RAI: LEADER IN EUROPA. PERIMETRO DI ATTIVITÀ DEI PRINCIPALI SERVIZI PUBBLICI EUROPEI Mercato nazionale ITA Mercato regionale Mercato internazionale Web.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
presentazione a cura del Servizio Progetti di Ateneo
Advertisements

PROGETTO FISCO SCUOLA Agenzia delle Entrate di Rieti e LICEO DELLE SCIENZE SOCIALI di RIETI.
Teorie e tecniche del linguaggio radiotelevisivo ITV, Channel 4, ARD 3 e Autonomicas Francia, Germania, Spagna e Regno Unito.
ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA
Promozione del Digitale Terrestre in Italia dal 2003 a oggi.
Cooperazione Territoriale
Culture e formati della televisione e della radio Lezioni del 6 e 7 novembre 2010 Materiali.
L’UNIONE EUROPEA.
Il Governo Che cos’è il Governo La formazione del Governo
Le diverse tipologie di finanziamento comunitario: i programmi a gestione diretta Rimini 5 dicembre 2006.
Corso Breve sul TRUST A cura del Gruppo Trust
Organizzazione dellUnione europea Direzione Didattica di Cammarata Corso di formazione LEUROPA E LEURO.
Sistemi di organizzazione del broadcasting
SICUREZZA E SALUTE DEI LAVORATORI
L'organizzazione amministrativa centrale
Danco Singer Larga Banda Master in Editoria Multimediale La velocità di trasportare contenuti.
1 LA GESTIONE DELLE RISORSE UMANE A cura del dott. Arturo Bianco.
TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA 2006/2007 TECNICA DELLA COMUNICAZIONE PUBBLICITARIA Pianificazione dei Mezzi Pubblicitari Anno.
SMAU 2009 Milano, 22 ottobre 2009 TDT e Sistema Radiotelevisivo Locale Roberto Azzano Vice Presidente ANFoV Practice Leader NetConsulting.
La nuova Direttiva « servizi di Media audiovisivi senza frontiere » Roma, 04/12/07.
REGISTRO DEI REVISORI CONTABILI (cenni)
Le Istituzioni Europee
6. Altre Istituzioni e organi Altre istituzioni: Altre istituzioni: Corte di Giustizia (+ Tribunale di prima istanza) Corte di Giustizia (+ Tribunale di.
La legge Stanca: principi ed attuazione Dott. Antonio De Vanna Responsabile dellUfficio accessibilità dei sistemi informatici Treviso 16 dicembre 2004.
Il futuro dei tre modelli
Il quadro regolamentare per i servizi audiovisivi: La pubblicità e la promozione delle opere audiovisive Prof. Roberto Mastroianni Università degli Studi.
SISTEMA LEGISLATIVO.
Il Mercato Europeo dellAnimazione Prof Giandomenico Celata.
La TV nel Regno Unito Impostazione Caratteristiche Strumenti e procedure.
1 LAutorità per le Garanzie nelle Comunicazioni: missione, competenze, profili organizzativi Paola M. Manacorda Commissario Seminario di studio Il nuovo.
LUE è nata con la fine della Seconda Guerra Mondiale con lobbiettivo di promuovere la cooperazione economica tra i paesi per ridurre il rischio di un.
Evoluzione del broadcasting
L’azione di lobby nei confronti delle istituzioni comunitarie
GOVERNO LEZIONE 12.
Rai Radiotelevisione italiana SpA
Governo Formazione e struttura
Tv britannica BBC operava in un paese in cui dopo la guerra cera lausterity e non il boom e adottò una strategia completamente diversa Il direttore generale.
Nono rapporto I.E.M. Lindustria della produzione televisiva in Italia Il Servizio Pubblico radiotelevisivo in Europa e lindustria audiovisiva Giacomo Mazzone.
Regolamenti Il termine “regolamento” è ambiguo:
L'Unione Europea.
DIRITTI CALCISTICI: Provvedimento: marzo giugno 2006.
LA RAI E IL MERCATO: RITORNO AL FUTURO. La Direzione Commerciale oggi La Direzione Commerciale, a differenza dei principali broadcaster pubblici europei.
L’ Istituto Superiore Statale “Alfano I°” di Salerno in associazione con Consorzio Rigel, Ente di Formazione Professionale Università degli Studi di.
Le privatizzazioni delle imprese pubbliche
Il bilancio ed il sistema contabile di Ateneo: i principali riferimenti normativi (Reggio Calabria, ottobre 2009) Prof. Domenico Nicolò
COMMISSIONE STUDI ENTI NON COMMERCIALI IL BILANCIO DEGLI ENTI NON COMMERCIALI Dott. Guerrino Benedetti.
L’Amministrazione Finanziaria
Il caso della radiotelevisione Tra l’art. 41 e l’art. 43 Cost.
Il quadro istituzionale dell’Unione europea
Legge 30 luglio 2010, n. 122 Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, recante misure urgenti in materia di stabilizzazione.
Europa, organismi sovranazionali
Finalità della riforma a) accrescere l'efficienza delle amministrazioni in relazione a quella dei corrispondenti uffici e servizi dei Paesi dell'Unione.
OGGI 9 membri: 7 eletti dalla Commissione di Vigilanza e 2 nominati dal Tesoro (tra cui il presidente) RIFORMA RENZI 7 membri: 2 eletti dalla Camera,
Diritto Stato, servizi, imprese.
Economia politica per il quinto anno
03a / Radio e TV Il servizio pubblico Che cos’è il «servizio pubblico»?
L’ORGANIZZAZIONE PUBBLICA
IL DLGS n. 39/2013 Materiale didattico a cura del dott. Arturo Bianco 1.
© Comune di Milano 1 Milano BILANCIO DI PREVISIONE 2010 Milano febbraio 2010.
A GEVOLAZIONE F ISCALI PER LE AZIENDE : CREDITO D ’ IMPOSTA PER ATTIVITÀ DI RICERCA (C ONTRATTI CONTO TERZI CON PRESTAZIONI CORRISPETTIVE ) Articolo.
L ’ imposta regionale sulle attività produttive Teramo dicembre 2015.
L’incidenza del diritto comunitario sulla Costituzione economica italiana I principi dell’ordinamento comunitario.
L'UNIONE EUROPEA.
La locuzione “pubblica amministrazione” in diritto, identifica l'insieme degli enti pubblici che concorrono all'esercizio ed alle funzioni dell'amministrazione.
MATERA, 9 LUGLIO 2013 Nuove frontiere per gli investimenti italiani Paolo Di Marco Dipartimento Sviluppo e Advisory Desk Italia.
POLITICHE DI GENERE SUL TERRITORIO ESPERIENZE A CONFRONTO Attività del Comitato Pari Opportunità dell’Odcec di Firenze 1 aprile 2016 Con il patrocinio.
C.I.P. le fonti del diritto italiano in ordine gerarchico: 1) La costituzione 2) Le leggi ordinarie dello stato e le norme int.li e comunitarie 3) Le leggi.
Il processo di bilancio fra Parlamento e Governo Sulla cd “finanza pubblica”
LA LEGGE DI STABILITA’ 2016: LE ALTRE DISPOSIZIONI PER IL PERSONALE A CURA DEL DOTT. ARTURO BIANCO.
Pressekonferenz Conferenza stampa IRAP Regionale Wertschöpfungssteuer Imposta regionale sulle attività produttive Dati, analisi, considerazioni.
Transcript della presentazione:

RAI: LEADER IN EUROPA

PERIMETRO DI ATTIVITÀ DEI PRINCIPALI SERVIZI PUBBLICI EUROPEI Mercato nazionale ITA Mercato regionale Mercato internazionale Web UKSPAFRAGER Televisione Radio Televisione Radio Televisione Radio Modello integratoModello specializzato

L’OFFERTA TELEVISIVA E RADIOFONICA NAZIONALE (aggiornamento 2012) ITAUKSPAFRAGER Canali TV nazionali commerciali in partnership Canali TV internazionali In partnership Ascolti Canali TV nazionali (intera giornata, 2013) Canali TV nazionali Canali TV internazionali TOTALE Canali TV Canali Radio nazionali ,6%31,9%28,6%-- 2,0% (FR) 0,9% (FR) 12,1%3,4%14,8%--16,7%

Canali locali BENCHMARK INTERNAZIONALE OFFERTA REGIONALE SERVIZI PUBBLICI EUROPEI Partecipazione Canali locali Tutti i principali servizi pubblici europei presidiano, seppur con modelli e perimetri editoriali differenti, l’offerta destinata alle realtà locali

TUTTI I PAESI AD ECCEZIONE DI UK E SPAGNA UTILIZZANO IL MODELLO DI FINANZIAMENTO MISTO (CANONE PUBBLICITÀ) PER IL SERVIZIO PUBBLICO (aggiornamento 2013) ITAUK SPA FRAGER Canone Sovvenzioni Statali Tassazione sui ricavi degli operatori privati TV e di Telecomunicazione Raccolta pubblicitaria Altri ricavi commerciali Tutte le attività Alcune attività Imposta sul possesso/ utilizzo di device Imposta generale sul broadcasting

LA NORMATIVA ITALIANA ED IL CONTRATTO DI SERVIZIO IMPONGONO I MAGGIORI VINCOLI IN TERMINI DI PERIMETRO EDITORIALE RISPETTO AGLI ALTRI SERVIZI PUBBLICI EUROPEI ITAUKSPAFRAGER Mandato / Durata (scadenza) Concessione 12 anni (maggio 2016) Prerogativa della Corona 10 anni (dic. 2016) Incarico per legge Incarico per legge Incarico per legge Documento di “indirizzo” / Durata (periodo) Contratto di servizio 3 anni ( ) Framework Agreement Cahier des charges ZDF- Staatsvertrage del 31 agosto 1991 (versione 2011) ARD- Staatsvertrage del 31 agosto 1991 (versione 2011 ) Mandato Marco 9 anni ( ) Perimetro editoriale definito nella missione di Servizio Pubblico Generi e quote di programmazione Canali Linea Editoriale Canali Linea Editoriale Canali Linea Editorial e Canali Linea Editoriale Canali Linea Editoriale

SISTEMA DI RACCOLTA DEL CANONE IN EUROPA Cornice normativa ITAUKFRAGER Possesso apparecchi Possesso e utilizzo apparecchi (da dimostrare utilizzo diverso dalla fruizione di programmi in modalità live) Possesso apparecchio TV (indipendentemente dall'effettiva ricezione dei programmi dalla mancanza di interesse a riceverne) Agganciato all’imposta sulle abitazioni Raccolta ad hoc Agenzia delle EntrateTV Licensing Agenzia delle Entrate (solo canone ordinario) Televisori, lettori DVD, videoregistratori e/o videoproiettori dotati di un ricevitore esclusi i laptop / pc portatili dotati di smart card Televisori, DVD/video recorders, digital box, pc e laptop, tablet, console di videgames, e telefoni cellulari, se dotati di scheda video Apparecchi atti o adattabili alla ricezione delle trasmissioni radiotelevisive Code général des impôts sulla base dell’indice generale dei prezzi al consumo; Allegato al progetto di Legge finanziaria Governo sulla base dell'andamento dei prezzi al consumo; Decreto del Ministro Dello Sviluppo Economico Loi n° del 1986; Loi n del 2009 Communication Act del 2003 Regio decreto n. 246 del 1938; Corte Costituzionale n. 284/2002; Corte di Cassazione n /2007 Trattato sulla contribuzione al servizio pubblico rivisto nel 2013 (Rundfunkbeitragsstaatsvertrag) Abitazione di un alloggio Raccolta ad hoc Gebühreneinzugszentrale (GEZ), ente ad hoc co-gestito da Ard, Zdf e Deutschlandsradio - Determinazione dei Laender sulla base delle indicazioni del KEF (commissione indipendente di 16 esperti provenienti da diversi campi ) Presupposto giuridico Definizione Determinazione dell’ammontare Modalità di riscossione Ente di riscossione

ORGANISMI DI CONTROLLO SUL SERVIZIO PUBBLICO IN EUROPA ITAUKFRAGER Autorità Conseil Supérieur de l’Audiovisuel Controllo sul rispetto degli indirizzi fissati nei “Cahier des charges” BBC Trust, organismo indipendente dal management BBC Ministero dello Sviluppo Economico AGCM Corte dei Conti Società di Revisione Ministero dell’Economia e delle Finanze Authority Antitrust Commissioni parlamentari (Cultura e Finanza, Affari Esteri) Possono promuovere dibattiti e/o fornire raccomandazioni Autorità OFCOM Commissione Parlamentare di Vigilanza Authority Antitrust Controllo interno affidato ai Consigli Radiotelevisivi, organismi rappresentativi che nominano i vertici delle società Authority Antitrust Società di Revisione Controllo finanziario in capo al KEF, commissione indipendente di esperti provenienti da diversi campi SPA Commissione parlamentare di Vigilanza Controllo sull’ottemperanza degli obblighi di servizio pubblico Consiglio Statale dei Media Audiovisivi (non ancora istituito) Controllo finanziario a cura del Parlamento, della Corte dei Conti e del Consiglio Statale dei Media Audiovisivi Authority Antitrust Società di Revisione Autorità regionali AGCM Società di revisione Collegio Sindacale della Rai

RAI HA LA QUOTA DI ASCOLTO TV SUPERIORE, IL CANONE PIÙ BASSO E IL TASSO DI EVASIONE PIÙ ALTO ITAUK Fonte: elaborazioni Rai sui dati operatori (Rai 2012, BBC 2011/2012, tutti gli altri operatori anno 2011) ed EBU. Il dato dei dipendenti Rai include i contratti a tempo determinato. * Valore pari alla somma delle risorse pubbliche e commerciali, ma al netto di circa € 36 milioni di svalutazioni dei ricavi. SPAFRAGER Importo canone ordinario (anno 2013) Dipendenti (media o fine anno) € 1.748£ 3.656€ 2.103€ 569€ 123€ 409€ 5.375€ 192€ TOTALE RICAVI (mln) ^ Riferito agli ascolti dei 6 canali in comune fra ZDF e ARD. Canone (mln) Pubblicità Ascolti TV nazionali (intera giornata) Stima tasso di evasione (2011/2012) Altri ricavi commerciali (mln) Sovvenzioni statali (mln) € 745-€ 424€ 41€ 9-€ 134-€ 146-€ 5 € 33£ 270€ 362-€ 272-€ 67-€ 6€ 291€ € 261£ 1.176€ 193€ 23€ 12 € 799€ 26€ 174€ 11€ 39 € 113,5 (2013) £ 145,5 (2013) € 131 (2013) € 215,8- 27%5% ~ 9.000~ ~ ~ 690~ € 2.787£ 5.102€ 3.081€ 633€ 379*€ 421€ 6.375€ 303€ 2.057€ 303€ %5% 38,6%31,9%28,6%-- 2,0% (FR) 0,9% (DE) 12,1%-14,8%-16,% ~ ~ ,4%