Google Visualization API

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
UNO STRUMENTO PER INTERAGIRE CON GLI UTENTI DELLE PAGINE WEB
Advertisements

DBMS (DataBase Management System)
A. Ferrari Alberto Ferrari. Un form html è una sezione di documento che contiene Testo normale e markup Elementi speciali chiamati controlli (checkbox,
JavaScript 8. Altri oggetti JavaScript. history Contiene lelenco delle pagine visitate Sintassi: window.history frame.history history Proprietà length.
Unità D2 Database nel web. Obiettivi Comprendere il concetto di interfaccia utente Comprendere la struttura e i livelli che compongono unapplicazione.
PHP.
Utilizzare PHP 5 Corso Interazione Uomo – Macchina AA 2005/2006.
INTERNET : ARPA sviluppa ARPANET (rete di computer per scopi militari)
Sistema di gestione flussi documentali
MATLAB. Scopo della lezione Programmare in Matlab Funzioni Cicli Operatori relazionali Esercizi vari.
Connessione con MySQL.
Esercitazione 2 Array, funzioni, form
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia
Modulo o Form in Html.
1 Università della Tuscia - Facoltà di Scienze Politiche.Informatica 2 - a.a Prof. Francesco Donini Active Server Pages.
JavaScript Laboratorio di Applicazioni Informatiche II mod. A.
JAVASCRIPT DIFFERENZA TRA JAVASCRIPT E JAVA TAG LO SCRIPT OGGETTI LE CLASSI FUNZIONE GESTORE DI EVENTI ELEMENTI DEL LINGUAGGI è un vero e proprio linguaggio.
Esercitazione 5 MySQL Laboratorio di Progettazione Web AA 2009/2010 Chiara Renso ISTI- CNR -
Basi di dati. Vantaggi degli archivi digitali Risparmio di spazio: sono facilmente trasferibili e duplicabili Risparmio di tempo: si può accedere ai dati.
Animazioni con le immagini
Corso di Informatica A.A Corso di Informatica Laurea Triennale - Comunicazione&Dams Dott.ssa Adriana Pietramala Laurea.
Introduzione a AJAX - Asynchronous Javascript And Xml
Elaborazione di Franco Grivet Chin
Introduzione ad ASP.net
Corso di PHP.
DBMS ( Database Management System)
Ing. Enrico Lecchini BetaTre S.r.l.
Inutile provare dunque a inserire un file ".psd" (formato nativo di Photoshop) all'interno della vostra pagina HTML: con grande probabilità il browser.
Basi di Dati Microsoft Office: Access OpenOffice: Base Informatica 1 (SAM) - a.a. 2010/11.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MODENA E REGGIO EMILIA Facoltà di Ingegneria “Enzo Ferrari” – Sede di Modena Corso di Laurea Specialistica in Ingegneria Informatica.
HTML Lezione 5 Immagini. URL Un Uniform Resource Locator o URL (Localizzatore di risorsa uniforme) è una sequenza di caratteri che identifica univocamente.
HTML Creazione di moduli Prof.ssa Daniela Decembrino.
Elenchi in Excel E’ possibile inserire le voci del nuovo elenco oppure
Introduzione alle ASP: primi passi negli script. Frosini Andrea Università degli studi di Siena Dipartimento di Scienze Matematiche.
BIOINFO3 - Lezione 121 Alter Table Alter table permette di cambiare la struttura di tabelle esistenti. Ad esempio e` possibile aggiungere o cancellare.
BIOINFO3 - Lezione 111 CGI-BIN CGI-BIN sono chiamati i programmi la cui esecuzione può essere richiesta attraverso il WEB. Il server web (httpd) della.
File e Funzioni Si possono distinguere tre tipi di file che vengono utilizzati in MATLAB: M-file: hanno estensione .m e in essi vengono memorizzati i.
Il Linguaggio HTML “Profe, ma io a casa l’HTML non ce l’ho!“
ASP – Active Server Pages - 1 -Giuseppe De Pietro Introduzione ASP, acronimo di Active Server Pages, sta ad indicare una tecnologia per lo sviluppo di.
Applicazione Web Informatica Abacus Informatica Classe VIA 2008/2009 N.Ceccon INF (01) Revisione 4.0 settembre 2008.
HTML I Form in HTML5.
ASP.NET. …un po’ di ASP ASP (Active Server Pages) è una tecnologia Microsoft che consente di scrivere codice eseguibile (script) lato server, inserendo.
INTRODUZIONE A JAVASCRIPT
1 e Sono due elementi generici, DIV sta per division ed è un elemento a blocco; SPAN è un generico elemento in linea. I div (e gli span) possono essere.
HTML Gli elementi principali di una pagina Web. Titolo: 2  Attribuisce un titolo alla pagina  Il titolo è visibile nella “barra del titolo” del browser.
TROVA FILM Progetto di Tecnologie Web anno accademico 2013/2014 DEL VECCHIO GIANLUCA IOVINO PASQUALE
Lezione 8.
ITCG “V. De Franchis” - PON FSE Modulo G/1 l’informatica”
1 Liste e Combo Liste e combo (lista chiusa) hanno una struttura simile: utilizzano gli stessi due tag: e Il primo tag contiene il secondo. deve essere.
Internet e HTML Diffusione di informazioni mediante la rete Internet.
Introduzione a Javascript
HTML 4.01 Apogeo. I tag di base Capitolo 1 I tag SintassiEsempi:
Eprogram informatica V anno. ASP.NET Introduzione ASP.NET (Active Server Page) è il linguaggio che, sfruttando la tecnologia.NET, permette di: -scrivere.
Ajax.ptt 1 Asynchronous JavaScript and XML cross-browser XMLHttpRequest()standard w3c firefox,opera,gchrome ActiveXObject("Microsoft.XMLHTTP") ActiveXObject("Msxml2.XMLHTTP")
Lezione 19 Riccardo Sama' Copyright  Riccardo Sama' Access.
Tag FRAMESET. I frame sono un particolare tipo di struttura HTML, che consente di suddividere la finestra del browser in diversi riquadri distinti. Un'insieme.
Interazione col DB Per interagire con una base dati da una pagina PHP occorre procedere come segue: Eseguire la connessione al DBMS MySQL in ascolto;
MySQL Database Management System
TW Asp - Active Server Pages Nicola Gessa. TW Nicola Gessa Introduzione n Con l’acronimo ASP (Active Server Pages) si identifica NON un linguaggio di.
Relatore: Prof. Ing. Stefano SalsanoLaureando: Flaminio Antonucci.
Lezione 6: Form.  In alcuni documenti HTML può essere utile creare dei moduli (form) che possono essere riempiti da chi consulta le pagine stesse (es.
Eprogram informatica V anno.
Access Breve introduzione. Componenti E’ possibile utilizzare Access per gestire tutte le informazioni in un unico file. In un file di database di Access.
Eprogram informatica V anno. Programmare in rete.
+ Connettersi al web Nicolò Sordoni. + Verificare se lo smartphone è connesso Per poter accedere alla rete, è consigliato innanzitutto verificare se il.
Monitoring applicativo SaaS Tutorial 30/09/2015. Finalità Il monitoraggio applicativo per verificare, quantificare e controllare l’automazione introdotta.
Gestire i dati: download e salvataggio. L’importanza dei dati La quasi totalità delle applicazioni hala necessità di gestire varie funzionalità relative.
SQLite. Introduzione a SQLite Oltre alla possibilità di memorizzare informazioni persistenti attraverso Preferences e files, Android mette a disposizione.
Progetto WELL-FIR Manuale Utente del Web GIS Versione 0.1.
ASP – Active Server Pages - 1 -Giuseppe Tandoi ASP – Active Server Pages Tecnologia per lo sviluppo di pagine dinamiche.
Transcript della presentazione:

Google Visualization API Librerie JavaScript per la realizzazione di grafici da inserire in pagine HTML Due versoni: Grafici interattivi realizzati con oggetti Flash Grafici statici realizzati con immagini create lato server (Google) L’ultima versione delle librerie è scaricata direttamente da Google ogni volta che si accede alla pagina che le include

Esempi di grafici

Descrizione delle librerie Pensate per operare in un contesto HTTP Struttura modulare un “core” minimale di funzionalità sono delegate al caricamento dinamico dei soli pacchetti necessari; vari pacchetti specifici per ciascuna tipologia di grafico Si riduce il traffico per il download degli script da Google Uno statement puo’ occupare piu’ righe

Importazione delle librerie Le librerie sono importate come un qualunque altro file script esterno: <SCRIPT LANGUAGE="JavaScript" SRC="http://www.google.com/jsapi"> </SCRIPT> Viene creato l’oggetto “google” che espone ilmetodo “load” per il caricamento dinamico dei pacchetti

Caricamento dei pacchetti Si specificano: la versione (1=stabile, 1.1=sviluppo); i tipi di grafici che saranno utilizzati (packages) <SCRIPT LANGUAGE="JavaScript"> google.load( 'visualization', '1', {'packages': ["annotatedtimeline", "gauge"]} ); </SCRIPT>

Principio di funzionamento Per ciascuno dei grafici è necessario definire un elemento DIV Il DIV deve avere specificate le dimensioni (attributi “width” e “height”) e l’attributo “id” La creazione del grafico inserisce dinamicamente il codice HTML necessario alla sua visualizzazione all’interno del DIV

Definizione delle serie di dati I grafici della GVA hanno come sorgente dati la DataTable Divisa in due parti: definizione delle colonne (nome, tipo …) Righe di dati secondo lo schema delle colonne definito nella prima parte La DataTable può essere definita: Staticamente, all’interno dello script Dinamicamente, tramite chiamata Ajax

Definizione statica var data = new google.visualization.DataTable(); data.addColumn('string', 'Label'); data.addColumn('number', 'Value'); data.addRows(3); data.setValue(0, 0, 'Memory'); data.setValue(0, 1, 80); data.setValue(1, 0, 'CPU'); data.setValue(1, 1, 55); data.setValue(2, 0, 'Network'); data.setValue(2, 1, 68);

Definizione dinamica Due possibilità: Recuperare i dati con una chiamata Ajax e scrivere codice che crea la tabella sulla falsa riga dell’esempio precedente Usare gli strumenti forniti dalle API di Google La GVA mette a disposizione l’oggetto Query, che permette di recuperare automaticamente una DataTable da una determinata URL

google.visualization.Query Preleva i dati da una URL mettendo a disposizione funzionalità avanzate di filtraggio Gestisce automaticamente le comunicazioni asincrone Ajax e i parametri di richiesta Processing della risposta ottenuta dalla richiestatramite passagio di callback Ogni richiesta è associata ad un ID univoco per la sessione di lavoro che deve essere ripetuto nela risposta

Creazione Query e recupero dati query = new google.visualization.Query('http://localhost/gauges.json'); query.send(handleQueryResponse); function handleQueryResponse(response) { if (response.isError()) { alert('Error in query } var data = response.getDataTable(); … /* creazione grafico */ }

Parametri della richiesta Alla chiamata del metodo “send” la query: interroga la url specificata al momento della creazione passa il parametro “id” che deve essere restituito identico nella risposta Permette altre operazioni (es. filtraggi) che non trattiamo

Formato di risposta della url Diversi formati ammessi: json csv Preferibile il primo. Tabella descritta per colonne e righe table:{ cols: [ {id: 'A', label: 'Label', type: 'string'}, {id: 'B', label: 'Value', type: 'number'}], rows: [{c:[{v: 'Statistic KPI'}, {v: 47.000}]}] }

Parametri della risposta La descrizione della Datatable è inesrita in una envelope del tipo: google.visualization.Query.setResponse({ version:'0.5', reqId:'0', status:'ok', table:{… } })

Elaborazione della risposta La stringa json restituita dalla url è parsata direttamente dal componente query è verificata la corrispondenza dello “id” inviato in fase di richiesta la descrizione della tabella è trasformata in oggetto JavaScript è estratto lo stato della risposta Non resta che verificare lo stato e prelevare i dati con il metodo GetDataTable() dell’oggetto response

Creazione del grafico Una volta recuparata la datTable, la creazione del grafico è banale: data = response.getDataTable(); chart = new google.visualization.AnnotatedTimeLine( document.getElementById('chart_div') //chart-div è l’id di un DIV HTML ); chart.draw( data, {displayAnnotations: true, scaleType: 'allfixed', scaleColumns: [0, 1]}

Note Le tabelle restituite dalle URL legate alle query hanno strutture diverse a seconda del gafico da cui saranno utilizzate Per ogni tipo di grafico esiste una documentazione specifica all’indirizzo: http://code.google.com/intl/it- IT/apis/visualization/documentation/gallery.html

Esercizio Modificare i file Json degli esempi Creare pagine dinamiche che gestiscano le richiese delle query fornendo il correto eco del campo id