Il COMITATO UNICO DI GARANZIA Materiale didattico A cura di Mariantonietta Calasso Specialista in Politiche di Genere e P.O. Presidente del C.U.G. di AIPo.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
PROGRETTO STREGA Dalla non discriminazione alle pari opportunità
Advertisements

Pari opportunità, un percorso di evoluzione sociale
Il ruolo degli OIV nella valutazione dei servizi erogati dai Centri per l’Impiego IL MONITORAGGIO SUI PEG E SUI PIANI DELLA PERFORMANCE NELLE PROVINCE:
UNIONCAMERE EMILIA- ROMAGNA Bologna,15 aprile 2010.
Ciclo di seminari Pari Opportunità INGV
Università di Messina 27 Giugno 2013 Patrizia Tomio Università degli Studi di Trento.
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
C.T.S. Unopportunità per lAutonomia delle Istituzioni Scolastiche ITCTG J. MONNET OSTUNI BR
La Rilevazione sul benessere organizzativo e sul fenomeno del mobbing
ORGANISMO INDIPENDENTE PER LA VALUTAZIONE E LA PERFORMANCE
DOCUMENTO FINALE Verso la pratica del bilancio sociale
Strumenti e percorsi per la protezione civile locale Antonio Triglia - Formez Torino, 28 Giugno 2006 Progetto Sindaci.
DAI COMITATI PARI OPPORTUNITA’ AI COMITATI UNICI DI GARANZIA.
1 Progettare e operare nella scuola dellautonomia Attività di formazione del personale del sistema scolastico Tratto da LA SCUOLA per lo Sviluppo Programma.
30 marzo 2011 La valorizzazione di genere come fattore strategico di sviluppo economico, organizzativo e soggettivo VALORIZZAZIONE DI GENERE COME FATTORE.
PROVINCIA DI PESARO E URBINO ASSESSORATO ALLE PARI OPPORTUNITA Piano triennale delle Azioni Positive della Provincia di Pesaro e Urbino 2012/2014.
Le Consigliere di Parità della Provincia di Piacenza
1 LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE A cura del dott. Arturo Bianco.
Sulla rinnovazione dei modelli per la rinnovazione della contrattazione pubblica.
Definizione parole-chiave Progetto RAP.
Il D.Lgs. n. 150/2009 – Lecce 1 febbraio 2010 Il D.Lgs. n. 150/2009 Il regolamento dellOrganismo indipendente di valutazione delle performances Prof. Avv.
ORGANISMI E ISTITUZIONI DI PARITA DIPARTIMENTO DELLE PARI OPPORTUNITA (2004) COMMISSIONE NAZIONALE DI PARITA E PARI OPPORTUNITA COMITATO NAZIONALE DI PARITA.
Relazione finale del Gruppo di lavoro sulle società a partecipazione comunale Bergamo, 21 marzo 2006.
Le tre grandi sfide delle P.P.A.A. per la qualità del lavoro*: 1. La prima: rendere attrattive le amministrazioni pubbliche per i talenti migliori. 2.
Chi sono è che fanno le Consigliere di Parità
Programma di azioni per favorire l’espressione del talento femminile
GOVERNANCE DIPARTIMENTI CTS UFFICIO TECNICO.
P.O.F. Collegio Docenti elabora C. dI. adotta I consigli di classe attuano.
Il Decreto Legislativo n° 150/2009
5 febbraio 2005Conferenza dei Servizi La valorizzazione delle risorse umane attraverso le applicazioni contrattuali e laggiornamento quale crescita culturale.
Direttiva del Consiglio 2000/43/CE
Modulo Pari Opportunità
Programma Triennale per la Trasparenza ed Integrità
Povere donne... Attente al portafoglio Retribuzioni senza parità Commissione pari opportunità Roma, 9 dicembre 2008.
I NUOVI COMITATI UNICI DI GARANZIA A TUTELA DEI DIRITTI Modalità di costituzione e funzionamento dei CUG.
SERVIZIO POLITICHE SOCIALI E DI PARITA’ UFFICIO PARI OPPORTUNITA’ E POLITICHE DEI TEMPI.
L’Amministrazione Finanziaria
Il ciclo della performance
bozza - sono graditi suggerimenti 1 Il DDL S1934 … e il ruolo dei genitoriDDL S1934 A cura di Cinzia Olivieri.
Progetto “Il Lavoro Pubblico che cambia – Linea Telelavoro” Napoli, 16 Dicembre 2004 Incontro di presentazione degli studi di fattibilità SMART Sviluppo.
ADBI Associazione Donne della Banca d’Italia presenta le sue Proposte per la valorizzazione dei talenti femminili in Banca d’Italia 1° dicembre 2010.
DISCRIMINAZIONE PER MOTIVI RAZZIALI, ETNICI, NAZIONALI O RELIGIOSI
La conciliazione vita-lavoro
Gli effetti della riforma sulla dirigenza
BENESSERE ORGANIZZATIVO NEL SSN E CONTRATTAZIONE DI II LIVELLO RUOLO DEI COMITATI UNICI DI GARANZIA BUONE PRASSI DI CONCILIAZIONE VITA LAVORO IN SANITA’
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza
Il CUG dell’Università di Messina Conferenza stampa (9 novembre 2015)
1 Il regolamento di organizzazione A cura del dott. Arturo Bianco.
BILANCIO SOCIALE e PATTO per la SICUREZZA e la LEGALITA’ Alimena – 03 aprile 2014 Il Bilancio Sociale: verso la costruzione delle aree di rendicontazione.
Azioni di Sistema in materia di Pari Opportunità tra uomini e donne ed inclusione sociale Daniela Rignelli Potenza 15 marzo 2005.
Definizione parole-chiave SiRVeSS Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole A3 -1 MODULO B Unità didattica CORSO DI FORMAZIONE RESPONSABILI.
Azioni di Sistema in materia di Pari Opportunità tra uomini e donne ed inclusione sociale Daniela Rignelli Campobasso 16 novembre 2005.
Nel nostro ordinamento, la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro è regolata da numerose norme giuridiche, contenute in fonti diverse.
Valorizzazione del benessere organizzativo e prevenzione del disagio lavorativo 11 giugno 2015, Roma Antonia Ballottin.
La salute e la sicurezza sul lavoro riguardano tutti. Un bene per te. Un bene per l’azienda. Insieme per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro-correlato.
Comitato pari opportunità Poste Italiane Intervento Consigliera di parità regionale Antonella Barillà.
Il Comitato Unico di Garanzia (CUG) e la riforma delle amministrazioni pubbliche Silvia Borelli Università degli studi di Ferrara.
Città di Albano Laziale Comitato Unico di Garanzia.
Roma, 28 maggio 2014 Il CUG e la formazione quale leva dell’efficienza e del benessere del personale del MIBACT, anche nell’ambito di proposte sperimentali.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DELL’INSUBRIA LE PARI OPPORTUNITÀ NEL RISPETTO DELLE DIVERSITÀ Il ruolo svolto dal CPO dell’Insubria Prof.ssa Anna Arcari - Presidente.
Elementi costitutivi di un Sistema Qualità Corso di Formazione Residenziale “Il Manuale di Accreditamento della funzione specialistica Nefrologica” Aprile.
1 Livello di benessere organizzativo, grado di condivisione del sistema di valutazione e valutazione dei superiori gerarchici. Sintesi dei risultati delle.
CODICE DI AUTOREGOLAMENTAZIONE Il Codice di autoregolamentazione dello Sport è una dichiarazione di intenti, un complesso di linee guida di comportamento.
Misurazione e valutazione della performance Riferimenti normativi, processi e ruoli degli attori organizzativi coinvolti Sauro Angeletti - Sistemi di misurazione.
26 novembre 2014 Giornata della Trasparenza Indagine sul benessere 2014 Università degli Studi di Pavia.
Convegno Nazionale IL LAVORO SI FORMA Le novità procedurali ed organizzative dopo l’Accordo del 18 aprile Roma, 9 – 10 luglio 2007.
Stato dell’arte sulle attività regionali in materia di ECM Filippo Melita Treviso 11/2/2005.
Avv. Alida Vitale - Consigliera di Parità della Regione Piemonte 1 1 FINALITA’ E FUNZIONI DEI COMITATI UNICI DI GARANZIA Avv. Alida Vitale Consigliera.
SVILUPPO DELLE PARI OPPORTUNITÀ NEL CICLO DI GESTIONE DELLA PERFORMANCE NEL MINISTERO DELLA DIFESA (DELIBERA CIVIT N° 22/2011) Referente per il Ministero.
Transcript della presentazione:

Il COMITATO UNICO DI GARANZIA Materiale didattico A cura di Mariantonietta Calasso Specialista in Politiche di Genere e P.O. Presidente del C.U.G. di AIPo e AdbPo Consigliera di parità Provincia di Mantova

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Dai Comitati per le pari opportunità ai Comitati Unici di garanzia: un’occasione da non perdere nelle pubbliche amministrazioni

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo La normativa sui Comitati per le pari opportunità: -La contrattazione collettiva -Il D.lgs. 165/2001 -Il D. lgs 198/2006 Codice delle pari opportunità -La direttiva 27 maggio 2007

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo I Comitati per le pari opportunità Nascono nel pubblico impiego con la contrattazione collettiva che rispondeva all’invito contenuto nel D.P.R. 23 agosto 1988 n. 395, art. 16 «In sede di contrattazione di comparto saranno definiti misure e meccanismi atti a consentire una reale parità uomo-donna nell’ambito del pubblico impiego».

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Nella contrattazione collettiva le norme che riguardano i CPO sono sostanzialmente simili a tutti i comparti. Funzione dei CPO. Raccolta dati. Formulazione proposte. Promozione iniziative. Promozione analisi di bilancio. Diffusione delle conoscenze ed esperienze

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo I Comitati paritetici per il contrasto al fenomeno del mobbing Sono stati istituiti con la contrattazione collettiva del periodo 2002 – 2005 Funzioni: Raccolta dei dati Individuazione delle cause Formulazione di proposte di azioni positive Formulazione di proposte per la definizione dei codici di condotta

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Il D.Lgs 165/2001: Contiene norme che si riferiscono alle pari opportunità (art. 1,7,57) ma nessun riferimento ai CPO; Il D.Lgs 198/2006 Codice P.O.: fa riferimento ai CPO solo in relazione all’approvazione di PTAP; La Direttiva 27 maggio 2007: Ha un titolo dedicato ai CPO

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Direttiva 26 maggio 2007 c.d. Nicolais Pollastrini Una direttiva per…..  Attuare le disposizioni normative vigenti  Aumentare la presenza delle donne in posizioni apicali  Sviluppare pratiche lavorative tese a valorizzare l’apporto delle lavoratrici e dei lavoratori  Persuadere i vertici delle P.A. ad orientare le politiche di gestione delle R.U. e l’organizzazione del lavoro secondo le linee d’azione delineate

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo V. Comitati Pari Opportunità Le P.A. devono: Favorirne l’operatività garantendo gli strumenti idonei al funzionamento Rafforzarne il ruolo all’interno dell’amministrazione (nomina come presidente di dirigenti/funzioni con poteri decisionale) Valutare le proposte formulate dal CPO per individuare azioni per favorire e le pari opportunità Valorizzare e pubblicizzare i risultati del lavoro svolto dai CPO

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Criticità del sistema dei CPO presentate al FORUM P.A. del 2008 Moltiplicazione di organismi Competenze Ruolo funzione e riconoscimento Nomina dei componenti Struttura di supporto

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo La Riforma Brunetta e il contesto in materia di pari Opportunità Art. 1: inserisce la promozione delle P.O. tra gli interventi oggetto della riforma Art. 3: inserisce il concetto P.O. tra i principi generali di riferimento Art. 8: il sistema di misurazione e valutazione della performance organizzativa concerne anche «il raggiungimento degli obiettivi di promozione delle P.O.»

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Art. 13: la CIVIT «favorisce la cultura delle P.O. con relativi criteri e prassi applicative» Art. 14: l’OIV «verifica i risultati e le buone pratiche di promozione delle pari opportunità» Inoltre l’OIV cura annualmente la realizzazione di indagini sul personale dipendente volte a rilevare il livello di benessere organizzativo

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Art. 21 – Legge 4 Novembre 2010 n. 183 – c.d. Collegato Lavoro. Modifica gli artt. 1,7,57 del D.Lgs. 165/2001 Dalla garanzia di P.O. di genere All’assenza di qualsiasi forma di discriminazione di violenza morale o psichica

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Dalla parità di genere nell’accesso e nel trattamento sul lavoro All’assenza di ogni forma di discriminazione relativa a genere, età, orientamento sessuale, razza, origine etnica, disabilità, religione, lingua

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Parità ed assenza di discriminazioni, dirette ed indirette, sono garantite nell’accesso al lavoro, nel trattamento e nelle condizioni di lavoro, nella formazione professionale, nelle promozioni e nella sicurezza sul lavoro. Le P.A. garantiscono altresì un ambiente di lavoro improntato al benessere organizzativo e si impegnano a rilevare, contrastare ed eliminare ogni forma di violenza morale o psichica al proprio interno.

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo L’art. 21 della Legge 183/2010 SOPPRESSI CPO E COMITATO «ANTIMOBBING» CREAZIONE COMITATO UNICO DI GARANZIA PER LE P.O. CONTRO LE DISCRIMINAZIONI PER IL BENESSERE DEI LAVORATORI

Perché i CUG Sono ORGANISMI INTERNI all’amministrazione di riferimento È un obbligo del dirigente al vertice dell’amministrazione o del responsabile del personale istituirli Diversamente dai precedenti comitati paritetici (Comitati pari opportunità e Comitati per il contrasto al mobbing) i CUG sono previsti dalla legge (Legge 183/2010 che ha modificato il d. leg.vo n.165/2001 (art. 57)) Essi hanno una composizione paritetica (amministrazione e sindacati) Il CUG, oltre ad assumere, unificandole, tutte le funzioni che i contratti collettivi e le altre disposizioni attribuiscono ai CPO e ai comitati antimobbing, ove esistenti, è investito di compiti molto più ampi, rispetto ai precedenti comitati, in relazione a tematiche ampliate con la normativa antidiscriminatoria e la normativa relativa alla salute e sicurezza sul lavoro, con particolare riferimento all’aspetto del benessere di chi lavora Pongono al centro della loro azione il lavoratore e il suo benessere psico-fisico

L’importanza strategica dei CUG É uno strumento di stimolo e di “rimotivazione” del personale Conferisce centralità al benessere psicofisico dei lavoratori Attiva modelli di relazione non conflittuale ma improntati alla condivisione e alla partecipazione

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo CUG CARATTERISTICHE: TRASPARENZA NOMINE COMPETENZA DEI COMPONENTI FUNZIONI PROPOSITIVE, CONSULTIVE OBBLIGATORIE E DI VERIFICA UNICITA’ DELLA STRUTTURA RACCORDI INTERNI ED ESTERNI ADEGUATO RICONOSCIMENTO DELLE FUNZIONI

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo BENESSERE LAVORATIVO ASSENZA DI DISCRIMINAZIONI PARI OPPORTUNITA’ RICADUTE SODDISFAZIONI DELL’UTENTE TRASPARENZA ESTERNA

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Pari opportunità Assenza di discriminazioni Benessere lavorativo INDICI DI VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Le Linee Guida per il funzionamento del CUG e le novità auspicate Composizione e nomine Trasparenza, merito, competenza, attitudini

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Le Linee Guida per il funzionamento del CUG e le novità auspicate Competenze Propositive Consultive obbligatorie Verifica

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Le Linee Guida per il funzionamento del CUG e le novità auspicate Supporto Adeguato e necessario

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Le Linee Guida per il funzionamento del CUG e le novità auspicate Rete di relazioni interne ed esterne Strutturata ed efficace

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo La Rete di relazioni INTERNE ORGANO POLITICO DIRETTORE DIRIGENTE R.U. SINDACATI O.I.V. PERSONALE DIRIGENTI

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo La Linee guida per il funzionamento dei CUG Costituiscono la vera occasione, per operare una svolta nella P.A., e dare vita ad un organismo non «di facciata» ma efficace, orientato in un contesto lavorativo improntato ai criteri della trasparenza, del merito, della valutazione del risultato e come tale strumentale al raggiungimento di due obiettivi: Una P.A. migliore e più efficiente Un contesto lavorativo trasparente, stimolante, giusto e attento

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo Per realizzare tutto questo occorre credere: Che le P.O. e la valorizzazione delle differenze sono elementi di crescita e sviluppo nei contesti lavorativi Che le discriminazioni creano climi ostili, disagio e dunque scarsa affezione al lavoro e diminuita produttività Che il benessere di chi lavora e dunque la salvaguardia della salute fisica e psichica costituiscono il primario dovere per il datore di lavoro, specie se esemplare come quello pubblico.

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo COMPITI DEI CUG: DALLA TEORIA ALLA PRATICA COMPITI PROPOSITIVI -TEMI CHE RIENTRANO NELLA PROPRIA COMPETENZA AI FINI DELLA CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA -INIZIATIVE VOLTE AD ATTUARE LE DIRETTIVE COMUNITARIE PER L’AFFFERMAZIONE SUL LAVORO DELLA PARI DIGNITA’ DELLE PERSONE NONCHE’ AZIONI POSITIVE AL RIGUARDO -ANALISI E PROGRAMMAZIONE DI GENERE CHE CONSIDERINO LE ESIGENZE DELLE DONNE E QUELLE DEGLI UOMINI (ES. BILANCIO DI GENERE) ESEMPI: ORARIO DI LAVORO, CONCILIAZIONE, FORMAZIONE, BILANCI IN OTTICA DI GENERE

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo COMPITI DEI CUG: DALLA TEORIA ALLA PRATICA COMPITI PROPOSITIVI -AZIONE ATTE A FAVORIRE CONDIZIONI DI BENESSERE LAVORATIVO -AZIONI POSITIVE, INTERVENTI,PROGETTI. ESEMPI: INDAGINI DI CLIMA, STRESS CORRELATO AL LAVORO, CODICI DI CONDOTTA CONTRO LE MOLESTIE/VIOLENZE SESSUALI, SPORTELLO DI ASCOLTO, MONITORAGGI SUCCESSIVI.

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo COMPITI DEI CUG: DALLA TEORIA ALLA PRATICA COMPITI CONSULTIVI -PROGETTI DI RIORGANIZZAZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE DI APPARTENENZA -PIANI DI FORMAZIONE DEL PERSONALE -ORARI DI LAVORO, FORME DI FLESSIBILITA’ -CRITERI DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE -CONTRATTAZION INTEGRATIVA SUI TEMI DI COMPETENZA. E’ DI FONDAMENTALE IMPORTANZA CHE I PARERI SIANO RICHIESTI IN VIA PREVENTIVA

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo COMPITI DEI CUG: DALLA TEORIA ALLA PRATICA COMPITI di VERIFICA RISULTATI AZIONI POSITIVE, DEI PROGETTI E DELLE BUONE PRATICHE IN MATERIA DI PARI OPPORTUNITA’; ESITI DELLE AZIONI DI PROMOZIONE DEL BENESSERE ORGANIZZATIVO E PREVENZIONE DEL DISAGIO LAVORATIVO; ESITI DELLE AZIONI DI CONTRASTO ALLE VIOLENZE MORALI E PSICOLOGICHE NEI LUOGHI DI LAVORO - MOBBING

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo COMPITI DEI CUG: DALLA TEORIA ALLA PRATICA LA VERIFICA NON SIGNIFICA CONTROLLO DELL’AZIONE AMMINISTRATIVA. NON E’ QUESTO IL COMPITO DEL CUG. LA VERIFICA E’ UTILE PER RIMUOVERE LE CRITICITA’ DELL’AMBIENTE LAVORATIVO, PER CONTRASTARE LE EVENTUALI VIOLENZE, MORALI E PSICOLOGICHE CHE I LAVORATORI SUBISCONO, PER EVITARE IL FENOMENO DEL MOBBING NELL’AMBIENTE LAVORATIVO. IL CUG NON PRENDE IN CARICO I SINGOLI CASI DI MOBBING MA CERCA DI EVITARE L’INNESCARSI DI DINAMICHE RELAZIONALI PERVERSE.

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo COMPITI DEI CUG: DALLA TEORIA ALLA PRATICA IL CUG ANALIZZA E MONITORA L’ATTIVITA’ DELLA P.A. RISPETTO ALL’ASSENZA DI OGNI FORMA DI DISCRIMINAZIONE, DIRETTA ED INDIRETTA, RELATIVA AL GENERE, ALL’ETA’, ALL’ORIENTAMENTO SESSUALE, ALLA RAZZA, ALL’ORIGINE ETNICA, ALLA DISABILITA’ ALLA RELIGIONE O ALLA LINGUA, NELL’ACCESSO, NEL TRATTAMENTO E NELLE CONDIZIONI DI LAVORO, NELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE, PROMOZIONE NEGLI AVANZAMENTI DI CARRIERA, NELLA SICUREZZA SUL LAVORO.

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo COMPITI DEI CUG: DALLA TEORIA ALLA PRATICA DIRETTIVA UE 78/2000 DISCRIMINAZIONE DIRETTA: QUANDO UNA PERSONA A CAUSA DELLA SUA RAZZA O ORIGINE ETNICA E’ TRATTATA MENO FAVOREVOLMENTE DI QUANTO SIA STATA O SAREBBE TRATTATA IN UNA SITUAZIONE ANALOGA. DISCRIMINAZIONE DIRETTA: QUANDO UNA PERSONA A CAUSA DELLA SUA RAZZA O ORIGINE ETNICA E’ TRATTATA MENO FAVOREVOLMENTE DI QUANTO SIA STATA O SAREBBE TRATTATA IN UNA SITUAZIONE ANALOGA. DISCRIMINAZIONE INDIRETTA: QUANDO UNA DISPOSIZIONE, UN CRITERIO, UNA PRASSI APPARENTEMENTE NEUTRALE SI PUO’ RIPERCUOTERE NEGATIVAMENTE SU UNA PERSONA IN VIRTU’ DELLA SUA APPARTENENZA ETNICA, DI GENERE, RELIGIONE E VIA DICENDO, A MENO CHE TALI DISPOSIZIONI, CRITERI O PRASSI SIANO OGGETTIVAMENTE GIUSTIFICATI DA UNA FINALITA’ LEGITTIMA. DISCRIMINAZIONE INDIRETTA: QUANDO UNA DISPOSIZIONE, UN CRITERIO, UNA PRASSI APPARENTEMENTE NEUTRALE SI PUO’ RIPERCUOTERE NEGATIVAMENTE SU UNA PERSONA IN VIRTU’ DELLA SUA APPARTENENZA ETNICA, DI GENERE, RELIGIONE E VIA DICENDO, A MENO CHE TALI DISPOSIZIONI, CRITERI O PRASSI SIANO OGGETTIVAMENTE GIUSTIFICATI DA UNA FINALITA’ LEGITTIMA.

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo COMPITI DEI CUG: DALLA TEORIA ALLA PRATICA IN LETTERATURA SI INDIVIDUANO ALTRE TIPOLOGIE DI DISCRIMINAZIONI, OLTRE A QUELLE DIFINITE DALLA U.E., QUALI: LE DISCRIMINAZIONI SISTEMICHE E STRUTTURALI: SONO FORME INDIRETTE DI DISCRIMINAZIONE, NON S’INTENDE DISCRIMINARE IN MODO PALESE, MA DI FATTO SI ESCLUDONO TALUNI GRUPPI DI INDIVIDUI DA DETERMINATI INCARICHI/OPPORTUNITA’; LE DISCRIMINAZIONI SISTEMICHE E STRUTTURALI: SONO FORME INDIRETTE DI DISCRIMINAZIONE, NON S’INTENDE DISCRIMINARE IN MODO PALESE, MA DI FATTO SI ESCLUDONO TALUNI GRUPPI DI INDIVIDUI DA DETERMINATI INCARICHI/OPPORTUNITA’; LA DISCRIMINAZIONE MULTIPLA: QUANDO UN INTERO GRUPPO SOCIALE E’ DISCRIMINATO PER PIU’ MOTIVI E RISPETTO A PIU’ CARATTERISTICHE TUTTE PRESENTI CONTEMPORANEAMENTE, ES.: APPARTENERE AD UN GRUPPO ETNICO MINORITARIO ED INSIEME AL GENERE FEMMINILE. LA DISCRIMINAZIONE MULTIPLA: QUANDO UN INTERO GRUPPO SOCIALE E’ DISCRIMINATO PER PIU’ MOTIVI E RISPETTO A PIU’ CARATTERISTICHE TUTTE PRESENTI CONTEMPORANEAMENTE, ES.: APPARTENERE AD UN GRUPPO ETNICO MINORITARIO ED INSIEME AL GENERE FEMMINILE.

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo COMPITI DEI CUG: DALLA TEORIA ALLA PRATICA NELLA CONTRATTAZIONE COLLETTIVA NAZIONALE, IL MOBBING VIENE DEFINITO COME UNA SERIE DI ATTI, ATTEGGIAMENTI O COMPORTAMENTI, DIVERSI E RIPETUTI NEL TEMPO IN MODO SISTEMATICO ED ABITUALE, AVENTI CONNOTAZIONI AGGRESSIVE, DENIGRATORIE E VESSATORIE TALI DA COMPORTARE UN DEGRADO DELLE CONDIZIONI DI LAVORO, IDONEO A COMPROMETTERE LA SALUTE O LA PROFESSIONALITA’ O LA DIGNITA’ DEL LAVORATORE STESSO NELL’AMBITO DELL’UFFICIO DI APPARTENENZA O, ADDIRITTURA TALE DA ESCLUDERLO DAL CONTESTO LAVORATIVO DI RIFERIMENTO.

C.U.G. Mariantonietta Calasso Presidente CUG AIPo e AdbPo COMPITI DEI CUG: DALLA TEORIA ALLA PRATICA MOLESTIE SI CONSIDERANO DISCRIMINAZIONE IN CASO DI COMPORTAMENTO INDESIDERATO ADOTTATO PER MOTIVI DI RAZZA O DI ORIGINE ETNICA E AVENTE LO SCOPO O L’EFFETTO DI VIOLARE LA DIGNITA’ DI UNA PERSONA E DI CREARE UN CLIMA INTIMIDATORIO, OSTILE, DEGRADANTE, UMILIANTE OD OFFENSIVO.

Cosa può fare in concreto il CUG per contrastare i fenomeni discriminatori e di mobbing e realizzare contesti lavorativi adeguatamente improntati al benessere dei lavoratori eseguire interventi formativi e conoscitivi per sensibilizzare i responsabili del personale rispetto a questi fenomeni Procedere con questionari ed interviste per realizzare indagini di clima elaborare codici etici e codici di condotta proporre attività sinergiche con OIV, Consigliera di parità, Consiglieri di fiducia se presenti nell’organizzazione proporre sportelli di ascolto e azioni positive operare in rete e favorire scambio e confronto di buone prassi