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Corso annuale (12 crediti): Durata: da ottobre 2008 a giugno moduli: Reti Logiche (6 crediti) Architettura dei calcolatori (6 crediti)

Calcolatore, programma, linguaggio macchina Cosa è un calcolatore? una macchina che può risolvere problemi (computazionali) eseguendo le istruzioni che le vengono assegnate Cosa è un programma? sequenza di istruzioni che descrive come portare a termine un dato compito Cosa è il linguaggio macchina? insieme di istruzioni che i circuiti elettronici di un calcolatore può riconoscere e eseguire direttamente

Vi siete mai chiesti cosa effettivamente sa fare un calcolatore? Raramente le istruzioni elementari sono più complesse delle seguenti: sommare due numeri controllare se un numero vale zero copiare una porzione di dati da una parte allaltra della memoria I linguaggi macchina, poiché troppo elementari, sono difficili e tediosi da utilizzare

approccio strutturale problema differenza fra ciò che è adatto agli utenti e ciò che lo è per i computer gli utenti vogliono fare X, ma i calcolatori sanno fare solo Y Idea: definire nuove istruzioni (linguaggio L1) più facili da utilizzare e poi ricondurle a quelle elementari (linguaggio L0) Due soluzioni: Traduzione: trasformare un programma scritto in L1 in uno scritto in L0 Interpretazione: scrivere un programma in L0 che sa eseguire ogni istruzione di L1 Un altro modo di vederla: definire una macchina virtuale il cui linguaggio elementare è L1

approccio strutturale: linguaggi, livelli e macchine virtuali calcolatore reale M0, con linguaggio macchina L0 Livello 0 I programmi in L0 possono essere eseguiti direttamente dai circuiti digitale calcolatore vituale M1, con linguaggio macchina L1 Livello 1 I programmi in L1 sono interpretati da un interprete eseguito da M0 oppure tradotti in L0 calcolatore reale Mn, con linguaggio macchina Ln Livello n calcolatore virtuale M2, con linguaggio macchina L2 Livello 2 I programmi in L2 sono interpretati da un interprete eseguito da M0 o M1 oppure tradotti in L0 o L1 I programmi in Ln sono interpretati da un interprete eseguito da una macchina inferiore oppure tradotti nel linguaggio macchina di una macchina inferiore......

…un tipico esempio… Livello logico digitale Livello 0 Hardware Livello di microarchitettura Livello 1 Interpretazione (microprogramma) o esecuzione diretta Livello del linguaggio orientato al problema Livello 4 Livello di architettura dellinsieme di istruzioni Livello 2 Traduzione (assemblatore) Livello del linguaggio assemblativo Livello 3 Traduzione (compilatore)

perché studiare i livelli bassi Le persone che scoprono la potenza e la bellezza di idee di alto livello di astrazione spesso commettono l'errore di credere che le idee concrete a livelli inferiori di astrazione sono tutto sommato inutili e possono essere dimenticate. Al contrario, i migliori informatici sono sempre saldamente radicati nei concetti basilari che governano il funzionamento dei calcolatori, ed in verità l'essenza dell'informatica è l'abilità di comprendere e governare molti livelli di astrazione contemporaneamente. Donald E. Knuth

Reti Logiche (Modulo I)

Architettura dei Calcolatori (Modulo II)

Cosa si studia Visione dinsieme Memoria, moduli I/O e interconnessioni bus, memoria (esterna), moduli I/O, supporto al sistema operativo Il processore linguaggi macchina, Struttura e funzionamento CPU Unità di controllo cablata e microprogrammata Progettazione di una CPU semplificata Un semplice linguanggio assemblativo

Informazioni utili Orario lezioni lunedì: 14,00 – 16,00 (aula 2 PP1) giovedì: 9,00 – 11,00 (aula 11) Orario ricevimento giovedì: 14,30 – 16,00 Ufficio: dip. di matematica, piano 0, corridoio B0, stanza 206

Informazioni utili William Stallings Architettura e organizzazione dei Calcolatori Addison Wesley Libri di testo Slide e materiale didattico (in inglese)

…esame… 4 appelli (Reti Logiche e Architettura dei Calcolatori) 2 giugno-luglio settembre gennaio-febbraio 2010 prove parziali 1 esonero gennaio-febbraio 2009 modalità desame prova scritta in alcuni casi prova orale