Logica.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Buongiorno e benvenuti!
Advertisements

Imparare a Studiare.
Esiti delle prove Invalsi 2010
DIALOGARE CON I FIGLI.
Classe IV B. Vieni volentieri a scuola? Stai bene in classe?
il senso delle nostre azioni
ANNO SCOLASTICO 2009/2010 QUARTA PROVA ESAME DI STATO ANALISI DI ALCUNI QUESITI.
I test di ammissione alle facoltà universitarie sono regolamentati a livello nazionale dal Ministero (ad eccezione di Biotecnologie, Scienze Biologiche,
QUALITÀ VISIBILI ED INVISIBILI:
LO STUDIO INIZIA A SCUOLA
Presentare se stessi con efficacia
BREVE GUIDA AD UN CORRETTO MODO DI STUDIARE
INSEGNAMENTO DELLE ABILITA’ SOCIALI
Lo studio inizia... a scuola
DIFFICOLTA’ DEL LINGUAGGIO
RISOLVERE PROBLEMI CON LUSO DI STRUMENTI MATEMATICI DIFFICOLTA RISCONTRATE : LETTURA FRETTOLOSA DEL TESTO E SCARSA RIFLESSIONE SUL SIGNIFICATO DEI DATI.
Comprendere per riassumere, riassumere per comprendere
_La valutazione autentica_
QUESTIONARIO DI GRADIMENTO E VERIFICA CORSI DI MATEMATICA
Studiamo Storia Un metodo per imparare.
Dallidea di errore a quella di fallimento: un cambiamento nellapproccio alle difficoltà in matematica.
4^ - 5^ scuola primaria 1^-2^-3^scuola secondaria di primo grado
GIOCO DI RUOLO Attività per il superamento delle difficoltà nella comunicazione e nella relazione Classe 2D.
La valutazione del rendimento scolastico degli studenti: metodi e strumenti Bruno Losito Università Roma Tre Terni, 2 Settembre 2009.
Piccole strategie di apprendimento
PRENDERE APPUNTI.
Rapporto sui risultati delle prove Invalsi
_ ___ _ ______ _ _ _________.
La mia autostima.
Scuola di Scienze UniBo
Gli Alunni delle classi terze della Scuola Media Statale Unificata
Gli Alunni delle classi terze dell’ i. c. 3° CASTALDI RODARI

PROBLEMI E “PAROLACCE” Nucleo: Relazioni e Funzioni
PORRE E RISOLVEREPROBLEMI PORRE E RISOLVERE PROBLEMI il testo e i dati Vai avanti.
LO STUDIO INIZIA A SCUOLA
METODO di STUDIO: TECNICHE e STRATEGIE
VALUTAZIONE E TIC Piano Nazionale Di Formazione degli Insegnanti sulle Tecnologie Didattiche dellInformazione e della Comunicazione.
Lavori di gruppo sulla Mesopotamia
Stato dellarte & Somministrazione prove III incontro – prima parte Rete Orte 27 Gennaio 2011 Michela Freddano & AnnaSiri.
IO E LA MATEMATICA.
COME SI ASCOLTA UNA LEZIONE ? LA CONCENTRAZIONE GLI APPUNTI Ti facilita la concentrazione Prof. Ermenegildo Ferrari – Settembre 2002 Fissi meglio i concetti.
Per gli alunni che frequentano la 3 a media
Istituto comprensivo “Molise Altissimo” Carovilli
dalle abilità alle competenze
STUDIARE BENE PER IMPARARE MEGLIO…E PIU’ VELOCEMENTE
in Assassinio Magico Stai per partecipare a un gioco magico interattivo. Segui attentamente le istruzioni. In casa Tudor è avvenuto un terriilbe omicidio.
Obiettivi generali del P.o.f Istituto Tecnico Statale “A. Bianchini”
La scrittura dei testi.
Non si può comunicare se non si sa ascoltare: 10 cattivi ascoltatori
L'apprendistato al senso dei simboli in algebra
Tirocinio formativo a.s : opinioni stagisti (i risultati riguardano 31 alunni su 33)
Delegare e risolvere problemi Strumenti gestionali per responsabili.
10 passi per uno studio efficace
L’ ascolto non è soltanto una funzione fisiologica legata all’organo di senso, ma è parte del processo di comunicazione, è un elemento fondamentale.
1) La nostra scuola ti piace? (tutti) 2) La nostra scuola è accogliente? (tutti)
Competenza degli alunni in matematica
PROGETTO CENTOPENNE QUESTIONARIO CLASSE 2B SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO PRANDONI TORNO (CO)
Laboratorio sul metodo di studio
Laboratorio sul metodo di studio
Metodo di studio creativo
Career portfolio High5: annex 7 (Alla ricerca di un lavoro)
PROVE DI VALUTAZIONE indicazioni generali
LA PIANIFICAZIONE DOMESTICA 14 settembre 2015 Istituto Comprensivo A. Fogazzaro Prof.ssa Elena Conte.
Prova d’esame Caratteristiche della prova  60 quesiti a scelta multipla  4 alternative di risposta, 1 sola risposta corretta  non penalizzazione degli.
Istituto Tecnico Industriale "G. Marconi" Via Milano n Pontedera (PI) Tel Fax Caponi.
Il metodo di studio Cos’è, come si impara
QUANDO I SENSI CI INGANNANO
LETTURA DI UNA FONTE ICONOGRAFICA ALUNNI CLASSI 1 A / 1 B SCUOLA PRIMARIA I.C. “ E. PATTI “ - TRECASTAGNI A.S 2015/16 INS.TE TUCCIO FRANCESCA.
Piano Lauree Scientifiche Il laboratorio di autovalutazione per gli studenti per Fisica Laura Perini.
Transcript della presentazione:

Logica

CONSIGLI PER AFFRONTARE LA PROVA Preparati a rispondere Calcola quanto tempo puoi dedicare a ogni quesito. Per esempio, se in un’ora devi rispondere a 30 quesiti, in media hai due minuti per ciascuno (60 minuti : 30 = 2 minuti). Riduci un pò questo tempo per lasciare alcuni minuti liberi alla fine, che dedicherai alla revisione della prova. Controlla il tuo passo ogni quarto d’ora. Se sono presenti, leggi attentamente, parola per parola, le istruzioni su come svolgere la prova. Chiedi spiegazioni all’insegnante se qualcosa non ti è chiaro. Leggi rapidamente la prova dall’inizio alla fine. Fai una croce vicino ai quesiti che ti sembrano facili.

Rispondi Rispondi prima ai quesiti facili. Questo ti aiuterà a rilassarti, perché intanto un po’ di lavoro è fatto. Se ti blocchi su un quesito, segnalo con un punto interrogativo e vai avanti. Non perdere tempo, ci tornerai sopra più tardi. Magari la risposta ti verrà in mente mentre lavori a un’altra parte della prova.

Controlla se hai risposto a tutti i quesiti. Fai la revisione Alla fine dovrebbe restarti un pò di tempo per rispondere ai quesiti che hai lasciato in sospeso. Se non sai rispondere a un quesito a scelta multipla, elimina le risposte che ti sembrano sicuramente sbagliate. Poi prova a ragionare sulle risposte rimaste, scegliendo quella che ti pare più verosimile. Controlla se hai risposto a tutti i quesiti.

Suggerimenti sui test in generale I test sono generalmente composti da una sezione verbale, che misura la comprensione linguistica e concettuale, e da una sezione matematica, che verifica la capacità di risolvere problemi che richiedano il ragionamento logico-matematico e una conoscenza di base dell’algebra e della geometria. Il test, dunque, sebbene prenda in esame quanto appreso nel corso dell’istruzione, soprattutto, secondaria, tenta di evitare di porre quesiti che dipendano dalla conoscenza di argomenti specifici, per mettere invece l’accento sulla capacità di utilizzare abilità acquisite per risolvere problemi nuovi.

In questo senso una certa familiarità con i test è fondamentale: chi ha già avuto esperienze di test, e sa quindi cosa aspettarsi, è più sicuro di sè rispetto a chi non ne ha avute. Per esempio, si può essere avvantaggiati dalla familiarità con le schede di risposta e con il modo corretto di compilarle, dalla capacità di esaminare attentamente tutte le risposte di un test a scelta multipla anzichè scegliere la prima soluzione che sembra corretta, dal sapere di non dovere perdere troppo tempo per le domande che non si riescono a risolvere,

dal capire se e quando vale la pena di rischiare una risposta casuale (se non vi sono penalizzazioni per le risposte errate, vale la pena di tentare comunque a caso; se la risposta errata comporta una penalizzazione è più opportuno cercare di ridurre le alternative eliminando le risposte che sembrano più improbabili).

Sulla parte dei test relativa alla cultura generale e capacità logica Per queste prove non esiste un programma specifico. I test mirano a saggiare il livello culturale degli studenti oppure la loro capacità di comprendere e di interpretare un testo (comprensione verbale). I test di capacità logica consistono prevalentemente in problemi la cui soluzione richiede facoltà di concentrazione, di analisi e di sintesi; non si richiedono nozioni specifiche, ma di volta in volta nell’enunciato dei test vengono forniti tutti gli elementi necessari per risolverli correttamente.