di euro % su industria manifatturiera unità % su industria manifatturiera

42 Italia: Percentuale di imprese innovative con R&S Nota: Impresa innovativa è impresa che ha introdotto prodotti o processi tecnologicamente nuovi Esclusa farmaceutica Fonte: Indagine sullinnovazione tecnologica nelle imprese industriali (Eurostat , Istat ) TOTALE Europa: Percentuale di imprese innovative Imprese innovative Industria chimica e prodotti primari Totale Industria addetti addetti 250 addetti e più Industria chimica Totale Industria Innovatori di prodotto La chimica crea più innovazione perché tutte le imprese sono coinvolte nellattività innovativa

43 R&S interna41.5% Acquisto macchinari/impianti innovativi23.0% 29.7% 49.7% Ripartizione della spesa per tipo di attività innovativa Industria Chimica Industria Manifatturiera con innovazioni di prodotto44.5% con innovazioni di processo 35.6% 27.1% 29.4% % di imprese Attività di formazione15.9% Altro19.5% 3.1% 17.5% Chimica esclusa farmaceutica Fonte: ISTAT, anni Tipologie di innovazione nella chimica

44 con accordi di cooperazione 8.0% 3.2% che hanno depositato domande di brevetto 12.7% 7.1% % di imprese Miglioramenti estetici dei prodotti 44.8% Innovazioni organizzative 48.8% Attività innovative Strategie d'impresa 40.3% Innovazioni nel marketing 33.5% Innovazioni nel management aziendale 27.5% Chimica esclusa farmaceutica Fonte: ISTAT, anni Innovazioni "tecnologiche" 52.7% Innovazioni "non tecnologiche": Industria Chimica Industria Manifatturiera Altre caratteristiche dellattività innovativa

45 Paesi europei = Germania, Francia, Regno Unito, Italia Fonte: ISTAT e Eurostat ItaliaPaesi europei Spese in R&S su Fatturato Spese in R&S su Valore Aggiunto: Chimica di base Agrofarmaci Vernici, adesivi, inchiostri Saponi e detergenti Altri prodotti chimici Fibre chimiche Totale industria chimica Farmaceutica Personale in R&S su totale addetti Litalia nel confronto con la media europea innovative 52.7 con R&S 38.4 con R&S sistematica 23.7 Italia: % imprese Industria chimica

46 Fonte: EC-DGIII, European Chemical SMEs Vincoli allinnovazione per le imprese chimiche europee Carenza di risorse interne a livello di realizzazione Economico-finanziari Difficile individuare partner esterni per la ricerca Carenza risorse interne a livello di pianificazione Caratteristiche prodotto/processo Difficile controllo del ritorno di ricerca nel medio/lungo periodo 57% 50% 48% 45% 33% 26% Da Amministrazioni pubbliche regionali/locali 21.4% Da Amministrazioni centrali dello Stato/altre Istituzioni 27.6% Sostegno pubblico all'innovazione (% di imprese innovative con R&S) Dall'Unione europea4.6% Fonte: Istat, anni Industria Chimica Industria Manifatturiera 28.8% 25.0% 7.6% Ostacoli e incentivi allinnovazione

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48 Direttivi e Quadri 27.1 Impiegati 31.1 Operai 41.8 Laureati 20.0 Diplomati 44.0 Fonte: Federchimica Struttura delloccupazione chimica in Italia Qualità elevata della forza lavoro nella chimica Numero di addetti in Italia 2003 Chimica e farmaceutica204 Industria chimica133 migliaia %

49 Titolo universitario30.5 Secondario o post secondario38.6 Istruzione e qualifica professionale13.7 Nota: nellindagine la chimica appare insieme alle imprese petrolifere Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2004 Italia: Caratteristiche delle assunzioni previste nel 2004 (%) Qualità elevata della forza lavoro nella chimica Scuola dellobbligo ChimicaIndustria Dirigenti1.6 Quadri, impiegati e tecnici46.4 Operai e personale non qualificato Apprendisti5.09.1

50 Totale addetti addetti58.2 Imprese che hanno svolto corsi di formazione nel 2003 (%) Le imprese di tutte le dimensioni fanno formazione addetti ChimicaIndustria Totale addetti addetti addetti addetti addetti e oltre Dipendenti che hanno partecipato a corsi di formazione nel 2003 (%) Nota: nellindagine la chimica appare insieme alle imprese petrolifere Fonte: Unioncamere - Ministero del Lavoro, Sistema Informativo Excelsior, 2004

51 Valore aggiunto per addetto (indice chimica e farmaceutica=100) Fonte: elaborazioni su dati Eurostat (anno 2001) Chimica e farmaceutica100,0 Mezzi di trasporto68,1 Elettronica64,3 Ind. manifatturiera58,0 Alimentare56,5 Meccanica55,1 Metallurgia52,3 Gomma e plastica50,9 Legno e mobili37,7 Tessile e abbigliamento31,8 Minerali non metalliferi57,4 Carta e stampa65,7 Spese per il personale per addetto (indice chimica e farmaceutica=100) Pelle e concia29,9 Chimica e farmaceutica100,0 Mezzi di trasporto92,4 Meccanica81,2 Ind. manifatturiera76,1 Gomma e plastica71,6 Metallurgia71,3 Minerali non metalliferi68,8 Alimentare61,7 Legno e mobili53,9 Tessile e abbigliamento43,9 Carta e stampa75,2 Elettronica85,9 Pelle e concia38,8 Produttività e qualificazione degli addetti più elevate Chimica96,9 Chimica94,6 Parametri caratteristici nellindustria europea

52 Assunzioni previste per il triennio Laureati a indirizzo chimico (ogni 100 addetti) di cui 74% 2,5 - quinquennali - triennali 26% Nelle diverse aree aziendali cè bisogno di formazione maggiore in quanto a: Area Laboratori 24% 26% Cultura di baseConoscenze specialistiche Area Produzione Area Vendite e Marketing I fabbisogni formativi delle imprese chimiche 54% 65% 50% Fonte: Federchimica, Indagine sui fabbisogni formativi nellindustria chimica, 2004 Fabbisogni formativi nelle imprese chimiche in Italia

53 A rischio le vocazioni chimiche Immatricolazioni in chimica e chimica industriale Laureati in chimica e chimica industriale Previsioni 2009 Fonte: Federchimica

54 chimica alimentare meccanica elettronica tessile biotech informatica altre 56% 12% 8% 3% 14% industria 47% altro 10% libera professione 4% ente ricerca 6% servizi 7% università 26% Fonte: Università di Bologna Settori di impiego dei laureati in chimica e chimica industriale Settori di impiego dei laureati in chimica Diversi sbocchi occupazionali per i laureati in chimica

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56 in acqua Polveri NOx SO2 Metalli pesanti COD in aria Anno 2001 (1996=100) CO2 (1990=100) per unità di produzione per unità di consumo energetico Fonte: Cefic Azoto Emissioni in Europa Lo sforzo ambientale della chimica europea

57 indice di gravità degli infortuni (1996=100) numero di infortuni gravità degli infortuni (giorni di lavoro persi per 1000 ore lavorate) Europa: Indicatori di sicurezza Fonte: Cefic Una particolare attenzione alla sicurezza

58 Inq. idrico (5%) Rifiuti (11%) Inq. atmosferico (17%) Sostanze pericolose (33%) Sicurezza (34%) Aumenta il peso della iper-regolamentazione Numero cumulato di provvedimenti legislativi comunitari in materia ambientale Area di intervento Fonte: Federchimica

59 Fonte: Federchimica, IX Rapporto Responsible Care 2002 Italia: Evoluzione e struttura delle spese in Sicurezza, Salute e Ambiente (milioni di euro) Limpegno della chimica in Italia - ambiente - sicurezza e salute 54% 46% % sul fatturato2.33%2.13%2.17% % sugli investimenti23.7%21.9%30.7% INVESTIMENTI315 - ambiente - sicurezza e salute 66% 34% COSTI OPERATIVI233

60 metalli pesanti azoto ossigeno composti organici volatili anidride solforosa ossidi di azoto polveri Fonte: Federchimica, IX Rapporto Responsible Care 2002 in acquain aria -63% -57% -62% -83% -95% -93% -85% Emissioni in Italia (anno 2002, indice 1989=100) Nota: le variazioni percentuali riportate nel grafico si riferiscono allintero periodo riduzione riduzione livello 2002 La salvaguardia dellambiente

61 Fonte: Federchimica, IX Rapporto Responsible Care 2002 Italia: Indice di frequenza degli infortuni (n° di infortuni per milione di ore lavorate) Cresce la sicurezza per chi opera nella chimica ,0 34,7 13,1 17,3 10,3 15,2 10,4 11,6 10,3 aderenti a R.C. imprese esterne indice100,052,441,241,641,2 Nota: imprese esterne che operano allinterno dei siti produttivi, svolgendo attività ausiliarie alla produzione

62 Infortuni sul lavoro (n° di infortuni per milioni di ore lavorate, chimica=100) Metalli335,6 Legno312,1 Mezzi di trasporto270,1 Meccanica239,1 Alimentare206,9 Carta e stampa148,3 Pelle e concia128,7 Tessile e abbigliamento124,1 Elettronica113,8 Chimica100,0 Ind. manifatturiera217,2 Gomma e plastica282,8 - Imprese Responsible Care59,8 Mezzi di trasporto558,3 Legno308,3 Ind. manifatturiera222,2 Meccanica200,0 Pelle e concia191,7 Alimentare152,8 Tessile e abbigliamento141,7 Carta e stampa116,7 Elettronica105,6 Chimica100,0 Gomma e plastica191,7 Metalli302,8 Il settore con i più alti standard di sicurezza Minerali non metalliferi319,5 Minerali non metalliferi455,6 Fonte: INAIL, Federchimica, IX Rapporto Responsible Care 2002 Malattie professionali (n° di malattie per milioni di ore lavorate, chimica=100) Ind. petrolifera56,4

63 Pipeline Strada42.3 Ferrovia5.5 Totale prodotti trasportati in Italia Navigazione altro % diff % Fonte: Federchimica, IX Rapporto Responsible Care 2002 Modalità nel trasporto dei prodotti Aziende chimiche Responsible Care Sicurezza anche nei trasporti

64 % Consumi di energia delle imprese di Responsible Care (Ktep, valori tendenziali) Fonte: Federchimica, IX Rapporto Responsible Care 2002, Istat, MAP 54.5% 45.4% Emissioni dirette di CO2 dellindustria chimica in Italia (Kt CO2 eq.) 15,6 14,5 11,5 10,2 10,4 9,9 Termica Idroelettrica autoprodotta Utilizzo virtuoso delle fonti energetiche

65 % 56.5% 58.0% 50.4% 43.5% 42.0% discarica 10% termo- distruzione 55% recupero 19% altre 16% Fonte: Federchimica, IX Rapporto Responsible Care 2002 Rifiuti pericolosi Rifiuti non pericolosi Produzione di rifiuti, smaltimento e tipo di trattamento Una politica responsabile nella gestione dei rifiuti

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67 Europa - Germania - Francia - Italia - Regno Unito USA Ue: PIL e produzione industriale (indice 1995=100) Produzione chimica nel triennio (in termini reali) var % cumulata Fonte: elaborazioni su dati Eurostat, Cefic, Associazioni nazionali PIL produzione industriale Tre anni di crisi per lindustria e per la chimica

68 Crescita mondiale (in termini reali) Produzione chimica per area (indice Q1 2000=100) Mondo Paesi emergenti Economie avanzate PIL INDUSTRIA CHIMICA var % cumulata Fonte: elaborazioni su dati Cefic, ACC A livello mondiale la chimica è ancora capace di crescere più delleconomia

69 Fonte: elaborazioni su ACC USA: evoluzione della domanda chimica rispetto al PIL life sciences PIL chimica a valle CHIMICA (escl. farmaceutica) chimica di base (1990=100, prezzi 1996) Nei Paesi industrializzati diminuisce lelasticità della domanda chimica 2003

70 Perdita di ruolo del mercato europeo Fonte: elaborazioni su Cefic Asia Medio Oriente altri Nord America Europa Asia Medio Orientealtri Nord AmericaEuropa Petrolchimica: capacità installata e distribuzione geografica (mln ton e %) Cap. totale Petrolchimica: nuova capacità installata (%)

71 Perdita di ruolo del mercato europeo Chimica fine e specialità: crescita della domanda per aree ( , var % media annua) CinaIndiaEst Asia Mondo Paesi avanzati Fonte: elaborazioni su Cefic

72 Evoluzione della quota prodotta nelle principali aree mondiali Europa Giappone USA Paesi emergenti (indice 1990=100) A rischio la leadership europea Chimica e farmaceutica Fonte: stime su dati Cefic, ONU, ACC 2003

73 Chimica e farmaceutica, Ue-25 Fonte: Cefic USA Europa Occupazione chimica (in migliaia) -22% -11% A rischio la leadership europea

74 Chimica e farmaceutica Fonte: Cefic USAUe-15 Margine Operativo Lordo (% sulle vendite, media ) 10 punti percentuali A rischio la leadership europea

75 CHIMICA DI BASE LIFE SCIENCES CHIMICA FINE E SPECIALITÀ CHIMICA PER IL CONSUMO Aziende diverse per settori diversi

76 Fatturato 2002 (mld. euro) Fatturato 1992 (mld. ecu) Hoechst22,7 Basf22,0 Bayer20.4 Du Pont16,8 ICI16,4 Dow14,6 Ciba-Geigy Rhone-Poulenc Elf Aquitaine Sandoz Shell 12,2 11,9 10,2 7,9 7,8 Merck & Co7,5 Akzo7,2 Mitsubishi Kasei7,2 Roche7,1 Exxon7,0 Enichem 7,0 Fonte: CEFIC e Chemical Insight BASF32,2 Bayer29,6 Dow Chemical29,0 DuPont25,4 ExxonMobil21,5 Atofina 19,7 Mitsubishi Chemical16,0 Akzo Nobel 14,0 BP 13,2 Shell 12,2 Degussa 11,8 Asai Kasei10,1 ICI 9,7 Sabic9,6 Sumitomo Chemical9,4 Takeda8,8 Linde8,7 Le prime società chimiche nel mondo Nota: in rosso le aziende europee

77 Saldo estero della chimica UE nei casi dello scenario Cefic Horizon 2015 (miliardi di euro, esclusa farmaceutica) Fonte: Cefic storm rain cloudy sunny Per la chimica europea necessario rilanciare la competitività

78 Premi Nobel nellindustria chimica Europa Occidentale Altri Paesi Cè una perdita di ruolo della ricerca chimica Spese R&S rispetto al fatturato (%) Giappone Usa Ue Fonte: Cefic 2003

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80 Costo (migliaia di euro) Tempo (settimane) Numero di sostanze (media annua ultimi 15 anni) UeUSA Fonte: CEFIC, UIC Numero di registrazioni di sostanze chimiche e costo e tempo necessari Un sistema normativo penalizzante per le produzioni europee

81 Cosa?Obbligo Cosa implica ? Chi ? Sostanze (> 1 ton/an) Nuove (dopo 81) e Esistenti (ante 81) Registration (dossier tecnico e Rapporto di Sicurezza Chimica >10 ton/an) E valuation (dossier e sostanza) A uthorisation (dopo tests specifici circa 1500 sostanze) Dossier tecnico: informazione in base alle quantità (proprietà fisico chimiche, tossicologiche ed ecotossicologiche); usi; Classificazione & Etichettatura; sommario esauriente delle informazioni; Chemical Safety Report. Produttore/Importatore - Controllo di conformità della registrazione (valutazione del dossier e delle proposte di test) - Valutazione della sostanza dando priorità ai dati sulla pericolosità, sullesposizione e al range di quantità Le Autorità competenti e notifica allAgenzia Lapplicazione per la procedura di autorizzazione spetterà allAgenzia. La Commissione sarà responsabile delle decisioni adottate. C.M.R.* (cat 1&2), P.B.T.*, vPvB, Distruttori Endocrini e quelle sostanze chimiche che si caratterizzano in quanto causano effetti irreversibili sulluomo e sullambiente C.M.R. (Carcinogenic, Mutagenic, Reprotoxic); P.B.T. (Persistent Bioaccumulative, Tossic) e VP. V.B. (Very Persistent & Very Bioaccumulative) Il caso del REACH

82 Dallenergia una minor competitività per la chimica italiana ItaliaResto dEuropadifferenza Fonte: elaborazioni su Autorità per lenergia ITALIA - Germania - Francia - Regno Unito - Spagna - Belgio Prezzi medi per le utenze industriali (numero indice: Italia=100) Prezzi dellenergia per alcune tipologie di utenze industriali (2003, prezzi in centesimi di euro/kWh per classi di consumo) Resto dEuropa64 Note: media su consumi > 10GWh 10 GWh24 GWh50 GWh 70 GWh

83 Prezzi dellenergia per utenze industriali (prezzi in centesimi di euro/kWh, al netto delle tasse) Fonte: elaborazioni su Eurostat Italia Paesi europei Paesi europei: media Germania, Regno Unito, Spagna, Francia differenza Per lenergia in Italia divario alto e crescente rispetto ai prezzi europei

84 Criticità Insufficiente disponibilità di energia per il futuro del Paese Motivi Fonte: Federchimica I vincoli del mercato energetico in Italia Dipendenza dallestero e scarsa diversificazione Costi elevati Insufficiente liberalizzazione e concorrenza del mercato insufficienza del parco di generazione mancato aumento delle linee di interconnessione con lestero disponibilità inadeguata di quantità spot di metano liquido mix sbilanciato su petrolio e gas di importazione assenza del nucleare scarso utilizzo del carbone elevato utilizzo dei combustibili fossili elevata incidenza del parco termoelettrico (poco efficiente e obsoleto) liberalizzazione della domanda ma non dellofferta presenza di monopoli/oligopoli scarsa esposizione al confronto con lestero

85 ITALIA Francia Regno Unito Paesi Bassi Germania74 Costo dei trasporti (anno 2003, indice Italia=100) Qualità delle infrastrutture e della rete distributiva Fonte: Banca dItalia 2003 (su dati Economist Intelligence Unit) Fonte: KPMG, The CEOs guide to international business costs Necessario migliorare le infrastrutture e la logistica Can Fra Ger USA Sve Nl Ch Be Nze Fin EUROPA Nor Jp Spa UK Aut Aus Ire ITALIA Gre Por Qualità infrastrutture Qualità rete distributiva

86 Germania Spagna Italia Europa Regno Unito Belgio Paesi Bassi Francia Svezia Migliora limmagine della chimica ma è sempre necessaria una forte strategia di comunicazione positivanegativa Fonte: Pan European Survey, 2004 Opinione sulla chimica nei vari Paesi europei

87 Confronto fra la crescita della chimica italiana e quella dei maggiori produttori nei Paesi avanzati mld di euro var.% media 1990/2003 Germania100,2136,42.4 Francia52,187,44.1 Italia49,565,82.2 Regno Unito52,268,42.2 Belgio19,544,96.6 Paesi Bassi20,334,04.1 Ue-15320,9534,34.0 USA239,6405,14.1 Un decennio di minor crescita Spagna18,039,46.2 nota: chimica e farmaceutica Fonte: Cefic, per il Regno Unito Federchimica su dati Eurostat

88 euro pro-capite% sul PILmiliardi di euro Germania Francia Italia Regno Unito Ue-15 USA Giappone 107, , , , , , , nota: chimica e farmaceutica Fonte: elaborazioni su dati Cefic, Eurostat, Ocse, ONU Domanda di chimica per area geografica Est Asia 381, anno 2003 In Italia la domanda chimica è più alta che negli altri Paesi avanzati

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