Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche.

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Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Stereotipi di genere, relazioni educative e infanzie: la ricerca Giovanna Guerzoni CSGE - Centro Studi sul Genere e lEducazione Dipartimento di Scienze dellEducazione Università di Bologna 18 ottobre 2012

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Gruppo di ricerca - CSGe - Dipartimento di Scienze dell Educazione - Universit à di Bologna Coordinamento: Stefania Lorenzini (Pedagogia interculturale) Elisa Truffelli (Pedagogia sperimentale) Giovanna Guerzoni (Antropologia Culturale) Chiara Cretella (Sociologia) Francesca Crivellaro (Antropologia Culturale) Manuela Gallerani (Pedagogia generale e sociale) Elena Malaguti (Pedagogia speciale) Rosy Nardone (Didattica e Pedagogia speciale - Universit à di Chieti) Federica Tarabusi (Antropologia Culturale) Federica Zanetti (Didattica e Pedagogia speciale) 18 ottobre 2012

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore La differenza di genere è una categoria fondante e fondamentale nei processi di costruzione identitaria dei soggetti Tale categoria di caratterizza per essere: -Processuale -Dinamica -Relazionale - performativa Fin dalla nascita bambine e bambini abitano e fanno esperienza del mondo non in modo neutro ma attraverso esperienza della vita vissute da una posizione parziale e situata

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Se assumiamo che con genere ci riferiamo al carattere socialmente costruito dellesperienza della maschilità e della femminilità, possiamo individuare nellinfanzia e nei processi educativi - in famiglia e nei servizi educativi e scolastici - i tempi, i luoghi le relazioni allorigine di tali processi di costruzione (trasmissione/apprendimento). 18 ottobre 2012

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Quali rappresentazioni di maschilità e femminilità attraversano la società contemporanea e, di conseguenza, sono agiti nei contesti educativi? Qual è lidea di educazione al femminile e al maschile presente - nelle sue forme esplicite e implicite - a scuola e in famiglia? Come interpretano i padri e le madri di oggi, le relazioni di genere? Persistono stereotipi di genere nella definizione dei ruoli maschili e femminili? Esistono differenze nelle rappresentazioni di genere tra educatori/insegnanti e famiglie (genitori, nonni)? Come si rappresentano il ruolo materno e paterno le madri e i padri? Quale rappresentazione di educatore e di educatrice, di insegnante uomo e donna hanno madri e padri? E cosa ne pensano gli educatori/trici insegnanti? 18 ottobre 2012

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Cornice della ricerca Limpostazione della ricerca si è avvalsa di una metodologia di indagine che permettesse di avere – sia uno sguardo di insieme sullintero panorama regionale, vasto e variegato – sia uno sguardo mirato e approfondito su particolari opinioni, atteggiamenti e dinamiche che si verificano allinterno delle diverse tipologie di servizio presenti sul territorio emiliano- romagnolo. 18 ottobre 2012

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore – la pianificazione di unindagine quantitativa attraverso luso di questionari di opinione semistrutturati in grado di restituire uno sguardo dinsieme sullintero territorio indagato – la pianificazione di unindagine qualitativa mediante la tecnica del focus group per approfondire alcuni aspetti delle rappresentazioni e dinamiche sul tema delle differenze di genere e delleducare. 18 ottobre 2012

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Ricerca documentativa Questionari Focus group Rappresentazioni e stereotipi attorno al tema del genere in: -educatori -insegnanti -operatori -collaboratori -genitori -nonni

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Questionario educatrici/tori, insegnanti 62 domande, 202 variabili dati anagrafici intervistata/o dati conoscitivi servizio rappresentazioni di genere nei servizi/scuole relative all'infanzia regole, trasgressione delle regole e interventi nella relazione educativa la cura e le routine in relazione alla trasmissione di una cultura di genere e alla socializzazione di genere rappresentazioni reciproche di educatori maschi e femmine rappresentazioni di educatori-trici e insegnanti attorno al ruolo materno e paterno rappresentazioni attorno al rapporto tra i generi nella società esperienze pregresse professionali e formative sulle differenze di genere nellinfanzia FASE 1- I QUESTIONARI

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Questionario genitori 35 domande, 173 variabili dati anagrafici intervistata/o rappresentazioni attorno al ruolo materno e paterno divisione dei compiti all interno della famiglia regole, trasgressione delle regole e interventi in base al sesso dei figli rappresentazioni dei genitori intorno alla figura di educatore e di insegnante in relazione al genere di questi ultimi rappresentazioni dei genitori rispetto a figli maschi e femmine rappresentazioni attorno al rapporto tra i generi nella società conoscenza del/sensibilità al tema. FASE 1- I QUESTIONARI

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Questionario rivolto alle famiglie Su un totale di 6100 questionari distribuiti a bambini iscritti ai servizi/scuole educativi 0-6 anni in Emilia-Romagna (2011), sono pervenuti 2803 questionari, ovvero il 46% di quelli distribuiti. Questionario rivolto a educatori/trici e insegnanti Su un totale di 700 questionari distribuiti a educatori/trici e insegnanti sono stati raccolti 524 questionari, con un tasso di restituzione del 94% che avevano accettato di partecipare. Complessivamente sono stati raccolti 524 questionari di educatori/trici e insegnanti e 2803 questionari dei genitori per un totale di 3327 questionari. 18 ottobre 2012

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore FASE 2: LA RICERCA QUALITATIVA: I Focus gorup CON PERSONALE DEI SERVIZI 0-6 ANNI Educatrici/tori domiciliari/familiari, di nidi dinfanzia, di micronidi, dei centri per bambini e genitori, spazi bambino, ecc. (fascia 0-3) Collaboratrici/tori dei medesimi servizi Insegnanti di scuole dellinfanzia (fascia 3-6) Collaboratrici/tori delle medesime scuole Operatrici/tori dei centri per le famiglie CON GENITORI E NONNI DEI SERVIZI 0-6 ANNI gruppi eterogenei composti da genitori e nonni di bambini afferenti ai servizi coinvolti (fascia 0-3 anni) gruppi eterogenei composti da genitori e nonni di bambini afferenti alle scuole coinvolte (fascia 3-6 anni)

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Mappa territoriale dei Focus Group FASE 2: LA RICERCA QUALITATIVA

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Il processo che si attiva nel focus group corrisponde a una sorta di sinergia di gruppo grazie alla quale gli stimoli che i partecipanti si mandano, si rinforzano reciprocamente, facendo emergere la varietà di idee e di spiegazioni che sono in campo in un momento dato: il momento in cui linterazione si svolge. 18 ottobre 2012

Assessorato Sviluppo delle risorse umane e organizzazione, cooperazione allo sviluppo, progetto giovani, pari opportunità Assessorato promozione politiche sociali e di integrazione per limmigrazione, Volontariato, associazionismo e terzo settore Tab. 3 Focus group realizzati per servizi e tipologia 18 ottobre 2012

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