Primi passi per una Muon Momentum Scale Tommaso Dorigo,Marco Demattia Padova, CMS meeting – 2 aprile 07.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Ricerca di Supersimmetria in eventi con due jet ad alto PT a LHC
Advertisements

W, MET e Particle Flow Riunione mensile di software e analisi, 09/02/2009 Massimo Nespolo 1.
Run I Distribuzione inclusive di Min Bias (Mult. Carica, Pt). Correlazioni dello stato finale ( -Mult) + mini-jet (soft hard physics). Campioni utilizzati:
Introduzione alle misure strumentali
Halina Bilokon ATLAS Proposta di studio h + - Motivazione usare tools di DC2 (Geant4, Athena, root) per studiare un canale poco inflazionato Collaborazione.
U.Gasparini, Bologna 8/11/06 1 Canali di fisica di interesse… Discussione in seno alla comunita italiana di CMS a Bologna, Giovedi mattina 23 Novembre,
Canali di Fisica e CMS Italia Preparazione delle analisi di fisica per il primo run di CMS Bologna 23 Novembre 2006 RT.
CMS e EAS: idee per un esperimento T.Dorigo CMS-PD, 9 febbraio 2009.
1 Agenda - Analisi su cluster Padova: notizie utili (next slides) Ugo - report dal meeting di Particle Flow e primi studi di fattibilita' di H->WW->mu.
Relazione sullo Stage Estivo Cinematica della produzione di bosoni di Higgs con decadimento H ZZ jj Maria Federica Sanasi A.A Padova, 7 ottobre.
1 Muon commissioning & prospettive Global Runs - Attivita di commissioning con i cosmici (run locali, indipendenti dal resto di CMS): - check sistematico.
1 Agenda - News, data sample available, reprocessing Ugo - tau reco & H-> WW->tau nu mu nu Ignazio/ Mathias - Workshop H WW Ezio - Update studi per la.
7/10/2008Paolo Checchia riunione CMS Pd1 CMS Esperimento a LHC la macchina pp a più alta energia mai costruita al mondo: 7 TeV + 7 TeV (si inizia a 5+5)
A study of low mass Higgs boson decay H → 2μ2e with the CMS experiment
L'allineamento del Tracker di CMS con raggi cosmici Marco Musich per la collaborazione CMS Tracker XCIV CONGRESSO NAZIONALE SIF Genova.
L'allineamento del Tracker di CMS con raggi cosmici Marco Musich per la collaborazione CMS Tracker XCIV CONGRESSO NAZIONALE SIF Genova.
P.Capiluppi I Workshop CMS Italia del Computing & Software Roma Novembre 2001 Scopo del Workshop u Fare il punto sulle attivita italiane.
Introduzione La Lagrangiana e’ invariante per trasformazioni del tipo:
Silvia Arcelli 1 Metodi di Ricostruzione in fisica Subnucleare Corso di Metodologie Informatiche Per la Fisica Nucleare e Subnucleare A.A. 2009/2010 I.
per la Collaborazione BaBar
Attività di analisi dati e simulazione Monte Carlo
I Toroidi di ATLAS Curvatura nel piano r-z
candidato relatore Daniele Benedetti Paolo Lariccia
Ernesto Maurizio Sharham Marco Roberto Marcella 1 16 Luglio 2009 Attività di analisi e calcolo dei gruppi italiani Attività Gruppo di Coordinamento Analisi.
Misura di dN ch /d in collisioni p-p con lSPD IV Convegno Nazionale sulla Fisica di ALICE Palau – settembre 2008 Maria Nicassio, Domenico Elia (INFN.
Coinvolgimento attuale italiano nelle analisi di CMS Bologna 25 Novembre 2006 Roberto Tenchini.
Stato attuale e prospettive future dello studio Z+ b-jet S.Diglio, A.Tonazzo, M.Verducci Università Roma Tre e INFN ATLAS ITALIA Physics Workshop Milano.
Preparazione di un pannello per visualizzare e modificare le condizioni di operazione delle camere a muoni di ATLAS Gianluca Blankenburg Tesi di laurea.
Ricostruzione delle tracce di muone nello spettrometro dell’esperimento ATLAS Il lavoro di questo tesi ha come oggetto la ricostruzione delle tracce di.
Il processo di fusione di bosoni vettori in CMS Sara Bolognesi Universita di Torino e CMS (CERN) Congresso SIF, Torino 19 Settembre 2006.
Universita' degli Studi di Torino Studio della reazione pp qqW L W L qq qq al rivelatore CMS ad LHC Gianluca CERMINARA.
Il software delle DT Attività in corso Stato della simulazione e ricostruzione hit in ORCA Calibrazione Validazione con dati di Testbeam Testbeam Ottobre.
Universita' degli Studi di Torino
Studi di Minimum Bias e Underlying Event ad LHC
CMS significa Compact Muon Solenoid: Compatto perchè risulta piccolo rispetto al suo peso enorme (12000 tons), Muone perchè è una delle particelle che.
Sviluppi futuri del software per il test-beam V.Ciulli Riunione TISB PISA 2004.
Physics MasterClasses 2013
Rivelazione e misura di mesoni 0 con il rivelatore ICARUS T600 A. Menegolli – Collaborazione ICARUS A. Menegolli – Collaborazione ICARUS Università degli.
B-tagging per la ricerca di Higgs a LHC Incontri sulla Fisica delle Alte Energie Pavia – 20 Aprile 2006 Andrea Bocci Scuola Normale Superiore e INFN, Pisa.
ESPERIMENTO ZEUS AD HERA G.Barbagli,E.Gallo, P.G.Pelfer.
M. Biglietti Università degli Studi di Napoli “Federico II”
TESI DI LAUREA STUDIO DI UN NUOVO ALGORITMO DI TRIGGER SUI VERTICI SECONDARI PER L’ESPERIMENTO BTeV AL FERMILAB STUDIO DI UN NUOVO ALGORITMO DI TRIGGER.
1 TrigMoore: Presente e Futuro. 2 Moore e MuId sono stati adattati per funzionare nel framework di HLT Due modalità di funzionamento: Wrapped : pieno.
Fisica agli Acceleratori di Particelle
Misure esclusive ed inclusive di |V cb | nei decadimenti semileptonici dei mesoni B Diego Monorchio Università “Federico II” di Napoli e INFN Incontri.
Ricerca dei bosoni di Higgs a LHC Riccardo Ranieri INFN e Università di Firenze XVI Ciclo di Incontri di Fisica delle Alte Energie Torino, Aprile.
Dottorato in Fisica XX Ciclo Padova 1 Giugno 2005 Ezio Torassa Ricerca dell'Higgs a LEP L’ accoppiamento del campo di Higgs ai bosoni vettori ed ai fermioni.
1 Silvia DALLA TORRE CSN I, Roma 17-18/5/2004 STATO DEL RICH-1 ED IDEE FUTURE  la regione centrale del RICH-1  le prestazioni attuali del RICH-1  idee.
Attività d’analisi dei gruppi CDF di UD e TS Massimo Casarsa Sez. INFN di Trieste Trieste, 8 Febbraio 2005 ► Attività del Gruppo di Udine: M.P. Giordani,
Riccardo Capra 1 B A B AR Italia – 10 Aprile 2003 Ricerca dell’h c in decadimenti radiativi Misura del BR(B ±   0c K ± ) Ricerca dell’  c (2S) in decadimenti.
Dottorato in Fisica XXV Ciclo Padova 19 Aprile 2011 Ezio Torassa Corso avanzato di fisica del Modello Standard e di nuova fisica alla scala elettrodebole.
20/4/2006S. Rosati - IFAE1 Ricerche del Bosone di Higgs del Modello Standard ad LHC Stefano Rosati INFN – Roma 1.
Progetto di Tesi di Dottorato
ATLAS Fabrizio Ferro – Tesi di Dottorato1 Università degli Studi di Genova Dottorato di Ricerca in Fisica XIV Ciclo Fabrizio Ferro Reconstruction.
1 Calcolo delle sezioni d’urto π + π - γ e μ + μ - γ in Kloe attraverso l’indagine statistica LABORATORI NAZIONALI DI FRASCATI STAGES ESTIVI RESIDENZIALI.
Scuola di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali Corso di Laurea Magistrale in Scienze Fisiche e Astrofisiche Studio della risoluzione energetica di un.
Dottorato in Fisica XXV Ciclo Padova 12 Aprile 2011 Ezio Torassa Corso avanzato di fisica del Modello Standard e di nuova fisica alla scala elettrodebole.
U.GaspariniCorso SM, Dottorato, XIII ciclo1 LEP: la ricerca diretta dell’Higgs L’ accoppiamento del campo di Higgs ai bosoni vettori ed ai fermioni è totalmente.
Analisi del Top ad ATLAS e CMS ai primi 10 fb -1 ~Discussione~ Leonardo Benucci, 21 Ottobre 2005.
Università degli Studi di Napoli “Federico II” Ottimizzazione della selezione di muoni provenienti dal decadimento dei mesoni J/ψ prodotti in collisioni.
Algoritmo di Level-2 muon trigger Seminari Atlas Napoli 15/7/2011.
L. Carminati - P. GovoniIII Workshop sull fisica di ATLAS-CMS1 sessione di discussione uno spunto: la calibrazione in situ dei rivelatori CALORIMETRI ELETROMAGNETICI:
Il CERN Km di circonferenza 90m di profondità Collisioni p+p a 7+7 TeV 2.
2. Il Modello Standard del Microcosmo Ricerca del Bosone di Higgs a LHC Pergola Aprile Il Modello Standard (SM) è descritto nelle 3 diapositive.
Stima back of envelope dell’efficienza di segnale per particelle di carica frazionaria e reiezione del bkg – Segnale muon-like con ionizzazione media (1/3)^2.
Attilio Andreazza 1 Milano 27/07/2009 Attività sul tracking Software pixel Attilio: responsabilità generale del software offline pixel –simulazione, ricostruzione,
International MasterClasses 2016: Rivelazione di Particelle Un'iniziativa IPPG (International Particle- Physics Outreach Group) con la partecipazione dalla.
Riunione su Fisica W e Z Contributo del gruppo di Roma ATLAS-PHYSICS-ITALIA Roma-1, 1° Aprile 2008.
Atlas TDAQ E. Pasqualucci INFN Roma. Sommario Attivita’ di fine 2008 – inizio 2009 Preparazione per i run con fasci Trigger con luminosita’ iniziali 16/9/20092E.
ATLAS NAPOLI Software & Computing e il Tier-2 Gianpaolo Carlino INFN Napoli Il gruppo ATLAS di Napoli Le attività Software & Computing Il prototipo Tier-2.
Transcript della presentazione:

Primi passi per una Muon Momentum Scale Tommaso Dorigo,Marco Demattia Padova, CMS meeting – 2 aprile 07

Introduzione La calibrazione della scala in momento dei muoni è fondamentale per: –Misure di massa del bosone W –Monitoring del tracker, del campo magnetico –Correzione di effetti locali nel detector –Ricostruzione di segnali ad alta massa invariante –Misure di massa del top, misure in B physics, eccetera Lo studio delle risonanze J/psi, Y, Z permette di perfezionare il Monte Carlo (scala, risoluzione) e di aumentare lefficienza degli algoritmi

Piano di lavoro Generazione di diversi campioni di risonanze e backgrounds, con un occhio alla early physics (diciamo qualche pb-1) e un altro più avanti Ricostruzione dei campioni con modifiche alla geometria e/o al campo magnetico –Scopo: scoprire quanto siamo sensibili a disuniformità o imprecisioni nel modello fisico, e perfezionare la nostra possibilità di intervenire con correzioni ad hoc –Si confronteranno campioni standard con campioni modificati, per simulare il confronto MC/dati –Sviluppo di un algoritmo di base, e uno più avanzato in parallelo Base: determinazione della funzione di calibrazione in funzione della curvatura media dei muoni, per diversi range di pseudorapidità e diversi livelli di qualità dei muoni Avanzato: algoritmo che prende in considerazione più variabili e ottiene una funzione di calibrazione con maggiore precisione –By-product: studio della risoluzione dei mu in funzione delle loro caratteristiche cinematiche e qualitative

Stato attuale Studiati 43,000 eventi generati in (thanks Ugo per averli portati a PD): –6916 pp ZX –1779 pp J/psiX –20936 pp X –11686 pp X –1870 pp WX X Vedi plots M( Ricostruzione globale, match con muoni veri entro R<0.1 –Vedi plot R Studiate dipendenze da eta e Pt – nessun problema per i global muons, gli standalone per ora sono stati lasciati alone…

Matching con muoni MC nessuna differenza di rilievo per alta rapidità R<0.1 anche troppo largo, ma per ora non ci sono comunque criteri di qualità sui muoni selezionati, per cui usiamo questo per una prima occhiata

Distribuzioni di massa – Z Alto: tutte le coppie di global muons (blu), MC muons (rosso) Basso: coppie con matching R<0.1

Distribuzioni di massa – J/psi Alto: tutte le coppie di global muons (blu), MC muons (rosso) Basso: coppie con matching R<0.1

Distribuzioni di massa – pp X Alto: tutte le coppie di global muons (blu), MC muons (rosso) Basso: coppie con matching R<0.1

Distribuzioni di massa – pp X Alto: tutte le coppie di global muons (blu), MC muons (rosso) Basso: coppie con matching R<0.1

Distribuzioni di massa – pp W X Alto: tutte le coppie di global muons (blu), MC muons (rosso) Basso: coppie con matching R<0.1

Distribuzioni di massa – all together Alto: tutte le coppie di global muons (blu), MC muons (rosso) Basso: coppie con matching R<0.1

Mass fits Come riscaldamento abbiamo preso in considerazione qualche variabile cinematica della coppia di muoni, per studiare la dipendenza di scala e risoluzione da esse. –Pt medio dei due mu –Curvatura media dei due mu –Pseudorapidità della coppia di mu –Azimuth della coppia di mu –Pseudorapidità del mu meno centrale – R fra i due mu –Pt della coppia di mu –Differenza in rapidità fra i due mu –P medio dei due mu Nei plots di massa entra ogni coppia di global muons con un R match a due MC muons. –Ogni variabile è binnata opportunamente –I fits alla distribuzione di massa vengono fatti separatamente per le coppie con massa fra 2.6 e 3.4 GeV e con massa fra 50 e 130 GeV. –Fit function: pol1+gaus –Si prendono in considerazione solo bins ove vi siano almeno 50 entries

Esempio di mass fits Righe 1 e 2: Z mm Righe 3 e 4: J/psi mm

Dipendenze della scala in momento e della risoluzione dalla cinematica Ovviamente si tratta di un esempio –Interessante la normalizzazione (v. talk di Ugo), da mettere a posto per dare un significato (che qui per ora non hanno) alle barre di errore Verificare leffetto del background e di diversi tagli di qualità (qui non applicati) –In alcuni miglioramenti alla ricostruzione sono attesi –Per ora si confronta MC con i valori di riferimento per la massa di J/psi e Z (e per questultima cè anche una dipendenza dalle PDF da verificare) nessun interesse pratico –Però i plots danno unidea di quello che si può fare con un po di segnale –Variabili studiate: media e larghezza della massa della risonanza ricostruita con global muons con match a MC muons Si plotta poi la differenza relativa con i valori veri (3.097, 91.19)

Plots di M/M vs x Da sinistra a destra: Pt medio (GeV) Curvatura media (1/GeV) Pseudorap. della coppia Da sinistra a destra: Phi della coppia Pseudorap. mu forward Delta R fra i due mu Da sinistra a destra: Pt della coppia (GeV) Delta (eta) fra i due mu P medio (GeV) In rosso i risultati dei fits alla Z, in nero i risultati dei fit alla J/psi

Plots di M /M vs x Da sinistra a destra: Pt medio (GeV) Curvatura media (1/GeV) Pseudorap. della coppia Da sinistra a destra: Phi della coppia Pseudorap. mu forward Delta R fra i due mu Da sinistra a destra: Pt della coppia (GeV) Delta (eta) fra i due mu P medio (GeV) In rosso i risultati dei fits alla Z, in nero i risultati dei fit alla J/psi

Alternative Un metodo stupido ma veloce per studiare dipendenze della scala di momento da una variabile x è quello di creare un profile histogram –Si decide un range ove S/N sia grande per gli eventi dovuti alla risonanza –Si riempie al valore x della variabile studiata con una entry al valore (M-Mtrue)/Mtrue –Con opportuno peso negativo si può aggiungere eventi dalle sidebands per correggere il loro effetto. Es.: Regione A([2.65,2.95]: si riempie listogramma con il valore x=M, y=(M-2.8)/3.1 e peso w=-0.5 Regione B[2.95,3.25]: si riempie con x=M, y=(M-3.1)/3.1 e peso w=1.0 Regione C[3.25,3.4]: si riempie con x=M, y=(M-3.25)/3.25 e peso w=-0.5. –Questo metodo può servire a definire delle forme funzionali per le dipendenze da x della scala, F(x i ), anche in presenza di basso rapporto S/N

Confronto fra profiles e fits PRELIMINARE!!! In rosso i risultati della Z, In nero i risultati della J/psi Marker pieno: profiles Marker vuoto: fits In generale i trends sono simili, ma ci sono differenze non capite… Vanno studiate.

Conclusioni Nessuna per ora! Stiamo mettendo a punto degli strumenti per studiare la calibrazione del momento con i dati della early physics Studieremo deformazioni del campo B e disallineamenti globali del tracker con modifiche alla geometria nel MC e con due algoritmi, uno base e uno più avanzato Servono inputs esterni: –Maggiori generazioni (part. di background samples) –Normalizzazioni relative e due diversi scenari –Set di tagli di qualità standard –Altre idee!!!