Esercizio 1 1.Si consideri il seguente sistema: FEC (n,k,t) con n=4, k=3, t=1. Stringa di ingresso allinterleaver (16 simboli): A 1 B 2 C 3 D 4 E 5 F 6.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Differenza tra comunicazione seriale e parallela
Advertisements

Lequivocazione By Vaccaro Maria A.. Che incidenza ha il disturbo sullinformazione? Si avrà in tal caso che lincertezza media nel messaggio trasmesso.
Reti Fotoniche (Optical Networks) Gruppo Reti Politecnico di Torino- Dipartimento di.
Reti Fotoniche (Optical Networks) Fabio Neri Politecnico di Torino
GSM Si consideri che tutti gli slot in una trama possano essere allocati per trasportare canali di traffico. Calcolare il numero di portanti necessarie.
Sintesi di antenne in ambienti di propagazione complessi Sviluppo di antenne e di modelli di propagazione di tipo innovativo per servizi multimediali su.
I protocolli TCP/UDP prof.: Alfio Lombardo.
Progetto Pattern --- Firenze 12/10/ A Novel Spatial Fluid Approach to Analyze Large-Scale Wireless Sensor Networks M. Gribaudo [1] C.-F. Chiasserini.
Il Sistema Radiomobile Cellulare: Concetti Generali e GSM
Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni - LS Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni - LS Tritico Leonardo.
5-1 Protocolli ad accesso multiplo Crediti Parte delle slide seguenti sono adattate dalla versione originale di J.F Kurose and K.W. Ross (© All.
La rete in dettaglio: rete esterna (edge): applicazioni e host
Esercizi sulle architetture
Moving Moving Young Young Turin Turin Hydrogen Hydrogen Olympic Olympic Safe RETE MANET informazioni in movimento.
Sistemi e Tecnologie della Comunicazione
Sistemi e Tecnologie della Comunicazione
Sistemi e Tecnologie della Comunicazione
Esercizio 1 Si consideri un canale via satellite della capacità di 2 Mb/s. Considerando che il tempo di propagazione attraverso un satellite geostazionario.
Fibra Ottica, Wireless e Satelliti
Sistemi di Radiocomunicazioni II parte
Reti e Sistemi operativi
Canali e Multiplazione
Esercizio 1 1)      Un collegamento end-to-end è formato da tre tratte, la prima AB con la velocità di 5 Mb/s, la seconda BC di 20 Mb/s e la terza CD di.
1 Esercizio 1 Due nodi A, e B, sono collegati a un nodo C con canali di velocità pari a 500 Mb/s e 1000 Mb/s e a sua volta C è collegato al nodo D con.
Esercizio 1 Un sistema di multiplazione TDM presenta una trama di 10 slot e in ciascuno slot vengono trasmessi 128 bit. Se il sistema è usato per multiplare.
Esercizio 1 Si consideri un canale via satellite della capacità di 2 Mb/s. Considerando che il tempo di propagazione attraverso un satellite geostazionario.
Novembre 2006F. Borgonovo: Esercizi-61 Esercizio: Il collegamento ISDN fra NT e centrale locale (interfaccia U) avviene su un doppino con duplexing (uplink.
Esercizio 1 Un sistema di multiplazione TDM di velocità pari a 2Mb/s trasporta canali vocali codificati a 16 kb/s più un canale dati a 112 kb/s. Si indichi.
Esercizio 1 Il collegamento fra due punti, A e B, è effettuato con il protocollo Go Back N con piggybacking in modalità full-duplex. I pacchetti trasmessi.
Esercizio 1 Due collegamenti in cascata, AB e BC hanno una velocità rispettivamente di 100 Mb/s e 50 Mb/s e tempi di propagazione pari a 1 ms e 1.2 ms.
Corso di Tecniche e Sistemi di trasmissione Fissi e Mobili
Le reti wireless e lo standard
Capitolo 6: Reti Wireless e Mobili
Tipologie di collegamento DSL: Linee multiplex: ADSL Asymmetric Digital Subscriber Line: 1,5 Mbps-384 kbps ADSL2 come la precedente con velocità massima.
Università degli Studi di Roma La Sapienza
Lo standard per Wireless LAN
S. Olivieri 1 IEEE Lo standard per Wireless LAN.
RETI LOCALI Parte Quarta
Gruppo Reti TLC Reti locali Gruppo Reti TLC
GSM - parte VI. I canali del GSM I canali fisici Sono la combinazione di un timeslot e una frequenza portante 8 canali fisici per portante: timeslot 0.
Struttura dei pacchetti. Normali: Per la trasmissione di messaggi sia sui canali di traffico che su quelli di controllo Accesso: Usati nelle fasi di setup.
RETI WIRELESS Introduzione e tipologia delle reti wireless
1 Un segnale sonoro con banda di 5000 Hz deve essere campionato e quantizzato in modo PCM uniforme prima di essere trasmesso su due canali ISDN. Se il.
GSM - parte IV. Il livello fisico dellinterfaccia radio (Um) Argomenti della lezione.
Limiti al trasferimento di informazione u Il tempo necessario per trasmettere dellinformazione dipende da: –la velocita di segnalazione (cioe quanto velocemente.
Reti Locali Reti di Calcolatori.
Lo si sente, sussurrato con maggiore o minore convinzione, anche dai non "addetti ai lavori"… In effetti, però, non sono in molti a conoscerne l'effettivo.
P O L I T E C N I C O D I B A R I I Facoltà di Ingegneria Corso di Laurea in Ingegneria delle Telecomunicazioni Ottimizzazione energetica e servizi real-time.
1 Esercizio 1 Un router riceve da un collegamento A lungo 10 km a 100 Mb/s e instrada i pacchetti ricevuti, lunghi 1000 bit verso una linea duscita B a.
Appunti di Sistemi per V H inf. A cura di prof. ing. Mario Catalano
I protocolli TCP/UDP prof.: Alfio Lombardo.
Reti di CalcolatoriAndrea Frosini1 Reti di Calcolatori a.a. 2005/06 Esercizi.
Pulse Code Modulation P.C.M.
Daniele Tarchi Corso di Reti di Telecomunicazione
Introduzione al controllo derrore. Introduzione Quando dei dati vengono scambiati tra due host, può accadere che il segnale venga alterato. Il controllo.
Modulo 9 Applicazioni, disegni e preparazione del sito Giuseppe Carcione.
Connessioni wireless. introduzione Il primo standard fu creato nel 1995 dalla IEEE e fu attribuito il codice Le tecnologie utilizzate sono:  Raggi.
INTERNET e RETI di CALCOLATORI
TELEFONIA e CELLULARI comunicazione.
1 Sistemi e Tecnologie della Comunicazione Lezione 17: data link layer: Wireless (protocollo), LLC, bridge.
Complementi sul controllo d’errore (parte I). Introduzione Lo schema di gestione d’errore Idle RQ garantisce che i pacchetti: – arrivino non corrotti.
Sistemi di elaborazione dell’informazione Modulo 1 -Tecniche di comunicazione digitale Unità didattica 2 -Standard di rete locale Ernesto Damiani Lezione.
Bit singolo e burst u un canale che trasmette voce tollera bene gli errori distribuiti uniformemente –perche’ errori singoli hanno effetti simili al rumore.
Fondamenti di Informatica1 Tipi di reti Cluster: –elaborazione parallela, rete interna Rete locale: –edificio, rete privata Rete metropolitana: –città,
Protocolli avanzati di rete Modulo 3 -Wireless Network Unità didattica 6 -Protocolli Ernesto Damiani Università degli Studi di Milano Lezione 2.
Protocolli avanzati di rete Modulo 2 -Multiplexing Unità didattica 1 – Infrastruttura di rete ottica Ernesto Damiani Università di Milano Lezione 4 – Link.
Sistemi e Tecnologie della Comunicazione
4.2.3 Valutazione delle prestazioni del livello MAC adattativo per reti veicolari Speaker Giacomo Verticale Politecnico di Milano Gruppo reti di telecomunicazioni.
Ing. L. A. Grieco DEE – Telematics Lab. 1 Network Access -Telematica I – - I Facoltà di Ingegneria - CdL in Ingegneria Informatica.
IEEE Ollari P. Corso di sistemi e reti. Zanichelli
Transcript della presentazione:

Esercizio 1 1.Si consideri il seguente sistema: FEC (n,k,t) con n=4, k=3, t=1. Stringa di ingresso allinterleaver (16 simboli): A 1 B 2 C 3 D 4 E 5 F 6 G 7 H 8 Burst di errore sul canale di lunghezza pari a 3 simboli 2.Definire le dimensioni della matrice di interleaving al fine di ricostruire sempre correttamente al ricevitore i bit ricevuti

Dimensionamento di reti cellulari C/I richiesto sul canale in uplink=15 dB Si assuma tutte le celle di uguale dimensione Si consideri linterferenza dovuta solo al primo tier di celle interferenti Qual è il valore di Q e la dimensione del cluster da utilizzare nel caso in cui il fattore di propagazione sia: a)n=4 b)n=3

Trovare 2 incongruenze DIFS SIFS ACK DATA NAV A backoff B C DIFS DATA SIFS ACK

A DATARTS CTS NAV B C D 1.Quale stazione è più vicina ad A? C o D? 2.Disegnare una distribuzione spaziale dei nodi, evidenziando le portate radio di A e B WLANs

Si consideri una BSS b con Access Point e 3 stazioni wireless (identificate come A, B e C), tutte a portata radio luna dellaltra. Tutte le stazioni usano laccesso base DCF (quindi senza RTS/CTS). Le stazioni A e B trasmettono trame di durata totale (inclusi header) pari a 1.0 ms, mentre C trasmette trame di durata totale pari a 1.5 ms. La durata degli ACK è di 140 s, EIFS=200 s, DIFS=50 s, SIFS=10 s, slot time=20 s. Si assuma che A e B inizino a trasmettere allistante t0, collidendo. Si assuma inoltre che: A e B rilevino la collisione (ACK mancante) entro un tempo SIFS+ACK successivo alla loro trasmissione, e quindi possano iniziare il backoff contemporaneamente; dopo la collisione iniziale, A estragga un valore di backoff pari a 10; la stazione C, inizialmente inattiva, riceva dai livelli superiori una trama da trasmettere al tempo tC=t ms; il successivo tentativo di trasmissione di A avvenga allistante t1=t0+3,10 ms; dopo la collisione tra A e B, e prima del successivo tentativo di A, avvenga solo UNA trasmissione (ovviamente, non da parte di A!) e si assuma che tale trasmissione avvenga con successo. Si determini chi è la stazione che riesce a trasmettere prima di A. Motivare la risposta con lausilio di un disegno.