La sensazione Eleonora Bilotta.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
I CARATTERI DEL SUONO Durata Timbro Fonte di provenienza ambiente
Advertisements

SISTEMA NERVOSO SISTEMA DI INTEGRAZIONE SISTEMA EFFERENTE MOTORIO
09/13/2003 Acustica Applicata Angelo Farina
La Vista L’ Olfatto L’ Udito Il Gusto Il Tatto
Il suono Suoni e rumori vengono prodotti quando qualcosa si muove molto velocemente producendo una vibrazione.
FONCLAMUSICA – caratteristiche del suono
Dove l’uomo interviene
Grandezze energetiche
Acustica Applicata Angelo Farina
Sistema Uditivo e Analisi in Frequenza
14 ottobre 2010Il Fenomeno Sonoro1 Acustica Applicata Angelo Farina Dip. di Ingegneria Industriale - Università
Sistema Uditivo e Analisi in Frequenza
IL RUMORE Caratteristiche del suono L’udito La normativa.
Il Suono Il suono è una perturbazione longitudinale prodotta da un corpo che vibra con una certa frequenza. Le corde vocali di una persona, le corde di.
Maria Giulia Turchiano
Definizione e classificazione
Gli stimoli sensoriali
Gli stimoli sensoriali
Elettricità e magnetismo
SISTEMA UDITIVO.
IL SUONO Laurea in LOGOPEDIA
CHE COSA E’ IL RUMORE ? il RUMORE lo possiamo definire come un effetto acustico sgradevole, indesiderato ecc. che ci provoca fastidio.
Le caratteristiche del Suono
18 ottobre 2010Il Fenomeno Sonoro1 Energia contenuta nel mezzo elastico: Nel caso di onde piane in un mezzo elastico non viscoso, lenergia per unità di.
14 ottobre 2010Il Fenomeno Sonoro1 Acustica Applicata Angelo Farina Dip. di Ingegneria Industriale - Università
I cinque sensi La vista L’udito L’olfatto Il gusto Il tatto.
Il suono e l’udito L’orecchio umano (come quello degli altri animali) e’ capace di percepire le fluttuazioni di pressioni d’aria che arrivano alla membrana.
I caratteri del suono timbro Suoni tecnologici Ambiente naturale
A cura di Matteo Cocetti & Francesco Benedetti
Prof. S.F. Mingiardi UNITEL SEREGNO
CORRENTE ELETTRICA Applicando una d.d.p. ai capi di un filo conduttore si produce una corrente elettrica. Il verso della corrente è quello del moto delle.
L’orecchio umano L’orecchio funziona come un trasformatore, che converte l’energia sonora in energia meccanica in impulso neurale che viene trasmesso al.
Le onde Suono Effetto doppler.
3° Istituto Comprensivo “ G. Verga” a.s. 2012/13
ONDE ELASTICHE Un’onda elastica è una perturbazione che si propaga in un mezzo elastico senza movimento di materia Ogni punto del corpo elastico oscilla.
ONDE ELASTICHE Un’onda elastica è una perturbazione che si propaga in un mezzo elastico senza movimento di materia. Ogni punto del corpo elastico oscilla.
Inquinamento acustico
Anatomo-Fisio-Patologia Azienda Ospedaliera “C.Poma”
CORSO DIDATTICA della FISICA 2011 FISICA e MUSICA ovvero: rumori, suoni, musica: la scienza di cio' che si ascolta Un percorso scientifico per “leggere”
LABORATORIO DI COSTRUZIONI
L’UNITA’ DI MISURA è il decibel (dB)
Corpo Musicale di Brenno Useria
LA PERCEZIONE DEL SUONO
LE ONDE Fenomeni ondulatori Periodo e frequenza
Il suono è una vibrazione che si propaga in aria
Cosa sono le onde sonore? Il suono è un’onda : 1.meccanica (elastica) 2.longitudinale 3.sferica generata da successive compressioni e rarefazioni del mezzo.
IL SUONO.
SUONI, RUMORI E LA NOSTRA SALUTE
Cosa sono le onde sonore? Il suono è un’onda : 1.meccanica (elastica) 2.longitudinale 3.sferica.
Caratteristiche fisiche del suono
L’INTERAZIONE LUCE-MATERIA
SUONO Corso di Laurea in MEDICINA e CHIRURGIA
Il potenziale di membrana
I recettori sensoriali
25 ottobre 2010Propagazione in Esterno1 Propagazione del suono in ambiente esterno.
18 ottobre 2010Il Fenomeno Sonoro1 Grandezze fisiche: Le grandezze fisiche più importanti che caratterizzano il fenomeno sonoro sono: Pressione sonora.
2. Il suono Caratteristiche del suono.
Le onde elettromagnetiche
Le onde sonore.
In collaborazione con la prof.ssa Chiara Psalidi presentano...
1. Caratteristiche generali delle onde
Sistema di Riferimento Veneto per la Sicurezza nelle Scuole
Carla Antoniotti a.a.2015/2016.
Onde sonore CLASSI TERZE.
Spettro elettromagnetico L. Pietrocola. Spettro elettromagnetico Lo spettro elettromagnetico è proprio un nome che gli scienziati danno ad un insieme.
Prof. Andrea Alaimo “Low Noise” “Il BEM e la sua applicazione all’acustica” Università di Napoli Federico Dipartimento di Ingegneria Industriale
Caratteristiche fisiche del suono
Gli stimoli sensoriali A cura di Eleonora Bilotta.
Transcript della presentazione:

La sensazione Eleonora Bilotta

La sensazione Quando nell’ambiente in cui ci troviamo avviene un cambiamento (ad esempio la presentazione di un suono), i nostri organi di senso trasmettono lo stimolo al cervello. Il sistema sensoriale registra una determinata forma di energia fisica, che viene tradotta in segnali nervosi attraverso un processo chiamato “trasduzione”.

Gli stimoli esterni Ogni sistema sensoriale è sensibile ad una determinata forma d’energia fisica. Ad esempio: il sistema uditivo risponde a variazione della pressione dell’aria (il suono); il sistema visivo risponde a specifiche forme d’energia elettromagnetica (la luce); Ecc. L’essere umano è sensibile solo alle forme d’energia per la quale ha appositi ricevitori: gli organi recettori o gli organi di senso. L’energia deve essere abbastanza intensa perché produca una sensazione avvertibile da un soggetto umano (una luce può essere vista solo se intensa, un suono può essere udito solo se abbastanza forte).

Mappa sensoriale

Mappa cerebrale collegata ai diversi canali sensoriali

Soglia Assoluta Numerose ricerche hanno avuto come oggetto lo studio della sensibilità umana riguardo l’intensità dello stimolo. Tali studi hanno messo in evidenza il livello minimo necessario a suscitare una sensazione, che viene definito “soglia assoluta”. La soglia assoluta segna il confine tra i livelli d’energia sufficienti per suscitare una sensazione avvertibile e quelli troppo deboli per farlo.

La soglia differenziale Gli psicologi cercarono inoltre di stabilire la capacità degli organi di senso di cogliere la variazione dell’intensità dello stimolo. Definirono così il concetto di soglia differenziale come la differenza minima di intensità tra due stimoli per essere avvertita.

La misura delle capacità sensoriali Per ottenere una misura della soglia assoluta è utilizzato il metodo dell’aggiustamento (viene chiesto al soggetto di aggiustare il livello d’intensità di uno stimolo in modo tale che esso susciti una sensazione). I soggetti sperimentali forniscono risposte con valori lievemente differenti se rilevati in tempi diversi. Notevoli differenze si riscontrano quando ai soggetti si chiede di cominciare con uno stimolo ad intensità elevata, riducendola poi lentamente finché la sensazione non scompare.

Legge di Weber Nel 1834, un medico tedesco, Weber verificò che la soglia differenziale (DeltaR) di ciascun tipo di stimolo è una frazione (o proporzione) costante (K) dell’intensità dello stimolo (R) iniziale, esprimibile secondo la seguente formula: K = Delta R R

La psicofisica Determinare le soglie sensoriali è solo uno dei modi attraverso i quali é possibile misurare le nostre capacità sensoriali. La Psicofisica s’interessa delle relazioni che intercorrono fra gli attributi soggettivamente definibili di una data sensazione e gli attributi fisici dello stimolo corrispondente.

Legge di Fechner Nel 1860, Fechner concepì la sensazione come una variabile continua e si propose di esaminare in che modo potesse variare la sensazione S al variare continuo dell’intensità della stimolazione R. Fechner si rese conto che la sensazione è direttamente proporzionale al logaritmo dell’intensità dello stimolo secondo la legge di Fechner: S = c log R + C dove c è la costante di proporzionalità di Weber e C una costante di integrazione.

Legge di Fechner In altre parole, all’aumento in progressione geometrica dello stimolo corrisponde un aumento in progressione aritmetica della sensazione. Numerose ricerche, condotte per le varie modalità sensoriali, hanno dimostrato la validità della legge di Fechner.

L’udito Lo stimolo ambientale che produce la sensazione sonora è una rapida variazione della pressione dell’aria che giunge all’organo dell’udito. Tali variazioni di pressione dell’aria sono causate dalla vibrazione della superficie di un oggetto e si propagano ad una velocità di circa 330 metri il secondo.

Anatomia dell’orecchio

Anatomia dell’orecchio

Anatomia dell’orecchio

Anatomia 3

L’onda sonora Il suono è una variazione della pressione atmosferica registrata dall’organo dell’udito. Queste variazioni hanno la forma d’onde che, di solito, si propagano nell’aria. Un oggetto, passando da uno stato di quiete ad uno stato di vibrazione, produce una serie di compressione (quando si muove verso l’esterno) e rarefazioni (quando si muove verso l’interno).

L’onda sonora Per vibrazione s’intende il passaggio dallo stato di quiete ad un’estremità e poi all’altra dell’oscillazione, per giungere infine al punto di partenza. Essa è detta periodo e si caratterizza principalmente in base alla frequenza e l’ampiezza. La frequenza è il numero di periodi per secondi o hertz (Hz) e determina la tonalità o altezza (il suono appare grave se la frequenza è bassa, acuto se è alta).

Esempi di propagazione del suono

Esempi di propagazione del suono

Onda sonora

Variabili fisiche L’ampiezza (la grandezza delle vibrazioni), dipende dall’energia che mette in moto il corpo stesso e determina l’attributo dell’intensità (il suono appare debole o forte). Più le vibrazioni si allontanano dalla sorgente, maggiore sarà la superficie che coprono e minore sarà la loro ampiezza.

Soglie di udibilità umana La maggior parte delle persone può sentire toni di frequenza variabile fra i 20 e i 20.000 Hz, e la sensibilità ai toni compresi entro questa gamma può differire da un individuo ad un altro. L’energia sonora è espressa in decibel (dB). L’esposizione prolungata a suoni superiori a 80 o 90 dB può produrre danni permanenti all’udito.

Vibrazione cellulare in risposta ad una emissione sonora