Il matrimonio cristiano è indissolubile

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Attenzione alla Famiglia,
Advertisements

Anno B 4 ottobre 2009 Domenica XXVll tempo ordinario Musica: Cantico.
Con lAdagio di Eleni Karaindrou ricordiamo ogni passo della vita Anno B 27 tempo ordinario.
Spogliati come Francesco d’Assisi diciamo il “Padrenostro”(Liszt)
Deus caritas est Dio è amore (1 Giovanni 4).
dal buio del peccato alla LUCE del Perdono!
6 t.o. anno A DOMENICA Regina
9 t.o. anno A DOMENICA Regina
XXVIII ciclo B 06 DOMENICA
VENDI QUELLO CHE HAI E SEGUIMI
dono delleros dono della comunione Non più gradita ai miei occhi.
Le radici antropologiche e teologiche del matrimonio
PARROCCHIA SAN VALENTINIANO VESCOVO
La pagina del Vangelo di oggi
Parola di Vita Gennaio 2006.
Colossesi 2:12 Il vero battesimo.
Papa Francesco ha introdotto la preghiera mariana dell Angelus in Piazza San Pietro nella XIII Domenica del Tempo Ordinario /c 30 giugno 2013.
ARCIDIOCESI DI UDINE UFFICIO DIOCESANO PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA
Il significato della vita
Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria
di colui che mi ha mandato, di quanto egli mi ha dato,
Incontro con il Parroco Don Carlo Marcello
Percorso di preparazione al matrimonio. Il sacramento del Matrimonio
L’AMORE DI DIO È IN MEZZO A NOI
Parrocchia S. Erasmo _ Corso di cresima 2012/2013
L'ascolto della parola di Dio e il suo approfondimento meditativo;
6° incontro
Ho bisogno d’incontrarti nel mio cuore, di trovare te di stare insieme a te
La missione dei dodici Fratelli di Gesù «LECTIO DIVINA »
Percorso di preparazione al matrimonio. La fede
Quarta domenica di Avvento
Alcuni buoni motivi per conoscere Gesù.
10.00 Lettera 50 Al nome di Gesù Cristo crocifisso e di Maria dolce.
16.00 di p. Pierangelo Casella settembre 2009.
Percorso di preparazione al matrimonio
13° incontro.
Mese della Vergine Maria
IL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO
Ave Maria “Beata te che hai creduto!”.
Riflessioni sulla preghiera
Rendere a Dio (moltiplicati) i sui doni
Quello che ci siamo detti sul matrimonio cristiano
Qual è la casa di Dio? La chiesa? oppure l'uomo? by Martina Ciabatti.
IL PERFETTO COMUNICATORE
Prepararsi al matrimonio
9.00 Benedetto XVI ha introdotto la preghiera mariana dell’ Angelus dal Palazzo Apostolico di Piazza San Pietro nella XXXI Domenica del Tempo.
9.00 Benedetto XVI ha introdotto la preghiera mariana dell’ Angelus dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo nella XXII a domenica del Tempo.
(Un padre e una madre francesi)
Preghiamo La via CRUCIS.
IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO vangelo di Luca IL REGNO È IN MEZZO A NOI Pasqua nel Sepolcro FIGLIO, QUELLO CHE È MIO È TUO.
Con l’Osanna di Dufay confessiamo Gesù Figlio di Dio Monges de Sant Benet de Montserrat 21 ANNO A.
ISTITUTO COMPRENSIVO CROSIA MIRTO SCUOLA PRIMARIA DI VIA DELL’ARTE SETTIMANA DELL’EDUCAZIONE 6-13 APRILE 2014 MOMENTO DI PREGHIERA, DI ASCOLTO E DI RIFLESSIONE.
27 TEMPO ORDINARIO Anno B 27 TEMPO ORDINARIO Anno B Con l’“Adagio” di Eleni Karaindrou ricordiamo ogni passo della vita.
27 TEMPO ORDINARIO Anno B Con l’“Adagio” di Eleni Karaindrou ricordiamo ogni passo della vita.
28 TEMPO ORDINARIO Anno B Se viviamo in povertà, sapremo pregare il “Padrenostro” (Liszt)
VANGELO di MARCO. In quel tempo, alcuni farisei si avvicinarono e, per metterlo alla prova,
xXVII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO ANNO B
vediamo solo la CROCE e ci fermiamo CIECHI nel cammino senza vedere
La gioia di amare.
5° incontro.
C’ERA UNA VOLTA… C’era una volta un uomo, uno qualunque, che dopo un lungo peregrinare si trovò vicino al baratro del “fine vita”. Al di là il buio…
«Se qualcuno vuol venire dietro a me» (Marco 8,34-38) PARROCCHIA MARIA SS. ADDOLORATA OPERA DON GUANELLA – BARI Anno Pastorale
Giubileo della Misericordia Papa Francesco Udienza del 16 dicembre 2015 in piazza San Pietro I segni del Giubileo Papa Francesco Udienza.
Ascoltando “Elevati cuore» di Mendelsshon, sentiamo la gioia del perdono di Gesù all’adúltera Gerusalem me IL REGNO È IN MEZZO A NOI FIGLIO, QUELLO CHE.
Quattro settimane per prepararsi alla nascita di Gesù
LEZIONE 10 DELLA SCUOLA DEL SABATO IDOLI INTERIORI SABATO 28 MAGGIO 2016 SABATO 28 MAGGIO ° TRIMESTRE 2016.
VDOMENICADIPASQUA Gv 14,1-12. In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche.
Capitolo 8 1 Gesù si avviò allora verso il monte degli Ulivi. 2 Ma all'alba si recò di nuovo nel tempio e tutto il popolo andava da lui ed egli, sedutosi,
ITINERARIO IN PREPARAZIONE AL SACRAMENTO DEL MATRIMONIO
Transcript della presentazione:

Il matrimonio cristiano è indissolubile Dal Vangelo secondo Matteo (Mt 19,3-11) Allora gli si avvicinarono alcuni farisei per metterlo alla prova e gli chiesero: «È lecito a un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?». Egli rispose: «Non avete letto che il Creatore da principio li fece maschio e femmina e disse: Per questo l'uomo lascerà il padre e la madre e si unirà a sua moglie e i due diventeranno una sola carne? Così non sono più due, ma una sola carne. Dunque l'uomo non divida quello che Dio ha congiunto». Gli domandarono: «Perché allora Mosè ha ordinato di darle l'atto di ripudio e di ripudiarla?». Rispose loro: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli; all'inizio però non fu così. Ma io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un'altra, commette adulterio».Gli dissero i suoi discepoli: «Se questa è la situazione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi». Egli rispose loro: «Non tutti capiscono questa parola, ma solo coloro ai quali è stato concesso.

Il matrimonio cristiano è indissolubile L’indissolubilità del matrimonio trova il suo fondamento nelle stesse parole di Gesù L'affermazione di Cristo è perentoria e inequivocabile: il ripudio era stato concesso da Mosè per la “durezza del cuore”, ma era contrario all'originario disegno di Dio sull'uomo e sulla donna: “All'inizio non fu così” (Matteo, 19, 8). Nel progetto del Creatore l'uomo e la donna nel matrimonio sono destinati a formare “una sola carne”, per cui l'uomo non deve dividere quello che Dio ha congiunto. Di conseguenza - dichiara Gesù - “chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di unione illegittima, e ne sposa un'altra, commette adulterio” (Matteo, 19, 9). E vale sia per l'uomo sia per la donna: “se questa, ripudiato il marito, ne sposa un altro, commette adulterio” (Marco, 10, 12).

Il matrimonio cristiano è indissolubile Il primo punto, che importa richiamare senza incertezze, riguarda precisamente questa indissolubilità. Deve essere chiaro che il divorzio, cioè il risposarsi, contrasta con la volontà di Gesù e che esso non corrisponde al progetto divino o alla ragione per la quale sono stati creati l'uomo e la donna. In altre parole, un matrimonio dissolubile contraddice e infrange quel disegno “iniziale” al quale Cristo ha inteso ricondurre con decisione chi scelga di essere suo discepolo. Certo, uno è libero di non diventare discepolo di Cristo ma, se lo diviene, non può concepire un proprio e differente modello di unione tra un uomo e una donna.

Il matrimonio cristiano è indissolubile Non si può comprendere l'indissolubilità del matrimonio fuori dal Vangelo; essa suscita istintivamente sorpresa e reazione. Del resto anche i discepoli non mancarono di reagire: “Se questa è la situazione dell'uomo rispetto alla donna, non conviene sposarsi” (Matteo, 19, 10). Ma non per questo egli corregge il suo progetto. In ogni caso, l'essere “una sola carne” è il suggello che contrassegna l'unione sponsale del cristiano, cioè del credente, il quale la considera secondo il giudizio di Cristo e quindi secondo la sensibilità della fede.

Il matrimonio cristiano è indissolubile Il matrimonio, abbiamo visto che è un sacramento ed esso nasce nel momento del consenso libero degli sposi che si promettono: a) l’amore esclusivo, la donazione per tutta la vita; b) l’apertura alla generazione/educazione dei figli. Chi non promette queste due cose, o le promette ma senza essere sincero, non è mai stato sposato. Perciò in casi simili è improprio dire che il matrimonio tra due persone é annullato, perché più propriamente esso è nullo fin dal principio, vale a dire non c’è mai stato. Quindi, in questi casi non si verifica una rescissione del legame matrimoniale e dunque non c’è divorzio, bensì solo la presa di consapevolezza che tale legame non è mai sussistito.

Il matrimonio cristiano è indissolubile Quando i due coniugi promettono di amarsi dobbiamo chiederci cosa significa amarsi? Cosa significa per me impegnarmi ad amare una persona per tutta la vita? Sono consapevole di questo impegno che mi prenderò davanti a Dio e alla Chiesa? Amare una persona non significa, almeno non primariamente, provare trasporto verso di essa, avvertirne il fascino, esserne emotivamente attratti, «stare bene insieme. Il greco e non cristiano Aristotele già nel IV sec. a.C. ha spiegato che l’amore è un atto della volontà, che amare significa volere il bene dell’altro (cfr. Retorica 2,4). Dire «ti voglio bene» significa cioè «io voglio il tuo bene», cioè io desidero il tuo bene, cerco di realizzare il tuo bene, di procurarlo, di favorirlo.

Il matrimonio cristiano è indissolubile Non solo, ma amare una persona significa amarla nella sua identità, cioè amare il suo io, che è unico e irripetibile, amarla per ciò che è in modo irripetibile, non per delle caratteristiche che anche altre persone possono avere, come il carattere, la simpatia, la bellezza, la ricchezza, la gradevolezza, la gentilezza, ecc. Amare veramente una persona non significa tendere verso la sua simpatia, bellezza, ricchezza, ecc.; chi ama la simpatia, bellezza, ricchezza di una persona, in realtà non sta amando quella persona, ma sta amando se stesso e, consapevolmente o inconsapevolmente, sta usando l’altra persona per il proprio bene.

Il matrimonio cristiano è indissolubile Ora, le caratteristiche fisiche e psicologiche di un uomo o di una donna possono mutare: un uomo bello, simpatico ed estroverso, può diventare brutto, antipatico, e introverso; un uomo ricco, famoso può diventare povero, disonorato; ma l’identità personale di un uomo non può mutare: è lo stesso uomo quello che si vede nelle foto da neonato, da bambino, da adolescente, da adulto, da vecchio, anche se le sue caratteristiche fisiche fossero completamente cambiate, anche se da ricco, bello, potente, simpatico, ecc., fosse diventato povero, brutto e antipatico. L’indissolubilità del legame matrimoniale si pone a livello dell’identità personale di ciascuno dei due coniugi che non muta con il trascorrere della vita, quell’identità è unica, bella, buona, vera, amabile sempre ed è a questo livello che si colloca l’amore per tutta la vita, oltre il tempo e lo spazio. Di conseguenza, visto che questa identità non muta mai, la promessa tra i coniugi non può essere sciolta, dunque il matrimonio è indissolubile e il divorzio un atto gravemente immorale.

Il matrimonio cristiano è indissolubile Poiché il matrimonio è indissolubile, è fondamentale un cammino accurato di preparazione ad esso, e non bisogna farsi scoraggiare dalla rappresentazione offerta dai media circa il matrimonio: non è vero che è impossibile restare insieme tutta la vita e che i matrimoni si sfasciano inesorabilmente. Ci sono moltissimi casi di matrimoni riusciti ed inossidabili, che non vengono però mai rappresentati, dove i problemi che sorgono vengono superati, e dove la fedeltà non è rigidità, perché l’amore ricomincia ogni giorno, e può essere creativamente inventato ogni giorno. Perciò il matrimonio non è il porto dell’amore o la sua morte, ma la sua scuola, in cui continuamente si scopre l’inesauribile ricchezza dello sposo e della sposa: come dice Plutarco, l’amore «non solo non va mai soggetto all’autunno, ma fiorisce anche tra i capelli bianchi e le rughe, e si prolunga fino alla morte e alla tomba».

Un amore così… Ci amiamo: ci siamo incontrati, piaciuti, conosciuti, riconosciuti. Abbiamo scoperto che qualcuno ci conosceva da sempre, il Dio di Gesù, e ci amava di un amore libero e adulto. Dio ha inventato l’amore e ha un progetto di bene sul mondo, su di noi. Abbiamo deciso di aiutarlo a salvare il mondo, amandolo, amandoci. Ci amiamo tanto da sposarci: insieme cercheremo il senso della vita, camminando verso Dio, guardandoci negli occhi per poi guardare verso il Signore. Ci siamo scelti come compagni di strada, cambieremo insieme, cresceremo insieme e insieme prenderemo il Vangelo come metro di giudizio della nostra vita. Doneremo la vita, che abbiamo ricevuto come un dono, accogliendo dei bambini e amandoli, come Dio li ama, con tutta la concretezza e la pazienza che l’amore richiede. Se il nostro amore si stancherà, ci sosterremo l’uno l’altro, amando e donando tutti noi stessi, come Gesù ha fatto. Sapremo perdonarci, diventando, per la Chiesa e per il mondo, un segno dell’amore che Dio ha per ogni uomo. Amen