SIA -SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI PREMESSE

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SIA -SISTEMI INFORMATIVI AZIENDALI PREMESSE

I DUE COMPITI DEI SIA REPERIRE, TRASMETTERE, MEMORIZZARE, ELABORARE, PRESENTARE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER IL FUNZIONAMENTO DEI PROCESSI OPERATIVI (SI OPERATIVO) REPERIRE, TRASMETTERE, MEMORIZZARE, ELABORARE, PRESENTARE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER I PROCESSI DI CONTROLLO OVVERO PER GESTIRE UN’AZIENDA O LE SUE PARTI (SI GESTIONALE)

I SIA SI Operativo Gestionale Ambiente Esterno

L’INTEGRAZIONE PER ESSERE COERENTI I DUE SISTEMI DEVONO ESSERE INTEGRATI E QUESTO AVVIENE TRAMITE I DATA BASE

SIA I CINQUE ELEMENTI

I 5 ELEMENTI CARATTERIZZANTI I SIA IL PATRIMONIO DEI DATI E DELLE INFORMAZIONI DISPONIBILI (DB - DATA BASE INTERNI ED ESTERNI) I MEZZI TECNICI (HW) PER: IL REPERIMENTO L’ELABORAZIONE LA TRASMISSIONE DEI DATI E DELLE INFORMAZIONI

I 5 ELEMENTI CARATTERIZZANTI LE PROCEDURE (SW) PER L’ACQUISIZIONE DEI DATI, L’ELABORAZIONE E LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI LE PERSONE CHE UTILIZZANO E SOVRINTENDONO AI MEZZI E ALLE PROCEDURE I PRINCIPI ED I VALORI DI RIFERIMENTO PER IL SISTEMA

1 - I DATI VS LE INFOMAZIONI

DATI VS INFORMAZIONI I DATI, RAPPRESENTAZIONI ORIGINARIE E NON INTERPRETATE DI UN FENOMENO, SONO LA MATERIA PRIMA I DATI "SINTETICI" SONO I SEMILAVORATI LE INFORMAZIONI SONO I PRODOTTI FINITI (INSIEME DI DATI MEMORIZZATI, ELABORATI, ..) PRONTI PER L’USO

DATI VS INFORMAZIONI LE INFORMAZIONI AZIENDALI SONO CARATTERIZZATE DA SEI ELEMENTI FONDAMENTALI: TEMPO LUOGHI MODO SCOPO DESTINATARIO CONTENUTO

IL TEMPO

CONSUNTIVE - OLRT RISPETTO AL TEMPO LE INFORMAZIONI POSSONO ESSERE: CONSUNTIVE - A POSTERIORI QUANDO L’EVENTO È GIÀ AVVENUTO. SONO INFORMAZIONI FORTI IN QUANTO “RELATIVAMENTE” CERTE AD ESEMPIO LE INFOMAZIONI CONTABILI ON LINE/REAL TIME (OLRT) – SONO INFORMAZIONI FORTI DI EVENTI IN ATTO. ON LINE NEL REPERIRE I DATI, REAL TIME NELL’ELABORARLI E NEL TRASMETTERE LE INFORMAZIONI AGLI UTILIZZATORI AD ESEMPIO LE INFORMAZIONI DAL POS DI UN SUPERMERCATO

PREVENTIVE PREVENTIVE - ANTERIORI, OVVERO QUANDO L’EVENTO DEVE ANCORA AVVENIRE. SONO UNA STIMA GENERALMENTE DI TIPO PROBABILISTICO DI CIÒ CHE AVVERRÀ. LA STIMA PUÒ ESSERE: ESPLICITA: ESTRAPOLAZIONE STATISTICA DA DATI STORICI DI STESSI FENOMENI O DA CORRELAZIONE CON ALTRI FENOMENI IMPLICITA: ESPERIENZA DI "ESPERTI" DEI FENOMENI IN ESAME AD ESEMPIO LE PREVISIONI DI VENDITA SONO INFORMAZIONI DEBOLI E QUINDI RICHIEDONO MOLTA CAUTELA

STANDARD STANDARD - ANTERIORI E VINCOLANTI, OVVERO INDICAZIONI ANCORA ANTERIORI MA CHE VINCOLANO L’EVENTO AD AVVENIRE IN UN CERTO MODO UNO STANDARD È UN “MODELLO”, UN “PROGETTO” DI RIFERIMENTO NON DI CIÒ CHE “FORSE” SUCCEDERÀ MA CIÒ CHE QUALCUNO SI IMPEGNA A FARE ACCADERE AD ESEMPIO IL BUDGET

GLI STANDARD SONO INFORMAZIONI FONDAMENTALI NEI: SI OPERATIVI IN QUANTO GARANTISCONO LA CORRETTEZZA E LA TRASPARENZA DELLE TRANSAZIONI NEI SI GESTIONALI PERCHÉ IMPEGNANO I DIVERSI RESPONSABILI A COMPORTAMENTI PREDEFINITI

GLI STANDARD L’ELABORAZIONE DI INFORMAZIONI STANDARD HA PERALTRO UN TEMPO E UN COSTO GENERALMENTE NON TRASCURABILE E, QUINDI, POTREBBE INTRODURRE ELEMENTI DI RIGIDITÀ IN QUANTO SPINGE A CONSERVARE GLI “ATTUALI STANDARD”

GLI STANDARD INSIEME A UNO STANDARD (O VALORE NOMINALE) DOVREBBE ESSERE DEFINITO ANCHE UN CAMPO DI TOLLERANZA: SUPERIORE NOMINALE INFERIORE CHE, A POSTERIORI, PERMETTE DI ANALIZZARE LE “VARIAZIONI” CON LE TECNICHE DEL "CONTROLLO STATISTICO"

GLI STANDARD L’ANALISI DELLE VARIAZIONI, COME VISTO, È ELEMENTO FODAMENTALE NEL CONTROLLO DI GESTIONE SAREBBE PERÒ OPPORTUNO DISTINGUERE FRA "CAUSE COMUNI" (DI SISTEMA) E “CAUSE SPECIALI" (DI SINGOLI ELEMENTI DEL SISTEMA)

I LUOGHI

LA LOGISTICA CON “LUOGO O LOGISTICA” DELL’INFORMAZIONE SI INTENDE L’INSIEME DEI SENSORI, EFFETTORI, CANALI DI TRASMISSIONE E SISTEMA DI ELABORAZIONE DEL FLUSSO INFORMATIVO IN PRATICA È GESTITA DAL HW

I SENSORI SONO LE SORGENTI DEI DATI ESISTONO MOLTISSIMI SENSORI: FISICI (OROLOGIO, LETTORE CODICI A BARRE, CONTATORI ELETTRICI, CONTASCATTI TELEFONICI, ECC.) PROCEDURALI (FATTURE CLIENTI E FORNITORI, OFFERTE, BOLLE DI ACCOMPAGNAMENTO, DISTINTE BASE, ECC.)

GLI EFFETTORI SONO DELLE INTERFACCE CHE TRASMETTONO I COMANDI AL PROCESSO. AD ESEMPIO I MOTORI DI UNA MACCHINA A CN SE NON ESISTONO EFFETTORI OVVERO SONO SCARSAMENTE EFFICACI/EFFICIENTI SARÀ DIFFICILE ATTUARE UN QUALUNQUE TIPO DI INTERVENTO

GLI EFFETTORI NELLE AZIENDE L’EFFETTORE TIPICO PER TRASMETTERE UN COMANDO È “IL LINGUAGGIO”: MI PREPARI QUEL RAPPORTO PER DOMANI! L’EFFETTORE VERBALE PUÒ ESSERE INEFFICACE (AD ESEMPIO CHI RICEVE IL COMANDO NON LO “ACCETTA”) O INEFFICIENTE (SI PASSA PIÙ TEMPO A SPIEGARE CHE A SCRIVERE UN RAPPORTO IN PRIMA PERSONA)

I CANALI RAPPRESENTANO LE MODALITÀ CON LE QUALI LE INFORMAZIONI VENGONO TRASMESSE

I CANALI LA TRASMISSIONE DELLE INFORMAZIONI IN AZIENDA NON PUÒ PRESCINDERE DALLE MODALITÀ ORGANIZZATIVE DELL'AZIENDA AD ESEMPIO NELLA TRASMISSIONE GERARCHICA DELLE INFORMAZIONI SI GENERANO DUE DISFUNZIONI: RITARDI (SI SOMMANO) ERRORI (SI MOLTIPLICANO)

I CANALI Comandi Informazioni

I CANALI GLI ERRORI INFORMATIVI POSSONO ESSERE GENERATI ANCHE DALL’UTILIZZAZIONE DI DATI CONTENUTI IN DATA BASE NON INTEGRATI

DB NON INTEGRATI DB direzionale DB linea intermedia DB operativi Comando Informazioni DB direzionale DB linea intermedia DB operativi

I DB INTEGRATI E’ NECESSARIO UTILIZZARE DATA BASE INTEGRATI IN MODO DA AVERE INFORMAZIONI COERENTI FRA TUTTE LE AREE DELL’AZIENDA IL PROBLEMA DELL'INTEGRAZIONE DEI DB È CENTRALE NELLA PROGETTAZIONE DEI MODERNI SIA

DB INTEGRATI D.B. Gestionale DB Operativo Comando Informazioni Controllo direzionale Controllo Linea intermedia Controllo Operativo

“DATABASE TRANSAZIONALE” I DATABASE IL DATABASE OPERATIVO È ANCHE CONOSCIUTO COME “DATABASE TRANSAZIONALE” I DATABASE UTILIZZATI A LIVELLO GESTIONALE DALLA LINEA INTERMEDIA SONO CONOSCIUTI COME “DATA MART”

I DATABASE IL DATABASE GESTIONALE, CHE RICEVE LE INFORMAZIONI DAL DATA BASE TRANSAZIONALE E/O DAI DATA MART E DA DATA BASE ESTERNI È CONOSCIUTO COME “DATAWAREHOUSE”

I DB INTEGRATI L’INTEGRAZIONE IMPONE CHE I DATI, PUR POTENDO RISIEDERE SU SUPPORTI DIVERSI, SIANO: FACILMENTE COLLEGABILI NON RIDONDANTI ORGANIZZATI SECONDO GLI STESSI CRITERI ACCESSIBILI SOLO ALLE PERSONE AUTORIZZATE SALVAGUARDATI -----

I DB INTEGRATI SONO FONDAMENTALI LE MODALITÀ DI GESTIONE TECNICA DEI DB : DATA DICTIONARY - CONTIENE LE INFORMAZIONI SUI DB (IL NOME DEI DATI, I RESPONSABILI DEGLI AGGIORNAMENTI, CHI È ABILITATO ALLA CONSULTAZIONE, ECC) DBMS - DATA BASE MANAGEMENT SYSTEM DATA DESCRIPTION LANGUAGE (DDL) PER CREARE E MANTENERE LA STRUTTURA DEI DATI DATA MANIPULATION LANGUAGE (DML) PER LA LETTURA, LA SCRITTURA E L’AGGIORNAMENTO DEI DATI

IL MODO

IL MODO VI SONO DIVERSI MODI IN AZIENDA PER ACQUISIRE, ELABORARE E PRESENTARE LE INFORMAZIONI ALCUNI SONO INFORMALI ALTRI FORMALIZZATI IN PROCESSI SISTEMATICI

UN POSSIBILE SCHEMA Sistema Informativo Ufficiale o Pubblico Sistema Formale Sistema Informale Sistemi Informativi Individuali o Privati

SISTEMI PUBBLICI & PRIVATI NELLE AZIENDE: “MECCANICISTICHE”  SISTEMI PUBBLICI FORMALI “ORGANICISTICHE”  SISTEMI PRIVATI INFORMALI PER RISOLVERE INDIVIDUALMENTE I PROBLEMI CHE SI PRESENTANO

LO SCOPO

LO SCOPO GLI SCOPI FONDAMENTALI DEI SIA SONO: FORNIRE LE INFORMAZIONI PREVISTE DALLA LEGGE (COMPLIANCE MANAGEMENT) GESTIRE LE TRANSAZIONI NELL’AMBITO DEI PROCESSI OPERATIVI FORNIRE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER LA GESTIONE CREARE I DATA BASE PER: MEMORIZZARE LE DIVERSE TRANSAZIONI AVVENUTE ELABORARE E MEMORIZZARE LE CONOSCENZE, INTERNE ED ESTERNE, SUI TEMI DI INTERESSE DELL’AZIENDA RENDERE FACILMENTE FRUIBILI LE CONOSCENZE AI RESPONSABILI AZIENDALI

L’EVOLUZIONE NEL TEMPO PER LE NUOVE ESIGENZE DELLE AZIENDE GLI SCOPI SONO ANDATI EVOLVENDO SPESSE VOLTE GLI STESSI SIA HANNO CAUSATO TALE EVOLUZIONE CON UN OVVI EFFETTI A FEEDBACK

L’EVOLUZIONE LE ICT SONO “ENTRATE” IN AZIENDA A PARTIRE DALLE APPLICAZIONI PER TRATTARE IN MODO RIPETITIVO QUANTITÀ RILEVANTI DI DATI QUALI: CALCOLO PAGHE E STIPENDI, EMISSIONE BOLLE E FATTURE, GESTIONE IVA, ECC TALI SISTEMI SONO CONOSCIUTI COME “SISTEMI AUTOMATICI DI ELABORAZIONE DATI” (EDP – ELECTRONIC DATA PROCESSING)

L’EVOLUZIONE L’EVOLUZIONE TECNOLOGICA HA RESO DISPONIBILI APPLICAZIONI PER ALTRE ATTIVITÀ SPECIALISTICHE: DAL CAD, CAE, CAM PER LA PROGETTAZIONE E LA PRODUZIONE, AL MRP (MATERIAL REQUIREMENT PLANNING) PER LA LOGISTICA (MAGAZZINI, ORDINI, PROGRAMMI, ECC) SI SONO POI EVOLUTI MOLTISSIMO I SISTEMI INDIVIDUALI QUALI OFFICE DI MICROSOFT

L’EVOLUZIONE LA DISPONIBILITÀ DI ELEVATE QUANTITÀ DI INFORMAZIONI HA SPINTO A AGGREGARLE, TRAMITE I DATA BASE, PER NON DISPERDERE I DATI PER LA GESTIONE DEL PRODOTTO (PDM - PRODUCT DATA MANAGEMENT - EVOLUZIONE DEL CAD) E PER AVERE MAGGIORE COERENZA OPERATIVA FRA LE VARIE AREE DELL'AZIENDA (ERP - ENTERPRISE RESOURCES PLANNING - EVOLUZIONE DEL MRP)

L’EVOLUZIONE SONO STATI ALTRESÌ INTRODOTTI SI GESTIONALI AD USO DEI MANAGER: MIS (MANAGEMENT INFORMATION SYSTEMS) PER LA PRESENTAZIONE SINTETICA DEI PRINCIPALI DATI ALLA “LINEA INTERMEDIA” EIS (EXECUTIVE INFORMATION SYSTEMS) PER LA SELEZIONE (QUERY) E LA PRESENTAZIONE GUI (GRAPHICAL USER INTERFACE) DEI DATI DI INTERESSE AI SINGOLI DECISION MAKER DIREZIONALI

L’EVOLUZIONE LA TECNOLOGIA INFORMATICA HA PERMESSO POI DI CREARE SISTEMI DI “SIMULAZIONE” DEGLI EFFETTI DELLE DECISIONI (WHAT IF ANALYSIS) CHE SONO STATI RESI OPERATIVI NEI DSS (DECISION SUPPORT SYSTEMS)

L’EVOLUZIONE ATTUALMENTE, SONO IN FASE DI IMPLEMENTAZIONE I DM (DATA MINING), SISTEMI AVANZATI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE (SPESSO BASATI SU RETI NEURALI) CHE VANNO ALLA RICERCA DELLE INFORMAZIONI “NASCOSTE” NELLE AMPIE BASI DATI

L’EVOLUZIONE NEGLI ULTIMI ANNI INFINE, SI È VERIFICATA UNA FORTE EVOLUZIONE VERSO LE RETI DI PC, LOCALI (LAN - LOCAL AREA NETWORK) E GEOGRAFICHE (WAN - WIDE AREA NETWORK), IN CUI SI INTEGRANO LE TECNOLOGIE INFORMATICHE CON QUELLE DELLA COMUNICAZIONE ELETTRONICA (ICT : INFORMATION & COMMUNICATION TECHNOLOGY)

L’EVOLUZIONE NEGLI ULTIMI ANNI SI È INIZIATO A REALIZZARE L’INTEGRAZIONE VIA INTERNET (TRAMITE PORTALI) DEI PROCESSI OPERATIVI E DI CONTROLLO SIA DELLA STESSA AZIENDA SIA DI AZIENDE DIVERSE (INTEGRAZIONE DELLA SUPPLY CHAIN) IL MIGLIORAMENTO DEL KNOW-HOW AZIENDALE TRAMITE L’INTEGRAZIONE DEI DATA BASE INTERNI (DATAWAREHOUSE) CON QUELLI ESTERNI (BANCHE DATI) IL CAMBIAMENTO DEI MODI DI VENDITA (ELECTRONIC COMMERCE) E DEGLI "SCENARI ECONOMICI" CON CUI RAPPORTARSI (INTERNET ECONOMY)

Sistema informativo ufficiale Sistemi informativi individuali Fig. 4.5. Una schematizzazione dei Sistemi Informativi aziendali Sistema informativo ufficiale Sistemi informativi individuali Sistemi gestionali linea intermedia e direzionali Sistemi di reporting e di selezione: MIS, EIS, … Sistemi di supporto alle decisioni: DSS, DM, …. Sistemi informativi/gestionali operativi Sistemi di reporting e selezione: Sistemi di supporto alle decisioni: DSS, Dm, …. Sistemi produttività individuale: Word Processing, Spreadsheet, … Sistemi informativi esterni di acquisizione Banche dati Pagine Web Free SW ….. inter-organizzativi EDI Groupware Aziende virtuali di output Totem elettronici Siti Web e-Commerce …… SI R&D comm. ammin. produz. ……. PLM ERP

I DESTINATARI ED IL CONTENUTO

IL CONTENUTO È L'INSIEME DEI DATI NECESSARI PER COSTRUIRE INFORMAZIONI CHE SIANO "SIGNIFICATIVE" PER IL DESTINATARIO A SECONDO DEI DESTINATARI, OGGIGIORNO, È OPPORTUNO RICORRERE ANCHE A DATI MULTIMEDIALI AD ESEMPIO PER MOTIVI DI GESTIONE SI PUÒ RICORRERE A SISTEMI A SEMAFORO O PER MOTIVI DI PROGETTAZIONE SI PUÒ RICORRERE A SIMULAZIONE

IL CONTENUTO CON RIFRIMENTO ALLO SCHEMA DI SISTEMA SI PUÒ DIRE CHE IL CONTENUTO RIGUARDA X(t) Z(t) Y(t) F G L’ANAGRAFICA QUANDO SI IDENTIFICANO LE CARATTERISTICHE DEL SISTEMA, LE SUE MODALITÀ DI FUNZIONAMENTO, I SUOI RAPPORTI CON L'AMBIENTE, ….

IL CONTENUTO LO STATO QUANDO SI DEFINISCE L’ATTUALE VALORE DELLE VARIABILI DI STATO LE TRANSAZIONI QUANDO SI REGISTRANO I MOVIMENTI NEL TEMPO DI TUTTE LE VARIABILI DEL SISTEMA  GLI INTERVENTI QUANDO SI VUOLE CHE IL SISTEMA AGISCA SUL SISTEMA ESTERNO

LE TECNOLOGIE SW DI BASE

LE TECNOLOGIE DI BASE GED (GESTIONE ELETTRONICA DEI DOCUMENTI) - COSTRUIRE, ARCHIVIARE E RITROVARE RAPIDAMENTE PER VIA ELETTRONICA LE INFORMAZIONI NECESSARIE INTRANET/INTERNET - TRASMETTERE ISTANTANEAMENTE I DATI IN LUOGHI DIVERSI A PERSONE DIVERSE

LE TECNOLOGIE DI BASE GROUPWARE - FARE LAVORARE IN TEAM PERSONE CHE OPERANO IN LUOGHI LONTANI WORKFLOW - INNOVARE LE PROCEDURE DI UN'AZIENDA

GED (DM - DATA MANAGEMENT) È L'APPLICAZIONE DI BASE INDISPENSABILE ANCHE PER IL GROUPWARE E LO WORKFLOW GESTISCE TRAMITE I NOTI "STRUMENTI" INFORMATICI, IL CICLO DI VITA DI UN DOCUMENTO DALLA CREAZIONE ALL'ARCHIVIAZIONE

GLI STRUMENTI GED Attività Strumento Creazione-Digitalizzazione-Modifica-Duplicazione-Annotazione-Commento Word processing- Electronic spreadsheet-Effective presentation tools- Cad tools Classificazione-Indicizzazione-Archiviazione Data base management system (DBMS) Ricerca Query language Spedizione Electronic Mail-EDI (Electronic Data Interchange)

LE APPLICAZIONI NECESSITANO DI: IL GROUPWARE LE APPLICAZIONI NECESSITANO DI: UNA RETE INTRANET/INTERNET CHE COLLEGHI I MEMBRI DEL GRUPPO UN SERVER CON UN DATA BASE DEPOSITARIO DELLE INFORMAZIONI CONDIVISE UNA POSTAZIONE DI LAVORO PER OGNI MEMBRO DEL GRUPPO UN SW COMUNE (AD ESEMPIO LOTUS NOTES / DOMINO DI IBM)

LE APPLICAZIONI PIÙ NOTE SONO: IL GROUPWARE LE APPLICAZIONI PIÙ NOTE SONO: LA POSTA ELETTRONICA PER SCAMBIARSI I DOCUMENTI LE TELECONFERENZE PER LAVORARE INSIEME (IN VIDEO, VOCE, SCRITTO) SU UN CERTO ARGOMENTO

IL GROUPWARE FAVORISCE VELOCITÀ DI AZIONE E DI DECISIONE FAVORISCE DECISIONI PIÙ MOTIVATE IN QUANTO LE INFORMAZIONI SONO PIÙ COMPLETE ASSICURA UN MIGLIOR COORDINAMENTO

IL WORKFLOW È UN'APPLICAZIONE SW CHE GESTISCE LE ATTIVITÀ DI UN PROCESSO, COORDINANDO IL LAVORO DEGLI "ATTORI" COINVOLTI, DA QUANDO SI VERIFICA UN "EVENTO" (AD ESEMPIO L'ORDINE DI UN CLIENTE) FINO AL TERMINE DELLE ATTIVITÀ È STRETTAMENTE COLLEGATA ALLE "PROCEDURE" AZIENDALI, CONDIZIONANDO LE MODALITÀ ORGANIZZATIVE DEL LAVORO

IL WORKFLOW SI OCCUPA DI: DEFINIRE I COMPITI DA ESEGUIRE, SECONDO LA PROCEDURA ATTRIBUIRE I DIVERSI COMPITI AGLI ATTORI COMPILANDO E PRESENTANDO UNA LISTA DI ATTIVITÀ DA SVOLGERE ED I LIMITI TEMPORALI AMMESSI PER IL LORO SVOLGIMENTO

LE PERSONE

LE PERSONE SONO UNA DELLE COMPONENTI FONDAMENTALI DEI SIA FINO A POCHI ANNI ORSONO SOLO GLI SPECIALISTI ERANO ABILITATI AD INTERVENIRE OGGI MOLTE ATTIVITÀ INFORMATICHE SONO DELEGATE AGLI STESSI UTILIZZATORI

LE PERSONE QUESTO COMPORTA PROFONDI CAMBIAMENTI: DA STRUTTURE ORGANIZZATIVE NELLE QUALI ERA PREVISTA UNA "FUNZIONE" INFORMATICA CENTRALIZZATA A STRUTTURE DECENTRATE DOVE L'INFORMATICA VIENE DELEGATA AGLI UTILIZZATORI FINALI (EMPOWERED)

L’INNOVAZIONE IT decentrata - IT centralizzata - Service Oriented Technology Focused Mainframe Utilizzatore 1 Utilizzatore 2 Utilizzatore i Utilizzatore n IT decentrata - Service Oriented SI Server

LA PROSUMERSHIP L'UTENTE È ESSO STESSO PRODUTTORE DEL SERVIZIO CHE GLI OCCORRE COLLOQUIA CON UN ENTE CENTRALE (SERVER NELLA FIGURA) CHE GLI FORNISCE IL SUPPORTO NECESSARIO IL SERVER È DESTINATARIO DEL KNOW-HOW CHE, NEL TEMPO, L'ENTE PERIFERICO ACCUMULA

LA PROSUMERSHIP IN TAL CASO IL PROBLEMA ORGANIZZATIVO È: MANUTENERE L'ATTUALE SI AGGIORNARE IL KNOW-HOW TENERE I CONTATTI CON I FORNITORI ESTERNI PER LE NUOVE TECNOLOGIE ADDESTRARE IL PERSONALE NON DISPERDERE IL KNOW-HOW CHE GLI ENTI PERIFERICI ACCUMULANO NEL TEMPO

LE ICT COME MOTORI DEL CAMBIAMENTO LE NUOVE TECNOLOGIE ICT E LE EAS SONO INEVITABILMENTE DEGLI IMPORTANTI STRUMENTI (MOTORI) DI CAMBIAMENTO DELLE RISORSE UMANE COME COMPITI DA SVOLGERE, RAPPORTI FRA LE PERSONE, … (CHANGE MANAGEMENT) È NECESSARIO PERTANTO UNA FORMAZIONE CONTINUA CHE PUÒ ESSERE REALIZZATA ANCH’ESSA TRAMITE LE ICT STESSE (e-LEARNING)

LA RESISTENZA L'AFFERMAZIONE E LA DIFFUSIONE DELLE NUOVE ICT NON PUÒ, IN GENERALE, ESSERE DELEGATA AI "MANAGER” O AL CED (CENTRO ELABORAZIONE DATI) DELL’INFORMATICA TRADIZIONALE CHE, NECESSARIAMENTE, SONO “CONSERVATORI”

L’OUTSOURCING IN MOLTI CASI SI DOVRÀ PENSARE AL OUTSOURCING DELLE ATTIVITÀ DI INNOVAZIONE INFORMATICA SU SOCIETÀ ESTERNE (SW HOUSE E/O DI CONSULENZA) TENENDO IN AZIENDA UNA STRUTTURA INFORMATICA IL PIÙ LEGGERA (LEAN) POSSIBILE

VALORI RISCHI ETICA

I VALORI ALTRO COMPONENTE ESSENZIALE SONO I VALORI DI FONDO (AZIENDA ORGANICISTA O MECCANICISTA?) CHE DERIVANO DALLA CULTURA DELL'AZIENDA SI CONCRETIZZANO IN UNA STRATEGIA ED IN "LINEE GUIDA" STRADE MAESTRE CHE DEVONO ESSERE SEGUITE NELLO SVILUPPO DEI SIA

I RISCHI IL PROBLEMA DELL'AFFIDABILITÀ TECNICA DELL'INFORMATICA È ORMAI RELATIVAMENTE FACILE DA SUPERARE DAL UN PUNTO DI VISTA DI RISERVATEZZA DEI DATI IL PROBLEMA È INVECE APERTO ANCHE IN RELAZIONE ALL’UTILIZZAZIONE "IN RETE" DELL'INFORMATICA

I RISCHI E' INFATTI NOTO CHE I SOFISTICATI SISTEMI DI PROTEZIONE (PASSWORD, CRITTOGRAFIA, RICONOSCIMENTO VOCALE, ECC.) NON SOLO SONO SUPERABILI MA, SPESSO, STIMOLANO CERTE PERSONE A CERCARE DI SUPERARE LA SFIDA

I RISCHI LA MAGGIORE FUGA DI INFORMAZIONI AZIENDALI NON È PERÒ CAUSATA, COME GENERALMENTE SI PENSA, DA INTRUSIONI ESTERNE MA DA FURTI INTERNI

L’ETICA UN ULTIMO ASPETTO DA NON SOTTOVALUTARE È LA POSSIBILITÀ DI VENIRE A CONOSCENZA DI DATI RISERVATI DI ALTRI (AZIENDE E/O PERSONE) IN TAL CASO DEVE PREVALERE L'ETICA DELLA RISERVATEZZA