Dott.ssa N. Fascella – Dott.ssa G.Cinà

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Dott.ssa N. Fascella – Dott.ssa G.Cinà “STAR BENE MANGIANDO” UN PERCORSO FORMATIVO DI EDUCAZIONE ALLA CULTURA ALIMENTARE. Anno scolastico 2007/08 U.O.Educazione Alla Salute Distrettuale-DISTRETTO SANITARIO N° 8 CARINI Accademia di Psicologia Applicata Dott.ssa N. Fascella – Dott.ssa G.Cinà Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" CONTINUUM MALESSERE-BENESSERE Modello del benessere alto livello di benessere morte prematura disabilità educazione sintomi segni consapevolezza crescita Modello del trattamento Punto neutrale L’educazione rappresenta lo snodo comune tra le politiche di promozione della salute e gli obiettivi propri dei contesti e degli itinerari formativi Ryan & Travis, 1981 Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

La Life Skills Education Le strategie di promozione della salute si riferiscono al modo in cui ciascuna persona sviluppa le abilità e le competenze a mantenere la propria integrità al livello delle strutture corporee, ad esplicare in modo soddisfacente le attività che lo caratterizzano e che gli vengono richieste nel corso della vita, a costruire un grado elevato di partecipazione e coinvolgimento nella vita sociale e collettiva. Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (1994), alla base di tale repertorio possono essere individuale alcune abilità fondamentali per lo sviluppo personale e sociale (life skills) che abilitano a far fronte efficacemente alle richieste e alla sfide della vita quotidiana. Tali abilità vengono raggruppate in cinque aree principali: decision making e problem solving pensiero critico e creativo competenze comunicative e di relazione interpersonale auto-consapevolezza ed empatia abilità di coping delle emozioni e dello stress Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" LA COMUNICAZIONE Per comunicazione si intende un rapporto bi-direzionale attraverso il quale un soggetto attivo (colui che “lancia” la comunicazione) ed un soggetto ricettore (colui che, ottenuta la comunicazione, deve variare i suoi comportamenti in relazione ad essa) entrano in contatto. Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

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Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" Concetto di strategia di comunicazione E’ l’insieme delle principali decisioni relative: – agli obiettivi che si intendono conseguire in relazione: • al destinatario • agli stakeholders – per le diverse audience (target) – con i diversi mezzi ovvero con strategie creative / media / budget – nei tempi previsti Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" FATTORI DI EFFICACIA DELLA COMUNICAZIONE 1. l’identità dei comunicanti; 2. La relazione tra i comunicanti; 3. Il contenuto; 4. Il linguaggio; 5. La congruenza tra il codice verbale e quello analogico; 6. Il canale di trasmissione; 7. La flessibilità delle strategie utilizzate. Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" I MODI DELLA COMUNICAZIONE: ANALOGICA E VERBALE IL LINGUAGGIO ANALOGICO: • La postura; • La prossemica; • Le espressioni del viso; • I movimenti ed i gesti delle braccia e delle mani; • La paralinguistica Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

BARRIERE COMUNICATIVE DEL LINGUAGGIO VERBALE: GLI ERRORI NEL CONTENUTO Argomenti troppo vaghi Informazioni troppo approfondite, ridondanti Parole di significato oscuro Assenza, o quasi, di un unico filo conduttore Mancanza di argomenti atti a suscitare o mantenere l’attenzione di chi ascolta Prolissità nell’argomentare Mancanza di un incipit esplicativo contenente il messaggio forte della nostra comunicazione Mancanza di un riassunto finale, chiusa che riepiloghi il nostro discorso Mancanza di un feedback da parte degli altri Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" GLI STAKEHOLDERS I processi di comunicazione hanno dei referenti ben precisi o, in termini tecnici, degli stakeholders, che in termini aziendali sono i dirigenti, i tecnici, gli impiegati, gli operai, i venditori, ma anche i consulenti, gli agenti, le reti di vendita, le società controllate e quelle collegate. Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Gli obiettivi della comunicazione interna Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" VERTICALI SI COMUNICA PER: ORIENTARE COINVOLGERE INTEGRARE COMPORTAMENTI SUI RISULTATI IN TUTTE LE DIREZIONI TRASVERSALI Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" GLI OBIETTIVI Motivare Coinvolgere Agevolare lo svolgimento del lavoro Favorire la collaborazione Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" Perché un’informazione abbia SUCCESSO Deve essere: CHIARA SEMPLICE PROSPETTARE REALMENTE UN CAMBIAMENTO INFORMAZIONI: CONFUSE INUTILI ECCESSIVAMENTE RIDONDANTI (nei temi, nella frequenza)  Creano disorientamento  Perdono credibilità  Infastidiscono Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Le barriere alla comunicazione Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione" LE BARRIERE Si dice rumore ogni interferenza o barriera che impedisce o disturba la comunicazione. Il rumore può interferire con la comunicazione in molte fasi del processo: chi trasmette può percepire in modo negativo il destinatario; il messaggio può essere male organizzato, o magari prolisso, o invece troppo stringato; chi riceve può essere distratto, può aver timore di rispondere francamente a chi trasmette; il canale di trasmissione può essere scadente; … Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

Gli strumenti della comunicazione interna Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

comunicazione interna Come migliorare la comunicazione interna Il piano della Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"

COME MIGLIORARE LA COMUNICAZIONE INTERNA MOTIVARE: la motivazione è la forza di un’organizzazione vincente. Ad esempio convincere i dipendenti della qualità dei prodotti/servizi offerti dall'azienda permette di riuscire a comunicarla anche all'esterno. TRASMETTERE: a tutti i dipendenti gli obiettivi generali e i progetti strategici dell’organizzazione, al fine di sviluppare spirito di coesione, rafforzare coinvolgimento e motivazione, consentire a tutto il personale di identificarsi nell’azienda. CREARE UN AMBIENTE FAVOREVOLE AL FEEDBACK SAPER ASCOLTARE Cinà-Fascella "Strategie di Comunicazione"