Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 I RISULTATI DELLA PRIMA ANNUALITÀ DELLA RICERCA I RISULTATI DELLA PRIMA ANNUALITÀ DELLA RICERCA.

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Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 I RISULTATI DELLA PRIMA ANNUALITÀ DELLA RICERCA I RISULTATI DELLA PRIMA ANNUALITÀ DELLA RICERCA Laboratorio 1 Gabriele Pasqui Politecnico di Milano Milano, 9 marzo 2006

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 GLI OBIETTIVI DELLATTIVITÀ DEL LABORATORIO Consolidare la capacità progettuale durante lintero ciclo di vita dei progetti Attivare forme efficaci di gestione Creare le condizioni per il consolidamento dellesperienza Attivare pratiche di automonitoraggio e favorire forme di apprendimento collettivo

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 CRITERI PER LAZIONE Orientamento allaccompagnamento dei processi e alla costruzione della domanda Rimodulazione del programma di lavoro del Laboratorio in relazione alle dinamiche del contesto Cooperazione con IReR e con lAutorità di Gestione Obiettivo 2 Regione Lombardia Integrazione con le attività e i temi sviluppati dagli altri Laboratori

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 QUATTRO TIPOLOGIE DI AZIONI Azioni di accompagnamento (consulenza strategica di processo) Azioni di riattivazione dei processi partenariali e di promozione e consolidamento della leadership Attività di offerta ed erogazione di servizi, anche attraverso lelaborazione di prodotti trasversali Attivazione di pratiche riflessive e di sensemaking come occasioni di risignificazione e rilancio dellesperienza progettuale

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 I TRE CONTESTI DAZIONE Progetti molto diversi tra loro per più aspetti e collocati in fasi diverse del ciclo di vita Contesti dazione diversificati, che hanno necessitato un approccio incrementale Non sempre è stato possibile rispettare pienamente il programma di lavoro Punti di forza e successi dellattività del Laboratorio sono dipesi in modo cruciale dalla prossimità alle pratiche

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 LE COMPETENZE ATTIVATE Rafforzamento e consolidamento della capacità di governo strategico dei progetti Definizione di percorsi di capacity building rivolti ai partenariati istituzionali e in particolare alle amministrazioni locali sotto il profilo gestionale Costruzione di modelli e buone pratiche di automonitoraggio e riflessione strategica

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 LE COMPETENZE DA SVILUPPARE Capacità di riprogettazione in itinere e di riarticolazione della mission dei progetti per garantire il loro radicamento nel tempo Strutturazione delle relazioni tra progettazione integrata e altre politiche ordinarie e speciali attivate nello stesso territorio Consolidamento delle strutture dedicate generate nei PISL

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 ALCUNE INDICAZIONI DI LAVORO/1 Centralità del tema della leadership nella costruzione e nel consolidamento dei partenariati e nella conquista di condizioni di legittimazione Rilevanza della dimensione strettamente organizzativa e dellattivazione di strumenti e risorse gestionali Centralità di una struttura dedicata nella gestione del progetto

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 ALCUNE INDICAZIONI DI LAVORO/2 Rilevanza del tema della cooperazione e del coordinamento sovracomunale Difficoltà e necessità di relazioni stabili e di coordinamento tra PISL e altre politiche locali di sviluppo Necessità di progettare strategie temporali di radicamento dei progetti Forte domanda di accompagnamento emergente dai territori