Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 I RISULTATI DELLA PRIMA ANNUALITÀ DELLA RICERCA I RISULTATI DELLA PRIMA ANNUALITÀ DELLA RICERCA.

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Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 I RISULTATI DELLA PRIMA ANNUALITÀ DELLA RICERCA I RISULTATI DELLA PRIMA ANNUALITÀ DELLA RICERCA Laboratorio 3 Francesca Governa Politecnico e Università di Torino Milano, 9 marzo 2006

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 TEMI E OBIETTIVI DEL LABORATORIO 3 acquisizione teorica della centralità del territorio nello sviluppo locale ma opacità del territorio nelle politiche e nelle pratiche quindi studiare qual è il ruolo del territorio nelle pratiche di sviluppo locale individuare le risorse territoriali sulle quali far leva per promuovere lo sviluppo locale sperimentare modalità non banali di analisi e rappresentazione delle risorse territoriali e delle strategie degli attori locali per evidenziare criticità e potenzialità dei PISL e supportare il processo decisionale e lo sviluppo strategico dei programmi

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 CON CHI ABBIAMO LAVORATO E COSA ABBIAMO FATTO PISL 5 - Valli Seriana Superiore e di Scalve PISL 16 - Sistema locale del lavoro n. 73 Luino PISL 27 - Una Greenway per il Medio Olona Analisi dellanalisi territoriale contenuta nel documento e indicazioni per interpretazioni, revisioni, integrazioni Analisi della progettualità interna al PISL (aspetti quantitativi e qualitativi) Analisi della progettualità esterna al PISL, ma interna al territorio (sinergie e conflitti)

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 QUALCHE RISULTATO E QUALCHE CRITICITA In generale difficoltà di elaborare unanalisi territoriale efficace nella predisposizione di una strategia di sviluppo locale ma costruzione di consapevolezza territoriale Più nello specifico analizzare e rappresentare il territorio non è unattività neutra, ma è unazione intenzionale (seleziona, sceglie, si pone obiettivi, …); la perimetrazione del territorio dei programmi non è il punto di partenza, ma lesito di un processo; la costruzione di una visione strategica del territorio permette di superare la settorialità delle azioni progettuali.

Capacity building e sviluppo locale – Milano, 9 marzo 2006 ALCUNI TEMI PER CONTINUARE il ruolo della Regione nelle strategie di sviluppo locale; la necessità di valutazione; la riproducibilità dello sviluppo locale e i rischi dellistituzionalizzazione; la differente dotazione di potenzialità di sviluppo dei territori; il rapporto tra politiche di sviluppo locale e politiche di sviluppo a scala più ampia (dal livello regionale a quello nazionale e comunitario).