Le mutilazioni genitali femminili

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
REGOLE = NORME SOCIALI.
Advertisements

Incapacità legale e naturale
Referendum abrogativo giugno 2005
Il carcere possibile Importanza della pena Rif. art.27 della Costituzione Importanza dei luoghi di reclusione Importanza del volontariato aperti alla.
Corso di formazione per Operatore Socio Sanitario
Legge 44 del 1986 Imprenditoria giovanile
DIRITTI E DOVERI DEI CITTADINI
Strumento societario e pubbliche amministrazioni. Ripresa di concetti Il problema delluso dello strumento societario da parte delle p.a. si è posto storicamente.
REGOLE nella società = NORME SOCIALI.
REGOLE = NORME SOCIALI.
REGOLE = NORME SOCIALI.
REGOLE = NORME SOCIALI.
Binello Elia Anno Scolastico 3T 2006/2007
Le altre fonti del diritto
Diritto di accesso e privacy
PROGETTO:VERONA AZIENDE SICURE 2006 Verona, 19 giugno 2006 Sicurezza negli appalti di servizi Giancarlo Biancardi vicesegretario generale della Provincia.
Presidente della Repubblica
LS.P.D.C. nel nuovo Piano Sanitario Regionale Galileo Guidi Responsabile Commissione Regionale Governo Clinico in Salute Mentale Arezzo 16 ottobre 2008.
La tutela dei dati personali
FORMAZIONE E SICUREZZA LA FIGURA DEL PRODUCT SPECIALIST
La tutela delle lavoratrici madri in stato di gravidanza
ISTAT DCRS Novità organizzative e legislative per il PSN (Roma, 24 giugno 2009) Maria Rosaria Simeone (Dirigente Servizio DCRS/IST) Impatto della normativa.
Dove sono praticate le MGF Esse sono effettuate, a seconda dell'etnia di appartenenza, in età e per ragioni diverse, sempre prima dell'adolescenza in oltre.
CITTADINANZA E DIRITTI UMANI.
DR. GIUSEPPE CARUSO CONSENSO INFORMATO DR. GIUSEPPE CARUSO
I diritti dell'uomo e del cittadino
Dichiarazione dei Diritti del Fanciullo (ONU )
Tutela e strumenti in sede penale e civile contro la violenza sulle donne 29 maggio 2008.
Il sistema interamericano di tutela dei diritti umani
Cittadinanza e Costituzione
Differenze di genere e multiculturalismo: il caso delle mutilazioni genitali femminili (MGF) Che cosa intendiamo per MGF: clitoridectomia, escissione,
La formazione del governo
LA VIOLENZA SESSUALE.
COLLEGIO IPASVI DI VENEZIA
Associazione Codici Sicilia
SNA SINDACATO NAZIONALE AGENTI FORMAZIONE E CULTURA ASSICURATIVA MODOFICA AL CODICE DELLA STRADA LEGGE N. 120 DEL 29 LUGLIO 2010.
Dipartimento di Scienze Cliniche Veterinarie Tonino Talone.
L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha decretato nel 1999 il 25 novembre «giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne».
Il Diritto Islamico.
Direttive Comunità Europea Dal 1975, la Comunità Europea, iniziò ad emanare le prime direttive in materia di partita di retribuzione e di trattamento.
Gli Aborigeni Australiani
FONTI DEL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA.
“RATIFICA ED ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE DEL CONSIGLIO D’EUROPA SULLA PROTEZIONE DEGLI ANIMALI DA COMPAGNIA” DG - dott.ssa GAETANA FERRI Ministero deL.
IL DIRITTO E LA NORMA GIURIDICA
Coord.to Nazionale Donne Immigrate ANOLF
Femminismo islamico Marano Mirko , De Lucca Jonathan , De Simone Francesco.
Le REGOLE che disciplinano la vita in comune
LA CORTE COSTITUZIONALE
Rivacy QUALITA’ EFFICIENZA EFFICACIA SICUREZZA PROFESSIONALITA’ ESPERIENZA D.Lgs. 196/03 La nostra esprienza al vostro servizio Premere INVIO per andare.
• Diritto alla vita (Cor. 16, 58-59)
Carta dei Valori, della Cittadinanza e dell'Integrazione
LA PAROLA NORMA SIGNIFICA REGOLA.
Le associazioni possono costituirsi:
La sospensione del procedimento con messa alla prova dell’imputato Legge 28 aprile 2014 n.67. “Come e quando” Sintesi della relazione dell’avv. Leonardo.
IL DIRITTO ISLAMICO.
LA VIOLAZIONE DEI DIRITTI UMANI
Pagina 1 Corso di elementi di economia e di diritto Modulo di Elementi di Diritto Enrico Maria Ferrero 21 settembre – 3.
LA CORTE COSTITUZIONALE
LA MAGISTRATURA.
IL DLGS n. 39/2013 Materiale didattico a cura del dott. Arturo Bianco 1.
Le fonti del diritto.
Diritti delle donne e multiculturalismo Il testo fondamentale di riferimento: Susan Moller Okin (Is Multiculturalism Bad for Women?, 1999). Tesi: I sostenitori.
Il sistema delle fonti e la disciplina del turismo
INTRODUZIONE AL DIRITTO
L’Italia è una Repubblica Parlamentare situata nell’Europa meridionale con una popolazione di 60,9 milioni di abitanti e la sua capitale è Roma.
Istituzioni di diritto pubblico Lezione del 4 dicembre 2014
“La sentenza della Corte costituzionale” M. D’Amico.
POLITICHE DI GENERE SUL TERRITORIO ESPERIENZE A CONFRONTO Attività del Comitato Pari Opportunità dell’Odcec di Firenze 1 aprile 2016 Con il patrocinio.
LA TUTELA DEI DIRITTI NELL’UNIONE EUROPEA LEZIONE 6 – 10 FEBBRAIO 2016 Dott.ssa Nicole Lazzerini Dipartimento di Scienze Giuridiche Università degli Studi.
Matrimonio lodevole (raccomandato) obbligatorio(se pericolo di “fornicazione”) riprovevole(se ♂ musulmano ♀ non-musulmana libera) proibito(se♂ non musulmano.
Transcript della presentazione:

Le mutilazioni genitali femminili e il diritto musulmano

Le MGF e gli hadith del Profeta “se tagli, non esagerare, perché così rendi più radioso il volto ed è più piacevole per il marito” “taglia leggermente e non esagerare perché è più piacevole per la donna e migliore per il marito” “la circoncisione è sunna (cioè “tradizionale”) per l’uomo e makruma (cioè “meritoria”) per la donna

Le scuole giuridiche e il problema della qualificazione La terminologia khafd, escissione femminile (lett: riduzione) khitan, circoncisione Tahara, purificazione Le scuole giuridiche e il problema della qualificazione Malikiti: è makruma li-l-nisa’. Hanbaliti: è sunna Shafi‘iti: è wajib Hanafiti: è ja’iz

Nel medioevo… Ibn Taymiyya (m.1328) – tra giuristi la pratica è mustahabb (raccomandata) mentre vi è disaccordo circa sua obbligatorietà Hanbalita Ibn Qudama: obbligatoria per i maschi e meritoria per le femmine Shafi’ita al-Nawawi: obbligatoria per uomini e donne Malikita al-Jallab: entrambe le circoncisioni sono sunna Hanafita al-Musili: circoncisione è sunna per uomini e raccomandata (mustahabb) per le donne Shi’ita al-Tusi: obbligatoria per i maschi e meritoria per le femmine Shi’ita al-Hilli: obbligatoria per i maschi e mustahabb per le femmine

Al Nawawî “la circoncisione è obbligatoria (wajib) secondo gli shafi‘iti e alcuni altri dottori; è un’obbligazione tradizionale (sunna) per la maggioranza dei dottori e per i malikiti. Inoltre, secondo gli shafi‘iti è obbligatoria sia per le donne che per gli uomini. Per quanto riguarda gli uomini, è obbligatorio recidere la pelle che copre il glande, in modo che questo sia messo interamente a nudo. Per quanto riguarda le donne, è obbligatorio tagliare una piccola parte della pelle nella parte più alta dei genitali. Il punto di vista sano (sahih) all’interno della nostra scuola, supportato dalla maggior parte dei nostri amici, è che la circoncisione è permessa ma non obbligatoria nella giovinezza; secondo un’altra opinione il wali [curatore] è obbligato a far circoncidere i giovani prima che abbiano raggiunto la maggior età. Secondo un punto di vista particolare, è proibito far circoncidere il bambino prima che abbia compiuto i dieci anni. Nella nostra opinione il punto di vista sano è che la circoncisione è mustahabb (raccomandabile) il settimo giorno successivo alla nascita. Inoltre, sulla questione se per il ‘settimo giorno’ si debba contare o meno il giorno della nascita esistono due diverse opinioni”.

Khitan…..che cosa è? Medioevo Oggi Shafi’i: ablazione di piccola porzione di pelle nella zona superiore dei genitali Al-Mawardi: tagliare l’epidermide sporgente senza effettuare ablazione completa Medioevo Ibn Qayyim: “se circoncisore estirpa l’intero clitoride la passione della donna si indebolirà ed il marito la terrà meno in considerazione” Jad al-Haq: “tagliare la pelle presente sopra l’orifizio urinario senza esagerazione e senza estirparlo” Oggi

Ragioni dei sostenitori Igiene ed eliminazione dei cattivi odori Riduzione istinto sessuale Tutela moralità e onore femminile

Ragioni degli oppositori Pratica consuetudinaria preislamica Gli hadith non sono autentici Illecita la manipolazione della creazione Impossibile che Dio ordini alla donna di mutilare un organo sano frutto della sua creazione Gravi conseguenze psico-fisiche

Il caso egiziano

Le fatawa 1949: abbandonare la circoncisione femminile non è un peccato 1951: è desiderabile praticare la circoncisione perché essa modera la natura femminile 1981: non è possibile abbandonare gli insegnamenti del Profeta Muhammad a favore degli insegnamenti di altri, siano questi pure dei medici, perché la medicina evolve e non è costante mentre, al contrario, gli insegnamenti del Profeta sono sempre validi (mufti Jad al-Haqq) 1994 “se gli abitanti di una regione rifiutano di praticare la circoncisione (sunna) maschile e femminile, il Capo dello Stato può loro dichiarare guerra” (mufti Jad al-Haqq) 2007: Le mgf sono “Proibite, proibite, proibite” (Mufti Ali Juma’)

Le norme dello Stato Decreto ministeriale n. 74/1959: il governo proibisce ai medici di praticare l’infibulazione faraonica e l’escissione, lasciando alla loro discrezionalità la decisione in merito a quella parziale (sunna) La circoncisione è vietata nelle cliniche del Ministero della sanità Alle levatrici autorizzate non è consentita la realizzazione di alcun intervento chirurgico, incluse le MGF 1994 – progetto di legge del ministro Mahran Bloccato da opposizione che si adegua al parere di Jad al-Haq Ritiro DM 74 e nuovo decreto nel 1995 del ministro al-Fattah: Circoncisione maschile e femminile si eseguono solo in strutture pubbliche e ad opera di medici. Circoncisione femminile va preceduta da colloquio con commissione composta da medici ed esperti religiosi

Le norme dello Stato e la giurisprudenza Decreto ministeriale n. 261/1996 (Ministro Sallam): - Vietato ogni tipo di mutilazione genitale femminile in tutte le strutture pubbliche e private - la violazione del decreto è penalmente perseguibile Ricorso dello shaykh al-Badri e del dott. Fawzi luglio 1997: il Tribunale Amministrativo del Cairo rovescia il senso del decreto 261, riautorizzando l’escissione negli ospedali. dicembre 1997: la Suprema Corte Amministrativa vieta definitivamente ogni forma di mutilazione genitale femminile, restituendo piena efficacia al decreto 261

Le norme dello Stato e la giurisprudenza Decreto Ministeriale 2007 (ministro al-Gabali): bandisce ogni forma di MGF e vieta a dottori, infermiere e ogni altra persona di eseguire incisioni, stiramento o modificazione di tutto o parte del sistema riproduttivo femminile. giugno 2007 : il ministro elimina una scappatoia che permetteva di sottoporre le fanciulle alla procedura per ragioni di salute Legge sui diritti del bambino 2008: - Vieta le MGF tranne che per necessità mediche. - Chi viola il divieto è punito con la reclusione da 3 mesi a 2 anni e la multa di 5000 LE