MIGRAZIONE Flusso di individui da una popolazione a un’altra (fusione di due popolazioni). L’effetto della migrazione sulle frequenze geniche può essere.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
I meccanismi dell’evoluzione
Advertisements

- le Medie la Moda la Mediana
GENETICA delle POPOLAZIONI
MATRICI DI PROBLEMI A 2 OPERAZIONI
I SISTEMI LINEARI.
Processi di matching sul mercato del lavoro
Effetti della deriva genetica sulle frequenze alleliche
____________________
International Migrations: An Overview
Indici di dispersione Quantili: sono misure di posizione non centrale che dividono la serie ordinata di dati in un certo numero di parti di uguale numerosità.
Cap. 5 I segmenti.
DIMENSIONAMENTO DI UN GENERATORE SINCRONO
Agenda Statistica Andamento e struttura della popolazione di Bolzano e dei suoi quartieri e dei suoi quartieri maggio 2008 Ufficio Statistica e.
Andamento e struttura della popolazione di Bolzano e dei suoi quartieri e dei suoi quartieri 11 maggio 2010 Ufficio Statistica e Tempi della Città
Il campo elettrico - Lo chiamiamo campo elettrico,
CONSANGUINEITA’ Si definiscono consanguinei due individui che hanno un antenato in comune. Due alleli possono essere: uguali in istato quando non sono.
Lez. 3 - Gli Indici di VARIABILITA’
Nel mondo Su 6 miliardi e mezzo di abitanti al mondo solo 960 milioni vivono nei paesi sviluppati. 1 miliardo e 400 milioni di persone vivono con meno.
Unione casuale Inincrocio Popolazione grande Deriva
Unione casuale Inincrocio Popolazione grande Deriva
L’evoluzione biologica
MUTAZIONE Il termine mutazione, in genetica, si riferisce a cambiamenti trasmissibili del materiale genetico. Può riferirsi al cambiamento di una singola.
EIE 06/07 II / 1 Strumenti delle politiche agricole in economia aperta equilibrio di mercato in economia aperta politiche di un paese importatore politiche.
ELEZIONI REGIONALI 2010 PRIMI RISULTATI E SCENARI 14 aprile 2010.
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI BRESCIA - UFFICIO STUDI 10 MAGGIO 2004.
STATISTICA a.a DISTRIBUZIONI DI FREQUENZE
ITCG Mosè Bianchi-Monza
Cos’è un problema?.
LA DIVERSITA’ DEL GENOMA UMANO
Il welfare oggi: Gli scenari La povertà La povertà La flessibilità lavorativa La flessibilità lavorativa Linvecchiamento della popolazione Linvecchiamento.
Mediana Punto che lascia il 50 % dei casi alla sua destra e il 50% dei casi alla sua sinistra Esempio: 8, 9, 10, 11, 15, 6, 7 Mettere le misure in ordine.
MOTO RIDUTTORI.
Progetto co-finanziato dall'Unione Europea Ministero dell'Interno Dipartimento per le libertà Civili e l'Immigrazione Direzione Centrale per le Politiche.
La genetica di popolazioni
DEMOGRAFIA ..
MATRICI classe 3 A inf (a.s ).
Operazioni con Numeri Naturali e Numeri Decimali
Le operazioni con i numeri
Definizione di determinante
Roma, 11 ottobre 2007 UNA RICERCA SOCIALE SULL IMMIGRAZIONE Una sintesi.
Citogenetica evoluzionistica
AREA DEL TRAPEZIO
Attivazione dei recettori
Un trucchetto di Moltiplicazione per il calcolo mentale
Biologia.blu B - Le basi molecolari della vita e dell’evoluzione
Accoppiamento non casuale Mutazione
148 RISULTATO Quoto O Quoziente
Alberi delle decisioni
La divisione di un polinomio
La crescita demografica
I chicchi di riso e la sfida al Bramino
Dossier Statistico Immigrazione Caritas/Migrantes.
Il numero più grande Accademia dei Lincei
RAPPORTI E PROPORZIONI PROPORZIONALITA’ DIRETTA ED INVERSA
Gli indici di dispersione
La Genetica di popolazioni studia i fattori che influenzano la trasmissione dei caratteri ereditari a livello di popolazioni e i processi evolutivi che.
5 : 7 = : 1 9 × = = 27 : 45 = 0,6 = : 7 = I Rapporti.
Le ragioni di un fenomeno
priva di fondamento scientifico
L’equilibrio di HW riguarda il modo in cui i gameti si assortiscono due a due a formare gli zigoti, possiamo definirlo quindi un equilibrio diploide L’altro.
Il Principio di Hardy-Weinberg
MIGRAZIONI p Fenomeno che interessa l’umanità da sempre
genetica di popolazione
Tracce migranti e luoghi accoglienti
Le migrazioni contemporanee sono un fenomeno ormai di massa, imponente (l’ONU stima in 200 milioni lo “stock” di migranti nel mondo, circa il 3% della.
Tav. 1. Andamento del Pil pro capite del Molise dal 1951 al 2012; valori assoluti (scala a sinistra) e livelli del Mezzogiorno e del Molise rispetto al.
Dall’emigrazione italiana all’immigrazione straniera Salvatore Strozza (Università di Napoli Federico II)
Cause delle alterazioni dell’equilibrio di Hardy- Weinberg Accoppiamento assortativo Accoppiamento assortativo Mutazioni Mutazioni Migrazioni Migrazioni.
L’equilibrio di HW riguarda il modo in cui i gameti si assortiscono due a due a formare gli zigoti, possiamo definirlo quindi un equilibrio diploide L’altro.
Transcript della presentazione:

MIGRAZIONE Flusso di individui da una popolazione a un’altra (fusione di due popolazioni). L’effetto della migrazione sulle frequenze geniche può essere studiato attraverso due modelli: migrazione regolare da una popolazione molto grande (fr. alleliche stabili) verso una più piccola MODELLO DELL’ISOLA Flusso di individui da una popolazione a un’altra (fusione di due popolazioni). L’effetto della migrazione sulle frequenze geniche può essere studiato attraverso due modelli: migrazione regolare da una popolazione molto grande (fr. alleliche stabili) verso una più piccola Flusso di individui da una popolazione a un’altra (fusione di due popolazioni). L’effetto della migrazione sulle frequenze geniche può essere studiato attraverso due modelli: Flusso di individui da una popolazione a un’altra (fusione di due popolazioni).

150/200 = 0.75 50/200 = 0.25 3/12 = 0.25 9/12 = 0.75 m = 0.33

150/200 = 0.75 50/200 = 0.25 3/12 = 0.25 9/12 = 0.75 m = 0.33

m = 0.33 (150-3+1)/200 = 148/200  0.75 (3-1+3)/12 = 5/12  0.42 (50-1+3)/200 = 52/200  0.25 (9-3+1)/12 = 7/12  0.58

… dopo molte generazioni ~ 150/200 = 0.75 9/12 = 0.75 ~ 50/200 = 0.25 3/12 = 0.25

MODELLO DELL’ARCIPELAGO MIGRAZIONE Flusso di individui da una popolazione a un’altra (fusione di due popolazioni). Flusso di individui da una popolazione a un’altra (fusione di due popolazioni). L’effetto della migrazione sulle frequenze geniche può essere studiato attraverso due modelli: migrazione regolare da una popolazione molto grande (fr. alleliche stabili) verso una più piccola MODELLO DELL’ISOLA Flusso di individui da una popolazione a un’altra (fusione di due popolazioni). L’effetto della migrazione sulle frequenze geniche può essere studiato attraverso due modelli: migrazione regolare da una popolazione molto grande (fr. alleliche stabili) verso una più piccola Flusso di individui da una popolazione a un’altra (fusione di due popolazioni). L’effetto della migrazione sulle frequenze geniche può essere studiato attraverso due modelli: un gruppo di popolazioni, parzialmente isolate tra loro, che si scambiano tra loro individui un gruppo di popolazioni, parzialmente isolate tra loro, che si scambiano tra loro individui MODELLO DELL’ARCIPELAGO

3/12 = 0.25 9/12 = 0.75 5/12  0.42 7/12  0.58

… dopo molte generazioni 6/12 = 0.5 6/12 = 0.5 6/12 = 0.5 6/12 = 0.5

MIGRAZIONE: modello dell’isola Limitazioni del modello: I flussi migratori da e per l’isola devono essere uguali. La migrazione deve essere costante nel corso delle generazioni. Non vi è migrazione differenziale per genotipo. Isola  fr. (A1) = p e fr. (A2) = q Continente  fr. (A1) = p e fr. (A2) = q Limitazioni del modello: I flussi migratori da e per l’isola devono essere uguali. La migrazione deve essere costante nel corso delle generazioni. Non vi è migrazione differenziale per genotipo. Limitazioni del modello: I flussi migratori da e per l’isola devono essere uguali. La migrazione deve essere costante nel corso delle generazioni. Non vi è migrazione differenziale per genotipo. Isola  fr. (A1) = p e fr. (A2) = q Limitazioni del modello: I flussi migratori da e per l’isola devono essere uguali. La migrazione deve essere costante nel corso delle generazioni. Limitazioni del modello: I flussi migratori da e per l’isola devono essere uguali. Limitazioni del modello: (1  m) = individui che restano sull’isola q = frequenza dell’allele A2 negli individui che restano sull’isola m = individui immigrati dalla popolazione generale q = frequenza dell’allele A2 negli individui immigrati (1  m) = individui che restano sull’isola q = frequenza dell’allele A2 negli individui che restano sull’isola (1  m) = individui che restano sull’isola (1  m) = individui che restano sull’isola q = frequenza dell’allele A2 negli individui che restano sull’isola m = individui immigrati dalla popolazione generale

MIGRAZIONE: modello dell’isola La frequenza dell’allele A2 nell’isola dopo una generazione sarà: q’ = (1  m) q  mq La differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’  q = (1  m) q  mq  q = = (1  m) q  q (1  m) = (1  m) (q  q) La frequenza dell’allele A2 nell’isola dopo una generazione sarà: q’ = (1  m) q  mq La differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’  q = (1  m) q  mq  q = = (1  m) q  q (1  m) La frequenza dell’allele A2 nell’isola dopo una generazione sarà: q’ = (1  m) q  mq La differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’  q = (1  m) q  mq  q = La frequenza dell’allele A2 nell’isola dopo una generazione sarà: q’ = (1  m) q  mq La differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’  q La frequenza dell’allele A2 nell’isola dopo una generazione sarà: q’ = (1  m) q  mq

MIGRAZIONE: modello dell’isola Dopo un’altra generazione la frequenza dell’allele A2 nell’isola sarà: q’’ = (1  m) q’  mq e la differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’’  q = (1  m) q’  mq  q = = (1  m)[(1  m)q  mq]  mq  q = = (1  m)2 q  (1  m)mq  mq  q = = (1  m)2 q  mq  m2q  mq  q = = (1  m)2 q  q (m2  2m  1) = = (1  m)2 q  q (1  m)2 = Dopo un’altra generazione la frequenza dell’allele A2 nell’isola sarà: q’’ = (1  m) q’  mq e la differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’’  q = (1  m) q’  mq  q = = (1  m)[(1  m)q  mq]  mq  q = = (1  m)2 q  (1  m)mq  mq  q = = (1  m)2 q  mq  m2q  mq  q = = (1  m)2 q  q (m2  2m  1) = = (1  m)2 q  q (1  m)2 = = (1  m)2 (q  q) Dopo un’altra generazione la frequenza dell’allele A2 nell’isola sarà: q’’ = (1  m) q’  mq e la differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’’  q = (1  m) q’  mq  q = = (1  m)[(1  m)q  mq]  mq  q = = (1  m)2 q  (1  m)mq  mq  q = = (1  m)2 q  mq  m2q  mq  q = = (1  m)2 q  q (m2  2m  1) = Dopo un’altra generazione la frequenza dell’allele A2 nell’isola sarà: q’’ = (1  m) q’  mq e la differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’’  q = (1  m) q’  mq  q = = (1  m)[(1  m)q  mq]  mq  q = = (1  m)2 q  (1  m)mq  mq  q = = (1  m)2 q  mq  m2q  mq  q = Dopo un’altra generazione la frequenza dell’allele A2 nell’isola sarà: q’’ = (1  m) q’  mq e la differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’’  q = (1  m) q’  mq  q = Dopo un’altra generazione la frequenza dell’allele A2 nell’isola sarà: q’’ = (1  m) q’  mq e la differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’’  q = (1  m) q’  mq  q = = (1  m)[(1  m)q  mq]  mq  q = Dopo un’altra generazione la frequenza dell’allele A2 nell’isola sarà: q’’ = (1  m) q’  mq e la differenza delle frequenze tra l’isola e il continente è q’’  q = (1  m) q’  mq  q = = (1  m)[(1  m)q  mq]  mq  q = = (1  m)2 q  (1  m)mq  mq  q = Dopo un’altra generazione la frequenza dell’allele A2 nell’isola sarà: q’’ = (1  m) q’  mq

MIGRAZIONE: modello dell’isola Analogamente, dopo n generazioni la deviazione tra la frequenza dell’isola e quella del continente sarà: qn  q = (1  m)n (q  q) La deviazione tra la frequenza dell’isola e quella del continente diminuisce a ogni generazione di un fattore (1  m), quindi è chiaro che l’avvicinamento all’equilibrio (stesse frequenze tra isola e continente, cioè quelle del continente) è tanto più rapido quanto maggiore è il tasso di migrazione m. Analogamente, dopo n generazioni la deviazione tra la frequenza dell’isola e quella del continente sarà: qn  q = (1  m)n (q  q)

MIGRAZIONE: modello dell’isola

q = 0.63 (frequenza di R0 negli africani occidentali attuali) Esempio: l’aplotipo R0 del sistema Rh ha una frequenza del 63% negli africani e del 3% negli europei. Esempio: l’aplotipo R0 del sistema Rh ha una frequenza del 63% negli africani e del 3% negli europei. Qual è il tasso di migrazione genica dagli europei agli africani nell’attuale popolazione afroamericana degli USA? q = 0.63 (frequenza di R0 negli africani occidentali attuali) q = 0.03 (frequenza di R0 negli europei attuali) n = 10 (africani occidentali sono stati deportati in USA circa 250-300 anni fa come schiavi) q10 = 0,45 (frequenza di R0 negli afroamericani attuali) q = 0.63 (frequenza di R0 negli africani occidentali attuali) q = 0.03 (frequenza di R0 negli europei attuali) n = 10 (africani occidentali sono stati deportati in USA circa 250-300 anni fa come schiavi) q = 0.63 (frequenza di R0 negli africani occidentali attuali) q = 0.03 (frequenza di R0 negli europei attuali) q = 0.63 (frequenza di R0 negli africani occidentali attuali)

qn  q = (1  m)n (q  q) 0.45  0.03 = (1  m)10 (0.63  0.03) 0.42 diventa 0.45  0.03 = (1  m)10 (0.63  0.03) 0.42 ——— = (1  m)10 0.60 0.7 = (1  m)10 10 ln (1  m) =  0.3567  ln (1  m) =  0.0357 qn  q = (1  m)n (q  q) diventa 0.45  0.03 = (1  m)10 (0.63  0.03) 0.42 ——— = (1  m)10 0.60 0.7 = (1  m)10 10 ln (1  m) =  0.3567  ln (1  m) =  0.0357 1  m = 0.9650 qn  q = (1  m)n (q  q) diventa 0.45  0.03 = (1  m)10 (0.63  0.03) 0.42 ——— = (1  m)10 0.60 0.7 = (1  m)10 10 ln (1  m) =  0.3567  ln (1  m) =  0.0357 1  m = 0.9650  m = 0.035 qn  q = (1  m)n (q  q) diventa 0.45  0.03 = (1  m)10 (0.63  0.03) 0.42 ——— = (1  m)10 0.60 0.7 = (1  m)10 10 ln (1  m) =  0.3567 qn  q = (1  m)n (q  q) diventa 0.45  0.03 = (1  m)10 (0.63  0.03) 0.42 ——— = (1  m)10 0.60 0.7 = (1  m)10 qn  q = (1  m)n (q  q) diventa 0.45  0.03 = (1  m)10 (0.63  0.03) qn  q = (1  m)n (q  q) diventa 0.45  0.03 = (1  m)10 (0.63  0.03) 0.42 ——— = (1  m)10 0.60 qn  q = (1  m)n (q  q)

Il tasso di migrazione genica dagli europei agli africani nell’attuale popolazione afroamericana degli USA è m = 0.035 cioè a ogni generazione il 3,5% di geni europei entra a far parte del pool di geni della popolazione degli USA.

MIGRAZIONE: modello dell’arcipelago Un gruppo di popolazioni, ben delimitate nello spazio, che si scambiano migranti a ogni generazione. Per esempio m 1 4 3 2

MIGRAZIONE: modello dell’arcipelago Limitazioni del modello: I tassi di emigrazione e immigrazione devono essere costanti tra una coppia di isole Le isole dell’arcipelago hanno tutte la stessa consistenza.

MIGRAZIONE: modello dell’arcipelago Matrice di scambio migratorio tra k popolazioni 1 ... i k 2 3 Gli elementi sulla diagonale rappresentano la frazione di individui che non migra, cioè gli individui stanziali

Arcipelago a due isole Poniamo Dopo una generazione:

Arcipelago a due isole E dopo due generazioni

Arcipelago a due isole Tornando alla prima generazione notiamo che (moltiplicando tutti i termini per m12 e m21) avremo: Sommando tutti i membri di sinistra e di destra

Arcipelago a due isole E ancora: Dato che le frequenze di migrazione nei due sensi sono state assunte costanti per generazione, allora: e quindi anche

Arcipelago a due isole Se dividiamo il membro di destra per otteniamo le frequenze geniche medie, cioè la frequenza dell’allele A2 all’equilibrio

Arcipelago a tre isole 1 3 2 Limitazioni del modello: I tassi di emigrazione e immigrazione devono essere costanti e uguali tra le isole Le isole dell’arcipelago hanno tutte la stessa consistenza.

Arcipelago a tre isole Riprendiamo la frequenza dell’allele A2 all’equilibrio. In caso di migrazione uguale tra le due isole sarà Quindi per tre isole sarà

Arcipelago a tre isole Dove q all’equilibrio sarà e quindi sommando membro a membro

Arcipelago a n isole Estrapolando per n isole