Risultati questionario per stakeholder e policymaker Alessandro Luè Poliedra – Politecnico di Milano 1 Workshop locale – Sacca di Goro 15-16 ottobre 2010.

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Risultati questionario per stakeholder e policymaker Alessandro Luè Poliedra – Politecnico di Milano 1 Workshop locale – Sacca di Goro ottobre 2010

Risultati interviste Composizione persone che hanno risposto 2 PARTE 1 Risponde il 100% Autorità Bacino Consorzio Navi del Delta Confesercenti Ferrara Nautica Mondo AGCI Ferrara CNA Ferrara Comune di Mesola Ascom USL Ferrara Consorzio Parco Regionale del Delta del Po Lega Pesca Emilia Romagna Delta 2000 Camera di Commercio di Ferrara Confederazione Italiana Agricoltori Federcoopesca N.b. i risultati si riferiscono solo ai policy-maker e stakeholder che hanno risposto al questionario

3 Qual è la sua percezione delle condizioni ambientali dell’ecosistema della Sacca di Goro? Risponde l’80% Complessivamente la situazione è percepita tra lo scarso ed il sufficiente La qualità delle acqua in laguna è sufficiente La qualità dell’ecosistema dei canneti è sufficiente

4 Negli ultimi cinque anni, complessivamente le condizioni ambientali sono migliorate o peggiorate? Risponde il 73% Cause miglioramento: depurazione acque, direttiva nitrati, controlli più costante attenzione alle problematiche di gestione ambientale monitoraggio più efficace uso più consapevole dell'ecosistema ambientale

5 Può indicare quali sono le principali cause del degrado, distinguendo tra livello locale e sovralocale? Risponde l’80% SovralocaleLocale

6 Risultati interviste PARTE 2 Contributo dei singoli attori al miglioramento dell’ecosistema Opzioni di intervento per una migliore gestione dell’ecosistema Visione del futuro: la Sacca di Goro tra vent’anni

7 Quale contributo possono dare i seguenti attori per migliorare lo stato ecologico delle acque costiere? (1) Risponde il 67% Coltivatori di vongole Il loro contributo è ritenuto essenziale. A loro si richiede di rendersi protagonisti della qualità delle acque come elemento di qualità e garanzia per il loro prodotto Serve una maggiore consapevolezza degli impatti sull’ambiente delle attività produttive Contenimento e ridimensionamento delle concessioni Altre associazioni di attività produttive (contadini, pescatori, …) Il loro contributo è ritenuto importante. Ai contadini è richiesta una maggiore consapevolezza dei danni causati dall’agricoltura e minore uso di pesticidi e sostanze inquinanti A tutti è richiesto un maggiore coordinamento delle attività al fine di non danneggiare l’altrui settore produttivo

8 Quale contributo possono dare i seguenti attori per migliorare lo stato ecologico delle acque costiere? (2) Risponde il 67% Società civile (Associazioni non governative, …) Abbastanza importante, possono sensibilizzare gli attori operanti sul territorio affinché comprendano l'importanza della cooperazione nella tutela di quello che è un patrimonio comune. Possono valorizzare le tradizioni ed i mestieri del territorio Assolvono ad una funzione di denuncia e controllo dello sfruttamento / inquinamento dell’ambiente Ricercatori, comunità scientifica Importante, la ricerca può fornire le indicazioni per operare al meglio nella gestione della Sacca e garantire il mantenimento del suo equilibrio Hanno fatto già troppo, spesso sovrapponendo azioni e attività anche in parte poco utili Maggiore diffusione e divulgazione al livello del cittadino comune delle ricerche che riguardano i problemi dell'area di Goro

9 Quale contributo possono dare i seguenti attori per migliorare lo stato ecologico delle acque costiere? (3) Risponde il 67% Enti pubblici e decisori politici (locali e sovralocali) Importante. Ha il dovere di garantire a tutti l'uso delle risorse idriche nel rispetto di regole che consentano di tutelare la qualità dei corpi idrici. Applicare regole più decise e programmate per quanto riguarda gli scarichi e l'inquinamento a monte del problema e quindi su tutto il percorso del fiume Po Maggiori contatti con i cittadini ed i turisti e accoglimento delle loro segnalazioni. Favorire investimenti e lo sviluppo di diverse attività anche nel campo turistico - ambientale; evitare che Goro sia caratterizzato solo dalla mullischicoltura. Cittadini e turisti Abbastanza importanti. Impegno a denunciare tutte le situazioni di degrado o di percepito peggioramento Acquisizione di una sensibilità ambientale. La sacca di Goro pare un monopolio. I cittadini non la possono visitare. I turisti sono nell'impossibilità di visitarla […]

10 Opzioni di intervento Risponde il 53% Turismo 1.Gestione turistica dell'arenile demaniale (Lido di Volano), navigabilità e portualità del Po di Volano 2.Far crescere l'economia turistica ecocompatibile, non vista in alternativa a quella delle vongole, attraverso la reciproca valorizzazione. 3.Valorizzazione culturale del territorio di Goro Opere idrauliche 5.Costruire canali navigabili che dal faro di Goro arrivi al Taglio della Falce e da Goro in mare aperto, favorendo il ricambio di ossigeno in Sacca 6.Interventi di dragaggio nella Sacca 7.Riutilizzo dei sedimenti derivanti dagli interventi di ripristino della circolazione idraulica nella Sacca di Goro 8.Interventi per la conservazione dell'ambiente naturale Ambiente Agricoltura 4.Politiche a favore di un'agricoltura sostenibile 9.Arrestare e ridurre il numero di concessioni per la coltivazione 10.Combattere seriamente l'abusivismo per evitare la concorrenza sleale. Pesca

11 Qual è la sua visione del futuro della Sacca di Goro? Come vorrebbe che si sviluppassero le condizioni sociali e le attività produttive, commerciali, turistiche … nei prossimi vent’anni? Risponde il 60% “Il principale ostacolo al raggiungimento degli obiettivi previsti dalla direttiva 2000/60/CE è al momento rappresentato dalla mancanza di indicazioni certe circa i criteri di finanziamento delle misure previste dal Piano” “L'economia della Sacca di Goro collegata alla coltivazione delle vongole è senza dubbio una priorità” “Se continua lo sfruttamento attuale, la Sacca morirà; la Pesca ed il Turismo debbono fare sinergia non la guerra” “La riuscita non passa solo e soltanto attraverso finanziamenti e agevolazioni ma anche attraverso il miglioramento dello stato sociale e dei rapporti sociali” “Un grande parco "naturalistico" con fini, produttivi e turistici, gestito da soggetti privati nell'ambito di regole certe” “Creare un sistema di relazioni con le quali tutti gli interessi che gravano sulla sacca possano confrontarsi ed essere informati sulla base dei dati forniti dalla comunità scientifica” Sintesi di alcune delle risposte ricevute

12 Risultati interviste PARTE 3 Intensità ed ambiti di cooperazione tra gli attori Esperienze positive e negative di cooperazione

13 Risponde il 73% Scala di valutazione da 1 (pessimo) a 5 (ottimo), più “non so” Scienziati Decisori politici Cittadini Secondo la sua esperienza, con quale intensità i seguenti soggetti sono soliti cooperare per migliorare il governo del territorio e in particolare la gestione della Sacca di Goro? BuonoScarso Quasi sufficiente Suff. Quasi sufficiente Sufficiente

14 E’ a conoscenza di esempio di cooperazione tra decisori politici, scienziati, cittadini e portatori di interesse nell’area della Sacca di Goro? Risponde il 73%

15 Risponde il 47% Tra quali soggetti e in quali ambiti è avvenuta la cooperazione? Nell’ambito dei lavori di predisposizione del Piano di Gestione del Distretto Idrografico del fiume Po, coinvolgimento richiesto da Autorità di Bacino Tra Provincia e coop di pescatori di vongole, circa interventi in difesa del sistema idraulico della Sacca e per la navigazione a fini turistici All’interno del Comitato di Gestione della Sacca di Goro

16 Aspetti positivi “Buon coinvolgimento dei portatori d'interesse nel processo di individuazione e condivisione degli obiettivi di Piano” “Studio dei problemi relativi all'erosione costiera” “Il confronto tra i diversi punti di vista è avviato “[…] I risultati, dopo oltre vent'anni di interventi esclusivamente pubblici per la difesa della laguna” Aspetti negativi “Scarsa partecipazione del pubblico non "esperto“” “Aumento smisurato delle concessioni per mitili” Esperienze e risultati positivi o negativi della cooperazione

17 Appendice: risposte analitiche delle interviste Opzioni di intervento Visione del futuro Esempi cooperazione tra scienziati, politici e cittadini

18 Opzioni di intervento L'Autorità di bacino del fiume Po deve rappresentare gli interessi di tutti. Gestione turistica dell'arenile demaniale (Lido di Volano) Navigabilità e portualità del Po di Volano Costruire canali navigabili che dal faro di Goro arrivi al Taglio della Falce e da Goro in mare aperto, consentirebbe alle acque del Po di Volano e dell'idrovora del Taglio della Falce e l'idrovora della Romanina di defluire le proprie acque nel minor tempo. Specie nei mesi con temperature sopra la media, e con alte e basse maree rilevanti,acque molto dolci, conseguenza la mancanza di ossigeno. L'unico intervento sensato all'interno di aree dove la stabilità dell'ecosistema è continuamente a rischio sta nel favorire un turismo ecocompatibile con percorsi e mezzi che rendano fruibile l'ecosistema seppur nel suo rispetto. Arrestare e Ridurre il numero di concessioni per la coltivazione (lo spazio non è infinito) ridurre l'affollamento. Far crescere l'economia turistica non vista in alternativa a quella delle vongole,attraverso la reciproca valorizzazione. Valorizzazione culturale del territorio di Goro -> Impatto positivo sugli afflussi turistici Incentivazione del turismo ambientale nel territorio di Goro (ciclisti, escursionisti a piedi, escursionisti in canoa e barca elettrica) -> Impatto positivo sugli afflussi turistici Riutilizzo dei sedimenti derivanti dagli interventi di ripristino della circolazione idraulica nella Sacca di Goro -> Impatto positivo sulla pesca dei molluschi; ripascimenti dei litorali. Interventi di dragaggio nella Sacca, fatti in forma regolare per evitare difficoltà non sempre superabili, mantenimento della Nursery vongole Combattere seriamente l'abusivismo per evitare tra l'altro la concorrenza sleale. Interventi per la conservazione dell'ambiente naturale > mantenimento o incremento della biodiversità e dell'avifauna acquatica; Politiche a favore di un'agricoltura sostenibile > diversificazione delle attività in agricoltura e minor impatto ambientale; Interventi a favore di un turismo ecocompatibile > strutturazione e promozione di nuove forme di turismo

19 Qual è la sua visione del futuro della Sacca di Goro? Come vorrebbe che si sviluppassero le condizioni sociali e le attività produttive, commerciali, turistiche… nei prossimi venti anni? Per favore, ne dia una descrizione. Il ruolo dell'Autorità di bacino del fiume Po è garantire il raggiungimento degli obbiettivi posti dal Piano di Gestione in ottemperanza di quanto previsto dalla Direttiva 2000/60/CE. Il principale ostacolo al raggiungimento di tali obbiettivi è al momento rappresentato dalla mancanza di indicazioni certe circa i criteri di finanziamento delle misure previste dal Piano. L'economia della Sacca di Goro collegata alla coltivazione delle vongole è senza dubbio una priorità, la quale non può però ledere l'ecosistema circostante particolarmente collegato al turismo ambientale, al turismo balneare, alla navigazione da diporto, che nel loro complesso (particolarmente il balneare) producono un volume d'affari ed un'occupazione assai superiore alla miticultura Se continua lo sfruttamento attuale morirà. In un campo di terra se si coltiva sempre granoturco la produzione non è più remunerativa. Le vongole le debbono raccogliere i pescatori(con Corsi di Formazione) per uno sfruttamento della sacca eco compatibile)Morirà perché muovere il fondale continuamente non permette alle altre specie di depositare le proprie fertilità. La Pesca ed il Turismo debbono fare sinergia non la guerra. La chiusa deve aprirsi,la penisola o isola deve essere vissuta naturalmente con le dovute attenzioni. Il turismo Nautico Fluviale se non trova interesse non cresce. Turismo sociale, integrazione sociale e rispetto ambientale, attraverso una azione IMPORTANTE delle istituzioni, convinti che la riuscita non passa solo e soltanto attraverso finanziamenti e agevolazioni ma anche attraverso il miglioramento dello stato sociale e dei rapporti sociali. Un grande parco "naturalistico" con fini, produttivi e turistici, gestito da soggetti privati nell'ambito di regole certe.

20 Sostenere la produzione di vongole senza compromettere l'attività balneare e turistica, imporre il rispetto del paesaggio come elemento base di ogni attività, creare un sistema di relazioni con le quali tutti gli interessi che gravano sulla sacca possano confrontarsi ed essere informati sulla base dei dati forniti dalla comunità scientifica. Deve essere affrontato il problema della subsidenza e della erosione costiera. Occorre una maggior integrazione di politiche, anche da parte dei portatori di interessi, ma finalizzati ad una visione del futuro nel medio periodo, che valorizzi assolutamente il bene ambientale ed il territorio quale unica fonte di ricchezza per tutta la zona del Delta Un futuro positivo, le potenzialità sono molteplici. Bisogna dare maggior potere decisionale al Comune per responsabilizzare maggiormente i cittadini nella gestione della Sacca e per realizzare politiche attive in maggior sintonia con la reali esigenze delle popolazioni residenti. E' difficile rispondere ad un quesito del genere. in tutti i casi, possiamo sperare che, a lungo termine, possano essere messi a regime alcuni interventi che migliorino la qualità della vita dell'area. 1)maggiore diversificazione delle attività economiche (oggi la società è troppo "dipendente" dalla coltivazione di mitili e dalla pesca); 2) incremento dell'offerta turistica locale (strutture ricettive, ristoranti, operatori, ecc...) 3) miglioramento e potenziamento delle possibilità di fruizione "lenta" in chiave turistica del territorio: messa a regime di percorsi e itinerari percorribili in bici, in barca, ecc...

21 Descrizione a parole di esempi di cooperazione Tra quali soggetti è avvenuta la cooperazione? Come si è sviluppata la cooperazione? (numero di incontri, durata del periodo di cooperazione, etc.) Esperienze e risultati positivi: Esperienze e risultati negativi: Quali sono i decisori politici ed altri portatori di interesse con cui collabora regolarmente? A che scopo? Nell'ambito dei lavori di predisposizione del Piano di Gestione del Distretto Idrografico del fiume Po l'Autorità di bacino del fiume Po ha provveduto a convoilgere i tutti i soggetti interessati per la condivisione delle scelte da adottare per la tuttela dei corpi idrici (vedi multi/ADBPO/Home/PianodiGestione epartecipazionepubblica/Informazion econsultazioneepartecipazione.html) Scienziati, decisori politici e cittadini/soggetti portatori di interesse Attraverso una serie di incontri pubblici (12) e di incontri tematici (19) in cui sono stati coinvolti, tra gli altri, cittadini e portatori d'interesse. Ai lavori hanno collaborato, inoltre, rappresentanti del mondo accademico (Università di Parma ad es.) e dei principali Enti di ricerca (IRSA, ISE, ISMAR, ecc.). Buon coinvolgimento dei portatori d'interesse nel processo di individuazione e condivisione degli obiettivi di Piano. Scarsa partecipazione del pubblico non "esperto". Tutte le Amministrazioni locali e statali. Tutte le associazioni di categoria. Attività di dragaggio della sacca e movimentazione/canalizzazione degli interscambi di acqua tra la sacca ed il mare Decisori politici e cittadini/soggetti portatori di interesse Pochi incontri con obiettivi già predeterminati Studio dei problemi relativi all'erosione costiera Aumento smisurato delle concessioni per mitili Comuni di Goro, Codigoro e Comacchio per la competenza territoriale. Provincia di Ferrara (Ass. Turismo) per promozione ed attività turistiche Regione Emilia Romagna (Ass. Turismo e Servizio di Bacino del Po di Volano) per promozione, attività turistiche e gestione demanio marittimo turistico ND NON C'E' COOPERAZIONE SE NON PER BUONI RAPPORTI ISTITUZIONALI diverso dalla cooperazione fattiva e propositiva che ottenga dei risultati condivisi. ND

22 Gruppo costituito presso la Provincia per la navigazione a fini turistici nell'area.Scopo di favorire l'incontro e la collaborazione tra i tanti diversi soggetti, pubblici e privati per trovare modalità e regole comuni di collaborazione e superare gli ostacoli burocratici. Decisori politici e cittadini/soggetti portatori di interesse Tre incontri. sono previsti ulteriori fasi di collaborazione e scambio di esperienze e competenze. Siamo agli inizi.Il confronto tra i diversi punti di vista è avviato ND Con i sindaci, le istituzioni politiche provinciali, gli uffici e enti provinciali e regionali che hanno competenze specifiche rapporti tra Provincia e coop di vongolari Decisori politici e cittadini/soggetti portatori di interesse ND non in relazione alla sacca di Goro Intervento di ripristino degli interscambi con il mare e ripascimento delle aree in concessione nella Sacca di Goro: La consapevolezza di un imminente pericolo per l'ambiente e le attività produttive hanno spinto la Provincia di Ferrara a rivolgersi ai pescatori dediti alla molluschicoltura in Sacca di Goro, chiedendo sostanzialmebnte di finanziare un consistente progetto di ripristino della circolazione idraulica. A questo grande progetto hanno aderito 24 cooperative che rappresentano il 90% dei pescatori operanti in laguna. L'intervento è stato finanziato con oltre 7 milioni di euro, messi interamente a disposizione della Provincia dai pescatori. La provincia ha provveduto alla progettazione ed alla fase di ottenimento di tutte le autorizzazioni necessarie. Scienziati, decisori politici e cittadini/soggetti portatori di interesse NDE' aumentata la circolazione delle acque e già numerose cooperative di pescatori hanno potuto iniziare a coltivare le aree bonificate. Si è trattato di un progetto rilevante dal punto di vista economico, complesso per il valore ambientale e la fragilità dell'area interessata, che ha rappresentato una svolta storica nel susseguirsi da oltre vent'anni di interventi esclusivamente pubblici per la difesa della laguna. NDDirezioni Generali della Commissione Europea (specie Ambiente) per candidatura e rendicontazione progetti europei. Altri Enti Pubblici e privati per rapporti di partenariato nell'ambito dei progetti europei. Regione Emilia-Romagna ed Enti Soci del Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po dell'Emilia-Romagna per attività istituzionali dell'Ente. Ditte locali per fornitura di beni e prestazioni di servizi relativi agli interventi di conservazione delle Valli di Comacchio. Ditte locali per attività di valorizzazione economica dei prodotti ittici delle Valli di Comacchio.

23 interventi in difesa del sistema idraulico della Sacca, porto turistico Scienziati, decisori politici e cittadini/soggetti portatori di interesse diversi, non sempre con un coordinamento ma in funzione delle emergenze ND tutti i rappresentanti delle Istituzioni e le Autorità ND - Enti pubblici: Regione, Province e Comuni, CCIAA; - operatori economici privati principalmente del settore agricoltura, turismo e commercio; - associazioni di categoria e associazioni senza scopo di lucro che oprano nel settore dell'eco-turismo e dell'a Comitato per la Gestione della Sacca di Goro Scienziati, decisori politici e cittadini/soggetti portatori di interesse ; Scienziati e decisori politici; Scienziati/soggetti portatori di interesse; Decisori politici e cittadini/soggetti portatori di interesse ND