Gli Accordi di Programma Quadro dei Patti Territoriali Marsica Valle Peligna Trigno Sinello.

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Gli Accordi di Programma Quadro dei Patti Territoriali Marsica Valle Peligna Trigno Sinello

Breve cronistoria La decisione di cofinanziare i tre Patti Territoriali è nata dalla necessità di vederli ammessi al bando del 10 ottobre 1999; alla stipula dellIntesa Istituzionale di programma (15 febbraio 2000) era previsto un solo APQ per i tre Patti Territoriali;

Breve cronistoria Il PT del Trigno Sinello interessa i territori dellAbruzzo e del Molise, e per questultima Regione era ancora in corso il negoziato con lUE per la sua collocazione (ob. 1?; ob. 2?; phasing out?); Il prolungamento del negoziato avrebbe comportato problemi anche per gli altri PT e quindi per lAPQ; tale circostanza ha suggerito la scissione in tre dellAPQ originario.

Breve cronistoria Infatti gli APQ dei PT della Marsica e della Valle Peligna sono stati stipulati il 18 aprile 2001, mentre quello del PT del Trigno Sinello è stato sottoscritto solo il 17 dicembre 2002, a conclusione del negoziato con lUnione Europea in ordine alla collocazione della Regione Molise nel regime transitorio (phasing out)

Particolarità degli APQ dei patti territoriali quella della Regione Abruzzo è stata la prima IIP a prevedere degli APQ per il finanziamento di un altro strumento di programmazione negoziata, cioè dei patti territoriali; tale scelta, oltre che a ragioni di tipo finanziario, risponde ad una logica che vuole lEnte Regione tra gli attori principali dello sviluppo locale – in ciò anticipando il disegno del riformatore costituzionale -.

Gli Accordi di Programma Quadro dei Patti Territoriali nel dettaglio: APQ Marsica In origine – al 18 aprile 2001, data della stipula – prevedeva: un volume di investimenti complessivo per circa 15,75 Meuro; di tali risorse, circa 12,91 Meuro sono stati stanziati dal CIPE con deliberazione n. 142/99;

Gli Accordi di Programma Quadro dei Patti Territoriali nel dettaglio: APQ Marsica: i settori di intervento i n. 10 interventi originari – ad oggi divenuti 13 - interessano i seguenti principali settori: –depurazione e reti fognarie; –viabilità; –centri espositivi

LAPQ del Patto Territoriale della Marsica Vi sono anche interventi sui centri storici, ma lAPQ del PT della Marsica si caratterizza per la sua vocazione alla realizzazione di infrastrutture a servizio delle aree produttive

LAPQ del Patto Territoriale della Marsica Lo stato di attuazione al 31 dicembre 2004: sul totale delle risorse, pari a 16 Meuro, sono stati erogati ,21, pari al 34% delle risorse programmate; considerando le sole risorse del CIPE, ammontanti a 13,2 Meuro, la performance risulta pari al 41,32%.

LAPQ del Patto Territoriale della Marsica Lo stato di attuazione al 31 dicembre 2004: rispetto al periodo precedente le erogazioni complessive (CIPE più cofinanziamenti) risultano accresciute in misura superiore al 22%.

LAPQ del Patto Territoriale della Marsica Di pari passo si sono accresciuti gli impegni delle risorse, che sono passati da 7,5 Meuro, del 30 giugno 2004, a 10,2 del 31 dicembre 2004, con un incremento di circa il 35%.

LAPQ del Patto Territoriale della Marsica Lo stato di attuazione dei n. 13 interventi dellAPQ si può così sintetizzare: n. 2 sono funzionanti; n. 9 risultano in corso di realizzazione; n. 1 in fase di affidamento lavori; n. 1, in fase di ripresa delle attività, dopo che, una fase di criticità, ne aveva determinato la momentanea sospensione

LAPQ del Patto Territoriale della Marsica In generale, gli interventi in fase di realizzazione si collocano nella fase di ultimazione dei lavori; inoltre, diverse Amministrazioni appaltanti hanno formulato richiesta di utilizzazione delle economie ai sensi del punto 3.7 della deliberazione CIPE n. 20/04.

Gli Accordi di Programma Quadro dei Patti Territoriali nel dettaglio: APQ Valle Peligna Alla data della stipula (18 aprile 2001) prevedeva: un volume di investimenti complessivo per circa 8,98 Meuro; la quasi totalità di tali risorse, pari a circa 8,85 Meuro, è stata stanziata dal CIPE con deliberazione n. 142/99;

Gli Accordi di Programma Quadro dei Patti Territoriali nel dettaglio: APQ Valle Peligna: i settori di intervento n. 13 interventi interessano i seguenti principali settori: recupero dei centri storici minori; reti e sistemi di fruizione del patrimonio locale (Musei e percorsi di interesse locale); viabilità.

LAPQ del Patto Territoriale della Valle Peligna Lo stato di attuazione al 31 dicembre 2004: su un totale di risorse pari ad ,76 (fondi CIPE più cofinanziamenti), le Amministrazioni appaltanti hanno erogato ,04, ossia il 38,74% circa. Rispetto al giugno 2004, in cui le erogazioni ammontavano ad ,20, si è avuto, pertanto, un incremento di quasi il 60%.

LAPQ del Patto Territoriale della Valle Peligna Anche gli impegni sono cresciuti, passando da ,39 del giugno 2004 ad ,60 del monitoraggio di dicembre 2004, con un incremento superiore al 3% e raggiungendo il valore cumulato del 73% del totale del programma.

LAPQ del Patto Territoriale della Marsica Criticità connaturate a ciascun intervento: Mediamente lo scostamento temporale fatto registrare in media dai singoli interventi ammonta a circa 900 giorni. Tale sistematico mancato rispetto delle previsioni formulate si riduce a 650 giorni se si prendono in considerazione i soli interventi conclusi ovvero in via di conclusione, per i quali appare maggiormente significativo calcolare ritardi procedurali complessivi.

Gli Accordi di Programma Quadro dei Patti Territoriali nel dettaglio: APQ Trigno Sinello Alla data della stipula – 17 dicembre 2002 – prevedeva: - un volume di investimenti pari a circa 10,33 Meuro; - di queste, circa 7,9 Meuro derivano dalla deliberazione CIPE n. 142/99;

Gli Accordi di Programma Quadro dei Patti Territoriali nel dettaglio: APQ Trigno Sinello: i settori di intervento n. 8 interventi, dei quali n. 2 sul territorio abruzzese, interessano i seguenti settori principali: infrastrutture primarie nelle aree produttive; recupero dei centro storici minori; reti e sistemi di fruizione del patrimonio locale

LAPQ del Patto Territoriale del Trigno Sinello Su un totale di risorse pari a 10,3 Meuro, le stazioni appaltanti hanno erogato poco più di 1 milione di Euro, pari al 10% delle risorse. Considerando le sole risorse della deliberazione CIPE n. 142/99, pari a 7,9 Meuro (dei quali, 3,2 Meuro, a favore della Regione Molise e 4,7 Meuro a favore della Regione Abruzzo), la performance risulta pari al 12,5%. Al dicembre 2004, le erogazioni complessive (CIPE più co-finanziamenti) risultano accresciute di più del 61%.

LAPQ del Patto Territoriale del Trigno Sinello Per quanto riguarda il volume di risorse impegnate si hanno i seguenti dati: su complessivi ,73 (ai quali si aggiungono ,56 di co- finanziamenti da parte degli Enti attuatori) sono state impegnate risorse per ,76, pari a circa il 82% delle risorse CIPE. Considerando anche le risorse dei co-finanziamenti, la performance risulta essere pari a circa il 63% delle risorse costituenti il programma di investimenti pari a 10,3 Meuro.

LAPQ del Patto Territoriale del Trigno Sinello In termini assoluti, sui n. 8 interventi ricompresi nellAPQ, uno risulta concluso, gli altri 7 sono nella fase di realizzazione delle opere, con casi di ultimazione dei lavori.

Criticità degli APQ dei Patti Territoriali APQ Marsica: Tale sistematico mancato rispetto delle previsioni formulate ammonta a circa 600 giorni se si prendono in considerazione i soli interventi conclusi ovvero in via di conclusione, per i quali appare maggiormente significativo calcolare ritardi complessivi.

Criticità degli APQ dei Patti Territoriali APQ Valle Peligna: Mediamente lo scostamento temporale fatto registrare in media dai singoli interventi ammonta a circa 620 giorni. Giova rilevare, peraltro, come la dimensione media degli interventi nella Marsica sia di circa 1,2 Meuro, contro i quasi 700mila Euro del valore della Valle Peligna.

Criticità degli APQ dei Patti Territoriali APQ Trigno Sinello: Contrariamente agli altri due casi, lo scostamento temporale medio assume un valore negativo pari a circa 120 giorni. Il computo dello scostamento è stato effettuato sui soli interventi ricadenti nella Regione Abruzzo.

LAPQ del Patto Territoriale della Marsica Inoltre, il ritardo riscontrato se da un lato appare non eccessivo rispetto ad esperienze anche di un passato recente,risulta fisiologico laddove si pensi: alla entrata in vigore del regolamento Merloni ter (d.p.r. 554/99), subito dopo che gli istituti bancari avevano licenziato le progettualità esaminate; al carattere di novità dello strumento Patto Territoriale, cui si aggiunge, come detto sopra, la ulteriore specificità dellAPQ;

LAPQ del Patto Territoriale della Marsica Per taluni interventi, inoltre, si è scontata la necessità di adeguare le progettazioni alle nuove norme nazionali ed europee, in materia ambientale (basti pensare a tutti le iniziative nel campo della depurazione); in tale ambito si sono registrati provvedimenti di sospensione a carico di interventi non ritenuti regolari.

LAccordo di Programma Quadro Sviluppo locale e riequilibrio territoriale Nasce dallesigenza di ridurre gli scompensi esistenti tra le dinamiche socio economiche dellarea costiera e quelle dellAbruzzo interno. Da un punto di vista economico e programmatico, lAPQ si colloca quale prosecuzione naturale dei Patti Territoriali. Da un punto di vista procedurale, invece, lAPQ attinge le progettualità ad esso sottese dal programma di interventi avviato con gli articoli 12 e 13 della L.R. 7/2002 (legge regionale finanziarie per lanno 2003).

LAccordo di Programma Quadro Sviluppo locale e riequilibrio territoriale LAPQ, stipulato il 31 maggio 2005, comporta investimenti per circa 33 Meuro ed è alimentato da risorse: deliberazione CIPE n. 20/04 per circa 22,9 Meuro; dagli Enti ed Amministrazioni locali, per circa 10 Meuro.

LAccordo di Programma Quadro Sviluppo locale e riequilibrio territoriale Allinterno si collocano interventi distribuiti territorialmente sullare montana e pedemontana della Regione; i settori di intervento sono: Infrastrutture al servizio del sistema produttivo locale; Interventi nel campo della mobilità; Interventi per i servizi alla persona ed alla collettività; Interventi in campo culturale, turistico e del tempo libero.

LAccordo di Programma Quadro Sviluppo locale e riequilibrio territoriale Sui quattro settori di intervento si collocano le n. 52 iniziative di tipo verticale, alle quali si aggiunge, con carattere di trasversalità, lintervento titolato unazione di sistema per la valutazione delle politiche distrettuale di innovazione tecnologica.