Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 ARPA Lombardia Settore Monitoraggi Ambientali Modellistica Qualità dell‘Aria e Inventari

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Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 ARPA Lombardia Settore Monitoraggi Ambientali Modellistica Qualità dell‘Aria e Inventari Attività previste e svolte da ARPA Lombardia secondo il Piano Attività 2015 Progetto INEMAR_TE

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Piano triennale attività INEMAR

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma INEMARTE

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016

Quadro di sintesi delle attività svolte nel 2015

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic 1. Obiettivo: aggiornare le metodologie ed i fattori di emissione allineandole alle linee guida europee e nazionali, incluse le emissioni ed assorbimenti di gas serra (GHG) a. aggiornamento periodico dei FE e metodologie con il Guidebook EEA; Analisi dei dati disponibili nella ultima edizione EMEP Consultazione referenti su priorità aggiornamenti Elaborazione aggiornamenti Cronoprogramma- Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Sulla base della ultima versione disponibile del manuale EMEP-EEA ( sarà effettuata una ricognizione sui fattori di emissione disponibili con particolare riferimento a quanto segnalato in ambito TFEIP sui miglioramenti metodologici. Il primo anno di attività riguarderà la verifica di consistenza dei fattori di emissione del particolato, metalli pesanti, IPA e BC e le nuove informazioni disponibili sui piccoli apparecchi domestici a legna, metodologia COPERT, ammoniaca da allevamento. L’elaborazione di un draft di aggiornamento del database INEMAR sarà poi sottoposta ai referenti prima di consolidare gli aggiornamenti nel database e in procedure di controllo consistenza nel web- client. Come previsto dal piano è stata svolta, sulla base dell’ultima versione disponibile del manuale EMEP-EEA ( 2013) una ricognizione sui fattori di emissione disponibili con particolare riferimento a quanto segnalato in ambito TFEIP sui miglioramenti metodologici. Il lavoro effettuato ha riguardato la verifica della consistenza dei fattori di emissione del particolato, metalli pesanti, IPA, BC e le nuove informazioni disponibili sui piccoli apparecchi domestici a legna, metodologia COPERT, ammoniaca da allevamento. Prima di consolidare gli aggiornamenti nel database IN.EM.AR, un draft di aggiornamento è stato sottoposto ai referenti nella riunione di Bari, con i quali sono state concordate le tempistiche di rilascio. Sono state inoltre illustrate possibili procedure di controllo consistenza da inserire nel web-client e che rientrano nel processo di razionalizzazione dei strumenti informatici Riunione INEMAR_TE Bari Giugno 2015 Presentazioni:  Notizie dal Meeting della TFEIP Notizie dal Meeting della TFEIP  Meeting TFEIP e Guidebook EEA Meeting TFEIP e Guidebook EEA  Piccoli apparecchi domestici a legna Piccoli apparecchi domestici a legna  Confronto FE NH3 in ambito zootecnico Confronto FE NH3 in ambito zootecnico  Aggiornamento fattori emissione diffuse Aggiornamento fattori emissione diffuse  Tabelle modulo traffico Tabelle modulo traffico Riunione INEMAR_TE Torino Dicembre 2015 Presentazione:  Particolato da allevamento Particolato da allevamento  BREF migliori tecniche disponibili in allevamento BREF migliori tecniche disponibili in allevamento Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 1a: Aggiornamento FE e metodologie secondo il Guidebook EEA

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Piano Attività 2015 Verifica di consistenza dei fattori di emissione: Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Ammoniaca da allevamentoPer la stima delle emissioni di ammoniaca dal comparto zootecnico sono state analizzate le variabili che influiscono sulle emissioni di tale inquinante, è stato avviato un’attività di raccolta e analisi dei fattori di emissione e un confronto tra i fattori di emissione ad oggi presenti in INEMAR con altri presenti in letteratura e aggiornati i fattori di emissione per l’ammoniaca secondo l’ultimo aggiornamento di ISPRA del Riunione INEMAR_TE Bari Giugno 2015  Aggiornamento fattori emissione diffuse Aggiornamento fattori emissione diffuse  Confronto FE NH3 in ambito zootecnico Confronto FE NH3 in ambito zootecnico Riunione INEMAR_TE Torino Dicembre 2015  BREF migliori tecniche disponibili in allevamento BREF migliori tecniche disponibili in allevamento Riferimenti SAL 2015 pp Particolato da allevamentoPer il particolato da allevamento si è avviata una ricognizione delle variabili che influiscono sulle emissioni di polveri con particolare riferimento ai sistemi gestionali (operazioni di alimentazione, sistemi diversi di stabulazione), ai parametri microclimatici e altri fattori (grooming, residui di cute, deiezioni, ecc..) ed una raccolta di fattori di emissione disponibili in bibliografia per un primo confronto con i fattori di emissione implementati in IN.EM.AR. Riunione INEMAR_TE Torino Dicembre 2015  Particolato da allevamento Particolato da allevamento Riferimenti SAL 2015 pp Metalli pesanti E’ stato sottoposto ai referenti un quadro di possibili aggiornamenti dei fattori di emissione di As, Cd, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, Se e Zn, ed è stata anche effettuata una analisi sulla base dei dati emissivi che sono stati resi disponibili dai partner relativamente alle sorgenti puntuali misurate. Riunione INEMAR_TE Bari Giugno 2015  Proposta aggiornamento FE: tabella fattori Proposta aggiornamento FE: tabella fattori Riferimenti SAL 2015 pp Metodologia COPERTIn seguito alla pubblicazione di aggiornamenti al Guidebook EMEP, da parte della Agenzia Europea per l’Ambiente a fine 2014, e di aggiornamenti ai fattori di emissione, da parte degli autori della metodologia Copert ad aprile 2015, sono state aggiornate le tabelle relative ai fattori di emissione da traffico. Riunione INEMAR_TE Bari Giugno 2015  Tabelle modulo traffico Tabelle modulo traffico Riferimenti SAL 2015 pp Aggiornamento FE secondo il piano di attività 2015

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Per specifici comparti tecnologici è stata evidenziata la necessità di effettuare maggiori approfondimenti sulla scorta anche di quanto già disponibile nei lavori degli inventari di alcune regioni del progetto. Nel primo anno di attività i referenti tecnici renderanno disponibili le informazioni relative alle caratteristiche tecnologiche su format condiviso, indicatori sia grezzi che di input ad INEMAR ed emissioni stimate degli impianti a biomasse legnose di potenza superiore a 1 MW presenti nella ultima edizione del proprio inventario delle emissioni. Come riportato nel Piano, per specifici comparti tecnologici è stata evidenziata la necessità di effettuare maggiori approfondimenti sulla scorta anche di quanto già disponibile nei lavori degli inventari di alcune regioni del progetto. Nel primo anno di attività i referenti tecnici hanno reso disponibili informazioni relative ad indicatori di input ad INEMAR ed emissioni stimate degli impianti a biomasse legnose di potenza superiore a 1 MW. Sono state effettuate delle elaborazioni sulla stima dei fattori di emissione medi delle puntuali degli inventari INEMAR e ne è stato valutato l’allineamento con quanto disponibile da fonti bibliografiche aggiornate. Riunione INEMAR_TE Torino Dicembre 2015 Presentazione: Fattori di emissione sorgenti puntuali Fattori di emissione sorgenti puntuali Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 1b: Teleriscaldamento a biomasse b. analisi fattori di emissione medi degli impianti a biomasse legnose di potenza superiore a 1 MW; Raccolta dati da sorgenti puntuali nelle ultime edizioni degli inventari dei partners (vincolante a tutte le altre attività) Elaborazione fattori di emissione medi Condivisione e raccolta commenti 2015 genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic 1. Obiettivo: aggiornare le metodologie ed i fattori di emissione allineandole alle linee guida europee e nazionali, incluse le emissioni ed assorbimenti di gas serra (GHG) Cronoprogramma- Anno 2015

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma- Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 La attività di aggiornamento del modulo riscaldamento sarà avviata tramite una prima fase consultativa dei referenti tecnici volta ad approfondire le eventuali necessità ed a sviluppare il modulo in modo che i dati di input siano effettivamente disponibili, di qualità adeguata ed alla scala spaziale e temporale delle modalità di utilizzo richieste. L’attività di progettazione dovrà quindi essere parallela alla raccolta e messa a disposizione dei dati necessari da parte dei partner alla convenzione. Nel corso del 2015, è stato dato avvio all’aggiornamento del modulo riscaldamento, tramite una prima fase consultativa dei referenti tecnici volta ad approfondire le necessità ed a sviluppare il modulo in modo che i dati di input fossero effettivamente disponibili, di qualità adeguata ed alla scala spaziale e temporale delle modalità di utilizzo richieste. La raccolta di informazioni ha riguardato quanto disponibile nell’ambito della certificazione energetica, nella evoluzione normativa e quanto reso disponibile da ISTAT relativamente al censimento del Riunione INEMAR_TE Bari Giugno 2015 Presentazione: Modulo riscaldamento di INEMAR: Ricognizione dati e metodologie Modulo riscaldamento di INEMAR: Ricognizione dati e metodologie Riunione INEMAR_TE Torino Dicembre 2015 Presentazione: Aggiornamento modulo riscaldamento Aggiornamento modulo riscaldamento Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 1e: Aggiornamento modulo riscaldamento 2015 genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic 1. Obiettivo: aggiornare le metodologie ed i fattori di emissione allineandole alle linee guida europee e nazionali, incluse le emissioni ed assorbimenti di gas serra (GHG) e. aggiornamento modulo riscaldamento; Definizione della tipologia di algoritmo richiesta Eventuale raccolta dati da partners e da altri enti (ISTAT) Sviluppo e test prototipo Consolidamento nel sistema inemar

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Obiettivo 1f: Approfondimento vernici 2015 genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic 1. Obiettivo: aggiornare le metodologie ed i fattori di emissione allineandole alle linee guida europee e nazionali, incluse le emissioni ed assorbimenti di gas serra (GHG) f. studio approfondito sulle vernici (COV e loro speciazione) e la metodologia per raccogliere le informazioni che non sia solo ASIA ed addetti; Implementazione associazione INEMAR e EPA speciate Ricerca nuovi indicatori Approfondimenti su polveri da uso di solventi Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Verrà avviato uno studio di approfondimento sulle emissioni dalla applicazione di vernici sia in termini di identificazione delle tecnologie che della speciazione dei COV emessi. La maggiore comprensione del settore potrà costituire una base di partenza per la definizione di procedure di raccolta degli indicatori da affiancare al numero di addetti ed alle statistiche PRODCOM. Nell’ambito dell’avvio dello studio di approfondimento sulle emissioni di COV da vernici e solventi, sono stati analizzati due documenti del programma EIIP dell’EPA. I documenti in questione sono due: Referred and Alternative Methods for Estimating Air Emissions from Surface Coating Operations (luglio 2001) e Method for Estimating Air Emissions from Paint, Ink, and Other Coating Manufacturing Facilities (febbraio 2005). E’ stato svolto come richiesto un approfondimento sulle polveri da uso di solventi ed aggiornati conseguentemente i fattori di emissione. Sulla base della necessità condivisa nella riunione di Bari di valutare l’impatto sul macrosettore 6 delle singole attività, sulla base delle stime di emissioni risultante dai vari inventari, è stato inoltre fatto un focus sulle emissioni dal macrosettore 6 (uso di vernici e solventi) del Bacino Padano e della Puglia, relative all’anno 2010, confrontando i contributi di tali sorgenti emissive sul totale di ogni regione e approfondendo l’analisi per settore e per l’attività 6.1 (verniciatura). Riunione INEMAR_TE Bari Giugno 2015 Presentazione:  Metodologie per la stima delle emissioni da vernici e solventi Metodologie per la stima delle emissioni da vernici e solventi Riunione INEMAR_TE Torino Dicembre 2015 Presentazione: Analisi delle emissioni del Bacino Padano e focus sul macrosettore 6 (uso di vernici e solventi) Analisi delle emissioni del Bacino Padano e focus sul macrosettore 6 (uso di vernici e solventi) Riferimenti SAL 2015 pp.62-67

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Considerato il valore obbiettivo entrato in vigore il 31/12/2012, l’attività di approfondimento sulle emissioni di metalli pesanti avverrà parallelamente con lo sviluppo degli aggiornamenti della metodologia EMEP. Ferme restanti le criticità riscontrabili nella stima delle emissioni di questi inquinanti per le sorgenti puntuali degli inventari, che possono presentare caratteristiche molto differenti sia nel tempo che da regione a regione, verrà sottoposto ai referenti un quadro di possibili aggiornamenti dei fattori di emissione di As, Cd, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, Se e Zn, anche sulla base dati emissivi che verranno resi disponibili dai partner relativamente alle sorgenti puntuali misurate. Parallelamente con lo sviluppo degli aggiornamenti della metodologia EMEP è stata effettuata l’attività di approfondimento sulle emissioni di metalli pesanti. Come evidenziato nel Piano, ferme restanti le criticità riscontrabili nella stima delle emissioni di questi inquinanti per le sorgenti puntuali degli inventari, che possono presentare caratteristiche molto differenti sia nel tempo che da regione a regione, è stato sottoposto ai referenti un quadro di possibili aggiornamenti dei fattori di emissione di As, Cd, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, Se e Zn, ed è stata anche effettuata una analisi sulla base dei dati emissivi che sono stati resi disponibili dai partner relativamente alle sorgenti puntuali misurate. Riunione INEMAR_TE Bari Giugno 2015 Presentazioni:  Proposta aggiornamento FE degli HMs: As, Cd, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, Se, Zn Proposta aggiornamento FE degli HMs: As, Cd, Cr, Cu, Hg, Ni, Pb, Se, Zn  Proposta aggiornamento FE: tabella fattori Proposta aggiornamento FE: tabella fattori Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 1g: Aggiornamento FE metalli 2015 genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic 1. Obiettivo: aggiornare le metodologie ed i fattori di emissione allineandole alle linee guida europee e nazionali, incluse le emissioni ed assorbimenti di gas serra (GHG) g. inserire maggiori FE e/o approfondire la questione dei metalli visto il valore obbiettivo entrato in vigore con il 31/12/2012; Sviluppo rapporto preliminare su FE Consultazione dei partners ed integrazioni

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2016 Verifica di conformità delle metodologie INEMAR con Linee Guida IPCC. Nell’ambito dell’attività prevista sul triennio, sono state analizzate preliminarmente le metodologie per la stima delle emissioni di N2O dai suoli agricoli secondo l’ultimo aggiornamento di ISPRA, tenendo in considerazione dell’azoto escreto dall’uso dei fertilizzanti sintetici, dai reflui da pascolo, dai fertilizzanti azotati organici (ammendanti, compost, ecc..), e dai residui colturali. All’ultima riunione di Torino per motivi logistici non è stato possibile illustrare la presentazione predisposta sull’argomento, si rimanda alle successive riunioni INEMAR_TE. Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 1h: Aggiornamento FE e metodologie per i GHG 2015 genfebmaraprmaggiulugagosetottnovdic 1. Obiettivo: aggiornare le metodologie ed i fattori di emissione allineandole alle linee guida europee e nazionali, incluse le emissioni ed assorbimenti di gas serra (GHG) h. Aggiornamento periodico dei FE e delle metodologie per i GHG in conformità con le linee guida IPCC)

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Nell’ambito delle attività di raccolta ed elaborazione di indicatori utili per gli inventari, la fornitura/elaborazione dati del parco veicolare sarà garantita periodicamente e con aggiornamento annuale. Gli indicatori saranno forniti nel formato e nel grado di dettaglio concordato nelle apposite riunioni di coordinamento tecnico del progetto documentando opportunamente le procedure di elaborazione dei dati grezzi e le relative peculiarità. Come da Piano, sono stati elaborati i dati del parco veicolare dell’anno 2013, scaricati dal sito di ACI. I file con i dati regionali elaborati sono stati caricati sul Wiki INEMAR in formato xls e resi disponibili ai partner della Convenzione. Riunione INEMAR_TE Bari Giugno 2015 Presentazioni:  Parco circolante ACI 2013 Parco circolante ACI 2013  Dati parco circolante ACI 2013 Dati parco circolante ACI 2013 Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 2a: Elaborazione annuale dati parco veicolare 2. Obiettivo: elaborare basi dati comuni, utili alla compilazione degli inventari regionali genfeb mar apri mag giu lug ago sett ott nov dic a. elaborazione annuale dati parco veicolare, con ricerca di fonti per ciclomotori; Raccolta ed elaborazione dati Condivisione indicatori

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Parallelamente sarà avviata l’attività di raccolta dati potenzialmente comuni a tutti gli inventari regionali, effettuando una ricognizione sulle principali fonti dati e indicatori utili. E’ stata avviata l’attività prevista di raccolta dati potenzialmente comuni a tutti gli inventari regionali, effettuando una ricognizione sulle principali fonti dati e indicatori utili Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 2b: Condivisione ed elaborazione basi dati per gli inventari regionali b. condivisione dati di attività nazionali disaggregati a livello regionale (o provinciale) di produzioni e combustibili (in particolare macro settori 2, 3, 4, 6, 8) se resi disponibili da ISPRA e altre fonti Definzione fonti dati e modalità di richiesta Formulazione richiesta ad altri enti 2. Obiettivo: elaborare basi dati comuni, utili alla compilazione degli inventari regionali genfeb mar apri mag giu lug ago sett ott nov dic

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Analisi costi-benefici delle attività di ricalcolo sulla base delle esperienze maturate dai partner. Sulla base della discussione delle esperienze maturate dai partner e di quanto sviluppato nell’ambito del SNPA, è stata effettuata come previsto un’analisi costi-benefici delle attività di ricalcolo. Riunione INEMAR_TE Torino Dicembre 2015 Presentazione: Costruzione e completamento di serie storiche Costruzione e completamento di serie storiche Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 3: Attività di ricalcolo 3. Obiettivo: individuazione di una possibile procedura condivisa tra i partner ai fini di consentire il calcolo del trend pluriennale delle emissioni regionali/provinciali sulla base delle metodologie aggiornate genfeb mar apri mag giu lug ago sett ott nov dic Analisi linee guida EMEP ed altra documentazione tecnica Definizione di una procedura e prototipo Consolidamento nel sistema inemar

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Sarà condivisa con i partner un’analisi delle corrispondenze fra SNAP-GAINS ed una proposta metodologica tramite procedure di conversione dei dati e tabelle di collegamento tra la nomenclatura GAINS e la classificazione SNAP-INEMAR. Codifica in INEMAR di una tabella di raccordo tra le nomenclature con segnalazione dei casi di mancata corrispondenza. Predisposizione di un prototipo per l’elaborazione dei risultati INEMAR secondo la classificazione GAINS. Come previsto dal Piano sono state condivise con i partner una analisi delle corrispondenze fra SNAP-GAINS ed una proposta metodologica tramite procedure di conversione dei dati e tabelle di collegamento tra la nomenclatura GAINS e la classificazione SNAP-INEMAR. E’ stata presentata una possibile codifica in INEMAR di una tabella di raccordo tra le nomenclature con segnalazione dei casi di mancata corrispondenze ed anche predisposto un prototipo per elaborazione risultati INEMAR secondo classificazione GAINS. Riunione INEMAR_TE Torino Dicembre 2015 Presentazione: Analisi delle corrispondenze GAINS e SNAP-INEMAR Analisi delle corrispondenze GAINS e SNAP-INEMAR Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 4: Corrispondenze SNAP-GAINS 4. Obiettivo: fornire ai partner aderenti alla convenzione gli strumenti per rispondere alle disposizioni del DLgs 155 art.22 comma 3 (armonizzazione) a partire dai dati contenuti nella compilazione regionale dell’inventario INEMAR. genfeb mar apri mag giu lug ago sett ott nov dic b. analisi delle corrispondenze fra SNAP-GAINS.

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Saranno aggiornati i principali strumenti di supporto in particolare quelli sviluppati in ambito Wiki prestando particolare cura alle release delle tabelle. Nell’ambito dell’attività prevista di aggiornamento dei principali strumenti di supporto in particolare quelli sviluppati in ambito Wiki, sono state aggiornate tutte le pagine presenti sul Wiki fonti con i dettagli metodologici e le fonti dei dati di ogni attività SNAP e di ogni combustibile, relativi all’inventario 2012 della Lombardia, versione public review. Sono state aggiornati anche le informazioni relative ai fattori di emissione utilizzati nell’ambito di tale inventario. Aggiornamento Inemar wiki e Wiki fonti view/InemarWiki/Tabelle view/InemarWiki/Tabelle view/FontiEmissioni/ Riferimenti SAL 2015 pp.135 Obiettivo 5a: Inemar wiki, wiki fonti 5. Obiettivo: documentare le metodologie e le modalità di compilazione, assistere gli utilizzatori nella applicazione corretta dello strumento, formare gli operatori incaricati della compilazione. genfeb mar apri mag giu lug ago sett ott nov dic a. Inemarwiki, wiki fonti

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Nel 2015 è infatti prevista la progettazione, preparazione ed esecuzione di un primo ciclo di formazione sull’utilizzo dei principali moduli, mediante l’individuazione di strumenti di comunicazione adeguati a descrivere la sofisticatezza e complessità che contraddistinguono il sistema. Nel corso del 2015 si è realizzato un primo ciclo di formazione sull’utilizzo dei principali moduli del sistema INEMAR. Rispetto allo svolgimento di analoga attività formativa e corrispondente analisi dell’attuale documentazione dei moduli implementati nella versione 7.0 (scenari/ricalcolo) è stato condiviso il posticipo al 2016 nel corso della riunione di Bari. Corso frontale Bologna-Milano view/InemarWiki/Corso15#Attac hments Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 5b: Corsi di formazione all’utilizzo dei moduli 5. Obiettivo: documentare le metodologie e le modalità di compilazione, assistere gli utilizzatori nella applicazione corretta dello strumento, formare gli operatori incaricati della compilazione. genfeb mar apri mag giu lug ago sett ott nov dic b. Corsi di formazione sull’utilizzo dei moduli Definizione necessità Progettazzione e sviluppo strumenti Esecuzione

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Nel corso dell’intero anno il supporto tecnico all’impiego di INEMAR sarà garantito con particolare sensibilità alla promozione e condivisione delle metodologie e di un approccio sistematico alla implementazione degli inventari regionali. Come indicato nel Piano nel corso del 2015 è stato garantito il supporto tecnico ed informatico all’impiego di INEMAR. Nello specifico rispetto a domande sull’utilizzo di vari moduli, sono state evase le richieste di assistenza pervenute allo Staff INEMAR via e telefonica da parte dei partner della Convenzione. Aggiornamento continuo forum wiki Riferimenti SAL 2015 pp.139 Obiettivo 5c: Forum wiki 5. Obiettivo: documentare le metodologie e le modalità di compilazione, assistere gli utilizzatori nella applicazione corretta dello strumento, formare gli operatori incaricati della compilazione. genfeb mar apri mag giu lug ago sett ott nov dic c. Forum wiki

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Durante il primo anno di attività i partner del progetto ed appartenenti al bacino verrà avviata la raccolta dei dati emissivi ed i principali indicatori relativi all’ ultima edizione dell’inventario delle emissioni realizzata tramite INEMAR al miglior dettaglio disponibile e per gli anni più recenti. Durante il primo anno di attività tra i partner del progetto ed appartenenti al bacino è stata avviata, come previsto dal Piano, la raccolta dei dati emissivi ed i principali indicatori relativi all’ ultima edizione dell’inventario delle emissioni realizzata tramite INEMAR al miglior dettaglio disponibile e per gli anni più recenti. Sulla base dei dati forniti dai partner a giugno e completati in seguito alla riunione di Bari, è stata fornita a Torino un’anticipazione del risultato di una preliminare combinazione dei dati. Riunione INEMAR_TE Torino Dicembre 2015 Presentazione: Dataset emissivo di bacino Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 6: Dataset emissivo di bacino 6. Obiettivo: costruire un dataset emissivo per consentire la simulazione modellistica sul bacino di gas inquinanti e GHG attraverso la combinazione dei dati delle varie regioni tra loro coerenti. …. genfeb mar apri mag giu lug ago sett ott nov dic Avvio processo di raccolta dati Definizone degli strumenti di combinazione dei dati Analisi dei dati Rlascio dataset emissivo

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Le specifiche tecniche per la progettazione, lo sviluppo e l’output del modello web-gis andranno concordate in funzione delle esigenze dei partner da definire nei primi sei mesi dell’attività della convenzione. Come previsto dal Piano è stata avviato il processo di ricognizione allo scopo di definire le specifiche tecniche per la progettazione, lo sviluppo e l’output dello strumento web- gis. Entro i primi sei mesi è stato fatto circolare un form di ricognizione sulle specifiche dei partner per convergere su soluzioni condivise ed ottimali da cui partire per la proposta/progettazione. Nella riunione tenutasi a Bari a giugno 2015 sono state avanzate alcune proposte di massima e sono state raccolti alcuni pareri sulle possibili modalità di rappresentazione cartografica di dati ed emissioni contenuti nel db Inemar mediante software GIS, accessibile tramite interfaccia web in intranet/internet. Nella riunione è stata espressa la preferenza verso una soluzione che comporti una unica installazione che raccolga i dati di tutti gli inventari. Successivamente è stato predisposto e distribuito ai partner un questionario, la cui raccolta è ancora in corso. Riunione INEMAR_TE Bari Giugno 2015 Presentazioni: Esempi Web-GIs Riferimenti SAL 2015 pp.179 Obiettivo 6: Web-Gis 6. Obiettivo: sviluppo del modulo Web-Gis di reporting di INEMAR genfeb mar apri mag giu lug ago sett ott nov dic Definizione delle specifiche tecniche e del livello di accesso Sviluppo prototipo Consolidamento nel sistema inemar

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Cronoprogramma-Anno 2015 Piano Attività 2015Attività svolta 2015Presentazioni 2015 Per quanto riguarda il modulo per la stima delle emissioni diffuse per cave, stoccaggi, cantieri, etc. si potrebbero implementare le “LINEE GUIDA PER LA VALUTAZIONE DELLE EMISSIONI DI POLVERI PROVENIENTI DA ATTIVITÀ DI PRODUZIONE, MANIPOLAZIONE, TRASPORTO, CARICO O STOCCAGGIO DI MATERIALI POLVERULENTI” ( arpat/linee-guida-per-intervenire-sulle-attivita-che-producono-polveri). In una prima fase sarà necessario adattare la documentazione esistente al processo di redazione dell’inventario, rendendola sufficientemente chiara, corretta, concisa, comprensibile e consistente e raccogliere e valutare la documentazione scientifica aggiornata da pubblicazioni peer-reviewed. Lo sviluppo del modello dovrà essere effettuato in modo che i dati di input siano effettivamente disponibili, di qualità adeguata ed alla scala spaziale e temporale delle modalità di utilizzo richieste. Su questo punto sarà vincolante il risultato della consultazione del comitato tecnico sulla effettiva disponibilità degli indicatori necessari alla stima, permettendo di supportare lo sviluppo di un prototipo previsto l’anno successivo. arpat/linee-guida-per-intervenire-sulle-attivita-che-producono-polveri E’ stata esaminata la documentazione sulla metodologia EPA che si basano sulle linee guida prodotte dall’Arpa Toscana. E’ stata presentata tale documentazione alla riunione di Bari ai fini della definizione dei requisiti minimi dell’algoritmo e durante la quale è stato proposto di implementare l’algoritmo interfacciandolo ad INEMAR come se trattasse sorgenti puntuali, permettendo all’utente di utilizzare le attuali SNAP e di definire indicazioni sulla estensione della superficie. Gli algoritmi della metodologia EPA sono stati adattati alla struttura di INEMAR. È stato prodotto un prototipo in Access del nuovo modulo “Materiali Polverulenti” e sono state scritte le specifiche tecniche per la sua implementazione (tabelle, algoritmi, interfaccia). Riunione INEMAR_TE Bari Giugno 2015 Presentazioni:  Stima delle emissioni da attività di trattamento di materiali polverulenti (metodologia US- EPA) Stima delle emissioni da attività di trattamento di materiali polverulenti (metodologia US- EPA)  Istruzioni specifiche per il calcolo delle emissioni di polveri in attività di trattamento di materiali polverulenti Istruzioni specifiche per il calcolo delle emissioni di polveri in attività di trattamento di materiali polverulenti Riunione INEMAR_TE Torino Dicembre 2015 Presentazione: Modulo materiali polverulenti Riferimenti SAL 2015 pp Obiettivo 7: Modulo per la stima di emissioni diffuse 7. Obiettivo: predisporre un modulo per la stima delle emissioni diffuse (areali) per alcune particolari tipologie di sorgenti emissivi ( es. cave, stoccaggi, biofiltri, cantieri etc.) genfeb mar apri mag giu lug ago sett ott nov dic Definzione dei requisiti minimi dell'algoritmo Raccolta bibliografica metodologie Implemenetazione prototipo e test Consolidamento nel sistema inemar

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Sintesi dei FE aggiornati in INEMAR nel 2015

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 FE aggiornati in INEMAR nel 2015 – dettaglio aggiornamento tabelle (I) Durante gli ultimi mesi del 2015 sono stati caricati alcuni aggiornamenti nella sezione ‘Tabelle’ di InemarWiki dandone comunicazione ai referenti. Con mail del 18 agosto è stato comunicato il rilascio delle seguenti tabelle: 1.INQUINANTI aggiunti gli inquinanti 10503, 10504, (Benzo(b)fluorantene, Benzo(k)fluorantene, Indeno(cd)pirene)INQUINANTI 2.T_FONTI Aggiunte le fonti da 114 a 117T_FONTI 3.FATTORI_EMISSIONENuovi FE di NH3 da allevamento e nuovi FE per i metalli e PTS in relazione a verificheFATTORI_EMISSIONE di consistenza 1.T_SPECIAZIONEPercentuali di EC e OC del PTS per i veicoli euro 6T_SPECIAZIONE Rapporto % tra FE di BbF, BkF, IcdP e FE BaP per ogni attività e combustibile 2.POTENZ_INQ_AGGRAggiunto inquinante 10438, somma dei quattro IPA della convenzione LRTAPPOTENZ_INQ_AGGR 3.DIST_POLVERIAggiunti i record con id_dist_polveri maggiore di 916 (slide seguente)DIST_POLVERI

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 CODICE MACROSETTORE CODICE SETTORE CODICE ATTIVITA SET_NOMEATT_NOME ABBREVIAZIONE COMBUSTIBILI 115Produzione di energia elettricaMotori a combustione internabiogas da letame 123TeleriscaldamentoCaldaie con potenza termica < 50 MW GPL 133RaffinerieCaldaie con potenza termica < 50 MW metano 314Combustione nelle caldaie turbine e motori a combustione interna Turbine a gasbiogas 3311Processi di combustione con contattoCementoorimulsion 3312Processi di combustione con contattoCalce (…..)Rif. di legna 3313Processi di combustione con contattoAgglomerati bituminosisenza comb. 4612Processi nell'industria del legno pasta per la carta alimenti bevande e altro Cemento (decarbonatazione)senza comb. 4622Processi nell'industria del legno pasta per la carta alimenti bevande e altro Produzione di mangimisenza comb. 923Incenerimento rifiutiTorce nelle raffinerie di petroliobutano FE aggiornati in INEMAR nel 2015 – dettaglio aggiornamento tabelle (II)

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 FE aggiornati in INEMAR nel 2015 – dettaglio aggiornamento tabelle (III) Con mail del 24 agosto è stato comunicato il rilascio delle seguenti tabelle relative al modulo traffico:. 1. TLD_PERIODO_VEICOLI 2. TLD_TIPO_VEICOLO 3. T_UNITA_MISURA 4. TLD_FATTORE_COMBUSTIBILE 5. TLD_FATTORE_INVECCH_INT 6. TLD_FATTORE_PENDENZA 7. TLD_FATTORI_EMISSIONI 8. TLD_FATTORI_EMISSIONI_FREDDO 9. TLD_FREDDO_CALDO 10. TLD_INQUINANTI_COMB11. TLD_USURA_ATTR12. TLD_CORRETTIVI_BETA Successivamente (mail del 4/12/2015), a causa di errori riscontrati in alcuni record, è stata nuovamente caricata la tabella 7. Fonti fattori emissione: CO, NOx, SOV, PM, FC per pesanti: CO, NOx, SOV, PM, FC per leggeri euro 5/6: transport-annex-hdv-files.ziphttp:// transport-annex-hdv-files.zip Altri FE:

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Aggiornamenti strutturali DB (I) L’aggiornamento dei dati descritti nelle precedenti slide ha richiesto l’aumento delle dimensioni di alcuni campi di tabella: Ad esempio la ‘percentuale’ di speciazione degli IPA rispetto a BaP per alcune attività/combustibili è superiore a 100 ( T_SPECIAZIONE ) L’inserimento del numero di particelle emesse allo scarico ha richiesto l’aumento delle dimensioni di campi in molte tabelle di lavoro del modulo traffico. ELENCO TABELLE CON CAMPI IN CUI LA DIMENSIONE E’ AUMENTATA T_SPECIAZIONE TDI_TRAFFICO_DIFFUSO_INTERM TLD_FATTORI_EMISSIONITL_TRAFF_ARCO_PROV_ATT_COMB TLD_INQUINANTI_COMB TL_TRAFF_ARCO_COMUNE_COPERT TLI_DETTAGLIO_ARCO_PARZIALETRAFFICO_INTERMEDI TLI_DETTAGLIO_ARCOTAB_OUTPUT TLI_FATTORI_TABELLA TDI_FATT_EMIS_CALCOLATE TAB_OUTPUT_INTERMEDI

Riunione INEMAR_TE Milano 1-2 Marzo 2016 Aggiornamenti strutturali DB (II) La società incaricata della manutenzione ordinaria ed evolutiva del software Inemar: ha provveduto al rilascio periodico ai partner di pacchetti di aggiornamento (i pacchetti di aggiornamento distribuiti vanno dalla alla 7.0.4) provvederà in questi giorni all’invio o installazione di un pacchetto di update per chi non avesse provveduto autonomamente alle necessarie modifiche. L’aumento delle dimensioni da apportare ai campi descritti nella slide precedente è stato comunicato solo via mail (il 21/09/2015) in quanto si riteneva eccessiva la predisposizione di un apposito pacchetto solo per questo scopo.