MEDIAZIONE Corso di aggiornamento a.s. 2006/2007.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Luca Ercoli- Bruna Peraboni
Advertisements

Programmare e valutare a scuola: norme in aiuto, norme dimenticate, norme carenti Elio Gilberto Bettinelli.
ANALISI dell’IDEA SOCIALE di SCUOLA e PROPOSTE di IMPEGNO EDUCATIVO
OBBLIGO SCOLASTICO ASSI CULTURALI.
LA SCUOLA DEL FUTURO: “Indicazioni per il nuovo curricolo”
L’ARRIVO INATTESO L’11 febbraio 2008 è arrivato A., un bambino di origine rumena, che come un “uragano” ha dato una bella scossa alla nostra quotidianità,
Allievi neo - arrivati Linsegnamento/apprendimento dellitaliano come L2.
Bando regionale primo incontro con le scuole a.s. 2007/2008
Dalle discipline alle competenze di cittadinanza
Dentro l’italiano L2 Finora ho imparato tante parole basse , ma non so ancora le parole alte…….(Karim) Le parole cinesi hanno un solo vestito ; le parole.
L. Carpini Workshop Convegno: Io parlo straniero. Alfabetizzazione linguistica Educazione interculturale Lend Firenze- Assessorato alla Pubblica Istruzione.
CARATTERISTICHE del PERCORSO DI ORIENTAMENTO ORIENTARE accompagnare, guidare, favorire un percorso di conoscenza, riflessione e autoriflessione, acquisizione.
didattica orientativa
Lorganizzazione dellazione didattica rivolta ad alunni stranieri Sabrina Machetti Università per Stranieri di Siena 19 febbraio 2008.
AIPI Società Cooperativa Workshop: La gestione dei conflitti nei gruppi di alunni Aprile 2011 Iasi - Romania.
Gli Apprendimenti come si realizzano e cosa producono.
Gestione delle classe con alunni stranieri
III Workshop La valutazione degli interventi di mediazione
INDICAZIONI PER IL CURRICOLO (strumento di lavoro)
UN ORATORIO MULTICULTURALE E MULTIRELIGIOSO?
Elio Gilberto Bettinelli Verbania, 26 maggio 2009
DIREZIONE DIDATTICA STATALE Circolo di Montemurlo Protocollo dintesa per laccoglienza degli alunni stranieri e per leducazione interculturale nel territorio.
LE LINEE GUIDA PER L’ACCOGLIENZA E L’INTEGRAZIONE DEGLI ALUNNI STRANIERI Ufficio per l’integrazione degli alunni stranieri.
4^ - 5^ scuola primaria 1^-2^-3^scuola secondaria di primo grado
LINEE GUIDA PER LINSERIMENTO DI ALUNNI STRANIERI CIRCOLO DIDATTICO DI SPOLTORE.
INFANZIA S. TERESA.
Strumenti e pratiche per lintegrazione degli alunni stranieri a cura di Leila Ziglio Riva del Garda, 11 settembre 2008.
Linee guida per laccoglienza e lintegrazione degli alunni stranieri Manerbio Formazione al personale di segreteria
Tutti a Scuola Assessorato Politiche Sociali, Partecipative e dellAccoglienza Servizio Immigrazione E Promozione Diritti di Cittadinanza Protocollo di.
STORIE, RACCONTI, FILASTROCCHE, NINNENANNE… USI E TRADIZIONI DA   TUTTO   IL   MONDO PERCORSI INTERCULTURALI PER LE SCUOLE DELL’INFANZIA E PRIMARIE DEL.
PERSONALIZZAZIONE apprendimento e insegnamento valorizzazione dell’alunno Innovare la didattica per personalizzare L'educazione personalizzata non si riduce.
Ambiente di apprendimento
La scuola vista da casa Cioffi Edda Manzi Anna Maria.
LA SOC. COOP. SOC. “SPAZIO BAMBINI” in ATI con LA SOC. COOP. SOC
Il Centro di Ascolto Intervicariale Lincontro presenta una riflessione sullagire del Centro presenta una riflessione sullagire del Centro.
VIAGGIO NEL NOSTRO PIANETA SANITA’
Orientamento e life skills
SCUOLA SECONDARIA I° GRADO “RICCI-MURATORI” Ravenna
E.TWINNING a.s suggerisce varie forme di gemellaggi anche collegati a scambi di ampio respiro temporale Un gemellaggio tra la scuola di Sunne.
Piano dell'Offerta Formativa CIRCOLO DIDATTICO “G.B.PERASSO”
La ricercazione partecipativa
1 IDENTITA, DIRITTI, CITTADINANZA NELLE SCUOLE DI BRESCIA Convegno Il confine della scuola, la scuola dei confini MADDALENA COLOMBO Centro Ricerche sulle.
SCUOLA DELL’INFANZIA DI ASSO A.S. 2010/2011
DESCRIZIONE ESSENZIALE dei percorsi progressi educativi seguiti raggiunti.
LA GESTIONE DELLO SPAZIO CONDIVISO IN FORUM PER LA COSTRUZIONE DELLA CONOSCENZA.
I LUOGHI DELLA MEMORIA LA MEMORIA DEI LUOGHI
INDICAZIONI NAZIONALI 2012.
L’ Apprendimento Cooperativo nella scuola del FARE - prof
PRIMI INTERVENTI PER l’INSERIMENTO DI UN ALUNNO STRANIERO o ROM ISCRIZIONE in segreteria COLLOQUIO CON LA FAMIGLIA SCELTA DELLA SEZIONE o CLASSE Il dirigente.
indicazioni per il curricolo
dalle abilità alle competenze
1. IL 2° CIRCOLO DIDATTICO promuove il “BEN – ESSERE” delle alunne e degli alunni dei due ordini di scuola, inteso come:  Accoglienza.  Autorealizzazione.
Circolo didattico di Maniago a.s
Aspetti peculiari della situazione italiana n Pluralità delle provenienze n Storie e viaggi diversi n Vivacità dei flussi e processi di stabilizzazione.
Rete del distretto faentino per le Indicazioni 2012
IL MEDIATORE (inter)CULTURALE IL MEDIATORE OPERA: NELL’ACCOGLIENZA NELLA PRIMA FASE DI INSERIMENTO NELLA RELAZIONE CON LE FAMIGLIE NELL’EDUCAZIONE INTERCULTURALE.
Il progetto di vita: la funzione del docente
Metodologia della Ricerca Pedagogica per il Sostegno
LA NORMATIVA La Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012 ridefinisce e completa il tradizionale approccio all’integrazione scolastica, basato sulla.
DIVERSI … alla PARI Peer education e cittadinanza attiva per gli alunni sinofoni di Bagnolo Piemonte (CN)
Laboratorio didattica dell’area antropologica
ISTITUTO COMPRENSVO DI ALI’ TERME POF
MEDIAZIONI IN VIAGGIO Corso di formazione itinerante.
Il ruolo della Comunità:
AZIENDA ULSS 20 DI VERONA LA DISABILITA’ COME RISORSA PER LO SVILUPPO DI COMPETENZE RELAZIONALI, SOCIALI, EMOTIVE L’AZIENDA ULSS PROMUOVE I LABORATORI.
Le politiche di integrazione sociale dei minori stranieri
L'insegnamento scientifico nella Scuola dell'infanzia
LE PRINCIPALI FIGURE COINVOLTE NELL’INCLUSIONE SCOLASTICA DEI BAMBINI ADOTTATI I RUOLI.
La chiave nella porta strategie di accoglienza dell’allievo straniero.
Transcript della presentazione:

MEDIAZIONE Corso di aggiornamento a.s. 2006/2007

ESIGENZA DI MEDIAZIONE Soggetti appartenenti a culture differenti si trovano coinvolti in processi di comunicazione reciproca Soggetti appartenenti a culture differenti si trovano coinvolti in processi di comunicazione reciproca Queste relazioni avvengono in contesti dove si verifica uno squilibrio di potere tra i partecipanti alle interazioni Queste relazioni avvengono in contesti dove si verifica uno squilibrio di potere tra i partecipanti alle interazioni Le relazioni si instaurano tra rappresentanti di una cultura dominante e membri delle culture minoritarie Le relazioni si instaurano tra rappresentanti di una cultura dominante e membri delle culture minoritarie Johnson P., Nigris E., Educazione Interculturale, Bruno Mondadori, 1996, Milano Johnson P., Nigris E., Educazione Interculturale, Bruno Mondadori, 1996, Milano

fenomeni di fraintendimento e di incomprensione blocchi comunicativi o comunicazioni inefficaci

MEDIATORE È chi fa da tramite tra una persona e unaltra affinchè una delle due possa capire laltra o, meglio ancora, affinchè entrambe possano interloquire di più e meglio. Demetrio D., Agenda Interculturale, Meltemi, Roma Demetrio D., Agenda Interculturale, Meltemi, Roma

MEDIARE sviluppare nella relazione con laltro capacità di ascolto attivo capacità di ascolto attivo presa di coscienza di altre cornici di riferimento oltre alle proprie presa di coscienza di altre cornici di riferimento oltre alle proprie consapevolezza delle emozioni in gioco consapevolezza delle emozioni in gioco gestione creativa dei malintesi e dei conflitti gestione creativa dei malintesi e dei conflitti

CAPACITA di MEDIARE A CHI E RICHIESTA? educatori insegnanti operatori sociali operatori in contesti di fatto multiculturali mediatori

I processi formativi costituiscono un luogo privilegiato di conoscenza, confronto e armonizzazione delle diverse culture, finalizzato ad affermare e riconoscere la legittimità nel rispetto delle reciproche differenze e ad evitare che queste si trasformino in disuguaglianze. Tutta lattività educativa contiene una forte valenza di mediazione, essendo preposta a favorire passaggi e negoziazioni tra sistemi di significati e di riferimenti appartenenti a età, generi, strati sociali e contesti culturali differenti Ceccatelli Gurrieri G., Mediare culture, Carocci, Roma, 2003 MEDIAZIONE EDUCATIVA

Scuola come luogo di ininterrotte e molteplici mediazioni Mediazioni sociali, culturali, cognitive, relazionali, affettive e comunicative Didattica come mediazione tra sistemi di teorie e pratiche di descrizione, interpretazione e apprendimento Gli insegnanti e gli educatori sono i mediatori per definizione essendo impegnati non solo a trasferire concetti e paradigmi da un codice ad un altro, ma anche a creare spazi comunicativi fertili e aperti alla comprensione reciproca e alla costruzione collettiva di una dimensione culturale condivisa Ceccatelli Gurrieri G., Mediare culture, Carocci, Roma, 2003

MEDIATORE LINGUISTICO-CULTURALE CHI E CON CHICOSA FA ?

CHI E CHI E Persona straniera con esperienza di migrazione Persona straniera con esperienza di migrazione Italiano bilingue Italiano bilingue costruttore di ponti, saltatore di muri, esploratore di frontiera A. Langer costruttore di ponti, saltatore di muri, esploratore di frontiera A. Langer

CON CHI alunni immigrati alunni immigrati famiglie immigrate famiglie immigrate insegnanti insegnanti alunni italiani alunni italiani

ALUNNI IMMIGRATI ALUNNI IMMIGRATI sostiene la prima fase di accoglienza sostiene la prima fase di accoglienza ricostruisce la loro biografia e la storia scolastica precedente ricostruisce la loro biografia e la storia scolastica precedente funziona da contenitore affettivo per ridurre lansia e lo spaesamento iniziale funziona da contenitore affettivo per ridurre lansia e lo spaesamento iniziale dà visibilità e valorizza le culture di appartenenza, funzionando come modello positivo e di riferimento dà visibilità e valorizza le culture di appartenenza, funzionando come modello positivo e di riferimento dà legittimità e prestigio alla lingua dorigine dentro la scuola dà legittimità e prestigio alla lingua dorigine dentro la scuola si pone, in alcuni casi, come garante e difensore dei diritti degli alunni immigrati si pone, in alcuni casi, come garante e difensore dei diritti degli alunni immigrati

FAMIGLIE IMMIGRATE FAMIGLIE IMMIGRATE informa sui servizi educativi informa sui servizi educativi orienta e accompagna nel sistema scolastico italiano orienta e accompagna nel sistema scolastico italiano mette in relazione i partners educativi mette in relazione i partners educativi traduce materiali informativi traduce materiali informativi raccoglie notizie e informazioni sullalunno raccoglie notizie e informazioni sullalunno rende espliciti bisogni e richieste rende espliciti bisogni e richieste verbalizza preoccupazioni e disagi verbalizza preoccupazioni e disagi interviene in situazioni di malinteso e di conflitto interviene in situazioni di malinteso e di conflitto

INSEGNANTI INSEGNANTI contribuisce a risolvere le difficoltà comunicative con la famiglia e con lalunno neo-arrivato contribuisce a risolvere le difficoltà comunicative con la famiglia e con lalunno neo-arrivato fornisce informazioni sulla storia del bambino fornisce informazioni sulla storia del bambino traduce informazioni e comunicazioni della scuola traduce informazioni e comunicazioni della scuola presenta modelli educativi e sistemi dinsegnamento del paese dorigine presenta modelli educativi e sistemi dinsegnamento del paese dorigine sostiene, accanto allinsegnante, i corsi di L2 sostiene, accanto allinsegnante, i corsi di L2 collabora a progetti di educazione interculturale collabora a progetti di educazione interculturale

ALUNNI ITALIANI ALUNNI ITALIANI fornisce unimmagine positiva di un paese, di una lingua, di una cultura fornisce unimmagine positiva di un paese, di una lingua, di una cultura introduce punti di vista e matrici culturali differenti introduce punti di vista e matrici culturali differenti contribuisce a realizzare progetti di educazione interculturale contribuisce a realizzare progetti di educazione interculturale

NORMATIVA La normativa individua quattro funzioni principali dei mediatori in campo scolastico ed educativo: 1.Agevolare i rapporti tra immigrati e servizi per tutti i cittadini, in unottica di inclusione ( L. n° 40 del 1998 ) 2.Facilitare la comunicazione tra scuola e famiglie degli alunni stranieri ( L. n° 40 e D.P.R. n° 394 del 1999 ) 3.Sostenere linserimento scolastico degli alunni stranieri di recente immigrazione ( C.M. n° 205 del 1990 ) 4.Attuare iniziative per la valorizzazione della lingua e cultura dorigine ( C.M. n° 205 del 1990 )

Domani arriva un ragazzo cinese: dovete mandare subito un mediatore. Il pronto soccorso e i rischi di delega. Il compito fondamentale dellaccoglienza spetta alla scuola. Il momento del primo contatto tra scuola e famiglia, tra alunno neo- arrivato ed insegnanti è una tappa cruciale che segna in maniera profonda le fasi successive e la qualità dellinserimento. RICHIESTE IMPROPRIE

Il ragazzo ha bisogno di rimanere in classe per cominciare a distinguere nel rumore che lo circonda alcuni elementi significativi, riconoscere le routine, capire il senso delle regole implicite, comprendere le modalità di relazione del nuovo gruppo in cui è inserito. E meglio che il mediatore prenda lalunno e lo porti fuori: staranno più tranquilli. Forma mascherata di separazione

Dal punto di vista metodologico è inadeguato. Dal punto di vista didattico produce affaticamento e confusione. Dal punto di vista della relazione rischia di trasformarsi in un dispositivo di separazione. Il mediatore si mette in fondo allaula e traduce tutto quello che dice linsegnante Traduttore simultaneo e mediatore cognitivo

I passaggi cruciali che segnano lappropriazione dei concetti da parte dellapprendente, insieme alle nuove parole che li esprimono, devono essere graduali sostenuti da tutti i docenti presentati nella lingua/obiettivo in contesti facilitati Favaro G., Mediare parole Mediare significati, Didascalie libri, Trento,2001 Perché no ?

Il mediatore deve insegnare litaliano come L2: è di questo che cè bisogno Lapprendimento /insegnamento dellitaliano come seconda lingua richiede nuove attenzioni didattiche, scelte metodologiche precise, una programmazione individualizzata e modalità organizzative adeguate. E un percorso didattico che si compie in tempi lunghi e non può essere delegato. Inventarsi un insegnante che non cè

Abbiamo bisogno dellintervento del mediatore perché si sono verificati episodi di aggressività e/o intolleranza. Solo gli insegnanti, attenti nella quotidianità ai segni verbali e non verbali che raccontano le relazioni, le vicinanze e le distanze, i rifiuti e le simpatie possono riuscire a cogliere i perché di certi comportamenti. Favaro G., Mediare parole Mediare significati, Didascalie libri, Trento, 2001 Mediatore dei conflitti

Il mediatore fa educazione interculturale LEducazione interculturale non è una nuova materia, è un modo di porsi che prevede intenzionalità, attenzione progettuale, assunzione di unottica diversa, capacità di entrare in relazione e rientra tra i compiti educativi specifici della scuola. Approccio riduzionista alla pedagogia interculturale; pericoloso e controproducente

rassegna folkloristica di aspetti marginali e/o generici delle culture minoritarie conferma della curiosità esotica e stereotipata ribalta non desiderata che sottolinea e stigmatizza le differenze - annulla il desiderio di essere come gli altri

PERCORSI INTERCULTURALI Offrire un contributo alla programmazione interculturale voluta e pensata dagli insegnanti Offrire un contributo alla programmazione interculturale voluta e pensata dagli insegnanti Inserirsi, con le proprie competenze, conoscenze, culture e identità allinterno di percorsi già avviati - testimoni privilegiati Inserirsi, con le proprie competenze, conoscenze, culture e identità allinterno di percorsi già avviati - testimoni privilegiati

E meglio che sia il mediatore a parlare di questo alla famiglia Il mediatore stabilisce ponti, facilita la comunicazione, riduce e/o evita le occasioni di fraintendimento tra due soggetti, non si sostituisce ad uno di essi. Atteggiamento di delega

Interculturale o culturale? D. Demetrio, G. Favaro- Bambini stranieri a scuola- La Nuova Italia Mediatore interculturale Mediatore interculturale insegnante che, con consapevolezza, si interroga e attrezza per favorire non tanto la transizione da una cultura ad unaltra quanto la sintesi- dove possibile- tra culture, allo scopo di creare momenti pedagogici capaci di andare oltre le reciproche differenze insegnante che, con consapevolezza, si interroga e attrezza per favorire non tanto la transizione da una cultura ad unaltra quanto la sintesi- dove possibile- tra culture, allo scopo di creare momenti pedagogici capaci di andare oltre le reciproche differenze Mediatore culturale Mediatore culturale colui o colei che, in quanto membri delle comunità di appartenenza dei bambini, hanno il compito di tutelare che queste non vengano del tutto disperse e di farle conoscere ai bambini italiani colui o colei che, in quanto membri delle comunità di appartenenza dei bambini, hanno il compito di tutelare che queste non vengano del tutto disperse e di farle conoscere ai bambini italiani

MEDIAZIONE La mediazione è un atto intenzionale che consente di creare o rendere evidenti i legami che sussistono tra due soggetti apparentemente lontani. E collocarsi negli spazi interpersonali per favorire collegamenti… E un prisma che trasforma raggi di luce invisibili nei sette colori dellarcobaleno Tarozzi M., La mediazione educativa, CLUEB, Bologna, 1998