Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I1 Possibile futuro per fisica dei K al CERN Augusto Ceccucci/CERN Decadimenti rari dei K ed il modello standard.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Vite medie e oscillazioni
Advertisements

Matteo Sani Universita` e INFN Firenze Misura del sen(2 ) del triangolo di unitarieta` con il decadimento dei mesoni K.
11/2/2008 Selezione di eventi ttH con un approccio MEt + jet.
7/10/2008Paolo Checchia riunione CMS Pd1 CMS Esperimento a LHC la macchina pp a più alta energia mai costruita al mondo: 7 TeV + 7 TeV (si inizia a 5+5)
Produzione di beauty in collisori ee
Istituzioni di Fisica Subnucleare A
Protone p+ p0 p- f e+ e- m+ nm m- e n assorbitore Sciame adronico
NA48 status report INFN-CSN1 Lecce E. Iacopini 22 Settembre 2003.
Padova 15 Marzo 2005 Masterclasses 2005Flavio Dal Corso Preparazione agli esercizi 1° esercizio: misura dei rapporti di decadimenti della Z°. Un po di.
Universita’ di Roma “La Sapienza”
Lezione 5: Misure di. Whats next… ( ) (0,0)(1,0) B.R. ~10 - 7, difficile!! B.R. ~ qualche …e qualche incertezza teorica… Molto pulito, B.R. ~ 10.
Lezione 2 Vite medie e oscillazioni. Vite medie: motivazione Comprensione della dinamica delle interazioni forti –Effetti non perturbativi, W-exchange,
Lezione 4: Violazione di CP e misure di sin2b
Violazione di CP nel sistema dei B con il rivelatore BaBar
Lezione 5: Misure di. Whats next… ( ) (0,0)(1,0) B.R. ~10 - 7, difficile!! B.R. ~ qualche …e qualche incertezza teorica… Molto pulito, B.R. ~ 10.
Verso una misura dellangolo presso le B-factories B DK B D(*) B D(*)a 1.
DELPHI 12 anni di presa dati alla Z 0 (LEP I) e fino alla massima energia (LEP II) mai raggiunta da una macchina e + e - : 209 GeV Misura del numero di.
24 settembre 2004Commissione Scientifica Nazionale I 1 KOPIO: Relazione dei referee Anna Di Ciaccio, Enrico Graziani Commissione Scientifica Nazionale.
Lezione 5: Misure di e. Whats next… ( ) (0,0)(1,0) B.R. ~10 - 7, difficile!! B.R. ~ qualche …e qualche incertezza teorica… Molto pulito, B.R. ~
per la Collaborazione BaBar
Rivelatori di Particelle1 Lezione 23 LHCb Introduzione Motivazione fisica: Studiare la fisica del B con particolare riguardo alla violazione di CP ed alla.
Decadimenti di mesoni K per la ricerca di nuova fisica oltre il Modello Standard Mauro Piccini INFN Perugia Perugia – 30 Marzo 2011.
Decadimenti radiativi rari dei K nellesperimento NA48 del CERN Collaborazione NA48 Cagliari, Cambridge, CERN, Dubna, Edimburgo, Ferrara, Firenze, Mainz,
Reazioni primarie in alta atmosfera:
1 Lezione 21 Interazione elettrodebole Modello Standard.
Studio preliminare della produzione Z+b all'esperimento ATLAS ad LHC 1 30/03/2005 Studio preliminare della produzione Z+b nellesperimento ATLAS ad LHC.
21 Settembre 2005 Corso di laurea triennale in fisica
Ricostruzione delle tracce di muone nello spettrometro dell’esperimento ATLAS Il lavoro di questo tesi ha come oggetto la ricostruzione delle tracce di.
Rivelazione e misura di mesoni 0 con il rivelatore ICARUS T600 A. Menegolli – Collaborazione ICARUS A. Menegolli – Collaborazione ICARUS Università degli.
Physics MasterClasses 2013
Rivelazione e misura di mesoni 0 con il rivelatore ICARUS T600 A. Menegolli – Collaborazione ICARUS A. Menegolli – Collaborazione ICARUS Università degli.
IFAE2006Stefania Vecchi - INFN Bologna1 Ricerche di nuova fisica nei decadimenti del B: esperimenti in corso e prospettive di ricerca a LHCb Stefania Vecchi.
ESPERIMENTO ZEUS AD HERA G.Barbagli,E.Gallo, P.G.Pelfer.
1 Violazione di CP nei B Interpretazione del modello a quark: (b = +1) (b =  1) Perche’ e’ importante?  settore dei B molto piu’ ricco dei K  con effetti.
M. Biglietti Università degli Studi di Napoli “Federico II”
TESI DI LAUREA STUDIO DI UN NUOVO ALGORITMO DI TRIGGER SUI VERTICI SECONDARI PER L’ESPERIMENTO BTeV AL FERMILAB STUDIO DI UN NUOVO ALGORITMO DI TRIGGER.
1 Il futuro della fisica dei K al CERN Incontri di Fisica delle Alte Energie (IFAE 2007) Napoli, 11/13 Aprile Gianluca Lamanna Università & INFN di Pisa.
Masterclass 2011 L’esercizio Z ad ATLAS Lecce, 22 marzo 2011.
Misure esclusive ed inclusive di |V cb | nei decadimenti semileptonici dei mesoni B Diego Monorchio Università “Federico II” di Napoli e INFN Incontri.
Ricerca dei bosoni di Higgs a LHC Riccardo Ranieri INFN e Università di Firenze XVI Ciclo di Incontri di Fisica delle Alte Energie Torino, Aprile.
Dottorato in Fisica XX Ciclo Padova 1 Giugno 2005 Ezio Torassa Ricerca dell'Higgs a LEP L’ accoppiamento del campo di Higgs ai bosoni vettori ed ai fermioni.
Elementi di Statistica Elementi di statistica Marco Stages Estivi - Frascati 12/6/2007 Elementi di statistica Marco Dreucci 1/37.
1 IFAE, TORINO 15 aprile 2004Lorenzo Vitale Misure dell’angolo  della matrice CKM in BaBar e BELLE Lorenzo Vitale Università e INFN Trieste.
Università degli Studi dell’Aquila
COMPASS marzo 2006 COmmon Muon and Proton Apparatus for Structure and Spectroscopy NA58 Czech Republic, Finland, France, Germany, India, Israel, Italy,
Stefano Giagu Università di Roma “La Sapienza” INFN Roma1 e FNAL To B or not to B? CSN1 – 4 Febbraio 2003 LNF Prospettive nella fisica degli Heavy Flavor.
Decadimenti semileptonici del B e misura di |V ub | Francesco Gallo Università di Torino & INFN XVI IFAE Torino, 14 Aprile 2004.
Study of the  final state in the E835 experiment at Fermilab Gianluigi Cibinetto Dottorato di Ricerca in Fisica – XVI ciclo Ferrara 17 Febbraio 2004.
Esperimento OPAL Collaborazione di circa 300 fisici
Stato dell’analisi B -  D 0 K - modi non-CP (ICHEP 2002) modi CP=+1 (Moriond 2003) modi CP=-1 (conferenze estive?) gamma (200x ?) pubblicazione.
Attività d’analisi dei gruppi CDF di UD e TS Massimo Casarsa Sez. INFN di Trieste Trieste, 8 Febbraio 2005 ► Attività del Gruppo di Udine: M.P. Giordani,
Riccardo Capra 1 B A B AR Italia – 10 Aprile 2003 Ricerca dell’h c in decadimenti radiativi Misura del BR(B ±   0c K ± ) Ricerca dell’  c (2S) in decadimenti.
Dottorato in Fisica XXV Ciclo Padova 19 Aprile 2011 Ezio Torassa Corso avanzato di fisica del Modello Standard e di nuova fisica alla scala elettrodebole.
Università di Pavia Dipartimento di Fisica Nucleare e Teorica 17 Dicembre 2004 Alessandro Menegolli Dottorato di Ricerca, XVIII ciclo L’esperimento ICARUS.
20/4/2006S. Rosati - IFAE1 Ricerche del Bosone di Higgs del Modello Standard ad LHC Stefano Rosati INFN – Roma 1.
EPSI Relazione dei referee Maria Curatolo Anna Di Ciaccio Valerio Vercesi CSN1 - Assisi Settembre 2004.
Progetto di Tesi di Dottorato
NA48 status report Catania 17 Settembre 2002 E. Iacopini.
3 febbraio 2003Commissione Scientifica Nazionale I 1 Anna Di Ciaccio NA48 /2 :Relazione dei referees Commissione Scientifica Nazionale I LNF 3-4 febbraio.
Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea Magistrale in Scienze Fisiche e Astrofisiche Studio della risoluzione energetica di un.
Determinazione della velocità media dei muoni dai raggi cosmici
Università degli Studi di Napoli “Federico II” Ottimizzazione della selezione di muoni provenienti dal decadimento dei mesoni J/ψ prodotti in collisioni.
Andrea Venturi - Risultati Fisica LEP - CSN1 - Lecce1 Risultati recenti della fisica al LEP Andrea Venturi INFN Pisa.
Mara Martini Università di Ferrara Un Gigatracker per NA48/3 – P326.
Una breve introduzione alla fisica delle particelle elementari
Il CERN Km di circonferenza 90m di profondità Collisioni p+p a 7+7 TeV 2.
Il gruppo di ricerca del Dipartimento di Scienze Fisiche dell’Università di Napoli “Federico II” partecipa a due esperimenti, allo stato attuale in fase.
2. Il Modello Standard del Microcosmo Ricerca del Bosone di Higgs a LHC Pergola Aprile Il Modello Standard (SM) è descritto nelle 3 diapositive.
18 settembre 2009Fabrizio Cei1 Analisi dei dati di MEG raccolti nel 2008 Fabrizio Cei INFN e Università di Pisa CSN1 Ferrara, 18 settembre 2009.
Ricerche di Nuove Particelle a LEP Marcello Maggi INFN Bari IFAE –Torino Aprile 2004.
Transcript della presentazione:

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I1 Possibile futuro per fisica dei K al CERN Augusto Ceccucci/CERN Decadimenti rari dei K ed il modello standard Stato dell’arte Prospettive Opportunita` al CERN NA48/3 K + →  +   NA48/4 K L →  0 ee (  ) NA48/5 K L →  0  NA48/6 Misura piu` precisa di K s →  0 ee (  ) (Non necessariamente in ordine cronologico)

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I2 Mesoni K e Modello Standard J CP =2  (Area Triangolo) unica misura di Violazione CP in SM J CP = Im(V ud * V us V ts * V td ) ~ cos  c sin  c Im  t Nella parametrizzazione di Wolfenstein (, A, ,  ): Im t = A 2 5 , Re t = A 2 5  Violazione CP (Santo Gral)

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I3 Usando A CP (J/  K S ) e  k si predice: BR(K + →  ) = 7.1 ± 1.0 × (Kettell, Nguyen, Landsberg, hep-ph/ ) K + →  +  la teoria Motivazione: misura di |V td | Elemento di matrice adronico ben misurato (K + →  0 e - ) Correzioni isospin + EW (r K+ = 0.901) Incertezze legate al contributo del charm ~ 10% Nessun contributo da fisica a lungo raggio QCD NLO Buchalla, Buras 1994

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I4 K + →  +  gli esperimenti Regione I 211 < P < 229 MeV/c Regione II 150 < P < 195 MeV/c ++ in the K + CM

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I5 Data Pub Decadimenti a riposo (~6 ×10 12 ) Analisi Regione I: 2 eventi fondo: 0.15 ± 0.05 K + →  +  Regione I: AGS-E787 BR(K + →  + ) = × < | t |/10 -3 < % CL PRL

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I6 K + →  + Regione II: AGS-E (preliminare) –Nessun candidato –Fondo atteso 0.5 ± 0.2 Dati 1996 Dati 1997 Nuovo Risultato 1996 –Un evento –Fondo atteso 0.7 ± 0.2 BR(K + →  + ) < 22 × 10 PLB C’e` molta strada da percorrere...

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I7 K L →  0 ee (  ): la teoria Violazione diretta di CP –Dal fit al triangolo CKM: Im t = (1.36 ± 0.12) –B(K L →  0 ee) CPV-dir =(2.4 ± 0.2) × × (Im t /10 -4 ) 2 = (3.2 ± 0.4) × Buchalla, D’Ambrosio, Isidori, (BDI) hep-ph/ Violazione indiretta di CP – BR(K S →  0 ee) = ( (stat) ± 0.8(syst))×10 -9 (NA48/1) –|a s |= (stat) ± 0.05 (syst) (NA48/1) –BR(K L →  0 ee) CPV-ind ~1/330 BR(K S →  0 ee)~ –NON PUO` ESSERE IGNORATA! –Le due componenti interferiscono ma il segno dell’interferenza non e` determinato sperimentalmente –La sensitivita` a Im t aumenta o diminuisce a seconda del segno Contributo che conserva CP (J=2) –BR(K L →  0 ee) CPC < 3 × (BDI)

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I8 Sensitivita` Im t SE l’interferenza e` costruttiva, la sensitivita` a Im t aumenta

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I9 K L →  0 ee: la difficolta` sperimentale K L → ee  attraversa La regione di segnale (BR~ !!) K L →  0  0  0 D,  e +  0 acc DATI KTeV 1999 K L →  0  0  0,  e  +  acc e +  X e - X  X M(ee  ) e` calcolata assumendo m(  =m(  0 ) M(  ) e` calcolata utilizzando il vertice carico Questa procedura migliora la risoluzione ma porta ad una correlazione ben visibile

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I10 K L →  0 ee vs. K L → ee  cinematica Angolo minimo fra un elettrone ed un fotone K L → ee  distribuzione “radiativa”  0 →  distribuzione “isotropica” cos   0 Asimmetria  0 → 

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I11 KTeV: K L →  0 ee Un candidato al centro (?!) della regione di segnale… …ma consistente con il fondo atteso: 0.99 ± 0.33 events Combinando 1997 e 1999: BR(K L →  0 ee ) < 3.5 × 10 BR(K L →  0 ee ) < 2.8 × 10

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I12 K L →  0  (Santo Gral) Errore teorico ~2%: Pura Violazione di CP (Littenberg, 1989) Completamente dominato dal quark t Calcolato in QCD NLO (Buchalla Buras, 1994) Nessun contributo a lungo raggio SM~3 × Sperimentalmente: stato iniziale e 2/3 stato finale invisibili!! Il miglior limite e` stato posto da KTeV sfruttando il decadimento Dalitz   →ee  BR(K 0 →  0 ) < 5.9 × % CL Ancora lontano dal limite “model independent”: BR(K 0 →  0 ) < 4.4 × BR(K + →  + ) < Grossman & Nir, PL B407 (1997)

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I13 Lo stato dell’arte ESISTE L’OPPORTUNITA` DI TESTARE A FONDO IL MESCOLAMENTO DEI QUARK E LA VIOLAZIONE DI CP TRAMITE I DECADIMENTI RARI G. Isidori

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I14 K + →  +  Prospettive

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I15 K + →  + E949 Continuazione di E787 –Migliorati i veti per fotoni 12 settimane di presa dati nel 2002: Analisi in corso, ci si auspica: –Sensitivita` Regione II molto migliorata –Sensitivita` (I + II) 2002 simile a quella di E787 Approvati per 60 settimane… –Ma… nessuno sa se e quando l’esperimento continuera` la presa dati Lettera di intenti a J-PARC basata sulla stessa tecnica.

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I16 Proposta per misurare ~100 K + →  +  (in volo) Ridondanza: spettrometri magnetici e RICH (per K e  ) Il necessario R&D e` stato completato: –Costruito prototipo di SCRF per il fascio di K separato (22 GeV/c) –Inefficienza dei veti per fotoni e` 5×10 1 GeV (misurata) Un fattore 6 meglio del necessario –Operazione in vuoto dei tubi a “straw” dimostrata

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I17 Stato di CKM Esperimento molto ambizioso…. …ma anche molto costoso (100 M$) Recentemente HEPAP-P5 non ne ha ratificato l’approvazione

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I18 K 0 →  0 ee (  )  Prospettive Con la scomparsa di KAMI non vi sono al momento proposte per perseguire questo studio

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I19 K 0 →  0  Prospettive

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I20 E` il primo esperimento dedicato per cercare K L →    SES~ Basato su veti ermetici a fascio neutro molto collimato Presa dati (~100 giorni) durante il 2004 Questa iniziativa potrebbe continuare a J-PARC

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I21 (2009?) Propone di raccogliere 60 K L →    con Segnale/Fondo ~2 (Im t ~ 15%) Misurare tutto quanto possibile: –Energia, Posizione ed angolo per ogni fotone Lavorare nel centro di massa –Fascio AGS con microstruttura –Uso del tempo dI volo per misurare l’impulso del K L Inizio costruzione nel 2005?

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I22 Opportunita` al CERN Cogne (Autunno 2004): Rivista dei Programmi all’SPS dopo il 2005

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I23 NA48/3: K + →    Il principio Massimizzare il numero di K per protone per ridurre proporzionalmente i fondi accidentali non derivanti dal decadimento di K Minimizzare la quantita` di materiale nel fascio per evitare interazioni adroniche Ottimizzare la regione fiduciale e l’energia del fascio per far si che i prodotti di decadimento dei pioni presenti nel fascio restino nel tubo a vuoto senza popolare le camere a fili

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I24 NA48/3 K + →    –Fase I, dal 2006: Fascio di K non separato (~ 7 eventi all’anno secondo predizione del Modello Standard) Lo studio di fattibilita`, basato sui dati raccolti quest’anno da NA48/2, e` in corso Flusso di K circa 20 volte NA48/2 4 x NA48/2 gia` testato quest’anno Il miglioramento (rimpiazzo) di alcuni rivelatori e` necessario, in particolare il rifacimento completo del sistema di veti La possibilita` di utilizzare le camere a deriva attuali resta da verificare L’aggiunta di discriminazione K/  appare necessaria –Fase II: Fascio di K separato → ~ 100 eventi/anno

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I25 NA48/3: Protonomica NA48/2 ~ decadimenti in 1 anno (~100 giorni) Si puo` aumentare il flusso di K di un fattore 20 praticamente senza apportare modifiche al fascio: –× 5 Aumento Intensita protoni su T p/s → p/s Nota Bene: ~ p/s sono al momento gia` disponibili su T4, a monte di T10 –× 4 Allargamento della banda di impulso passando da ~  p/p 5% a ~  p/p ~ 20% (testato durante il 2003) E` ragionevole contare su un flusso di decadimenti per anno con un consumo di protoni pari a circa 1/10 di CNGS

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I26 NA48/3: Intensita` nei rivelatori Spettrometro(i?) K –Al momento micromega letto via TPC (KABES) –Sviluppare il concetto degli “achromats” di NA48/2 per esplodere il fascio e mantenere la densita` di particelle 2 MHz/strip: Risoluzione strips 80  m Risoluzione drift 50  m Risoluzione temporale 0.7 ns Tempo morto/strip 40 ns  P/P ~0.5 % Inutile nascondere che la ricostruzione dell’impulso a 0.5% in un fascio da 300 MHz e` un problema

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I27 NA48/3: Trigger (I) ~2 MHz dec. di K fra collimatore e rivelatore Livello 1 –Veto per muoni e fotoni –Moltiplicita` nelle camere a filo consistente con una sola traccia  < 400 KHz da K + →  +  0  Non piu` di due picchi in ciascuna proiezione del calorimetro EM Livello 2 (Esempio) –Trigger di massa mancante basato sulle camere a filo Numero di decadimenti per protoni,  P/P=10%

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I28 NA48/3: Veti per i fotoni Disegno KTeV/CKM 1 mm piombo 5 mm scintillatore E` auspicabile, ma resta da dimostrare, che lavorando ad energie piu` alte si possano rilassare le richieste rispetto a CKM Rappresenta l’impegno costruttivo piu` importante BR(K + →  +  0 ) ~10 10  BR(K + →  + ) Non c’e` rischio di enfatizzare troppo questo fatto:

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I29 NA48/3: Tagli contro K + →  + X

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I30 NA48/3: Accettanza (Regione I)

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I31 NA48/3: Ultima considerazione: esiste al CERN una sala sperimentale (ECN3, dove e` installato NA48) che puo` ricevere i protoni necessari per l’esperimento

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I32 NA48/4: K L →  0 ee  Rivelatore  ×2 –Molto ambizioso perche` KTeV/NA48 rappresentano di gia` lo stato dell’arte. –In NA48 la limitazione e` al momento rappresentata dal noise elettronico. –Bisognerebbe considerare nuova elettronica (fredda e calda) per il calorimetro a krypton liquido. Sfruttare l’Interferenza K S -K L dipendente dal tempo per migliorare il rapporto segnale fondo ×2 –Posizionare il volume fiduciale fra 9 e 16 vite medie K S (hep-ph/ ) Interferenza independente dal tempo ×3 –Si assume interferenza costruttiva che e` preferita teoricamente Presa dati ×5 – “factory mode”. In fondo E799-II ha impiegato solo pochi mesi per accumulare ~7 × K L Intensita` fascio ×4 KTeV –Servono almeno ~10 12 protoni/s, di alta energia, estratti lentamente, senza struttura RF Tot ~ ×240 → sens su BR ~ ×15 (su Im t ~×4-15) – Si puo` sperare di chiudere la finestra che esiste fra I limiti attuali e la predizione del modello standard

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I33 Altre Opportunita` al CERN NA48/5 K L →  0 –Grazie possibilita` di utilizzare fasci di K di alta energia, il CERN diviene competitivo se… –…si assume che l’approccio di “forza bruta” basato su un fascio neutro ben collimato, veti ermetici per fotoni e null’altro funzioni –si attendono risultati in tal senso da E391a... NA48/6 Ulteriore studio di K S ed iperoni neutri –Completamento del programma di decadimenti semi- leptonici degli iperoni neutri e misura piu` precisa di K S →  0 ee (  ) (essenziale per interpretare l’eventuale risultato positivo di NA48/4)

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I34 K L →  0  Confronto fra tecniche NA48/5 E391A J-PARC Dalla proposta KAMI

Novembre 11, 2003A. Ceccucci, Commissione I35 Commento finale Esiste la possibilita` concreta, a mio avviso, di lanciare una nuova campagna sperimentale per completare lo studio dei decadimenti rari dei K al CERN Lo studio di fattibilita` e` appena cominciato e si deve concludere per il meeting di Cogne (Autunno 2004) Al momento, il canale piu` promettente sembra essere K + →   