Strutture di gestione e Decentramento delle funzioni NUOVO Regolamento per lAmministrazione, la Finanza e la Contabilità Pisa, 14 ottobre 2008 - Elena.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Proposta ANP Contratto 2006\2009 Area V. Obiettivo primario: valorizzazione della dirigenza e dellautonomia delle istituzioni scolastiche.
Advertisements

1 Il Sistema Informativo. 2 E linsieme di tutte le informazioni prodotte nel sistema di impresa, degli strumenti utilizzati per produrle e delle unità
La riforma a Ca Foscari Roma, Prof. Stefano Gasparri.
ORGANISMO INDIPENDENTE PER LA VALUTAZIONE E LA PERFORMANCE
Associazione Nazionale Direttori Amministrativi e Finanziari Sezione Liguria Borsa e Mercati Finanziari – La comunicazione con gli investitori tra opportunità
Capitolo IV L’organizzazione.
1 Articolo 203 Attivazione delle fonti di finanziamento derivanti dal ricorso all'indebitamento Il ricorso all'indebitamento è possibile solo se sussistono.
1 LIUC Università Carlo Cattaneo Facoltà di Economia Laurea specialistica in Amministrazione Aziendale e Libera Professione A.A / 2009 CORSO DI Analisi.
1 LIUC Università Carlo Cattaneo Facoltà di Economia Laurea specialistica in Amministrazione Aziendale e Libera Professione A.A / 2011 CORSO DI Analisi.
La cooperazione territoriale vicentina SBPV : Servizio Bibliotecario Provinciale di Vicenza.
INGV NUOVA ORGANIZZAZIONE 1- ORGANIGRAMMA 2. AFFERENZE: ROAD MAP 3
Gruppo di lavoro 1 CRUI – 6PQAspetti Organizzativi Proposte per un Vademecum Roma, 1 dicembre 2003 Università di Roma Tre.
Il sistema della programmazione
Consiglio di amministrazione
Incontro con la struttura di indirizzo delle commissioni consultive Napoli, 14 luglio 2005.
1 LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE A cura del dott. Arturo Bianco.
FORMAZIONE DEI BILANCI DI ATENEO Pisa 13 Maggio 2011 MANUALE DI AMMINISTRAZIONE Donati Miriana.
11 Presentazione del Manuale di amministrazione -Le principali novità- Presentazione del Manuale di amministrazione -Le principali novità- Aurelia De Simone.
Area Finanza e Fiscale – Ufficio Finanza e Contabilità 21 OTTOBRE 2010 Area Finanza e Fiscale – Ufficio Finanza e Contabilità 21 OTTOBRE 2010 UNIVERSITA.
Dott.ssa Maria Donata Caputo 1 Regolamento per lautorizzazione allesercizio di incarichi interni ed esterni retribuiti e per la disciplina delle incompatibilità
L'autonomia Universitaria: aspetti introduttivi. art. 33 Cost. >. Il sistema universitario italiano è stato regolamentato da: –" legge Casati" del 1859.
Ospedale Didattico Veterinario Presentazione : Riccardo Grasso Pisa - Facoltà di Medicina Veterinaria – mercoledì 25 maggio 2009 Governo e gestione (nella.
11 Facoltà, 44 Dipartimenti Scientifici, numerosi Centri e 10 Dipartimenti Amministrativi. 138 Corsi di laurea (a ciclo unico, triennali e specialistiche.
Il programma annuale.
ANAGRAFE PUBBLICA DEGLI ELETTI Conferenza Stampa Venerdì 2 Dicembre 2011 Giovani Democratici Bitonto Conferenza Stampa Venerdì 2 Dicembre 2011 Giovani.
Gli amministratori ed i dirigenti quali soggetti
Università di Cagliari Il Rettore Discussione preliminare sui principi generali per il nuovo STATUTO Febbraio 2011.
Sintesi e nodi del Disegno di legge di riforma dellUniversità Nota di lavoro per lInterconferenza 28 novembre 2009.
Parere in merito alla congruità del curriculum scientifico o professionale dei titolari di contratti di insegnamento da parte del Nucleo di Valutazione.
Governo Formazione e struttura
Università di Cagliari Il Rettore Discussione preliminare sui principi generali per il nuovo STATUTO Febbraio 2011.
Vignola Patrimonio S.r.l. Società a responsabilità limitata ad integrale partecipazione pubblica comunale Riferimenti normativi: Art C.c. Art. 113.
Art. 97. (Testo applicabile fino all’esercizio finanziario relativo all’anno 2013) I pubblici uffici sono organizzati secondo disposizioni di legge, in.
111 La Revisione del REGOLAMENTO per LAMMINISTRAZIONE, LA FINANZA E LA CONTABILITA (ATTIVITA NEGOZIALE CAPO VI) La Revisione del REGOLAMENTO per LAMMINISTRAZIONE,
CONSIGLIO DI SORVEGLIANZA
ASSEMBLEA INFORMATIVA IN TEMA DI RIFORMA DELL’UNIVERSITA’ DDL GELMINI ART.33 COSTITUZIONE: l’arte e la scienza sono.
88. Amministratori delegati e comitato esecutivo. Direttore generale Il C.d.A. può delegare le sue funzioni a favore di: SINGOLI AMMINISTRATORI PIU’ AMMINISTRATORI.
Le responsabilità del Dirigente Scolastico nell’attività negoziale dell’istituzione scolastica autonoma Lecce – 16 dicembre 2004.
S.A. e C.d.A. Commissione redigente 1 Bozza del 7/03/2011Università degli Studi di Trieste.
Criteri di attuazione Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 "Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche"
Il bilancio ed il sistema contabile di Ateneo: i principali riferimenti normativi (Reggio Calabria, ottobre 2009) Prof. Domenico Nicolò
Anticorruzione.
Struttura del bilancio annuale del Comune
L’Amministrazione Finanziaria
Dott.ssa Daniela Cavallo – Direttore Area Risorse Umane La politica delle Risorse Umane 27 marzo 2014.
LE AUTONOMIE TERRITORIALI
1 L’Ente Locale può essere considerato come: un’azienda compostapubblica nella quale coesiste una gestione erogativa Attività istituzionali volte al soddisfacimento.
Legge 30 luglio 2010, n. 122 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione.
COMUNE DI CAGLIARI Assessorato al Personale e agli Affari Legali Servizio Sviluppo Organizzativo e Gestione del Personale Ufficio Formazione.
LEGGE 6 AGOSTO 2008, N. 133 "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, recante disposizioni urgenti per lo sviluppo.
Responsabilità della direzione Qualità nei laboratori di ricerca e albo dei laboratori altamente specializzati Workshop, Genova 4 ottobre 2002 unige G.
1 Le premesse metodologiche Il caso dell’Università degli Studi di Siena Alma Mater StudiorumUniversità di Siena Università di Bologna CRESCO “L’introduzione.
CRUI 14 e 15 luglio 2014 Elisabetta Di Russo Dipartimento di Medicina Molecolare GLAD – Gruppo di Lavoro Ateneo Drupal LA RESPONSABILITÀ DEL DATO: DAL.
Amministrazione trasparente
Bilancio di previsione annuale dello Stato
Titolo III Amministrazione Centrale Vigente Art. 38 L’Amministrazione centrale dell’Università è ordinata alla realizzazione dei compiti dell’Ateneo nel.
Il Collegio sindacale nella riforma del diritto societario
Il Piano della performance e il caso di di Sapienza Università di Roma.
Gli organi di governo Materiale didattico a cura del dott. Arturo Bianco 1.
1 Il regolamento di organizzazione A cura del dott. Arturo Bianco.
1 Le nuove categorie inventariali nell’Università di Pisa Contributo a cura di Massimiliano Tramati Settore Gestione amministrativa del Patrimonio.
Cosimo Damiano LATORRE Dottore Commercialista e Revisore Contabile 1 E’ il documento contabile con il quale l’organo politico dell’ente locale pianifica.
1 LEGGE FINANZIARIA N. 266 DEL 23 DICEMBRE 2005 (Art. 1, co ) STRALCIO SU STRALCIO SU MATERIE DI CONTRATTAZIONE MATERIE DI CONTRATTAZIONE A cura.
Gli Enti Locali: il quadro normativo Insegnamento “Diritto degli Enti Locali” a.a. 2007/2008 Dott. Giovanni Di Pangrazio.
A.A ottobre 2008 Facoltà di Scienze della Comunicazione Master in Comunicazione nella PA Le politiche attive del lavoro prof. Nedo Fanelli.
1 PIANO DEGLI OBIETTIVI DEI DIRETTORI REGIONALI PROGRAMMA OPERATIVO.
Responsabile Amministrativo DIRETTORE DEL DIPARTIMENTO DIRETTORE GENERALE Responsabile Unità ricerca Responsabile Unità didattica Responsabile Unità Bilancio.
LA LEGGE DI STABILITA’ 2016: LE ALTRE DISPOSIZIONI PER IL PERSONALE A CURA DEL DOTT. ARTURO BIANCO.
Funzione e modalità di definizione dei centri di responsabilità P.E.GDott.ssa Paola Contestabile.
Nuovi assetti organizzativi delle università Genova Ottobre 2015 Carlo Musto d’Amore Direttore Generale.
Transcript della presentazione:

Strutture di gestione e Decentramento delle funzioni NUOVO Regolamento per lAmministrazione, la Finanza e la Contabilità Pisa, 14 ottobre Elena Perini –

STRUTTURE DI GESTIONE

CHIAREZZA sulle STRUTTURE DI GESTIONE OGGI Uffici Dirigenziali Amm.centrale Quote parti di Bilancio Centro di spesa, di cui art.2 comma 2 Bilancio Centro di spesa, di cui art.2 comma 3 Bilancio??? Amministrazione centrale Facoltà, Dipartimenti, alcuni Centri Centri non più centri di spesa ??? capitolo di Bilancio

UFFICI DIRIGENZIALI QUALI SONO? Area Economato e patrimonio Area Istituzionale, organizzazione e controllo Area servizi per la Didattica Area Ricerca e Relazioni Internazionali Area Finanza e fiscale Area Reclutamento e amministrazione del personale Rettorato Direzione Amministrativa Area Istituzionale, organizzazione e controllo Area Sistemi Informatici Area Edilizia e Impiantistica Area Bibliotecaria archivistica e Museale Area Servizi Rete di Ateneo

Allinizio dellanno il Rettore, sulla base degli stanziamenti del Bilancio di previsione approvato, assegna quote parti di Bilancio al suo centro di spesa e le restanti quote al Direttore Amministrativo, il quale a sua volta le assegna in parte al suo centro di spesa e le restanti quote agli altri centri QUOTE PARTI DI BILANCIO

CHIAREZZA sulle STRUTTURE DI GESTIONE DOMANI Uffici Dirigenziali Amm.centrale Quote parti di Bilancio Unità di spesa Bilancio Centro di spesa Bilancio Centro di spesa Amministrazione centrale Facoltà, Dipartimenti, alcuni Centri Centri non più centri di spesa Centri di responsabilità Quote parti di Bilancio

CENTRO DI SPESA Lunità organizzativa dotata di autonomia amministrativa, finanziaria e contabile che, come tale, dispone di un proprio bilancio STRUTTURE DI GESTIONE IL CONCETTO UNITÀ DI SPESA Lunità organizzativa dotata di autonomia organizzativa e gestionale, titolare di risorse finanziarie, che risponde direttamente dellutilizzo delle risorse assegnate per il raggiungimento degli obiettivi prgrammati

CENTRO DI RESPONSABILITÀ Lunità organizzativa dotata di autonomia organizzativa e gestionale, a cui possono essere assegnate risorse finanziarie, per il raggiungimento degli obiettivi prgrammati, del cui utilizzo risponde direttamente STRUTTURE DI GESTIONE IL CONCETTO

CENTRI DI RESPONSABILITÀ STRUTTURE DI GESTIONE IL CONCETTO UNITÀ DI SPESA Possono avere assegnata la gestione di quote parti di bilancio Funzionano anche con organi collegiali Viene loro assegnata la gestione di quote parti di bilancio Non hanno organi collegiali

QUALI SONO I CENTRI DI SPESA? LAmministrazione Centrale I Dipartimenti Le Facoltà Il Sistema Bibliotecario Con delibera del Consiglio di amministrazione, sentito il Senato accademico, possono essere costituiti in centri di spesa strutture didattiche, scientifiche e di servizio, diverse da quelle indicate al precedente comma del presente articolo STRUTTURE DI GESTIONE QUALI SONO?

QUALI SONO I CENTRI DI RESPONSABILITÀ? I centri di Ateneo I centri interdipartimentali di ricerca e di servizi, NON costituiti in centri di spesa Le Unità di Spesa dellamministrazione centrale (uffici dirigenziali) STRUTTURE DI GESTIONE QUALI SONO?

OGGI STRUTTURE DI GESTIONE CHIAREZZA Con il Nuovo Regolamento Centri di spesa art. 2 comma 2 Centri di spesa art.2 comma 3 Centri di spesa Centri di responsabilità Unità di spesa

STRUTTURE DI GESTIONE I RESPONSABILI Sono RESPONSABILI dei CENTRI DI SPESA Per i Dipartimenti I direttori di Dipartimento Per le Facoltà I presidi di Facoltà Per il Sistema Bibliotecario Il coordinatore Per lAmministrazione Centrale Il Rettore Sono RESPONSABILI dei CENTRI DI RESPONSABILITÀ Per i Centri di Ateneo e i Centri interdipartimentali I Presidenti Per le Unità di Spesa I Dirigenti Il Direttore Amministrativo Il Rettore

DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI

DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI - concetti ATTRIBUZIONE di poteri DELEGA di poteri CONFERIMENTO DI POTERI ORIGINARI TRASFERIMENTO DELLESERCIZIO DEI POTERI (POTERE DERIVATO), TITOLARE DEL POTERE RESTA IL DELEGANTE

DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI - concetti Con la DELEGA di poteri, il delegante ha nei confronti del delegato Potere di impartire direttive Potere si sostituzione in caso di inerzia Potere di annullamento per atti illegittimi Potere di revoca

DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI Per lAMMINISTRAZIONE CENTRALE Attribuzione della gestione di Unità previsionali, da parte del Direttore Amministrativo, ai responsabili delle Unità di spesa I responsabili delle Unità di spesa possonno delegare la gestione di Unità previsionali al personale di categoria EP

DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI Per le STRUTTURE DIDATTICHE, SCIENTIFICHE E DI SERVIZIO (costituite in centro di spesa) Il responsabile del Centro di Spesa (Direttore, Preside e Coordinatore) può: Attribuire/Assegn are la gestione di Unità previsionali Optare per una gestione delle risorse del Centro tipo gestione fondi di ricerca (doppia firma sugli ordini) Al centro di responsabilità afferente alla propria struttura

DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI Per le STRUTTURE DIDATTICHE, SCIENTIFICHE E DI SERVIZIO (costituite in centro di spesa) Il responsabile del Centro di Spesa (Direttore, Preside e Coordinatore) può, al: Delegare la gestione del fondo (poteri di spesa), entro precisi limiti che saranno definiti nel manuale duso Titolare di fondi di ricerca Responsabile scuola di specializzazione Responsabile scuola/corso di dottorato

DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI la gestione delle quote destinate a spese generali NON è oggetto di DELEGA In ogni caso

DECENTRAMENTO DELLE FUNZIONI Le STRUTTURE universitarie NON costituite in centro di spesa NÉ in centro di responsabilità Qualora siano assegnatarie di finanziamenti specifici li affidano per la gestione ad una struttura costituita in centro di spesa. In questo caso gli atti di obbligazione devono essere controfirmati dal responsabile della Struttura assegnataria dei fondi.