Alla centrale del LATTE

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Transcript della presentazione:

Alla centrale del LATTE Classi seconde – Marzo 2009 Sc. Primaria Goldoni - Spinea 1° Ins. R. Santarelli

Perché la visita alla latteria? L’anno scorso nella fattoria dello zio di Roberta abbiamo visto l’autocisterna dove si raccoglieva il latte appena munto. La mamma di Roberta ci aveva detto che ogni giorno un signore con un’autocisterna veniva a prendere il latte per portarlo alla centrale del latte. Indagare ad un livello successivo di complessità i concetti di lavoro, denaro, produzione, distribuzione Conoscere tutti i processi che dal latte prodotto dalle mucche nella fattoria portano al latte venduto nei supermercati e nei negozi vari (filiera del latte) Conoscere schematicamente il funzionamento e l’organizzazione del lavoro in una centrale del latte

Attività Ricordiamo la visita alla fattoria dello zio di Roberta fatta l’anno scorso in prima Che cosa mi aspetto di trovare nella centrale del latte? Discussione. Rappresentazione della propria idea 23 marzo: visita alla centrale: chi ci lavora, quali materie prime vi arrivano e da dove? Con quali mezzi? Che cosa viene fatto al latte, come viene confezionato? Quali macchine vengono usate per pastorizzare, sterilizzare, omogeneizzare il latte? Quali macchine per confezionarlo? I prodotti che escono dalla latteria quali sono? Dove vanno? Ricostruzione dei processi di trasformazione attraverso la discussione in classe, un disegno e un testo. Osserviamo i dati sui contenitori del latte: descrizione del latte, data di scadenza, ora di produzione… quantità, contenuto… Il prezzo del latte nei negozi

Che cosa mi immagino di trovare alla centrale del latte? Rob: Io mi immagino di trovare una mucca o anche di più e ci sono delle macchine che le mungono … e c’è un contenitore molto grande che tiene tutto il latte. Ele: Mi immagino anche tante stalle con tanti animali. Dove ci sono le mucche.

Fran: per me c’è un camion che praticamente da una fattoria come quella di Roberta, porta il latte e là lo puliscono, lo disinfettano. Ci sono macchine che lo disinfettano e poi macchine che lo inscatolano... Sar: un nastro che trasporta le bottiglie di latte già confezionate ad uncamion che lo porta nei negozi. Giulia: … noi andiamo a vedere come si fa il latte… dalla fattoria i passaggi del latte. Da una fattoria il latte va alla fabbrica, la fabbrica pulisce il latte e dopo nella fabbrica possiamo vedere come si fa il latte

Io mi immagino.. Mic: ..ci sono delle macchine, tipo una macchina che mette nella scatola il latte e quando la scatola è pronta lo manda in un posto, dove c’è una persona con una macchinetta (un muletto) che può trasportare al massimo sei confezioni di latte e poi c’è un camion che dopo lo porta ai negozi. Car: .. dei grossi contenitori con dentro il latte. C’è un tubo, un grande tubo che aspira il latte e lo porta alle scatole di latte. Mat: .. una macchina che mette i tappi alle bottiglie … Dav: una macchina che metterà anche il latte nelle bottiglie e poi quelle bottiglie vanno nei camion e i camion le trasportano in tutto il mondo.. Marc: ci sono delle grandi macchine, come sull’altra fabbrica. C’è una macchina che lavora e che gira tutto il latte per farlo diventare più pulito, un’altra che fa il lavoro di scatolarlo.

Ann: io mi immagino invece un contenitore dove quelli che lavorano mettono i secchi di latte, poi dal quel contenitore lo fanno passare là dove bisogna imbottigliarlo e metterlo nelle scatole e mettere i tappi.

Mau: .. decine di bip bip bip, il rumore che fa una macchina quando si è rotta.. se c’è l’altro capo di tutta la fabbrica in una stanza non può né sentire questo bip e neanche vedere questa lucettina, allora ci devono essere anche delle telecamere. Secondo me ci sono i nastri trasportatori, ma non trasportano tutto il latte non confezionato, se no allegherebbe anche tutta la fabbrica. .. Nella fabbrica non ci sono le mucche, ma forse potrebbe esserci una fattoria vicina. Jih: .. le macchine che portano le bottiglie.. degli uomini che riempiono le bottiglie e anche portano il latte ai negozi e ai negozi lo vendevano. Daz: .. un tapis roulant e una macchina che imbottiglia. Ali: .. dei signori che impacchettano il latte e poi lo mettono dentro gli scatoloni.

Anna dice che sterilizzano il latte, che cosa vuol dire sterilizzare? Ann: sterilizzano il latte.. Marc: tipo pulirlo. Ins: pulirlo da cosa? Marc: pulirlo dai germi. Rob: mia mamma quando era piccola andava a bere il latte appena munto. Marc: non è tanto igienico però, perché bisogna prima pulirlo, la mucca tante volte ha tante pulci. Bisognerà pulirlo, altrimenti ci beviamo il latte con tanti germi.. Ins: come si può sterilizzare il latte? Rob: .. mettono il latte appena munto in una macchina che è come se sapesse attirare i germi e li porta, non so, li butta giù. Una macchina fatta a posta, che attira i germi ma non il latte. Mau: .. per sterilizzare il latte, mettono il latte in una cesta, ci mettono una macchina, che secondo me si chiama antigermi, questa macchina qui fa dei rumori che proprio attira i germi, proprio come in mare il delfino fa un rumore che attira i pesci. I germi vengono e non si accorgono che questa macchina è come una specie di aspiratore che aspira soltanto i germi, allora questi germi quando si avvicinano abbastanza, questa macchina li aspira e muoiono così.

Marc: per me sterilizzare vuol dire che lo fermano il latte, non è che lo lasciano sciolto, lo mettono insieme, tutte le particelle si uniscono per fare il formaggio.. lo mettono dentro un contenitore piccolo, poi c’è una macchina, come un microonde, che lo riscalda e dopo riscaldandosi il latte diventa un po’ più duro.. Ins: ma dopo è formaggio, non è più latte da bere. Marc: per quello che bevi c’è tutto un altro passaggio. C’è, come ha detto Maurizio, c’è un’altra macchina, perché ci saranno tante macchine, una che deve fare il formaggio, una che lo mette nelle bottiglie, ce ne saranno! Ins: A casa vostra come lo bevete il latte? Fran: riscaldato. Riscaldandolo.. Mau: secondo me i germi proprio non sopportano il caldo, per questo se noi proprio scaldiamo il latte e lì dentro ci sono i germi, proprio muoiono dopo un pochettino di tempo... Rob: ma il latte appena munto è tiepido, mia mamma me l’ha anche detto. Mau: ma è caldo, ma dopo questo latte si raffredda. Le fattorie sono un po’ fredde, perché hanno un poco di aperture. Ins: ma i germi dove sono? Mau: i germi possono essere nelle mucche, nelle stalle, in quello che mangiano, ma possono essere anche nel pelo delle pecore, insomma i germi possono essere in qualsiasi tipo di pelo, ci possono essere anche germi volanti.. Ins: ci sono anche nelle nostre mani? Mau: ci possono essere se hai toccato qualcosa di sporco. Marc: per questo ci laviamo le mani prima di mangiare.

Il giorno 23 andiamo alla Soligo

Il latte: dalla fattoria alla centrale Le autocisterne piene di latte, raccolto nelle varie fattorie venete, arrivano nella centrale del latte Soligo. Prima di scaricare il latte vengono pesate (PESO LORDO)

Dopo lo scarico, le autocisterne vengono lavate e ripesate vuote (TARA). Il cartello verde con la “d” significa che nella cisterna c’è merce deteriorabile, cioè che va a male…

Il laboratorio Questa macchina serve per vedere se il latte fa la schiuma … [Latte richiesto dai gestori dei bar] Nel laboratorio il latte viene controllato per vedere se contiene acqua, se ha i germi, se fa la schiuma, se contiene medicine …

L’impianto di pastorizzazione e di omogeneizzazione del latte Il latte in questi impianti subisce diversi trattamenti: viene pastorizzato, omogeneizzato, centrifugato, lasciato intero, parzialmente scremato o scremato del tutto. Qui il rumore era tanto, faceva caldo e c’era odore di formaggio verde …

laboratorio cisterna del latte impianto sala di controllo

Processi che subisce il latte Il latte viene scaldato a 74° e rapidamente raffreddato in 4 secondi circa. LATTE PASTORIZZATO PASTORIZZAZIONE Le particelle di grasso vengono tutte spezzettate e il latte viene reso “tutto uguale”… LATTE OMOGENEIZZATO OMEGENEIZZAZIONE LATTE PARZIALMENTE SCREMATO E PANNA Al latte viene tolta la panna, cioè il grasso SCREMATURA DEL LATTE

La sala con i pannelli di controllo In questa stanza, circondata da vetrate, ci sono tanti pulsanti colorati, lucette, contatori e segnali … qui si controllano tutti i processi …

L’impianto di sterilizzazione In questa stanza il latte viene sterilizzato, cioè scaldato a 140°/142° e poi raffreddato a 24°. Va a riempire delle grandi cisterne ed è pronto per essere confezionato. Il latte che esce da questo impianto non contiene germi e si chiama LATTE STERILIZZATO (UHT). Dura tre mesi, quindi è a lunga conservazione.

sterilizzatore

Trattamento del latte STERILIZZAZIONE Il latte viene scaldato a 140-143° e rapidamente raffreddato a 24° LATTE A LUNGA CONSERVAZIONE (UHT) STERILIZZAZIONE LATTE INTERO LATTE PARZIALMENTE SCREMATO PANNA SCREMATURA DEL LATTE STERILIZZATO Al latte viene tolta la panna, cioè il grasso

Gli impianti di confezionamento del latte sterilizzato Questa macchina dà forma alla confezione, la riempie di latte, la sigilla e poi ci timbra la data di scadenza, l’ora e il giorno di produzione. Le confezioni scorrono su un nastro trasportatore, produce 100 confezioni al minuto.

CONFEZIONAMENTO LATTE STERILIZZATO

La macchina in funzione… Bobine di TetraPak

Questa macchina mette il cellofan intorno a 12 confezioni

Pallettizzazione La pallettizzatrice dispone a strati sopra i bancali di legno le confezioni e le avvolge di cellofan.

Il magazzino

Confezionamento del latte fresco I cartocci di latte vengono aperti, infilati nei bracci della ruota, riempiti di latte e sigillati.

Confezionamento latte fresco

Col computer si segue e si controlla tutto il processo di confezionamento del latte.

Magazzino con le ceste di latte Le ceste sono pronte per essere portate il giorno dopo nei vari punti di vendita del latte fresco.

I prodotti della centrale

Dalla centrale… al negozio 28 maggio 2008: siamo andati a fare la spesa e abbiamo visto il furgone della Soligo scaricare le confezioni di latte nel negozio di frutta e verdura in via Matteotti.

Conclusioni Le attività svolte prima dell’uscita alla centrale sono state importanti, perché hanno portato i bambini ad immaginare e a rappresentare prima un’idea costruita con le precedenti esperienze. I bambini hanno ricordato e ricostruito la visita alla fattoria dello zio di Roberta e la visita alla fabbrica dei biscotti Crick, dove hanno visto persone e macchine al lavoro per trasformare le materie e produrre ciò che poi troviamo sui banchi dei supermercati. Alla Centrale del latte hanno visto arrivare le autocisterne piene di latte prelevato dalle fattorie. Hanno ricordato che lo zio di Roberta raccoglieva il latte appena munto in un serbatoio in attesa dell’autocisterna che veniva a prelevarlo. Le ipotesi fatte il giorno prima li ha resi più curiosi, infatti, cercavano dei riscontri tra quello che avevano immaginato e pensato e quello che effettivamente hanno trovato. Una novità è stato per loro il laboratorio chimico. Essi sono rimasti affascinati dagli strumenti che hanno trovato, hanno cominciato a distinguere i prodotti deteriorabili come il latte da quelli che invece non lo sono. Hanno osservato le colonie di batteri che contaminano il latte, li hanno visti al microscopio. Hanno scoperto il ruolo degli analisti/biologi, che lavorano con i microscopi, le provette, le incubatrici … Nella centrale hanno visto tanti tubi, quadri di controllo, centrifughe, macchine che raffreddano, che scaldano il latte … ma il latte, la materia prima non l’hanno visto, perché scorreva nascosto nei tubi, nei contenitori, nelle confezioni …

Il rumore era assordante, non si resisteva: segno del movimento delle macchine in funzione e dell’energia che aveva cambiato forma durante il processo di trasformazione del latte. Nelle sale, dove avviene il confezionamento, si coglieva il rapporto tra l’uomo e la tecnologia: di fronte ad un bisogno, l’uomo progetta e si costruisce la macchina “giusta”, per cui c’erano macchine che aprivano le confezioni, macchine che versavano il latte, altre che chiudevano le confezioni, i nastri trasportatori che le facevano correre, macchine che le ruotavano, altre che le schieravano in file e righe tutte uguali, che le avvolgevano con il cellofan … tutto era meccanizzato Gli uomini che lavoravano alla centrale controllavano il processo attraverso il computer, i pulsanti dei quadri di controllo … oppure trasportavano i bancali pieni di confezioni di latte in magazzino col muletto. Rispetto alla fabbrica dei biscotti, qui abbiamo visto pochissime persone al lavoro. I bambini hanno preso confidenza con una terminologia specifica di quel settore, con le misure di capacità dei contenitori, dando “spessore” a quello che è il litro. Hanno visto contenitori enormi di 60.000 litri, le grosse pese per pesare le autocisterne piene e vuote…