1983 Helicobacter pylori Un esempio eclatante è ciò che è seguito alla scoperta nel 1983 di Hp Due Colleghi australiani dimenticarono durante le vacanze.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
FLOGOSI.
Advertisements

Endotossine Sebbene la principale funzione della membrana esterna dei batteri GRAM- sia di tipo strutturale, una delle sue importanti proprietà biologiche.
anno , 2° semestre Renato Prediletto Maggio 2013
I PROCARIOTI I batteri sono stati osservati per la prima volta dall’olandese Antonie van Leeuwenhoek alla fine del 1600 Sono diffusi in tutti gli ambienti.
Gastrite Il termine Gastrite indica una infiammazione della mucosa gastrica e pertanto rappresenta una diagnosi essenzialmente istologica. Presentazione.
TOSSINE BATTERICHE.
IL METABOLISMO ovvero la miriade di reazioni enzimatiche che avvengono in una cellula, rappresenta unattività cellulare altamente coordinata, orientata.
CURVA DI CRESCITA.
Tossine batteriche Le tossine batteriche si dividono in esotossine ed endotossine.
Sistemi di difesa dai microorganismi dei vertebrati
Batteri e uomo Pochi batteri sono patogenici
MALATTIA PEPTICA ULCERA EROSIONE La guarigione residua in cicatrice.
HELICOBACTER PYLORI.
Processi Infiammatori Acuti.
anno , 2° semestre Renato Prediletto Maggio 2013
Testi di riferimento: Spector - Introduzione alla Patologia Generale (ed. CEA) Pontieri - Elementi di Patologia Generale (ed. Piccin) Majno-Joris - Cellule,
AGENTI ANTIMUSCARINICI (PARASIMPATICOLITICI)
Facoltà di Farmacia Laboratorio di microbiologia
EFFETTI SISTEMICI DEL DANNO LOCALE E DELL’INFIAMMAZIONE
SISTEMI POLIMOLECOLARI CELLULE
Le malattie infettive Corso di Igiene Lezione 11 marzo 2008.
ANGIOFLOGOSI RISPOSTA VASCOLARE (modificazioni del calibro e del flusso sanguigno) ESSUDAZIONE (fuoriuscita di molecole per alterazione della barriera.
ALTRI ESEMPI DI PATOLOGIA DELL’APPARATO VACUOLARE
RECETTORI IMPLICATI NELLA FAGOCITOSI. PAMPs (Pathogen Associated Molecular Patterns) PRRs (Patterns Recognition Receptors) Fc Receptors C Receptors IgG.
La digestione (senza immagini).
I lipidi Schemi delle lezioni.
Ludovica Rocchi & Camilla Colonna
Membrana plasmatica ambiente interno ambiente esterno ambiente interno membrane intracellulari CELLULA PROCARIOTE: membrana plasmatica CELLULA EUCARIOTE:
Gestione integrata delle ulcere cutanee
Introduzione alla biologia della cellula
L’unità fondamentale della vita: La Cellula
Fisiopatologia, clinica, terapia farmacologica dell’ulcera peptica
Infiammazione (flogosi)
Il fegato.
Infiammazione acuta 1.
Parete cellulare (morfologia)
METABOLISMO (trasformazioni biochimiche)
Fisiopatologia medica
Introduzione alla biologia della cellula
FARMACI CHE INTERFERISCONO CON IL SISTEMA
Il sangue Tessuto connettivo fluido costituito da una parte liquida detta plasma (55%) e da una parte corpuscolata (45%) formata da globuli rossi o eritrociti.
IL MICROAMBIENTE EMOPOIETICO
CORSO INFERMIERISTICO
Fisiopatologia Manuel G. Cosio Kim Lokar Oliani Marina Saetta
Adattamento cellulare:
DIFFUSIONE FACILITATA
IL SISTEMA IMMUNITARIO
Tipologie di adattamento allo stimolo allenante ? Prof. Federico Schena Facoltà di Scienze Motorie Università di Verona.
Azione patogena dei batteri
Effetto citopatico il danno cellulare è progressivo.
Adattamento cellulare:
Linfocita killer o citotossico alcuni linfociti T citotossici sono detti Killer: questi liberano delle tossine che uccidono le cellule; altri liberano.
RISPOSTA IMMUNITARIA E VACCINI
MEDIATORI INFIAMMAZIONE ACUTA
LA SECREZIONE SALIVARE
GLI ESSERI VIVENTI OPERANO TRASDUZIONI ENERGETICHE
METABOLISMO LIPIDICO DEL RUMINE
1. RICONOSCIMENTO Mediato da recettori 2. ATTIVAZIONE di diverse vie di trasduzione del segnale e RIARRANGIAMENTO focale del citoscheletro 3.
PRE CANCEROSI GASTRICHE. FATTORI AMBIENTALI Prevalenza variabile nelle popolazioni migranti I tassi di prevalenza tendono ad uguagliare quelli presenti.
“TRIGLICERIDI E FOSFOLIPIDI”
Batteri COCCHI BASTONCELLI VIBRIONI SPIRILLI
Sistema immunitario Immunità innata.
H. pylori Caratteristiche generali Batterio Gram-negativo Forma: spirale (bastoncini incurvati a C o a S) Mobile: due-cinque flagelli polari provvisti.
LE MEMBRANE BIOLOGICHE
LE TOSSINE La colonizzazione delle strutture esposte, Il superamento delle barriere, L’invasione dei tessuti profondi : comportano il danno anatomo- funzionale.
Helicobacter pylori. Il fattore patogenetico principale dell’ulcera gastrica e duodenale è come noto costituito dall’Hp. Organismo Gram–negativo costituisce.
Transcript della presentazione:

1983 Helicobacter pylori Un esempio eclatante è ciò che è seguito alla scoperta nel 1983 di Hp Due Colleghi australiani dimenticarono durante le vacanze pasquali piastrebseminate con biopsiue gastriche all’interno della stufa

Helicobacter pylori Helicobacter pylori La letteratura relativa a questo batterio e al suo possibile coinvolgimento nella patogenesi di affezioni riguardanti (ma non solo) il TDS è infatti in progressivo aumento di anno in anno Com’era prevedibile e inevitabile, l’ampliarsi delle conoscenze intorno a Hp ha sollevato una serie di questioni circa le quali consensi e dissensi si spartiscono il campo. Uno dei temi oggetto di maggiori discussioni è la modalità del danno patogenetico a livello gastrico e le manifestazioni extradigestive di questo batterio. . Helicobacter pylori

PREVALENZA DELL’INFEZIONE DA H PYLORI 24% 21% 26-76 % 60% 43% 85% 18% 70-90% 0-70%

H PYLORI E FATTORI DI VIRULENZA Attività ureasica Motilità movimento elicoidale Adesione Lipopolisaccaride Mimetismo antigenico Lewis Detto questo cerchiamo di capire quali sono i fattori di virulenza causa del danno della mucosa gastrica da parte di questo batterio. Sebbene alcuni fattori legati all’ospite, come i fattori genetici e ambientali, predispongano all’infezione da hp, quest’ultimo possiede una serie di ben definiti fattori di virulenza che gli consentono di evadere le difese dell’ospite, colonizzare la mucosa gastrica, danneggiare i tessuti. Alcuni di questi fattori, come la MOTILITA, le ADESINE e l’ATTIVITA UREASICA sono comuni a tutti i ceppi di hp e sono indispensabili per la colonizzazione dell’epitelio gastrico La MOTILITA’, mediata dai flagelli e favorita dalla sua forma spirale, facilita: -la colonizazione-la chemiotassi-induce la la produzione di citochine proinfiammtorie La colonizzazione dello stomaco è completa solo quando il microorganismo si è legato alle cellule gastriche mediante le ADESINE presenti sulla superficie batterica. Tale adesione comporta oltre a quello di FACILTARE LA COLONIZZAZIONE BATTERICA e LA PROTEZIONE DAL CLEARING (cioè dalla rapida rimozione da parte dei meccanismi di difesa NON specifici: peristalsi, attività ciliare, tournover delle cellule epiteliali e del muco) anche:-FACILITARE IL TRASFERIMENTO DI TOSSINE BATTERICHE ALLE CELLULE DELL’OSPITE stimolando il rilascio di citochine -e inducendo l’espressione batterica del GENE ICE (indotto dal contatto con l’epitelio)di cui sono note due famiglie ICEA-B e che sembra fortemente associato all’ulcera peptica. Altro fattore importante di virulenza è l’ATTIVITA UREASICA. Questo batterio produce ureasi, che idrolizzando l’urea presente nello stomaco, genera ammoniaca che circonda il germe e lo protegge tamponando l’acidità circostante. -aumenta il pH del microambiente-determina in vitro un danno diretto sull’epitelio -e alcuni studi suggeriscono che l’ammonio possa essere una fonte di azoto per la sintesi proteica. CagA Isola di patogenicità VacA

PATOGENESI DEL DANNO DELLA MUCOSA MODIFICAZIONI DEL MUCO Alterazione struttura I e II del mucogel alterata biosintesi delle glicoproteine della struttura II o aumentata idrolisi Fosfolipasi A e C, glicosidasi Aumentato turnover epitelio superficie Ridotta sintesi di muco Hp induce modificazione del muco gastrico, alterandone la struttura primaria e secondaria interferendo con la biosintesi delle glicoproteine o aumentandone l’idrolisi. I meccanismi attraverso cui provoca questo danno sono rappresentati dal………. Modificazione del pH del mucogel (NaHCO3 e NH4) Alterazione legame lipidi/proteine struttura I

H PYLORI E DANNO ALLO STRATO MUCOSO Produzione di lipasi e proteasi Degradazione mucina, gliceridi e fosfolipidi Generazione lisofosfolipidi Muco perdita idrofobicità perdita viscosità spessore rivestimento retrodiffusione H+ Vediamo schematizzato il danno allo strato mucoso. Lipasi e proteasi prodotte dal batterio determinano degradazione ……. Con conseguente alterazione del muco ………….. E quindi danno allo strato mucoso DANNO ALLO STRATO MUCOSO

MECCANISMI PATOGENETICI DEL DANNO CELLULARE ADERENZA DEL BATTERIO cataboliti batterici sottrazione nutrienti alterazioni citoscheletro invasione Catalasi e Citotossine Le cellule dell’epitelio vengono danneggiate dall’intima aderenza del batterio che provoca distorsione della superficie, perdita dei microvilli; produzione di cataboliti, sottrazione di nutrienti …….. che contribuiscono ad incrementare il danno, favorito anche da citotossine, ammonio e dalla retrodiffusione H+ e dall’alterazione del muco. Ammonio Alt. Metabolismo cellulare Retrodiffusione H+ Alterazione muco DANNO CELLULARE

MECCANISMI PATOGENETICI DELLA FLOGOSI Produzione di: ureasi  NH4, ; LPS; Tossine; PAF ATTIVAZIONE Neutrofili/monociti/macrofagi linfociti T CD4/CD8 Prendiamo ora in considerazione gli eventi riguardanti la flogosi. L’ammonio, il LPS, le tossine e il PAF determinano attivazione ……., con conseguente produzione di ………….. , responsabili della flogosi. Immunoglobuline A, G, M IL, leucotrieni  / interferone FLOGOSI

Helicobacter pylori: vie di trasmissione

Possibile via di trasmissione feco-orale diretta indiretta (acqua, cibo) 13 14