L’AUTISTA SOCCORRITORE

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L’AUTISTA SOCCORRITORE

Perché questo corso: REGOLAMENTI La REGIONE LOMBARDIA con la delibera n° IX / 000893 del 01/12/2010 e AREU con il doc. 39 delibera n. 165 del 09/09/2011 vista la delicatezza del tema e delle sue tematiche, impone l’obbligo di preparare tutti gli autisti volontari e non, impegnati alla guida di mezzi speciali per aumentare la sicurezza.

A questa direttiva si è adeguata la FVS A questa direttiva si è adeguata la FVS. Lo scopo è quello di uniformare le tecniche, interpretare le norme, diffondere la necessaria attenzione verso la SICUREZZA. Acquisire la consapevolezza che assumendo l’incarico di condurre un’ambulanza si assumono le relative RESPONSABILITA’.

Perché questo corso? RESPONSABILITA’ Verso l’equipe Verso il paziente Verso il servizio

Perché questo corso? AUTOTUTELA PATENTE PENALMENTE CIVILMENTE

REQUISITI Certificato di Abilitazione Professionale, CAP-KE, rilasciato dalla Motorizzazione Civile. (SOPPRESSO) Patente di guida categoria "B“ o superiore I conducenti di veicoli con targhe speciali (C.R.I., Vigili del Fuoco, ecc.) sono preparati alla guida superando il corso di abilitazione, con certificazione rilasciata direttamente dagli Enti di appartenenza.

- art. 116, c. 3°- PATENTE di cat. “B” ( per condurre veicoli con massa NON superiore alle 3,5 ton.) (e con un numero di posti NON sup. a 8, più il conducente) dall’ inizio del 2013 è previsto che per condurre i veicoli in servizio di emergenza bisogna avere compiuto anni 21.

REQUISITI BASE Disciplina regionale e regol. ass.ni Età 18 / 21 / 70 / 75 Stato Condizione fisiche Condizioni psichiche Attività 12 mesi attività certificata su m.d.s. Superamento punteggio 75% min.

L’AUTISTA SOCCORRITORE Cap I L’autista Soccorritore

PRIMA DI PARTIRE CAPIRE IL PROPRIO STATO FISICO Intervallo PSICOTECNICO: 1’’ I criteri per valutare il nostro stato sono: l’esatta percezione (vista) la rapida intellezione (valutazione) la volizione (espressione della decisione) la reazione Livello di concentrazione Efficienza di udito e vista

PRIMA DI PARTIRE Conoscenza del veicolo Verifica efficienza veicolo, presidi fissi e mobili Conoscenza territorio Verifica presenza di circolari, notifiche viabilità

DURANTE LA MISSIONE (alcuni spunti) Stati invio Cinture di sicurezza Guardare segnaletica stradale Guanti? Sul luogo dell’intervento Parcheggio operativo In Pronto Soccorso Chi trasporto?

Assenso o dissenso del paziente TRASPORTO PERSONE ASPETTO ASSICURATIVO ASPETTO OPERATIVO E’ AUTORIZZATO IL TRASPORTO: Di un familiare del Paziente; Della persona che lo assiste continuativamente (es. accompagnatore, badante) Di un accompagnatore di un Paziente agitato o confuso, senza la cui collaborazione l'intervento di soccorso non potrebbe essere gestito efficacemente Del Tutore, del Curatore e dell’Amministratore di sostegno del Paziente Del Medico di Medicina Generale, il Medico di Guardia Medica ecc. l’art. 169 del C.d.S., sottolinea che l’assicurazione RCA tutela tutti i trasportati fino al numero massimo indicato nella Carta di Circolazione Assenso o dissenso del paziente

INOLTRE Il Paziente minore DEVE essere accompagnato (nello stesso mezzo) da: genitore/persona che ne abbia tutela temporanea Il Paziente gravemente disabile DEVE essere accompagnato da: familiare/persona di fiducia DEVE essere trasportato, insieme al Paziente, l’accompagnatore (minore o adulto) che se non trasportato si troverebbe in una situazione di pericolo Il Paziente che non sia in grado di riferire in modo attendibile la propria storia clinica (per motivazioni sanitarie o linguistiche) DEVE essere accompagnato da familiare/persona di fiducia Il Paziente sottoposto a fermo e/o soggetto a mezzi di contenzione (manette) da parte Forze di Polizia, DEVE essere accompagnato (nello stesso mezzo) da Forze di Polizia presenti sul luogo dell’evento E’ OPPORTUNO CHE il Paziente potenzialmente pericoloso per sé e per gli altri venga accompagnato (nello stesso mezzo) da Forze di Polizia l’eventuale assenza del famigliare/dell’accompagnatore non deve in alcun modo ritardare il trasporto in ospedale

PREFERIBILMENTE NON NEL VANO SANITARIO

AVVISI PRIMA DI PARTIRE PER L’OSPEDALE L’equipe del mezzo di soccorso è sempre tenuta a comunicare al familiare/accompagnatore del paziente: i riferimenti dell’ospedale di destinazione e la possibilità di raggiungere autonomamente la struttura sanitaria; che non sarà possibile riaccompagnarlo al domicilio/sul luogo dell’evento; che il trasporto a bordo del mezzo di soccorso “in sirena” comporta un aumento del rischio rispetto al trasporto coi mezzi pubblici e/o privati non destinati specificatamente al soccorso sanitario