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Europa dei mari e dei fiumi Reykjavic Oslo Stoccolma Copenaghen MAR BALTICO MARE DEL NORD Riga Amsterdam Rotterdam Londra TAMIGI Le Havre Parigi SENNA.

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Presentazione sul tema: "Europa dei mari e dei fiumi Reykjavic Oslo Stoccolma Copenaghen MAR BALTICO MARE DEL NORD Riga Amsterdam Rotterdam Londra TAMIGI Le Havre Parigi SENNA."— Transcript della presentazione:

1 Europa dei mari e dei fiumi Reykjavic Oslo Stoccolma Copenaghen MAR BALTICO MARE DEL NORD Riga Amsterdam Rotterdam Londra TAMIGI Le Havre Parigi SENNA ELBA RENO Berlino ODER Praga VISTOLA Varsavia DNEPR Kiev MAR NERO Vienna Bratislava Budapest DANUBIO Belgrado Bucarest PO TEVERE Roma Istanbul Ankara MAR EGEO Atene Nicosia La Valletta Nantes Bordeaux LOIRA GARONNA RODANO Marsiglia Barcellona Saragozza EBRO Madrid TAGO Lisbona GUADALQUIVIR Siviglia Venezia Genova AmalfiTirana MAR TIRRENO MAR LIGURE MAR IONIO MAR MEDITERRANEO MAR ADRIATICO Golfo di Biscaglia La Manica Stretto di Gibilterra Helsinki Tallin Dublino Mosca DON MAR DAZOV VOLGA MAR CASPIO OCEANO ATLANTICO DVINA OCC. DANUBIO Clicca sulle immagini

2 MariFiumiPorti e Città fluviali Oceano AtlanticoTamigiIstanbul Mar BalticoSennaAtene Mare del NordLoiraVenezia Mar MediterraneoRodanoAmalfi Mar IonioGaronnaGenova Mar EgeoEbroMarsiglia Mar NeroTagoBordeaux Mar dAzovGuadalquivirNantes Mar CaspioPoLe Havre StrettiTevereParigi GibilterraDanubioBarcellona BosforoRenoLisbona DardanelliElbaLondra CanaliOderAmsterdam ManicaVistolaRotterdam SkagerrakDvina occidentale Copenaghen KattegatDneprStoccolma DonRiga VolgaVarsavia Vienna Belgrado L Europa dei mari e dei fiumi J. Le Goff, a proposito della presenza del mare in Europa, scrive: Guardiamo ancora una volta le carte o il mappamondo per vedere che cosa la geografia ha donato allEuropa. Dei quaranta paesi (esclusi i più piccoli) che la compongono solamente dieci non possiedono sbocchi sul mare… LEuropa è un continente dove si sente ovunque la presenza del mare… come un anello che la circonda, composto però da due zone ben distinte, quella mediterranea e quella nordica. Nei secoli successivi alla caduta dellimpero romano doccidente, il numero di navi e imbarcazioni che si spostavano da una costa allaltra o lungo gli estuari dei fiumi doveva essere molto basso. Ma a partire dal IX-X secolo, sia sulle coste del Mediterraneo sia su quelle del mare del Nord e del mar Baltico, cominciarono a svilupparsi delle comunità che si dedicavano con maggior vigore al commercio, rinforzando i legami fra regioni anche molto lontane tra loro. Sul versante sud dellEuropa furono le repubbliche marinare della penisola italiana ad anticipare i tempi: Amalfi, Pisa,ma soprattutto Genova e Venezia, e Barcellona sul versante spagnolo, svilupparono i loro commerci sui rispettivi mari.

3 Sul versante nord, i primi ad espandere la rete dei loro collegamenti furono i Frisoni. Loro eredi saranno poi le città della Lega Anseatica, la cui capitale è stata a lungo Lubecca. Le altre città che si strinsero ad essa, realizzando una totale integrazione dei commerci tra le regioni del Nord Europa, sono Amburgo, Brema, Rostock, Stettino, Danzica, Cracovia e Riga. La loro azione commerciale si mosse principalmente lungo due direttrici: quella lungo i mari del nord e quella che invece - anche attraverso le acque interne - conduceva beni, mercanti e merci fin nel cuore dell'Europa e, a sud-est, a Costantinopoli, commerciando in cereali, pesce essiccato, vino e pellicce. I fiumi europei hanno avuto quindi un ruolo significativo nello sviluppo dei commerci e dei contatti fra le diverse culture dei paesi europei. Basta citare il Reno, primaria via di comunicazione idroviaria tra la regione alpina e il Mare del Nord con numerosi collegamenti naturali e artificiali con tutti i principali corsi d'acqua dell'Europa centrale. E per i mari,fin dai tempi dei Greci e poi dei Romani, limportanza del Mediterraneo è sempre stata fondamentale per leconomia e per il processo di scambio culturale. Un mare che permetteva di collegare in maniera particolarmente veloce, rispetto alle vie di terra, lEuropa con il Medio Oriente.

4 SeasRiversPorts and cities Atlantic OceanThamesIstanbul Baltic SeaSeineAthens North SeaLoireVenice Mediterranean Sea RhineAmalfi Ionian SeaGaronneGeneva Aegean SeaEbroMarseille Black SeaTagusBordeaux Azov SeaGuadalquivirNantes Caspian SeaPoLe Havre StraitsTiberParis GibraltarDanubeBarcelona BosporusRenoLisbon DardanelliElbeLondon ChannelsOderAmsterdam English channelVistulaRotterdam SkagerrakWestern DvinaCopenhagen KattegatDnieperStockholm DonRiga VolgaWarsaw Vienna Belgrade Europe of the seas and of the rivers About the presence of the sea in Europe J. Le Goff wrote: Lets look again at the maps or at the globe to see what geography gave to Europe. Out of the forty countries (with the exclusion of the smallest ones ) which make it up, only ten of them are landlocked...Europe is a continent where one can feel the presence of the sea everywhere... like a ring that encloses it, made up by two very different areas, the Mediterranean and the northern ones. In the centuries after the fall of the Western Roman Empire, there were probably quite a few ships and boats that moved from coast to coast or along the estuaries of the rivers. But from the IX/X centuries communities of people started to settle down, either on the coasts of the Mediterranean Sea or on the coasts of the North Sea and Baltic Sea, developing trading activities very actively and strengthening the links between very far regions. On the south side of Europe the maritime republics of the Italian peninsula anticipated the times: Amalfi, Pisa but above all Genoa and Venice, like Barcelona on the Spanish coast, developed their trades on their own seas.

5 On the north side the Frisians were the first ones to expand the net of their links; their heirs will become the towns of the Hanseatic League whose capital city was Lübeck for a long time. The other towns which joined the League, achieving a total integration of commerce between the North Europe regions, were Hamburg, Bremen, Rostock, Stettin, Danzig, Cracow and Riga. Their commercial action principally moved along two directions: one along the north seas while the other one – through the inland waters - led goods, merchants to the heart of Europe and towards south-east to Constantinople, dealing in grains, dried fish, wine, furs. The European rivers had a significant role in the development of trading routes and in contacts between different cultures of the European countries. Suffice it to say the Rhine, a main vital waterway between the alpine region and the North Sea with various natural and artificial links with all the principal rivers of central Europe. As for the seas, since Greek and Roman times, the importance of the Mediterranean Sea has always been fundamental either for the economy or the process of cultural exchange. A sea that allowed to link Europe with the Middle East in a very fast way with reference to the land routes. Torna alla carta

6 Posizione: Il mar Baltico è un mare interno dell'oceano Atlantico settentrionale e si trova nell'Europa nord-orientale, circondato dalla Penisola scandinava, dalla terraferma dell'Europa centrale e orientale e dalle Isole danesi. Comunica attraverso il Kattegat e lo Skagerrak con il Mare del Nord. Fiumi che vi sfociano: Oder, Vistola, Njemen, Dvina, Neva. Storia: All'epoca dei Romani, il mar Baltico era conosciuto come Mare Suebicum o Mare Sarmaticum. All'inizio del Medioevo, i Vichinghi della Scandinavia lottarono per il suo controllo. In seguito la più potente forza economica dell'Europa settentrionale divenne la Lega Anseatica. Nel XVI e XVII secolo, Polonia, Danimarca e Svezia combatterono delle guerre per il suo controllo. Nel XVIII secolo, Russia e Prussia divennero le principali potenze di quel mare. Dopo l'unificazione della Germania nel 1871, l'intera costa meridionale divenne tedesca e la prima guerra mondiale venne combattuta anche sul Baltico. Dopo il 1920, la Polonia si riaffacciò sul mar Baltico con i porti di Gdynia e Danzica. Durante la seconda guerra mondiale la Germania nazista quasi riuscì a rendere il mar Baltico un suo lago interno. Dopo il 1945, il mare divenne un confine tra i due blocchi militari opposti. Con l'allargamento ad Est dell'Unione europea, nel 2004, questarea geografica ha superato le divisioni seguite alla fine della Seconda Guerra Mondiale. E importante perché: è la principale rotta per l'esportazione del petrolio russo. Mar Baltico Baltic sea Position: The Baltic Sea is an inland sea of the North Atlantic Ocean and it is located in north-east, surrounded by the Scandinavian Peninsula from the mainland of Central and Eastern Europe and the Danish islands. Communicates through the Kattegat and Skagerrak, with the North Sea. Rivers: Oder, Vistola, Njemen, Dvina, Neva. History: At the time of the Romans, was known as the Baltic Sea or Sea Suebicum Sarmaticum. At the beginning of the Middle Ages, Vikings of Scandinavia fought for control. Following the most powerful economic force in Northern Europe became the Hanseatic League. In the sixteenth and seventeenth centuries, Poland, Denmark and Sweden fought wars for its control. In the eighteenth century, Russia and Prussia became the leading powers of that sea. After the unification of Germany in 1871, the entire southern coast of Germany and became the first world war was also fought on the Baltic. After 1920, Poland reappeared on the Baltic Sea to the ports of Gdynia and Gdansk. During World War II Nazi Germany almost succeeded in making the Baltic its interior lake. After 1945, the sea became a border between the two opposing military blocs. With the eastern enlargement of the European Union in 2004, this geographical area has overcome the divisions that followed the end of the Second World War. It is important because: It is the main route for exporting the Russian oil. Torna alla carta

7 Dove si trova: Il mar Egeo è un mare del Mediterraneo situato tra la parte meridionale della penisola balcanica e quella occidentale dell'Anatolia, cioè tra la Grecia e la Turchia. A nord è connesso con il mar di Marmara e quindi con il mar Nero attraverso lo stretto dei Dardanelli ed il Bosforo. Caratteristiche: Il mar Egeo copre un'area di circa km², e misura circa 610 km in longitudine e 300 km in latitudine. La profondità massima è metri. Le isole del mar Egeo possono essere divise in sette gruppi: Isole dellEgeo Settentrionale, Eubea, Sporadi, Cicladi, Isole del Golfo Argosaronico, Dodecaneso e Creta. Storia: Nei tempi antichi furono proposte varie spiegazioni al nome Egeo. Si diceva che fosse stato nominato così per la città greca di Aigai (Ege), o per Egea, una regina delle amazzoni che morì nel mare, o Aigaion, "mare delle capre", un altro nome di Briareo, o per Egeo, il padre di Teseo, che si gettò in mare e morì. Nei tempi antichi il mare fu il luogo d'origine di due antiche civiltà: la civiltà minoica a Creta e quella micenea nel Peloponneso. In seguito sorsero le città stato (poleis) di Atene e Sparta e si sviluppò la civiltà ellenica. Il mar Egeo fu poi invaso dai persiani e dai romani, e governato in seguito dall'impero bizantino, dai veneziani, dai turchi selgiuchidi e dall'impero ottomano. E importante perché: L'Egeo fu il luogo d'origine della democrazia, e le sue rotte furono le vie di contatto tra le varie civiltà del Mediterraneo orientale. Mar Egeo Aegean sea Position: the Aegean Sea is a sea of the Mediterranean Sea, located between the southern Balkan Peninsula and western Anatolia, that is between Greece and Turkey. To the north it is connected to the Sea of Marmara and with the Black Sea through the Dardanelle and the Bosphure. Features: The Aegean Sea covers an area of km² and it is about 610 km in longitude and 300 km in latitude. The maximum depth is meters. The islands of the Aegean Sea can be divided into seven groups: Northern Aegean Islands, Evia, Sporades, Cyclades, Islands of the Gulf Argosaronic, Dodecanese and Crete. History: In ancient times, various explanations have been proposed at the name Aegean. It was said that he had been appointed as the Greek city of Aigai (Ege), or for Aegean, a queen of the Amazons who died in the sea, or Aigaion, "sea goat", another name of Briareos, or Aegean, the father of Theseus, who jumped and died into the sea. In ancient times the sea was the birthplace of two ancient civilizations, the Minoan civilization on Crete and the Mycenaean on Peloponnese. Later arose the city- states (poleis) of Athens and Sparta, and the Hellenic civilization. The Aegean Sea was later invaded by the Persians and the Romans, and later ruled by the Byzantine Empire, the Venetians, the Seljuk Turks and the Ottoman Empire. It is important because: The Aegean sea was the birthplace of democracy, and its routes were the routes of contact between the various civilizations of the eastern Mediterranean. Torna alla carta

8 Dove si trova: Il mar Ionio è un bacino del mar Mediterraneo, situato tra l'Italia meridionale, l'Albania (Canale d'Otranto) e la Grecia (Isole Ionie). Storia: Il mar Ionio, secondo la leggenda, prende il nome da Ionio, figlio di Durazzo, nipote a sua volta di Epidamno, figlio di Poseidone. Fu ucciso erroneamente da Eracle e così si diede il nome al porto di Durazzo, alla città di Epidamno e al mare di Ionio. In antichità fu sotto il controllo delle città greche, che fondarono lungo le coste dell'Italia meridionale numerose colonie (Magna Grecia). In seguito divenne, come tutto il Mediterraneo, dominio dei Romani. In epoca medievale passò sotto l'influenza prima dell'impero bizantino, poi della Repubblica veneta. Il congresso di Vienna (1815) lo pose sotto la protezione degli inglesi che nel 1863 lo cedettero con le isole Ionie al regno di Grecia; da quella data il controllo politico e militare sul Mar Ionio venne diviso fra l'Italia, la Grecia e, più tardi, l'Albania. È importante perché: Le attività economiche del bacino ionico si concentrano prevalentemente sul turismo, diffuso lungo le coste della Sicilia, della Calabria, della Puglia e delle isole greche, come pure sul commercio marittimo, che fa scalo nei porti italiani di Catania, Siracusa, Taranto e Otranto, e in quelli greci di Patrasso e Zante. Mar Ionio Ionian sea Position: The Ionian Sea is a basin of the Mediterranean Sea, located between southern Italy, Albania (Otranto Channel) and Greece (Ionian Islands). History: The Ionian Sea, according to legend, named for the Ionian, the son of Durres, in turn Epidamnos nephew, son of Poseidon. It was mistakenly killed by Heracles in battle with the brothers Durazzo. So that gave its name to the port of Durres, the city of Epidamnos and Ionian Sea. Subject to the control of cities in ancient Greek, who established along the coasts of southern colonies (Magna Grecia), the Ionian Sea was later, as throughout the Mediterranean, the uncontested domain of the Romans and was called by these Ionicum Sea. Medieval times the Ionian basin first came under the influence of the Byzantine Empire, then of the Venetian Republic. The Congress of Vienna (1815) put the Ionian islands under the protection of the British fleet. In 1863 the British ceded the Ionian Islands and the Kingdom of Greece, from the one given the political and military control over the Ionian Sea was divided between Italy, Greece and, later, Albania. It is important because: The economic activities of the Ionian basin are mainly concentrated on tourism, found along the coasts of Sicily, Calabria, Apulia and the Greek islands, as well as on maritime trade, calling at Italian ports of Catania, Siracusa, Taranto and Otranto, and in those of Patras in Greece and Zante. Torna alla carta

9 Dove si trova: Il Mediterraneo è un mare intercontinentale situato tra Europa, Africa e Asia. La sua superficie approssimativa è di 2,51 milioni di km² ed ha uno sviluppo massimo lungo i paralleli di circa 3700 km. Fiumi che vi sfociano: Ebro, Rodano, Po, Tevere, Garonna. Caratteristiche: Il Mediterraneo è un mare chiuso. Vi è uno scambio delle acque con lAtlantico sullo stretto di Gibilterra e con il mar Nero sullo stretto del Bosforo. Allestremo est, il canale di Suez, sebbene navigabile, è soltanto una comunicazione artificiale con il mar Rosso. Le coste africane ed asiatiche sono aride e piatte, mentre le coste europee sono verdi e montagnose, con un clima più temperato. In generale, il clima è tiepido e temperato: per lappunto definito mediterraneo. Questo clima si è dimostrato assai favorevole allo sviluppo della civiltà umana. E importante perché: Nonostante rappresenti solamente l' 1% di tutti i mari del globo, il Mar Mediterraneo è stato culla di civiltà e di storia. Mar Mediterraneo Mediterranean sea Position: The Mediterranean is an intercontinental sea situated between Europe, Africa and Asia. Its surface is approximately 2.51 million square kilometres and has a maximum development along the parallels of about 3700 km. Rivers: Ebro, Rhone, Po, Tiber, Garonne. Features: The Mediterranean sea is a closed sea. There is an exchange of waters with the Atlantic at the Straits of Gibraltar and the Black Sea at the Bosphorus Straits. Far east, the Suez Canal, although navigable, is only an artificial communication with the Red Sea. The African and Asian coasts are dry and flat, while the European coasts are green and mountainous, with a more temperate climate. In general, the climate is mild and temperate precisely described as "Mediterranean. " This climate has been very favorable to the development of human civilization. It is important because: Although representing the only 1% of all the seas of the world, the Mediterranean Sea was the cradle of civilization and history. Torna alla carta

10 Dove si trova: Il mar Nero è un mare interno del bacino dell'Atlantico, situato tra l'Europa sud- orientale e l'Asia minore. È collegato al Mar d'Azov tramite lo stretto di Kerč e, tramite il Bosforo, al Mar di Marmara. Fiumi che vi sfociano: Danubio, Dnestr, Dnepr. Paesi confinanti: Turchia, Bulgaria, Romania, Ucraina, Russia, Georgia. E importante perché: I paesi litoranei del Mar Nero, insieme a Armenia, Azerbaijan, Grecia e Moldavia, nel 1992 hanno formato l'Organizzazione per la cooperazione economica del Mar Nero con sede a Istanbul. L'organizzazione ha lo scopo di sostenere lo sviluppo economico della regione. Mar Nero Black sea Position: The Black Sea is an internal sea of the Atlantic basin, located between the south-eastern Europe and Asia Minor. It is connected to the Sea of Azov through the Kerch Strait and, through the Bosporus, to the Sea of Marmara. Rivers: the Danube, the Dnestr, the Dnepr. Countries bordering: Turkey, Bulgaria, Romania, Ucraine, Russia, Georgia. It is important because: The Black Sea littoral countries, along with Armenia, Azerbaijan, Moldova and Greece, in 1992 they formed the Organization for Black Sea Economic Cooperation in Istanbul. The organization aims to support economic development in the region. Torna alla carta

11 Nazioni che attraversa: Germania Austria Slovacchia Ungheria Croazia Serbia Bulgaria Romania Moldavia Ucraina Lunghezza: 2858 Km Bacino idrografico: km² Sorgente: Donaueschingen Foce: Mar Nero Storia: In epoca romana questo fiume rappresentò uno dei principali corsi dacqua navigabili e segnò il confine settentrionale dell impero; infatti le principali denominazione di questi fiumi nei paesi europei hanno in comune la radice latina: provengono da Danubis, il dio romano dei fiumi. E importante perché: il delta del Danubio è incluso nella lista del patrimonio mondiale dellUNESCO, che lo ha classificato come riserva naturale della biosfera. Countries: Germany Austria Slovaks Unger Croatia Serbia Bulgaria Romania Moldavia Ukraine Length: 2858 Km River basin: km² Source: Donaueschingen Mouth: Black Sea History: In Roman times this river was one of the major waterways and marked the Boundary North 's empire, because the main name of these rivers in European countries have a common root Latin: Danubis come from, the Roman god of rivers. It is important because: the Danube Delta is included in the World Heritage List UNESCO, which has classified it as a reserve biosphere. Torna alla carta Danubio Danube river

12 Reno Reno river Stati che attraversa: Svizzera, Austria, Liechtenstein, Francia, Belgio, Paesi Bassi. Lunghezza: ha una lunghezza di km Bacino idrografico: km² Sorgente :Vorderrhein presso il passo dell'Oberalp, Hinterrhein presso l'Adula Foce : Mare del Nord poco a sud di Rotterdam Storia: Il suo nome deriva da una radice celtica, ma ancor prima indoeuropea, che significa "scorrere". Con il Danubio formava la maggior parte del confine settentrionale dell'Impero romano ed è stato, fin da quei tempi, un vitale corso d'acqua navigabile, usato per il commercio ed il trasporto delle merci fin nel cuore del continente. La navigazione sul fiume è regolata dalla Convenzione per la navigazione sul Reno, firmata nel1868. È importante perché: È uno dei più importanti fiumi europei, primaria via di comunicazione idroviaria tra la regione alpina e il Mare del Nord con numerosi collegamenti naturali e artificiali con tutti i principali corsi d'acqua dell'Europa centrale. Countries: Sweden, Austria, Liechtenstein, France, Belgium, Netherlands. Length: has a length of km River Basin: km² Source: Vorderrhein at the step of Oberalp, Hinterrhein at the step of Adula. Mouth: North Sea just south of Rotterdam. History: Its name comes from a Celtic root, but even before the Indo- European, which means "flow. Along the Danube formed most of the northern border of the Roman Empire and has been since those days, a vital waterway, used for trade and transport of goods into the heart of the continent. The navigation on the river is regulated by the Convention for the Navigation of the Rhine, signed nel1868. It is important because: One of the most important European rivers, waterways primary means of communication between the Alpine region and the North Sea with numerous natural and artificial connections with all major rivers in Central Europe. Torna alla carta

13 Nazioni che attraversa: Russia Bielorussia Lettonia Lunghezza: km Bacino idrografico: km² Sorgente: Rialto del Valdaj Foce: Golfo di Riga Storia: la Dvina Occidentale, o Daugava (questo nome nasce dallantico baltico e significa la grande acqua), ha rappresentato unimportante via di commercio e di comunicazione per millenni. Vi hanno navigato i Vichinghi, i russi e altre popolazioni europee per scopi commerciali ma anche per la conquista dei territori sulle rive. È importante perché: sul suo percorso ci sono tre dighe che permettono la produzione di energia idroelettrica. Countries: Russia Belarus Latvia Length: km River basin: km² Source: Rialto Valdaj Mouth: Gulf of Riga History: the Western Dvina, or Daugava (this name came ancient Baltic and means "big water"), represented an important means of communication for millennia. I have sailed the Vikings, the Russians and other European populations for commercial purposes but also for the conquer territories on the banks. It is important because: in its path there are three hydroelectric dams. Torna alla carta Dvina Occidentale Western Dvina river

14 Posizione: Il Bosforo è lo stretto che unisce il Mar Nero al Mare di Marmara e segna il confine meridionale tra il continente asiatico e il continente europeo. Caratteristiche: ha una lunghezza di 30 km per una larghezza che va dai 550 ai 3000 metri. Due ponti autostradali attraversano lo stretto. Il primo, detto ponte di Bogaz, il secondo, detto ponte Fatih Sultan Mehmed. Storia: il nome significa "passaggio" o "guado della giovenca", e allude al mito secondo il quale Io, fanciulla amata da Zeus, è da questi dapprima trasformata in giovenca poi inseguita da un tafano inviato dalla gelosa Era. Infastidita fino alla pazzia, Io percorre l'intera Grecia fino ad attraversare lo stretto che la separa dall'Asia. È importante perché: sulla sponda europea, si è sviluppata la città di Istanbul, l'antica Costantinopoli. Le acque del Bosforo, il cui controllo ha da sempre avuto una notevole importanza strategica, sono classificate come dominio marittimo internazionale e sono ad accesso libero. Il traffico commerciale, che comprende le petroliere provenienti dal Mar Nero, è tra i più intensi al mondo. Position: The Bosporus is the strait that connects the Black Sea to the Marmara Sea and marks the southern boundary between Asia and Europe. Features: has a length of 30 km and a width ranging from 550 to 3000 meters. Two highway bridge across the Straits. The first, called Bogaz Bridge, the second, called Fatih Sultan Mehmed Bridge. History: the name means "passing " or wade of the heifer and alludes to the myth that Io, the maiden loved by Zeus, is first transformed into a heifer and then pursued by a gadfly sent by the jealous Hera. Disturbed to madness, Io walk the whole of Greece until passing the strait that separates Asia. It is important because: on the European banks, has developed the city of Istanbul, the ancient city of Constantinople. The waters of the Bosporus, whose control has always had great strategic importance, are classified as international maritime domain and are freely accessible. Commercial traffic, including oil tankers from the Black Sea, is among the strongest in the world. Stretto del Bosforo The Strait of Bosporus Torna alla carta

15 Stretto di Gibilterra The Strait of Gibraltar Posizione: Lo stretto di Gibilterra mette in comunicazione l'Oceano Atlantico e il Mar Mediterraneo. È delimitato a nord da Gibilterra e a sud da Ceuta. Caratteristiche: La larghezza minima dello stretto è pari a 14 km e quella massima è di 44 km; è lungo circa 60 km. Storia: Anche le Colonne d'Ercole, ossia lo Stretto di Gibilterra, hanno dato luogo a una leggenda, ispirata alle imprese di Ercole. Egli, in ricordo delle sue imprese, aveva eretto due colonne, d'ambo le parti dello Stretto, a Ceuta e sull'opposta sponda, nei pressi di Gibilterra, ad indicare il limite invalicabile delle terre note. È importante perché: Prima dell'apertura del canale di Suez, lo stretto di Gibilterra costituiva l'unico sbocco del Mediterraneo. Proprio per questa ragione ha grande importanza militare e commerciale e il Regno Unito vi mantiene il possesso della rocca di Gibilterra mentre la Spagna controlla il territorio della città di Ceuta. Position: The Strait of Gibraltar is a strait that connects the Atlantic Ocean and the Mediterranean Sea. It is bordered to the north and south from Gibraltar to Ceuta. Features: The minimum width of the strait is 14 km and the maximum is 44 km; it's long in all about 60 km. History: Even the Pillars of Hercules, that is the Strait of Gibraltar, have given rise to a legend, inspired by the exploits of Hercules. In memory of his exploits, he had erected two columns, on both sides of the Strait, Ceuta and on the opposite bank, near Gibraltar, indicating the impassable limit of the lands known. It is important because: Before the opening of the Suez Canal, Strait of Gibraltar was the only outlet to the Mediterranean. Precisely for this reason is very important military and commercial and U.K. retains the possession of the Rock of Gibraltar and Spain controls the territory of Ceuta. Torna alla carta

16 Posizione: Amalfi Pisa Genova Venezia Storia: La ripresa economica che si ebbe in Europa intorno all'anno mille, abbinata all'insicurezza delle vie di comunicazione interne via terra, fece sì che le principali rotte commerciali si sviluppassero lungo le coste del Mediterraneo. In questo contesto, la crescente indipendenza via via assunta da alcune città portuali le portò ad assumere un ruolo di primo piano nello scenario europeo. Queste città, esposte alle incursioni dei pirati e dei corsari, soprattutto musulmani, organizzarono in modo autonomo la loro difesa, dotandosi di flotte sempre più forti da guerra, e furono in grado nei secoli X e XI di passare all'offensiva, sfruttando le rivalità tra la potenza marittima bizantina e quella islamica, con le quali vennero in competizione per il controllo del commercio con l'Asia e l'Africa e delle rotte mediterranee. Position: Amalfi Pisa Genoa Venice History: The economic recovery that occurred in Europe during the eleventh century, combined with the insecurity of the internal lines of communication by land, caused the main trade routes are developed along the coasts of the Mediterranean. In this context, the growing independence gradually assumed by some port towns and cities led to assume a leading role in the European scenario. These cities, exposed to the incursions of pirates and privateers, especially Muslims, so they organized their own defense, acquiring more and more powerful fleets of war, and were able in the X and XI to take the offensive, taking advantage of the rivalry between the Byzantine and Islamic maritime power, with which they were competing for control of trade with Asia and Africa and Mediterranean routes. Torna alla carta Le quattro Repubbliche Marinare The four maritime republics


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