Comprendere testi Curricolo verticale di lettura Luisa Zambelli, Loredana D’Apote, Emanuela Facinelli, Gabriella Ravizza Percorsi per costruire le competenze.

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Comprendere testi Curricolo verticale di lettura Luisa Zambelli, Loredana D’Apote, Emanuela Facinelli, Gabriella Ravizza Percorsi per costruire le competenze di lettura (e… la voglia di leggere ) Gabriella Ravizza Viadana_20 aprile 2010

Percorsi per costruire le competenze di lettura (e… la voglia di leggere ) La consuetudine con i libri pone le basi per una pratica di lettura come attività autonoma e personale che duri per tutta la vita. “Il lettore diventa abituale solo se è al contempo motivato, competente e, almeno in parte, autonomo “ (Ambel M., 1990)

Finalità della scuola (NIC 2007) - occasioni di apprendimento - lingua: strumento di pensiero necessaria x apprendere e selezionare informazioni, metodi e categorie - autonomia di pensiero - a partire dai concreti bisogni degli studenti

Sviluppare la competenza (NIC 2007) Sviluppare la competenza significa imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione, l’esercizio al confronto; Descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise, rievocando, narrando e rappresentando fatti significativi; Sviluppare l’attitudine a fare domande, riflettere, negoziare i significati

Dall’oralità all’alfabetizzazione (I, 2, 3 primaria)  Oralità  Contesto  Esplorazione del linguaggio legata alle esperienze  Esplorazione del lessico e della lingua  Costruzione lingua scritta / testo scritto  Lettura come processo di ricerca di significati

La scuola: laboratorio di lingua  Contesto comunicativo nuovo in cui accrescere la competenza linguistica di partenza  Ambiente sociale caratterizzato: -presenza altri bambini _con cui non hanno conoscenze condivise_bisogno esplicitare _uso linguaggio orale esplicito -presenza di un compito_ finalità educativa  Ruolo insegnante : “strutturare il discorso del b. e prevedere una “impalcatura” che gli fornisca i mezzi x costruire forme di discorso appropriate”  Decontestualizzazione del linguaggio: preparazione orale all’alfabetizzazione

L’incontro con la lingua scritta (tra i 4 e gli 8 anni)  È un cambiamento profondo nell’esperienza linguistica d. bambini: “Imparare a leggere e a scrivere non è l’apprendimento di meccanismi percettivi e motori x dire le stesse cose permesse dal linguaggio oral …è incontrare un linguaggio che trasforma l’abilità linguistica orale del bambino Il b. è esposto ut apprendista inconsapevole all’intera gamma degli usi e funzioni a cui la lingua scritta assolve  Linee di metodo: a. costruzione di un ambiente sia fisico sia sociale informativo e sollecitante (oggetti, materiali culturali, atti di lettura e scrittura) b. interazione tra pari ut modalità apprendimento (Pontecorvo C., 1989)

CHI QUANDO DOVE PERCHE’ La costruzione della narrazione nel bambino

Costruire storie La dimensione cognitiva Operazione complessa, comporta un livello di astrazione che i b. devono sviluppare “ Gli si chiede di cogliere gli elementi di un dato ambiente e di inserirli in uno nuovo, determinato dalla frase e dal testo che si crea. …azioni che impongono di uscire dalla concretezza della situazione conosciuta …per entrare in un mondo nuovo “narrato” (M.Piscitelli, 2005)

Oralmente  I bambini presentano i soggetti o gli oggetti che vedono in maniera elencativa, lasciando inalterate le relazioni esistenti  Nei testi dei bambini struttura a lista: e..e../ e poi..e poi …  Per raccontare occorre “distanziarsi” dagli elementi per “ricollocarli” in definite coordinate (spaziali, temporali) in un nuovo contesto e porli in relazione con una nuova struttura testuale (M.Piscitelli, 2005)

Sviluppo competenza narrativa Chi e dove Quando e perché “struttura eventiva” Punto di vista

Sviluppo competenza narrativa Comprendere e produrre storie proposte operative 1. Ascoltare e comprendere storie da lettura dell'insegnante_ al disegno di una scena dal lessico_ alla frase (riutilizzo in nuovo contesto) da immagini _ a sequenza di immagini (legami di tempo /di causa) per formare storia da immagini _ a scrittura di didascalie. da lettura _ a copione a rappresentazione teatrale

Comprendere e produrre storie proposte operative 2. Narrare storie Racconto un’esperienza vissuta da me Racconto l’esperienza o la possibile esperienza vissuta da altri. Uscire da se stessi, ma sempre in ambito reale, anche se avventuroso. Racconto un fatto che poteva accadere/ accaduto ad altri, come se fosse accaduto a me (spostamento in prima persona in una situazione immaginata )me). Racconto fatti solo immaginati > di qui al fantastico, alla fiaba, allo spostamento dalla realtà

Dall’apprendere al leggere al leggere per apprendere (IV, V primaria_ I, 2 SSPG) lingua scritta: mezzo x organizzazione del pensiero; x accedere ai beni culturali Obiettivo strategico per la scuola primaria diviene non soltanto insegnare la strumentalità del leggere, ma attivare i numerosi e complessi processi cognitivi sottesi al comprendere

Alfabetizzazione funzionale (uscita SSPG_biennio) -Raccomandazione Parlamento europeo 2006., raccolta da Innalzamento Obbligo : “comprovate capacità di usare competenze e conoscenze Competenze descritte in termini di autonomia e responsabilità” -OCSE PISA : lettura per scopi funzionali

Le competenze di lettura si sviluppano gradualmente e in modo ciclico e continuo in tutta la scuola di base Ad esempio, la competenza “leggere, comprendere ed interpretare testi scritti di vario tipo” si sviluppa gradualmente attraverso l’acquisizione (in diversi contesti comunicativi) di abilità quali:  Padroneggiare le strutture della lingua presenti nei testi (connettivi interfrasali e testuali; c. impliciti)  Applicare strategie diverse di lettura  Individuare scopi comunicativi ed espressivi di un testo(intenzione autore, scopo) (D.Bertocchi)

La lettura va praticata su una grande varietà di testi, per scopi diversi e con strategie funzionali al compito, per permettere all’alunno l’accesso ai testi anche in modo autonomo. Indicazioni Nazionali 2007 OSA Abilità e conoscenze strategiche TRAGUARDI per gli snodi Competenze da raggiungere

Comprende testi di tipo diverso in vista di scopi funzionali, di intrattenimento…, di studio, Ne individua il senso globale e/o le informazioni principali, Utilizza strategie di lettura funzionali agli scopi. Legge testi letterari di vario genere (letteratura dell’infanzia), a voce alta, … con lettura silenziosa e autonoma, formula su di essi semplici pareri personali.  Nelle attività di studio, usa manuali x ricercare /raccogliere dati e info, anche con strumenti informatici  Legge testi letterari di vario tipo; manifesta gusti personali per generi, autori, opere…sui quali scambia opinioni con compagni e insegnanti Ad esempio: traguardi di competenza primaria /SSPG (NIC 2007)

Competenze chiave x cittadinanza “Quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale, per la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione” COMUNICARE n.LINGUA MADRE COMINICARE n.LINGUE STRANIERE COMPETENZE MATEMATICHE e C. base SC. TECN COMPETENZE DIGITALI IMPARARE A IMPARARE C. SOCIALI E CIVICHE SPIRITI D’INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA’ CONSAPEVOLEZZA E ESPRESSIONE CULTURALE

Traguardo d’uscita: il lettore strategico 1.Valorizzare le esperienze / competenze degli alunni 2.Attivare interventi opportuni verso le diversità perché non diventino disuguaglianze 3.Favorire l’esplorazione e la scoperta 4.Sviluppare in ciascuno la consapevolezza del proprio modo di apprendere (D. Bertocchi) Atteggiamento metacognitivo verso la lettura

Dove “si toccano” i diversi ordini di scuola? “Gli insegnanti di una fascia scolastica successiva, x quanto abituati a valutare gli allievi all’inizio del proprio percorso, hanno spesso un’idea molto approssimativa di ciò che è stato fatto in precedenza e soprattutto di come è stato fatto”. più facile se. a.ricerche attendibili su standard di competenza in diverse fasce d’età b.abitudine al dialogo fra ordini di scuole su base territoriale x progettaz effettiva continuità  es, prove di ingresso su che? (M. Ambel, 2006)

La comprensione del testo Attività / Verifiche “differenze di formato” Attività finalizzate all’apprendimento -c. linguistiche e testuali -operazioni cognifive -procedure Vedi …gruppo m/b Attività finalizzate alla verifica prove “interne”: v. formative /sommative; esame prove dei “livelli d’ingresso” “tendono a verificare i prerequisiti” prove “esterne” : misurazione standard

Sviluppo del curricolo di lettura in diversi ordini di scuola a.Competenze b.Testi c.Lavoro sul testo d.Verifica della comprensione

Le competenze - Decodificare segni grafici -Riconoscere informazioni esplicite (c. letterale) -Comprendere significati impliciti attraverso inferenze, integrazioni, collegamenti (c. integrativa) -Seguire lo sviluppo del testo e ricostruire significati di ampie porzioni del testo, degli scopi e delle intenzioni autore (c. globale) -Analizzare e valutare la forma e il contenuto del testo (c.valutativa)

I testi leggibilità: gli aspetti di superficie comprensibilità: gli aspetti semantici tipi di testo forme del testo (continuo / non continuo) contenuto (noto /non noto)

lavoro sul testo Capire: leggere in modo operativo Dimensione cognitiva /linguistico testuale Prima : lettura esplorativa farsi domande Durante : lettura analitica scandaglio lessicale relazioni logiche tra informazioni operazioni grafiche e linguistiche Dopo : domande chiuse / domande aperte completamento di risposte sotto forma di parafrasi stesura di sintesi, di rappresentazioni grafico-concettuali stesure autonome di parafrasi interpretative, commenti

Verificare la comprensione dimostrare di aver capito “per dimostrare che la lettura ha avuto successo possiamo solo produrre un altro testo, a voce o per scritto” ( M. Ambel) A scuola: tra comprensione e verifica CONSEGNA

Costruire prove di comprensione strutturate a.Aspetti della lettura da valutare b.Tipologia dei quesiti c.Chiavi di correzione d.Attribuzione dei punteggi e.Tabulazione dati

Gli errori di comprensione -Comprensione parziale (coerente ma incompleta) -Selezione marginale (aspetti secondari) -Fraintendimento (errata comprensione di parole, termini, rapporti logici tra informazioni)

Quando la comprensione “cade” ? -difficoltà di decodificazione ( segni grafici) -carenze di comprensione letterale (attribuire s.ti a parole e frasi) -carenze di comprensione inferenziale e integrativa (non attiva le proprie conoscenze) -difficoltà di comprensione ricostruttiva (s.ti globali, trame concettuali) -difficoltà di comprensione valutativa (reagire testo/valutazioni aspetti tematici)

Condizioni per sviluppare competenze di lettura per l'allievo  motivazione /attenzione  conoscenze relative al testo (aspettative "strutturali")  conoscenze relative ai contenuti ("agganci" al già noto)  finalizzazione della lettura (esistenza di una "consegna" esplicita o implicita)

Punti di riflessione da condividere -………………………………………………………………………………. -……………………………………………………………………………… -…………………………………………………………………………….