OBIETTIVI DELLA CONVENZIONE OERU-SIMG Perugia, 25 settembre 2010 ALESSANDRO ROSSI.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Il percorso di crescita della MG
Advertisements

Parma, 15 aprile 2009 Relatore : Giuseppina Rossi
Il Sistema Sanitario in controluce Sostenibilità economica e qualità dellassistenza Rapporto 2012.
Deliberazione Giunta Regionale Toscana n. 716 del 3 agosto 2009
Cosa ha significato la Consensus Conference sullo scompenso cardiaco
LE PROFESSIONI SANITARIE NELLA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE:
CENTRALITÀ DEL PAZIENTE IN UNOTTICA DI CONTINUITA ASSISTENZIALE TRA OSPEDALE E TERRITORIO Firenze, 1 Maggio 2008 Assemblea Area Management & Qualità XXXIX.
Risk management :gli eventi sentinella in cardiologia
Ricercatore Health Search - SIMG
Chi sono e quanti sono i nostri pazienti: la fenotipizzazione del paziente diabetico tipo 2 nellambulatorio del MMG Tindaro Iraci – Cefalù MMG – Diabetologo.
MILLEGPG uno strumento per migliorare e migliorarsi
Il progetto di miglioramento e le prospettive future
La medicina interna nell’ambito del Sistema Sanitario Regionale: quale identità e quale ruolo? Reggio Emilia, 18 marzo 2009 Fausto Nicolini.
Reggio Emilia 19/04/2010 PERCORSO DI CURA NELLA SLA Elvira Morrone
LA RIABILITAZIONE COME PROCESSO DI INTEGRAZIONE
UNITA’ DI CURE PRIMARIE: UN PROGETTO CON L’APPLICAZIONE DEL CHRONIC CARE MODEL PER MIGLIORARE LA QUALITA’ D’ASSISTENZA AI PAZIENTI AFFETTI DA MALATTIE.
Il ruolo dei DSM per la salute mentale negli istituti Penitenziari in Toscana Galileo Guidi Coordinatore della Commissione regionale per il governo clinico.
Codice Deontologico dellInfermiere 1999 punto 3.1 Linfermiere aggiorna le proprie conoscenze attraverso: 1.La Formazione Permanente 2.La Riflessione Critica.
Piano Strategico pagina 1 PIANO STRATEGICO : PERCORSO E PRIME PROPOSTE Piacenza, 3 giugno 2008.
Le Cure Primarie nel sistema della Sanità Territoriale Dario Grisillo
Il contributo infermieristico al governo clinico
Ruolo dei DG tra SSN e territori 1/14 FORUM P.A. Incontro dei Direttori Generali delle aziende sanitarie Roma, 12 maggio 2005 Il ruolo dei DG tra Servizio.
Azienda Sanitaria Locale della provincia di Brescia.
3 Sistemi Informativi per la Salute FORUM P.A. Maggio 2005 Clinical Risk Groups - CRG Dalla classificazione ospedaliera DRG alla misurazione dello stato.
GABRIELLA VIBERTI 30 GENNAIO 2013.
Buongiorno a tutti Forum PA 2005.
Governo clinico quale insieme di strumenti e metodologie per il perseguimento della continuità assistenziale SN1 10 Maggio Dr M.L. Chiozza Resp. Servizio.
LABORATORIO REGIONALE PER LA FORMAZIONE SANITARIA LABORATORIO REGIONALE PER LA FORMAZIONE SANITARIA Direttore: Luigi Setti.
AUDIT e Morbidity & Mortality Review
Assistenza Domiciliare Integrata Dimissione Protetta
Legge provinciale 23 luglio 2010, n. 16
RAZIONALE Lappropriatezza di una cura richiede un approccio olistico al singolo paziente che le linee guida, costruite su campioni di pazienti selezionati,
CHRONIC CARE MODEL gestione efficiente della cronicità enzo scafuro
RIFONDARE LA MEDICINA GENERALE UN ATTO DI LUNGIMIRANZA POLITICA UN ATTO DI LUNGIMIRANZA POLITICA O UN NUOVO SPAZIO DI CONTRATTAZIONE SINDACALE? O UN NUOVO.
CLINICAL GOVERNANCE Verso l’approccio di sistema
La cooperazione tra medici di medicina generale
Dott.ssa Tiziana Rossetto, Presidente Federazione Logopedisti Italiani
A cura di Vito Milazzo. Area formazione USL 9 di Trapani Tavolo Tecnico ASL 9 di Trapani Sezione Provinciale di Trapani.
1 ACCORDO REGIONALE MG 2006 NCP MODELLO ORGANIZZATIVO promosso in Emilia – Romagna a cura di Ester Spinozzi Rimini 21 ottobre 2006 DIREZIONE GENERALE SANITA.
Convegno “Governance sanitaria, modelli unici regionali
D.ssa Maria Pompea Bernardi Commissario Straordinario
Il Coordinamento dell’assistenza sul territorio
Dr. Mario Marin Responsabile S.D.D. Residenzialità Extraospedaliera PROGETTO COT.
Medicina di Comunità Presentazione del Corso
Percorso Diagnostico-Terapeutico (PDT)
Il futuro del territorio nel prossimo triennio. Giorgio Scivoletto
UNIVERSITA’ DI MODENA E REGGIO EMILIA Medicina di Comunità Prof. Maria Angela Becchi Dipartimento di Medicine e Specialità Mediche.
Ipotesi sul futuro IRCCS di Reggio Emilia Ipotesi sul futuro IRCCS di Reggio Emilia il punto di vista dell’Azienda USL di Reggio Emilia ASMN di Reggio.
L ’Unità di terapia semi-intensiva in Lombardia: proposta di rete G. Bosio, W. Casali, A. Pietra.
Bilancio Sociale di Mandato Giovedì 24 Giugno 2010 Sala Baglivi, Complesso Monumentale S. Spirito in Saxia Borgo S. Spirito, 2 - Roma.
UNIVERSITA’ DI MODENA E REGGIO EMILIA Prof. Maria Angela Becchi Medicina di Comunità Premesse CdL in Medicina e Chirurgia 5° anno a.a
Roma 10 Maggio 2005 Governo clinico quale insieme di strumenti e metodologie per il perseguimento della continuità assistenziale Alessandro Fabbri Società.
1 IL GOVERNO CLINICO ASSISTENZIALE NEI NUCLEI DI CURE PRIMARIE Sig.ra Enrica Calci Dr. Sigismondo Ferrante Servizio Infermieristico e Tecnico Distretto.
Medicina di Comunità Aspetti Culturali
Medicina di Comunità Aspetti Culturali
UNIVERSITA’ DI MODENA E REGGIO EMILIA Prof. Maria Angela Becchi Medicina di Comunità Medicina di Comunità Aspetti Culturali CdL in Medicina e Chirurgia.
UNIVERSITA’ DI MODENA E REGGIO EMILIA Prof. Maria Angela Becchi Medicina di Comunità Medicina di Comunità Presentazione del Corso CdL in Medicina e Chirurgia.
L’associazione infermieristica: una risposta libero professionale alle richieste di assistenza dei cittadini Andrea Guandalini Presidente Collegio IPASVI.
"Valutare la qualità: un strumento di miglioramento e di tutela della professione" Ovidio Brignoli MMG,SIMG Bergamo 5 aprile 2008.
1 qualità e appropriatezza Mario Ronchetti Formarsi alla logica e agli strumenti del governo clinico Forum P.A. 9 maggio 2005 – Roma.
RAZIONALE L’appropriatezza di una cura richiede un approccio olistico al singolo paziente che le linee guida, costruite su campioni di pazienti selezionati,
Ambiente di Configurazione Ambiente di Configurazione colmaff ST microdevel eCOM _2.0 piattaforma cloud per programmi di Chronic Care Model La frontiera.
E-health digitalizzazione e semplificazione Angelo Lino Del Favero Presidente Federsanità ANCI “L’Informazione nella sanità digitale: qualità, sicurezza,
ATS (Agenzia Tutela della Salute)
PROGETTAZIONE DEI PERCORSI (PDTA – PCA – PAI) STRUMENTI E METODI PER PROGETTARE, GESTIRE E MONITORARE UN PERCORSO 30 OTTOBRE 2014 Caterina E. Amoddeo Direttore.
UNIVERSITA’ DI MODENA E REGGIO EMILIA Prof. Maria Angela Becchi Medicina di Comunità Medicina di Comunità e Cure Primarie I concetti CdL in Medicina e.
Donna e Diabete tra Ospedale e Territorio in Lombardia Dott. Mauro Martini MMG San Donato Milanese ATS Milano Città Metropolitana Presidente cooperativa.
DOSSIER FORMATIVO INDIVIDUALE PERCHE’ FARE UNO SFORZO IN PIU’? COME POSSO SAPERE GLI OBIETTIVI FORMATIVI di UN TRIENNIO? 1dott.ssa Lina Bianconi.
UNIVERSITA’ DI MODENA E REGGIO EMILIA Scuola di Specializzazione in Medicina di Comunità Direttore Prof. Maria Angela Becchi La Specializzazione in Medicina.
APPLICAZIONE DELLA SNA IN SANITA’* 1. PROGETTAZIONE E MODELLI DI ORGANIZZAZIONI SANITARIE (OSPEDALI, UNITA’ OSPEDALIERE E DIPARTIMENTI) 2.FRUIZIONE DEI.
Transcript della presentazione:

OBIETTIVI DELLA CONVENZIONE OERU-SIMG Perugia, 25 settembre 2010 ALESSANDRO ROSSI

Tre obiettivi per il futuro Rilevare i dati economici di sistema per valutare come si configura la spesa in termini macro Fornire strumenti ai MMG utili per gestire l’appropriatezza nei singoli pazienti e nei pazienti appartenenti a cluster ben definiti Configurare e realizzare modi e strumenti di organizzazione delle cure primarie basati anche sul Team di Cure Primarie

 Tale evoluzione è centrata sui bisogni delle popolazioni e delle comunità e le coinvolge ad ogni livello.  Questi processi implicano modifiche strutturali che facciano delle cure territoriali il luogo delle cure a bassa e media intensità in continuità di processo e di servizi con l’alta intensità ospedaliera.  Quali che siano i modelli e le soluzioni riteniamo fondamentale e irrinunciabile il mantenimento e lo sviluppo dei valori cardinali della MG quali la relazione personale, la continuità dell’assistenza le cure integrate, la visione olistica della medicina, ed il rapporto con l’individuo, la famiglia e la comunità garantiti dalla scelta obbligatoria del MMG.

L’implementazione dei nuovi modelli di cura e dei servizi richiede lo sviluppo di una straordinaria capacità di Governance Clinica da parte dei MMG finalizzata alla leadership manageriale delle CP.

Principi metodologici Evidence-based Health Care Clinical governance tools & skills CME,Professional training and accreditation Practice guidelines Information and data management Clinical audit care pathways Evidence-based practice Health technology assessment Clinical risk management Research & development Staff management Consumer involvement CME,Professional training and accreditation Practice guidelines Information and data management Clinical audit care pathways Evidence-based practice Health technology assessment Clinical risk management Research & development Staff management Consumer involvement

Paziente non autosufficiente Gestione del rischio (Prevenzione) Gestire le patologie Croniche (PDT, esiti) Gestione delle “aree grigie”( pz indifferenziato Pazienti sani Singolo MMG PDT Documenti d’indirizzo indicatori report Audit Formazione Utility Easy Querys Rete + GPG (FAD) GPG Fattori di rischio Stato funzionale 10SIMG Foundation

Equità ed eccellenza Una idea per il futuro L’allocazione distrettuale come movimento di Liberazione del SSN

Sembra tutto come al solito….ma non è! PROPONIAMO UN SSN BASATO SU : Eccellenza Clinical outcomes Outcomes sanitari Pagamento per risultato Valutazione degli indicatori di cura – LAP Valorizzazione degli operatori per qualità di cure erogate Ricerca nel SSN Commissioning –territorio governa e seleziona i processi di cura ALLOCANDO LE RISORSE

Principi e Obbiettivi