Rompere per ottenere le farine

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Transcript della presentazione:

Rompere per ottenere le farine Classe 4^ A - Nov. 2005 Scuola Primaria Goldoni Spinea 1° - Ins. R. Santarelli

Descrizione delle attività Utilizza gli strumenti a disposizione per frantumare, polverizzare, spezzettare… ottenere farine Richiesta: “Hai incontrato delle difficoltà nel frantumare? Perché? Come le hai superate?” Richiesta di spiegazioni: prova a dare delle spiegazioni alle difficoltà che hai incontrato, cioè prova a spiegare il perché le hai incontrate Descrivi le proprietà dei materiali che hai usato, annota le tue osservazioni/scoperte. E’ come… ricerca analogie. Ti sono venute in mente delle domande? Prova a scriverle. Racconta l’esperienza Lettura dei testi, discussione Rappresenta: “Prova ad immaginare come si tengono dure le particelle”

Materiali da macinare Sale grosso Ceci Orzo Mais Riso Lenticchie Fette biscottate

Strumenti (attrezzi, arnesi) usati La parte alta del martello è fatta di ferro, il martello è pesante (Mat). Pestello di marmo Pietra Martello Grattugia Batticarne La grattugia non andava bene per grattugiare il riso Il pestello (batticarne) andava bene per schiacciare le fette biscottate (Ang) Con la pietra io ho spiaccicato il riso (Mar)

Difficoltà a staccare le particelle Le particelle erano attaccate, ma poi si sono mollate (Alb) Quando macinavo le lenticchie restava sempre la buccia scura, forse la buccia restava lì perché era fatta di un altro tipo di spessore (Nic) Una difficoltà era grattugiare le fette biscottate, perché si rompevano in mano, secondo me perché erano secche e asciutte (Ang) La mia difficoltà era quella di spezzare il grano, perché era duro e con la grattugia non riuscivo a grattugiarlo. L’ho superata prendendo il lato duro della grattugia e l’ho usata come martello (Ale) Era facile sbriciolare i ceci, poi anche le lenticchie. Un po’ meno il sale e il riso. (Fab) … ho incontrato delle difficoltà per distruggere le lenticchie, ho dovuto usare un sasso, ma quando le battevo solo poche alla volta si distruggevano, ho dovuto così pestarle molte volte per romperle tutte (Giac)

Forza contro forza Le loro particelle erano incollate bene e si staccano con difficoltà, ma anche perché quando martellavi un chicco, le particelle restavano attaccate, io dovevo martellare un po’ più forte e la particelle si staccavano. E’ come se resistessero con le mani attaccate… non si staccavano, ero io che non avevo potenza al polso, sentivo nel polso poca forza (Ilaz)

Difficoltà con la grattugia e con gli altri strumenti Quando ho provato a grattugiare il sale, mi stavo quasi grattando il dito (Fab) … il riso e gli altri materiali erano piccoli per grattugiarli e per questo mi scivolavano dalle mani (Fab) Perché certi ingredienti restavano fermi e certi no? Perché il mais se lo beccavi non si rompeva? (Mar)

Strategie per superare le difficoltà Ho piegato la carta per non far uscire niente di briciole, di “polvere” di riso e degli altri materiali. Io avevo paura che i chicchi mi saltassero negli occhi, l’ho superata chiudendo il foglio (Ilaz) I chicchi di riso si erano sparsi, io li ho raccolti e messi in un foglio, ho piegato il foglio e ho picchiato i risi che si sono frantumati più facilmente (Alb) Il pestello di marmo l’ho usato come rullo (Ire) Ho preso il lato duro della grattugia e l’ho usato come martello (Ale) Alice mi ha prestato il martello e con il manico ho pestato le lenticchie messe dentro il bicchiere. Quando ho finito, dentro il bicchiere c’era polvere di lenticchie. (Giac) Mi sono chiesto anche come facessero gli altri a rompere il riso quando chiudevano il foglio, perché a me, facendo così, il foglio si era rotto e allora si è dispersa la polvere di riso, così di riso ce n’era poco…(Hys)

Strumenti più o meno adatti Ho notato che lo strumento più adatto per questa esperienza era il pestello e un po’ il martello (Fab) Marco mi aveva prestato la pietra e facevo il sale in polvere. Con la pietra in tre secondi ho svuotato un quarto del bicchiere con le lenticchie.(Fab) Il sasso riesce a macinare tutto perché è molto resistente (Nic)

BATTERE RIPETUTAMENTE MARTELLARE SPIACCICARE SPEZZETTARE GRATTUGIARE FRANTUMARE GRATTARE Azioni PESTARE POLVERIZZARE BATTERE RIPETUTAMENTE TRITARE MACINARE SCHIACCIARE SBRICIOLARE

Proprietà del riso Era un po’ scivoloso e appuntito Sono riuscita a frantumarlo senza difficoltà, si è ridotto in polvere e a pezzettini Non si può grattugiare perché è pericoloso Era duro, quando lo schiacciavo andava di qua e di là Era difficile da rompere Solo pochi risi si frantumavano, mentre gli altri schizzavano via

Proprietà dei ceci I ceci erano rotondi e croccanti Quando gli davi una schiacciata, loro si aprivano subito e diventavano subito polverina La crosta che aveva all’esterno il cece si attaccava al pestello Si andava molto bene a polverizzare i ceci, perché erano croccanti

Proprietà del mais Facevo fatica a grattugiare il mais perché il mais aveva una colla dentro tra le particelle, che era più difficile da martellare Il mais era difficilissimo da rompere, bisognava battere forte per molto tempo per ottenere la farina di mais Si rompevano con il martello, ma i granellini non erano tutti uguali Il mais ha la buccia dura e scivolosa, si rompe solo con il pestello o un macinino… Ho fatto fatica a frantumarlo essendo molto duro… I chicchi erano grossi, riuscivo a frantumarli uno alla volta. La buccia era durissima.

Proprietà del sale Era troppo piccolo per poterlo grattugiare Non avevo nessuna difficoltà a polverizzarlo È diventato sale fino Quando lo schiacci neanche lo senti

Proprietà delle lenticchie Erano piatte e morbide Con le lenticchie facevo molta difficoltà, battevo, si sbriciolavano, ma ci voleva abbastanza forza Sono dure e consistenti Quando le battevo dentro il bicchiere con il manico del martello, facevano polvere (Giac)

Proprietà delle fette biscottate Francesca ha grattugiato il pane, si stava divertendo! Si rompeva facilmente, forse perché le particelle non volevano stare insieme, almeno io me le immagino così (Ilaz) Ho notato che i compagni che grattugiavano le fette biscottate facevano meno fatica di me (Giov) Erano asciutte e facile da sbriciolare Le ho dovute grattugiare usando la parte con i foretti più piccoli, si sbriciolavano già in mano (Ele) Si sono polverizzate senza nessuna difficoltà, sotto i colpi di martello (ALIF) Io ho osservato che ad Alberto era più facile martellare le fette biscottate sopra la grattugia. Io mi sono chiesto se Alberto non avesse rotto la grattugia. Sono leggere e si rompono facilmente (Giac)

Un sacco di rumore Nella stanza c’era un sacco di rumore In classe c’era molto rumore perché tutti stavano lavorando (Mat) Tutti hanno cominciato a battere con un forte rumore che faceva assordare (Nic) Alcuni compagni si divertivano seguendo il ritmo dei martelli e hanno contagiato tutti (Alif)

Un sacco di movimento Prima di chiudere il foglio saltavano i chicchi. Che disordine! (Ilaz) Solo pochi risi si frantumavano, gli altri schizzavano via (Alb) Il riso si dispargeva…(Hys) C’era una grande confusione, perché tutti battevano con forza i vari materiali (Alif) Scappavano via e andavano per terra (Van) Quando battevo il materiale andava di qua e di là Il riso mi scappava via (Mar)

Perché le cose non sono della stessa “durezza”? Perché la maestra ci ha fatto fare questa esperienza? Che cosa voleva farci capire? (FRA) Perché le cose non sono della stessa “durezza”? Perché il mais è più duro del riso? (Mat) Perché il riso era difficile da spezzare un po’ con tutti gli strumenti? (Fab) Domande Come mai il mais faceva fatica a rompersi? (Ilaz) Perché le lenticchie appena le tocchi si rompono? (Fab) ? Perché certe cose come quelle che abbiamo usato sono dure e altre no? (ALE) Perché quando batto le lenticchie non si rompono in pezzi? Perché i ceci con due colpi di martello si rompono? (Fab)

Caratteristiche delle polveri La polvere di lenticchie era color arancio chiaro, quella dei ceci veniva marroncino.(Fab) Una volta fatta l’esperienza, sui bicchieri sono rimaste delle briciole di sale, di grano, di fette biscottate. Ho notato che i diversi materiali si sono sbriciolati in modi diversi: il riso quando si era sbriciolato era un po’ come la farina, solo con i pezzettini più grandi. Il grano ho notato che quando era sbriciolato era una polvere bianca con pezzettini di crusca. Le fette biscottate erano come briciole di pane. (ALE)

Maneggiando con le dita le farine ho notato che tra loro erano molti diverse: quella di riso era una polverina fina e bianca come lo zucchero a velo; quella di sale leggermente più grossa; quella delle lenticchie era ancora più fissa; quelle delle fette biscottate era più grossa di quella del sale; infine quella di mais era la più grossa e consistente.

I prodotti del nostro lavoro

Le farine

Riso, mais e ceci Ho scoperto che il mais, essendo più duro si spaccava meno facilmente, infatti la polvere che abbiamo ricavato dal mais non è polvere polvere, ma invece era un po’ polvere e un po’ pezzettino piccoli (Mat). … le particelle di mais erano più resistenti, un po’ più incollate …, allora erano più dure fra di loro. …sul riso che era più facile, la colla delle particelle in un certo senso attaccava meno, allora si staccavano più facilmente (Mat)

Alcune scoperte I materiali non sono tutti uguali; le particelle non “volevano” che noi le staccassimo, cioè erano come incollate (Giov) Non tutte le cose sono morbide o dure uguali hanno tante particelle che non si vogliono staccare, come quelle dei chicchi di mais. Per staccarle devo battere forte, quindi faccio fatica. Ci hai fatto fare questa esperienza per vedere i materiali, sia quelli che si spezzano prima che sono più “molli” sia quelli che sono più duri perché si legano tra loro, hanno più forza le particelle (Ang). Ho notato che i diversi materiali si sono sbriciolati in modi diversi, il riso era come la farina, solo con i pezzettini più grandi, il grano era una polvere bianca, le fette biscottate come briciole di pane

Altre scoperte Certe particelle hanno più forza, certe sono un po’ più deboli. Hanno forza per tenersi attaccate, non sbriciolate … (Ang) Le particelle con la forza della grattugia, del martello, del pestello si sono sbriciolate, polverizzate. Diciamo che la grattugia era uno degli strumenti non adatti all’esperienza, mentre martello, pestello e pietra erano più adatti. Certe particelle erano più resistenti, un po’ più incollate in un certo senso, allora erano più dure fra di loro. Invece sul riso che era più facile, la colla delle particelle in un certo senso attaccava meno, allora si staccavano più facilmente (Mat) Io volevo dire che certe particelle si tenevano più forti, certe erano un po’ più molli, come nelle guerre, che nel riso ce ne sono tante particelle forti, nel sale poche e fiappe.

Secondo te come si tengono dure le particelle?

Immagino dentro…

(schizzano, saltano, battono, …) PROCESSO DI TRASFORMAZIONE COSA SUCCEDE RUMORE COSA ESCE COSA ENTRA PARTICELLE PIÙ PICCOLE DI FARINA, DI POLVERE, DI SALE… FRANTUMARE SPEZZETTARE TRITARE DISTRUGGERE ROMPERE GRATTUGIARE POLVERIZZARE SPIACCICARE SBRICIOLARE SCHIACCIARE BATTERE MARTELLARE STRUMENTI Grattugia Martello Pestello Schiaccia- carne Sasso Sale Ceci Lenticchie Mais Riso Grano PEZZETTI DI SEMI PIU’ GROSSI RUMORE FORZA DEI MUSCOLI MOVIMENTO (schizzano, saltano, battono, …) energia energia PROCESSO DI TRASFORMAZIONE

Cosa abbiamo imparato? I materiali non sono tutti uguali: le particelle di alcuni si tengono più dure delle particelle di altri materiali. Per staccare le particelle bisogna fare più o meno forza. Dai materiali otteniamo farine o polveri con caratteristiche diverse. Se le particelle sono attaccate con meno forza il materiale è meno duro, invece se le particelle sono ben attaccate il materiale è più duro da rompere. Ci vuole lo strumento adatto per fare un lavoro. Certi bambini hanno adattato lo strumento per rompere i materiali.