ISS Liceo Classico “G. Leopardi” San Benedetto del Tronto

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Transcript della presentazione:

Il finanziamento bancario e lo smobilizzo dei crediti Lo sconto di cambiali ISS Liceo Classico “G. Leopardi” San Benedetto del Tronto IPSSCT “CECI” - Sede coordinata di Cupra Marittima Dipartimento di Economia Aziendale

Il fido bancario E’ la fiducia che la banca accorda ad un imprenditore o a un privato dopo aver valutato: - le sue capacità imprenditoriali, le possibilità economiche della sua azienda, ecc.; - le garanzie che può prestare. Il fido può essere accordato sotto due forme sostanzialmente diverse tra loro: - per firma: la banca garantisce il richiedente nei confronti di terzi attraverso l’avallo di un titolo di credito; il rilascio di una fideiussione che è una garanzia personale rappresen- tata dall’impegno a sostituirsi al garantito in caso di inadempienza. - Per cassa: la banca presta una somma di denaro attraverso una delle seguenti operazioni: scoperto di c/c che è la possibilità di effettuare prelevamenti dal c/c fino al limite di fido concesso); anticipo di una somma di denaro in presenza di fatture o ricevute bancarie da riscuotere, crediti esteri, titoli in portafoglio, merci, ecc. castelletto che permetto lo sconto delle cambiali di natura commerciale s.b.f. che è l’anticipo della disponibilità di crediti da riscuotere in futuro rappresentati da pagherò, tratte o semplici ricevute bancarie. sovvenzioni bancarie a breve e medio termine.

Lo sconto bancario Questa operazione riguarda le cambiali pagherò e le tratte accettate. I titoli presentati per lo sconto devono rispondere a criteri di bancabilità: correttezza formale nella compilazione; scadenza non superiore a 4 mesi; regolarità nel bollo; origine commerciale del titolo. Negli ultimi anni tale operazione ha perso molto di importanza: per la forte riduzione di cambiali commerciali in circolazione; per i costi nel complesso eccessivi; per l’aumento dei rischi bancari legato alla presenza di molte cambiali di prestito per la procedura troppo rigida oggi soppiantata da mezzi di pagamento più rapidi, efficienti e meno onerosi e strumenti di finanziamento anch’essi più moderni. Il fido sul quale si basa l’operazione si chiama “castelletto” e rappresenta l’importo massimo di rischio che la banca è disposta ad accollarsi.

Come funziona il castelletto? Castelletto di 50.000.000 RESIDUO 30.000 5.000 pieno 15/2 presento allo sconto € 20.000 di cambiali scadenti al 30/4 30/3 presento allo sconto € 25.000 di cambiali scadenti al 30/6 15/4 presento allo sconto € 5.000 di cambiali scadenti il 31/7 20/5 presento allo sconto € 15.000 di cambiali scadenti il 30/8 28/5 presento allo sconto € 5.000 di cambiali scadenti il 31/8 Il castelletto si scarica dopo la scadenza delle cambiali e una volta che la banca ne ha avuto l’esito.

L’operazione di sconto La banca mi accredita il valore attuale della cambiale scontata; oltre all’interesse di sconto la banca trattiene anche una commissione d’incasso. Nel conteggio dei giorni per il calcolo dello sconto conteggia sia il primo che l’ultimo giorno e aggiunge un certo numero di giorni banca. Giorno di ammissione allo sconto Scadenza della cambiale 20/3/09 30/6/09 4.800 5.000 Valore attuale € 5.000 - € 4.800 = € 200 costo dell’operazione Importo alla scadenza Per effettuare l’operazione giro alla banca la cambiale e quindi, la banca provvederà alla scadenza ad effettuare la riscossione. In caso di mancato pagamento, essendo obbligato di regresso, la banca mi chiederà la restituzione del valore nominale del titolo ( in questo caso: € 5.000).

un’operazione di sconto Il 25/4 la Carifermo ammette allo sconto una cambiale di € 10.000 scadente il 31/7 alle seguenti condizioni: tasso di sconto 7%; gg. banca 7; commissioni d’incasso € 5,00. 25/4/09 31/7/09 9.793,63 10.000,00 Valore attuale 10.000,00 - 9.793,63 = 206,37 costo dell’operazione Importo alla scadenza Calcolo dello sconto: 1) calcolo dei giorni aprile = 5 maggio = 31 giugno = 30 luglio = 31 gg. banca = 7 Primo g. = 1 TOTALE 2) calcolo 10.000 x 105 x 7 36500 = 201,37 + 5,00 = 206,37 3) netto ricavo 10.000,00 - 206,37 = 9.793,63 Netto ricavo 105

Il tasso effettivo di sconto Per l’imprenditore è molto importante sapere quanto effettivamente costa una determinata operazione di finanziamento per due motivi: per scegliere l’operazione più conveniente e più rispondente alle proprie esigenze; per scegliere, per la stessa operazione, quale banca è più conveniente. Come devo procedere per sapere quanto l’operazione precedente mi è effettivamente costata? si calcolano i giorni effettivi dal giorno di sconto alla scadenza della cambiale: dal 25/4 al 31/7 sono 97 giorni; si applica la formula per ricavare il tasso partendo dalla somma anticipatami dalla banca: 9.793,63 I x 36500 206,37 x 36500 C x t 9.793,63 x 97 = 7,93% L’operazione è effettivamente costata quasi un punto percentuale in più