GLI ORTAGGI DI IV GAMMA NEL RAPPORTO COMPETITIVO CON IL FRESCO TRADIZIONALE Cesena, 7 ottobre 2011.

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La leva finanziaria Si definisce effetto leva finanziaria quell'aumento della redditività del capitale di rischio collegato che si manifesta in seguito.
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GLI ORTAGGI DI IV GAMMA NEL RAPPORTO COMPETITIVO CON IL FRESCO TRADIZIONALE Cesena, 7 ottobre 2011

Report Economico Finanziario ISMEA – IPSOA Gli obiettivi dell’analisi Il REF è uno strumento di analisi di struttura e strategia competitiva di settore. Il REF è strutturato in 10 schede. Analisi strategica complessiva del settore (interazioni ambiente-struttura-comportamenti) Valutazione dei risultati economico finanziari delle imprese che fanno parte del settore Il REF è uno strumento di analisi di struttura e strategia competitiva di settore. Il REF è strutturato in 10 schede. Analisi strategica complessiva del settore (interazioni ambiente-struttura-comportamenti) Valutazione dei risultati economico finanziari delle imprese che fanno parte del settore … un diverso approccio all’analisi scenario competitivo di riferimento delle imprese agricole e agroalimentari l’impresa come punto di osservazione (l’impresa nel sistema) mission: dall’informazione del mercato all’organizzazione dei flussi informativi del sistema agro-alimentare multi-target, indirizzata prevalentemente ad operatori privati … un diverso approccio all’analisi scenario competitivo di riferimento delle imprese agricole e agroalimentari l’impresa come punto di osservazione (l’impresa nel sistema) mission: dall’informazione del mercato all’organizzazione dei flussi informativi del sistema agro-alimentare multi-target, indirizzata prevalentemente ad operatori privati

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IL CONTESTO La IV gamma agli occhi del consumatore Risponde alle esigenze del consumatore in termini di «convenience» food. Prodotti ad elevato contenuto di servizio e di grande praticità di utilizzo. Aumenta le occasioni di consumo di ortaggi e frutta e quindi il numero di porzioni che possono essere consumate nell’arco della giornata Aiuta il consumatore ad avere una alimentazione sana ed equilibrata Immagine di un prodotto moderno, sicuro e congeniale agli attuali stili di vita (aumenta il tempo trascorso fuori casa, diminuisce il tempo dedicato alla preparazione dei pasti ed il n. di componenti il nucleo familiare). Risponde alle esigenze del consumatore in termini di «convenience» food. Prodotti ad elevato contenuto di servizio e di grande praticità di utilizzo. Aumenta le occasioni di consumo di ortaggi e frutta e quindi il numero di porzioni che possono essere consumate nell’arco della giornata Aiuta il consumatore ad avere una alimentazione sana ed equilibrata Immagine di un prodotto moderno, sicuro e congeniale agli attuali stili di vita (aumenta il tempo trascorso fuori casa, diminuisce il tempo dedicato alla preparazione dei pasti ed il n. di componenti il nucleo familiare).

IL CONTESTO Alcuni numeri della IV gamma in Italia (2010) Nonostante la crisi economica, nel 2011 gli acquisti di IV gamma per il consumo domestico crescono Integrazione verticale tra le imprese di IV gamma e fase agricola, di tipo contrattuale o con controllo societario. In alcuni casi, è l’OP che ha investito nella IV gamma Integrazione verticale tra le imprese di IV gamma e fase agricola, di tipo contrattuale o con controllo societario. In alcuni casi, è l’OP che ha investito nella IV gamma

I CONSUMI DOMESTICI Cambiamento degli stili di vita e di consumo Forte incremento degli acquisti di ortaggi di IV Gamma :+380% Stagnazione dei consumi di I gamma Contrazione dei consumi di conserve vegetali Forte incremento degli acquisti di ortaggi di V Gamma :+300% Nei primi sette mesi del 2011, i dati degli acquisti di ortaggi di IV gamma per il consumo domestico registrano un aumento di circa il 7% in volume e del 10% in valore, rispetto allo stesso periodo del Le vendite sono trainate dalle insalate ed in particolare da quelle miste (+15% in q.tà e +20% in val.) e non appaiono frenate dall’aumento del prezzo medio che nel complesso è cresciuto del 3%. Nei primi sette mesi del 2011, i dati degli acquisti di ortaggi di IV gamma per il consumo domestico registrano un aumento di circa il 7% in volume e del 10% in valore, rispetto allo stesso periodo del Le vendite sono trainate dalle insalate ed in particolare da quelle miste (+15% in q.tà e +20% in val.) e non appaiono frenate dall’aumento del prezzo medio che nel complesso è cresciuto del 3%.

LE TENDENZE IN ATTO NEL CONSUMO DI ORTAGGI Confronto degli acquisti 2010 con quelli 2005 Nel complesso, si riducono gli acquisti in volume, ma aumenta la diffusione dei prodotti (var.% 2010/2005) Ortaggi freschi e conserve registrano una riduzione dell’acquisto medio, ma la diffusione resta invariata IV gamma e surgelati si collocano in un’area di crescita grazie all’aumento sia della diffusione, sia dell’acquisto medio per famiglia acquirente Tendenza negativa per le patate che perdono sia in diffusione sia in acquisti

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IL CAMPIONE INDAGATO Nel campione sono entrate solo le imprese specializzate nel segmento orticolo Sono stati confrontati i risultati economico finanziari di quattro gruppi di imprese: 32 aziende (prevalentemente OP) che producono e commercializzano ortaggi 7 aziende (coop) che producono e commercializzano patate 6 aziende (OP) che producono e commercializzano funghi 7 aziende che producono e commercializzano IV gamma Sono stati confrontati i risultati economico finanziari di quattro gruppi di imprese: 32 aziende (prevalentemente OP) che producono e commercializzano ortaggi 7 aziende (coop) che producono e commercializzano patate 6 aziende (OP) che producono e commercializzano funghi 7 aziende che producono e commercializzano IV gamma L’analisi è stata condotta prendendo in considerazione i bilanci di queste imprese nel quinquennio , utilizzando la Banca Dati Aida Bureau Van Dijk

ANALISI COSTI E RICAVI Tra il 2005 ed il 2009, il valore della produzione della IV gamma è cresciuto del 40% circa  Le imprese che commercializzano ortaggi e quelle dei funghi hanno registrato – tra il 2005 ed il un incremento del valore della produzione dell’8%. Nel 2009 il valore è rimasto stabile.  Le imprese che commercializzano patate hanno aumentato in maniera consistente il valore della produzione tra il 2005 ed il Nel biennio successivo, c’è stata una riduzione altrettanto consistente.  Il campione di imprese di IV gamma ha aumentato il fatturato nel Nel 2007 è rimasto stabile. Nel 2008 è cresciuto dell’8% e nel 2009 del 5%.  Nel 2010 il fatturato delle imprese di IV gamma è cresciuto dell’8% rispetto al  Le imprese che commercializzano ortaggi e quelle dei funghi hanno registrato – tra il 2005 ed il un incremento del valore della produzione dell’8%. Nel 2009 il valore è rimasto stabile.  Le imprese che commercializzano patate hanno aumentato in maniera consistente il valore della produzione tra il 2005 ed il Nel biennio successivo, c’è stata una riduzione altrettanto consistente.  Il campione di imprese di IV gamma ha aumentato il fatturato nel Nel 2007 è rimasto stabile. Nel 2008 è cresciuto dell’8% e nel 2009 del 5%.  Nel 2010 il fatturato delle imprese di IV gamma è cresciuto dell’8% rispetto al Valore produzione 2005 = 100

ANALISI COSTI E RICAVI I costi vanno di pari passo con i ricavi Sotto il profilo dei COSTI, tutti i campioni hanno registrato un’espansione dei costi perfettamente correlata all’aumento del valore della produzione. Il dato non è sorprendente in quanto sono state prese in esame realtà coop ed OP. Le imprese del comparto appaiono in grado di modulare i costi sulla base dell’andamento dei ricavi attraverso il meccanismo del prezzo di liquidazione di coop ed OP. Nel caso della IV gamma, tale dato è una conferma del forte grado di integrazione verticale tra aziende agricole ed imprese di IV gamma. Queste imprese hanno dimostrato di saper ben gestire la domanda di materie prime in caso di variazioni della domanda al consumo. Sotto il profilo dei COSTI, tutti i campioni hanno registrato un’espansione dei costi perfettamente correlata all’aumento del valore della produzione. Il dato non è sorprendente in quanto sono state prese in esame realtà coop ed OP. Le imprese del comparto appaiono in grado di modulare i costi sulla base dell’andamento dei ricavi attraverso il meccanismo del prezzo di liquidazione di coop ed OP. Nel caso della IV gamma, tale dato è una conferma del forte grado di integrazione verticale tra aziende agricole ed imprese di IV gamma. Queste imprese hanno dimostrato di saper ben gestire la domanda di materie prime in caso di variazioni della domanda al consumo.

LA STRUTTURA DEI COSTI Nelle imprese di IV gamma i costi per servizi hanno un’incidenza maggiore Le imprese che commercializzano patate e ortaggi evidenziano un’incidenza molto elevata dei costi per le materie prime sul fatturato, con un peso molto ridotto della manodopera che si aggira intorno al 5-6% dei ricavi. Nelle imprese specializzate nei funghi e nella quarta gamma, le spese per servizi assumono un ruolo molto rilevante (con un’incidenza sul fatturato pari rispettivamente al 14% e al 22%) e anche il personale assume un ruolo più consistente (con un’incidenza che sfiora il 10%). Queste imprese sono caratterizzate da una quota più consistente del valore aggiunto sul fatturato, pari circa al 14% nella quarta gamma e al 12% nelle imprese specializzate nei funghi, mentre nelle imprese specializzate in ortaggi e legumi e nelle patate la quota è pari rispettivamente all’8% e al 9%. Le imprese che commercializzano patate e ortaggi evidenziano un’incidenza molto elevata dei costi per le materie prime sul fatturato, con un peso molto ridotto della manodopera che si aggira intorno al 5-6% dei ricavi. Nelle imprese specializzate nei funghi e nella quarta gamma, le spese per servizi assumono un ruolo molto rilevante (con un’incidenza sul fatturato pari rispettivamente al 14% e al 22%) e anche il personale assume un ruolo più consistente (con un’incidenza che sfiora il 10%). Queste imprese sono caratterizzate da una quota più consistente del valore aggiunto sul fatturato, pari circa al 14% nella quarta gamma e al 12% nelle imprese specializzate nei funghi, mentre nelle imprese specializzate in ortaggi e legumi e nelle patate la quota è pari rispettivamente all’8% e al 9%.

ANALISI COSTI E RICAVI Nel biennio 2008/09, le imprese di IV gamma del campione hanno avuto una battuta d’arresto Tuttavia, l’analisi del margine operativo (che esprime la differenza tra il valore e il costo della produzione), ed in particolare l’analisi del ROI (margine operativo in rapporto al capitale investito), evidenzia come, la maggior parte delle imprese esaminate, nel corso del 2009, la contrazione dei ricavi sia stata superiore a quella dei costi con un diminuzione del profitto. Nel 2010, le imprese della IV gamma hanno registrato un inversione di tendenza rispetto al biennio precedente incrementando gli indici finanziari. Il ROI è ritornato sui livelli del Tuttavia, l’analisi del margine operativo (che esprime la differenza tra il valore e il costo della produzione), ed in particolare l’analisi del ROI (margine operativo in rapporto al capitale investito), evidenzia come, la maggior parte delle imprese esaminate, nel corso del 2009, la contrazione dei ricavi sia stata superiore a quella dei costi con un diminuzione del profitto. Nel 2010, le imprese della IV gamma hanno registrato un inversione di tendenza rispetto al biennio precedente incrementando gli indici finanziari. Il ROI è ritornato sui livelli del 2008.

STRUTTURA PATRIMONIALE E FINANZIARIA Livello di indebitamento è dato dal rapporto tra fonti esterne (banche e fornitori) e fonti proprie L’analisi della struttura patrimoniale e finanziaria evidenzia che in tutti i campioni esaminati il livello di indebitamento è molto elevato. Ma tale dato andrebbe riconsiderato alla luce della percentuale di indebitamento delle imprese verso i soci conferenti. Infatti, nelle OP e coop gran parte dell’indebitamento è costituito da debiti verso i soci conferenti e quindi presenta un minore livello di rischio e di oneri finanziari. L’analisi della struttura patrimoniale e finanziaria evidenzia che in tutti i campioni esaminati il livello di indebitamento è molto elevato. Ma tale dato andrebbe riconsiderato alla luce della percentuale di indebitamento delle imprese verso i soci conferenti. Infatti, nelle OP e coop gran parte dell’indebitamento è costituito da debiti verso i soci conferenti e quindi presenta un minore livello di rischio e di oneri finanziari.

STRUTTURA PATRIMONIALE E FINANZIARIA Tutti i campioni presentano un livello di indebitamento molto elevato, ma … Le società specializzate in ortaggi nel 2009 avevano un livello di indebitamento superiore a 7, vale a dire che le fonti di finanziamento esterne (principalmente verso banche e fornitori) sono 7 volte superiori al capitale proprio. Rispetto al 2007 il livello di indebitamento è sceso. Nel 2008 c’è stato un forte incremento del costo del finanziamento esterno, mentre nel 2009 la stretta creditizia ha reso più difficile per le imprese accedere ai finanziamenti degli istituti di credito. Quest’ultimo fenomeno ha caratterizzato anche le imprese specializzate nelle patate e nella quarta gamma che hanno registrato una riduzione dell’indebitamento nel corso del 2008 o del Solo le imprese specializzate in funghi hanno visto un progressivo incremento dell’indebitamento in tutto il quinquennio, e nel 2009 le fonti esterne hanno superato di 10 volte le fonti proprie riducendo in modo consistente il livello di solidità di queste imprese. Le società specializzate in ortaggi nel 2009 avevano un livello di indebitamento superiore a 7, vale a dire che le fonti di finanziamento esterne (principalmente verso banche e fornitori) sono 7 volte superiori al capitale proprio. Rispetto al 2007 il livello di indebitamento è sceso. Nel 2008 c’è stato un forte incremento del costo del finanziamento esterno, mentre nel 2009 la stretta creditizia ha reso più difficile per le imprese accedere ai finanziamenti degli istituti di credito. Quest’ultimo fenomeno ha caratterizzato anche le imprese specializzate nelle patate e nella quarta gamma che hanno registrato una riduzione dell’indebitamento nel corso del 2008 o del Solo le imprese specializzate in funghi hanno visto un progressivo incremento dell’indebitamento in tutto il quinquennio, e nel 2009 le fonti esterne hanno superato di 10 volte le fonti proprie riducendo in modo consistente il livello di solidità di queste imprese.

STRUTTURA PATRIMONIALE E FINANZIARIA Le imprese di IV gamma hanno un’incidenza di oneri sul Mol del 20% vs il 40% della I gamma Il rapporto percentuale tra gli oneri finanziari e il Mol risulta superiore o prossimo al 40%, quindi una quota elevata del margine originato dalla gestione operativa è destinato a coprire gli interessi passivi, lasciando poco spazio ad un adeguato livello di redditività. Nel corso del 2009, si è ridotta l’incidenza degli oneri finanziari sul Mol grazie alla contrazione del costo del finanziamento: quasi tutti i campioni, ad eccezione delle imprese specializzate in ortaggi, sono state favorite da una riduzione degli interessi passivi che risultano tuttavia ancora troppo elevati, a seguito del forte indebitamento. Solo le imprese della quarta gamma, con una produzione a maggiore valore aggiunto, riescono a mantenere un buon equilibrio tra gli oneri finanziari e il Mol. Nel 2009, il rapporto percentuale si aggirava intorno al 20%. In conseguenza di ciò le imprese di IV gamma mostrano una maggiore solidità. Il rapporto percentuale tra gli oneri finanziari e il Mol risulta superiore o prossimo al 40%, quindi una quota elevata del margine originato dalla gestione operativa è destinato a coprire gli interessi passivi, lasciando poco spazio ad un adeguato livello di redditività. Nel corso del 2009, si è ridotta l’incidenza degli oneri finanziari sul Mol grazie alla contrazione del costo del finanziamento: quasi tutti i campioni, ad eccezione delle imprese specializzate in ortaggi, sono state favorite da una riduzione degli interessi passivi che risultano tuttavia ancora troppo elevati, a seguito del forte indebitamento. Solo le imprese della quarta gamma, con una produzione a maggiore valore aggiunto, riescono a mantenere un buon equilibrio tra gli oneri finanziari e il Mol. Nel 2009, il rapporto percentuale si aggirava intorno al 20%. In conseguenza di ciò le imprese di IV gamma mostrano una maggiore solidità.

GRAZIE PER LA VOSTRA ATTENZIONE Direzione MERCATI