DIABETE EZIOLOGIA – PATOGENESI - RISPOSTA IMMUNITARIA

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
DIABETE E SINDROME METABOLICA
Advertisements

DIABETE MELLITO Sindrome caratterizzata dalla presenza di valori di glicemia superiori a quelli fisiologici,dovuta ad un difetto assoluto o relativo della.
Una cellula può ricevere informazione da varie strutture
ADRENOLEUCODISTROFIA
Processi regolati dal sistema endocrino
IL DIABETE.
Autoimmunità Costituenti dell'organismo divengono bergaglio del proprio sistema immunitario - Organospecifica: viene danneggiato un solo organo. Es: tiroidite.
ADENOIPOFISI Punto di connessione tra SNC e periferia
Terapia farmacologica del diabete
Azienda Ospedaliera S.Sebastiano Dott. Mario Parillo
Azienda Ospedaliera S.Sebastiano Dott. Mario Parillo
PANCREAS ENDOCRINO.
Comunicazione Cellulare
ADATTAMENTO Processo con il quale popolazioni si evolvono e si adattano alle condizioni ambientali nel corso di generazioni Una caratteristica strutturale,
IL DIABETE MELLITO E LE SUE COMPLICANZE
INCIDENZA DEL DIABETE IN ITALIA (casi/anno)
Farmaci utilizzati nella terapia del diabete
Le biotecnologie IN QUESTO NUMERO => Cosa sono le biotecnologie?
8. Diabete mellito di tipo 1
RISPOSTA IMMUNITARIA INNATA e ADATTATIVA
STRUTTURA E FUNZIONE DEL COMPLESSO MAGGIORE DI ISTOCOMPATIBILITA’ NELL’UOMO (HLA)
RECETTORI PER L’ANTIGENE E MOLECOLE ACCESSORIE
Patogenesi della miastenia gravis e delle miastenie sieronegative.
Lessico di base Antigene: ogni macromolecola estranea all’organismo che viene riconosciuta specificamente dal sistema immunitario e che innesca una risposta.
Antigeni-Antigenicità Immunogenicità
CHE COS’E’ QUESTO DIABETE ?
IL MORBO CELIACO : DAL GLUTINE ALL’ AUTOIMMUNITA’
Dott. Pierpaolo Pagliacci
Sindrome Metabolica 1.
Pancreas Esocrino= 97-99% Endocrino= 1-3%
APPARATO IMMUNITARIO difesa dell’organismo
Attività motoria e terapia insulinica multiniettiva
La varietà dei genomi valore C: quantità totale di DNA contenuta in un genoma aploide Il genoma comprende geni e sequenze non codificanti. Le dimensioni.
Staminali e Diabete L’utilizzo delle cellule staminali per la cura del diabete e i vantaggi per le persone affette dalla malattia.
LA PELLE.
Jalal Nazih ed Ivan Rizzato
Diabete Mellito di tipo 1 Carlo Maria Rotella
Il pancreas secerne due importanti ormoni coinvolti nella regolazione del metabolismo del glucosio, dei lipidi e delle proteine: Insulina Glucagone Aumento.
IL PANCREAS GD.
CARDIOPATIE CONGENITE
FARMACI A SCUOLA DIABETE MELLITO SCANZANO JONICO 11 e 14 APRILE 2014
ORMONI E DIABETE.
DISTURBI METABOLICI Modulo 1 Lezione C Croce Rossa Italiana
Dieta e malattie cronico-degenerative
MAGNESIO. Dmitrii Mendeleev ( ) The Periodic Law o f the Chemical Elements. Journal of the Chemical Society, 55, (1889) Mg 2+ : catione.
Il Diabete.
insulina e metabolismo protidico
Comunicazione intercellulare
IL SISTEMA IMMUNITARIO
MALATTIE AUTOIMMUNI sono provocate da
Gabriele Togliatto Congresso SID Piemonte-Valle d'Aosta
HUMAN GATE. Dall’Eden alla Terra. Il primi traumi: il dolore, la fame, la paura della morte.
Il pancreas endocrino.
Diabete mellito Stato di deficit assoluto o relativo di insulina che conduce ad un’elevazione cronica della glicemia.
802 IndexA - Z IndexA - Z Index Index Copyright © testi e immagini - Dr. Enzo Boncompagni, Cardiologo - Italy All rights reserved Copyright.
FISIOLOGIA DEL CONTROLLO GLUCIDICO
PRE CANCEROSI GASTRICHE. FATTORI AMBIENTALI Prevalenza variabile nelle popolazioni migranti I tassi di prevalenza tendono ad uguagliare quelli presenti.
UNIVERSITA’ DI NAPOLI FEDERICO II DIPARTIMENTO DI PEDIATRIA DIABETOLOGIA PEDIATRICA Diabete in età pediatrica: Tipo I: immunologico Tipo II: MODY Tipo.
ANDAMENTO EPIDEMOLOGICO ED ESPRESSIONE DELLA MALATTIA DIABETICA IN TRENTINO Dott.sa V.Cauvin Dott.sa M.Bellizzi Dott.sa A.Di Palma U.O di Pediatria Osp.S.Chiara.
Immunità umorale Immunità cellulo-mediata
“ Disordine metabolico ad eziologia multipla, caratterizzato da iperglicemia cronica con alterazioni del metabolismo dei carboidrati, lipidi e proteine,
Sviluppo e maturazione dei linfociti B: le 4 fasi
IL PANCREAS ENDOCRINO.
Il diabete autoimmune dell’adulto (LADA)
Transcript della presentazione:

DIABETE EZIOLOGIA – PATOGENESI - RISPOSTA IMMUNITARIA Marina Di Domenico

DIABETE MELLITO PRIMARIO Il diabete mellito primario non può essere considerata una Singola malattia, ma una famiglia di malattie. Colpisce 1-2% Della popolazione occidentale ed è caratterizzato da Una relativa o assoluta deficienza di insulina Un relativo o assoluto eccesso di glucagone

DIABETE MELLITO PRIMARIO Ci sono due forme di malattia primaria Diabete mellito insulino dipendente (forma giovanile associata a magrezza Diabete mellito non insulino dipendente (forma adulta associata ad obesità

DIABETE MELLITO PRIMARIO I fattori ambientali sono diversi nelle due forme INSULINO DIPENDENTE entero-virus virus della rosolia virus della parotite virus dell’influenza virus dell’epatite INSULINO INDIPENDENTE eccessiva alimentazione scarso esercizio fisico

DIABETE MELLITO PRIMARIO PATOGENESI DEL DIABETE INSULINO DIPENDENTE La suscettibilità genica di tale forma è probabilmente localizzata sul braccio corto del cromosoma 6 nel locus D del sistema di istocompatibilità (HLA)

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO Figura 47.5 - Rappresentazione schematica del recettore per l'insulina.

DIABETE MELLITO PRIMARIO CHIAVE DELLA PATOGENESI Meccanismo genetico Fattore ambientale iniziante (virus) che agisce sulle cellule B delle isole di Langherans determinando l’espressione di antigeni MHC di classe II, normalmente presenti solo su cellule immunocompetenti. Le cellule  vengono riconosciute come non self dal sistema immunitario e distrutte per a) attacco cellulare (immunità cellulare) b) produzione di anticorpi (immunità umorale)

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO PATOGENESI DEL DIABETE MELLITO NON INSULINO DIPENDENTE Questa forma sembra essere quasi ma non completamente determinata da fattori genetici. Non si sviluppa autoimmunità. Il meccanismo patogenetico è spiegato da: Iniziale insulino resistenza e successiva alterazione della funzione delle cellule . Iniziale difetto delle cellule  e successiva resistenza periferica all’insulina Contemporanea resistenza periferica all’insulina ed alterazione della funzione delle cellule .

DIABETE MELLITO PRIMARIO RESISTENZA ALL’INSULINA Circa 20 anni prima dell’instaurarsi della malattia, si verifica una resistenza all’insulina ed inizialmente la secrezione di insulina è normale, o aumentata per poi decrescere col tempo. Solo quando si verifica sia deficit di insulina che resistenza periferica, si determina l’iperglicemia e quindi la malattia.

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO CAUSA DELLA RESISTENZA PERIFERICA MUTAZIONE DEL RECETTORE: che porta incapacità a legare L’ormone o alterazione della trasduzione del segnale INIBITORI DI CHINASI: presenza nelle cellule target di inibitori di chinasi sui recettori dell’insulina (PC1 e pp63) MUTAZIONE A CARICO DI IRS1: (proteina di ancoraggio con SH2) Principale substrato della tirosina chinasi del recettore dell’insulina ALTERAZIONE DEI LIVELLI DI RAD: che potrebbe bloccare GLUT4 che è il trasportatore del glucosio sensibile all’insulina ECCESSO IN CIRCOLO DI TNF: che riduce l’attività chinasica del recettore per l’insulina

DIABETE MELLITO PRIMARIO

DIABETE MELLITO PRIMARIO CAUSA DEL CATTIVO FUNZIONAMENTO DELLE CELLULE B ALTERAZIONE DEL TRASPORTATORE GLUT2: solitamente tale secrezione è bifasica : ci sono due picchi, nel diabetico non insulino dipendente manca il primo proprio perché le cellule non rispondono adeguatamente alle variazioni glicemiche DEFICIT GLUCOCHINASI PANCREATICA: nell’1% dei casi conferisce alle cellule una sensibilità alla glicemia