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LO SCENARIO PROVINCIA DI FORLì-CESENA 43.853 disoccupati 2015 (24.984 giu 2009) Tasso di disocc. 7,5%(2016) (5,7% 2015 ) dei 15-29enni: 17,9% DATI ISTAT dic 2016(Italia) TASSO DI DISOCCUPAZIONE 11,7% (11,9% nel 2015) dei 15- 24enni: 37,8% (40,3%) 2 2 cpp cpp 2

LO SCENARIO 3 cpp

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7.444 beneficiari dei servizi Caritas (-3,1%) DATI CDA/ASS (2016) 29 CDA attivi nel 2016 7.444 beneficiari dei servizi Caritas (-3,1%) 4,0% (4,1%) Residenti circ. Forlì (185.978 persone) al 31 dicembre 2016 10 cpp

UTENTI /BENEFICIARI DEI CDA (2016) Ente Utenti Famiglie Passaggi Beneficiari CDA parrocchiali 1.733 (2.004) 1.295 (1.306) 31.936 (36.700) 4.991 (5.021) CDA Buon Pastore 1.755 (1.848) 464 (559) 48.575 (33.428) 2.453 (2.663) Totale 3.488 (3.852) 1.759 (1.865) 80.511 (70.128) 7.444 (7.684) variazioni % -9,45 -5,68 +14,81 -3,12 11 cpp

UTENTI CDA (2016) CALO DELLE PRESE IN CARICO DOVUTO A: - ADOZIONE DI CRITERI PIÙ STRINGENTI PER LE PRESE IN CARICO E L’EROGAZIONE DEI SERVIZI, CON PARTICOLARE RIGUARDO ALLA VALUTAZIONE DELLO STATO DI DISAGIO SOCIO-ECONOMICO ; - RIDUZIONE DELLE SOVRAPPOSIZIONI E DEGLI ACCESSI MULTIPLI A PIÙ CENTRI DI ASCOLTO (CRITERIO DI MAGGIORE VICINANZA, ANCHE DAL PUNTO DI VISTA GEOGRAFICO); - PARTENZE DI FAMIGLIE E/O SINGOLI STRANIERI, COSÌ COME IL LORO MINOR ARRIVO, AD ECCEZIONE DEI COSIDDETTI “PROFUGHI” (IN EVIDENTE AUMENTO); IN COSTANTE CALO GLI ARRIVI, SUL TERRITORIO NAZIONALE ED ANCHE SUL NOSTRO FORLIVESE, DI PERSONE DALL’ESTERO PER MOTIVI DI LAVORO; AUMENTO DEI MIGRANTI FORZATI (IN FUGA DALLA GUERRA O DA CONDIZIONI DI VITA EMERGENZIALI) NUMERO DEI PASSAGGI IN AUMENTO (+14,8%), CON PARTICOLARE RIGUARDO A: PRIMA ACCOGLIENZA (ACCOGLIENZA DIURNA, CENTRO DIURNO, DORMITORI, DOCCE, COLAZIONI, MENSA), ACCOGLIENZE RESIDENZIALI (SECONDA ACCOGLIENZA E ACCOGLIENZE SUL TERRITORIO) ASCOLTO E INTERVENTI DI SOSTEGNO AL REDDITO (CONTRIBUTI ECONOMICI, PRESTITI, FONDO DI SOLIDARIETÀ, MICROCREDITO, TIROCINI). 12 12 cpp

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GLI UTENTI DEI CDA (2016) CITTADINANZA UTENTI 2012 2016 % Italiani   UTENTI 2012 2016 % Italiani 1257 26,24 36,04 Stranieri 2178 73,10 62,44 Doppia cittadinanza 53 0,26 1,52 Non specificato 0,41 Totale 3.488 100,00 NUCLEI FAM 2012 2016   % 564 26,15 32,06 1137 72,28 64,64 58 0,87 3,30 1.759 100,00 NUOVI ARRIVI UTENTI % FAM 381 32,79 124 31,55 770 66,27 268 68,19 11 0,95 1 0,25 1162 100,00 393 15 15 cpp

GLI UTENTI DEI CDA (2016) ETA' BENEFICIARI CDA classi di età 2016 GENERE UTENTI   CDA 2012 2016 % Maschi 1794 41,54 51,43 Femmine 1694 45,88 48,57 Non specificato 12,58 Totale 3488 100,00 ETA' BENEFICIARI CDA classi di età 2016 2015 % Minori (0-17) 2065 21,10 28,98 Giovani (18-34) 1694 22,56 23,77 Adulti (35-64) 2958 51,48 41,51 Anziani (oltre 65) 358 4,86 5,02 Non specificato 51 0,00 0,72 Totale 7126 100,00 Non fornisce il dato 318 7444   16 16 cpp

GLI UTENTI DEI CDA (2016) Paese SOPRATTUTTO IRREGOLARI DI RITORNO TITOLO DI SOGGIORNO STRANIERI    2015 2016 % Extracomunitari regolari 1861 1652 75,85 Extracomunitari irregolari 153 166 7,62 Cittadini comunitari 361 247 11,34 Non specificato 54 113 5,19 Totale 2429 2178 100,00 Paese 2016 2015 2014 Marocco 446 570 620 Albania 200 88 186 Romania 177 272 400 Nigeria 119 28 63 Burkina Faso 68 203 257 Senegal 36 41 53 Tunisia 19 126 25 Macedonia 10 2 14 Bulgaria 8 32 34 SOPRATTUTTO IRREGOLARI DI RITORNO 17 17 cpp

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LA NORMALIZZAZIONE DELLA POVERTA' (2016) 19 19 cpp

LA NORMALIZZAZIONE DELLA POVERTA' (2016) cpp

LA NORMALIZZAZIONE DELLA POVERTA' (2016) 728 SENZA DIMORA (primo arrivo,sfratto, dimissioni da precedente accoglienza) 21 21 cpp

ACCOGLIENZE (2016) DORMITORI: DRASTICO AUMENTO DELLE PRESENZE, CON PARTICOLARE RIGUARDO A QUELLO MASCHILE, ANCHE SE IL NUMERO DEGLI/DELLE ACCOLTI/E È DIMINUITO PER ENTRAMBI (206 UOMINI ACCOLTI NEL2016, RISPETTO AI 288 DEL 2015, E 64 DONNE, A VOLTE CON MINORI, RISPETTO ALLE 83 DEL 2015) . FORTE STAGNAZIONE: PROFUGHI/E EXTRACONVENZIONE O DONNE COLPITE DA SFRATTO CON BAMBINI AL SEGUITO (NIGERIANE, PAKISTANI E IRACHENI; IN CALO, SU ENTRAMBI I DORMITORI, ITALIANI/E, MAROCCHINI E RUMENI (PERSONE DI PASSAGGIO O COLPITE DA SFRATTO) SECONDA ACCOGLIENZA RESIDENZIALE: AUMENTO SIA DI PRESENZE CHE DI PERSONEACCOLTE (PASSATE DALLE 36 DEL 2015, ALLE 69 DEL 2016). MALATI DIMESSI DALL’OSPEDALE MA SENZA ADEGUATO ALLOGGIO E ASSISTENZA PER IL PERIODO DI CONVALESCENZA, FAMIGLIE SFRATTATE, PERSONE AGLI ARRESTI DOMICILIARI E PROFUGHI (IN CONVENZIONE ED EXTRA CONVENZIONE). NEL 2016, QUESTO SERVIZIO È STATO USATO, IN PARTICOLARE, DA PROFUGHI EXTRACONVENZIONE(PAKISTANI, NIGERIANI E IRACHENI), SEGUITI DA ITALIANI E ALBANESI . 22 22 cpp

I MIGRANTI FORZATI (2016) IN FORTE AUMENTO (SINGOLI): 173 NEL 2011, 138 NEL 2012, 125 NEL 2013, 111 NEL 2014, 157 NEL 2015, 264 NEL 2016), MENTRE RIMANE COSTANTE IL NUMERO DEI NUCLEI FAMILIARI (6 NEL 2015 E NEL 2016). MAGGIORANZA DI SESSO MASCHILE (248), MENTRE 16 SONO LE DONNE; GIOVANI ADULTI (SOTTO I 35 ANNI) E NESSUN ANZIANO (OLTRE I 65 ANNI). I MINORI SONO PRESENTI IN QUOTA CONSISTENTE MA ESCLUSIVAMENTE ALL’INTERNO DEI NUCLEI FAMILIARI. LA PRESENZA MAGGIORE RIMANE DAL PAKISTAN (48), SEGUITI DA NIGERIANI (40), IRACHENI (37), MALIANI (15), GAMBIANI (15). EMERGENZA EX-“MARE NOSTRUM” (SBARCHI): 45 PERSONE, DI CUI 43 SINGOLI (30 UOMINI E 13 DONNE) E 1 NUCLEO MONOGENITORIALE. LA MAGGIORANZA PROVENIVA DALLA NIGERIA (15) E DAL PAKISTAN(11). EMERGENZA ARRIVI AUTONOMI SUL TERRITORIO (ROTTA BALCANICA O DINIEGHI): 92 SINGOLI PIÙ4 NUCLEI (TOT 17 COMPONENTI). GIOVANI UOMINI AL DI SOTTO DEI 35 ANNI, PROVENIENTI SOPRATTUTTO DAL PAKISTAN E DAL KURDISTAN IRACHENO. DI QUESTI, 17 SONO POI STATI INSERITI IN CAS, MENTRE 16 DI LORO HANNO TERMINATO L’ITER IN ACCOGLIENZA CARITAS SENZA USUFRUIRE DI TUTTI I BENEFIT DELLA CONVENZIONE. I RESTANTI HANNO LASCIATO IL NOSTRO TERRITORIO O SONO ANCORA IN ATTESA DI UNA PRESA IN CARICO DALLA PREFETTURA. STESSO TRATTAMENTO PER RICHIEDENTI IN CONVENZIONE O EXTRA CONVENZIONE 23 23 cpp

Linee guida PER IL LAVORO 1. Considerare I BENEFICIARI COME SOGGETTI ATTIVI, che vanno facilitati nel mettere in campo le loro capacità (→ empowerment). 2. Considerare i beneficiari non come individui, ma come persone al centro di una RETE DI RELAZIONE (magari povera, ma esistente) che va promossa e facilitata nel diventare rete di fronteggiamento naturale 3. Favorire la PARTECIPAZIONE DIRETTA DEI DESTINATARI, INSIEME ALLE LORO RETI FAMILIARI, alla progettazione e realizzazione degli interventi, evita il pericolo della dipendenza e della sudditanza. 4. Focalizzare l’ATTENZIONE SULLA FAMIGLIA, per promuovere un benessere di tipo relazionale. 5. Favorire la COOPERAZIONE DEI DIVERSI ATTORI del territorio (condivisione della responsabilità) rispetto al problema che si vuole affrontare, il riconoscimento reciproco e la costruzione di fiducia fra i diversi attori. 6. Favorire la diffusione di una valutazione in grado di misurare la capacità dell'intervento di PROMUOVERE LA FAMIGLIA, COME RETE DI FRONTEGGIAMENTO NATURALE. 7. Favorire la costruzione di capitale sociale nei territori (solidarietà e fiducia, capacità di mobilitarsi per la soluzione dei problemi ) 24 cpp

MISERICORDIANDO ACCOGLIENZA GRATUITA E DIFFUSA DI PERSONE E FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ, PER LA DURATA MASSIMA DI UN ANNO, PRESSO PARROCCHIE, ISTITUTI RELIGIOSI, APPARTAMENTI MESSI A DISPOSIZIONE DA PRIVATI O IN FAMIGLIA AFFIANCAMENTO DI TUTOR, per RI-GENERARE RETI DI SOLIDARIETÀ INFORMALI PROGETTI PERSONALIZZATI DI ACCOGLIENZA CHE PREVEDONO OBIETTIVI SPECIFICI DA RAGGIUNGERE. COLLOQUI PERIODICI CON GLI OPERATORI CARITAS DI RIFERIMENTO (OPERATORE DI PROSSIMITÀ). PER LA GESTIONE DEL PROGETTO È STATA COSTITUITA UN’EQUIPE DIOCESANA PER L’ACCOGLIENZA FORMATA DA: FONDAZIONE BUON PASTORE-CARITAS FORLÌ ONLUS (CAPOFILA DEL PROGETTO), ASS. PAPA GIOVANNI XXIII, ASS. CENTRO DISOLIDARIETÀ , COOP.PAOLO BABINI ONLUS E SERVIZIOMIGRANTES.) NELL’ANNO 2016 SONO STATI ATTIVATI 18 PERCORSI DI CUI 6 FAMIGLIE FRAGILI (2 ACCOGLIENZE IN FAMIGLIA, 3 PRESSO APPARTAMENTI MESSI A DISPOSIZIONE DI CARITAS, 1 IN ALLOGGIO COMUNALE) E 12 RIFUGIATI (6 ACCOGLIENZE IN FAMIGLIA, 1 IN ISTITUTO, 3 IN APPARTAMENTO, 2 IN CANONICA), MENTRE SONO IN FASE DI VALUTAZIONE 3 PERCORSI PER CARCERATI IN MISURA ALTERNATIVA ALLA DETENZIONE 25 cpp

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