6ª ASSEMBLEA PLENARIA ANNUALE 17 MAGGIO 2006 Roma - Istituto di Istruzione Superiore Niccolò Machiavelli ASAL - ASSOCIAZIONE DELLE SCUOLE AUTONOME DEL.

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6ª ASSEMBLEA PLENARIA ANNUALE 17 MAGGIO 2006 Roma - Istituto di Istruzione Superiore Niccolò Machiavelli ASAL - ASSOCIAZIONE DELLE SCUOLE AUTONOME DEL LAZIO

RESOCONTO DELLATTIVITA DELLULTIMO ANNO Gli obiettivi che ci eravamo prefissi: 1.Riconoscimento dellAsal da parte delle istituzioni 2.Espansione della rappresentativita 3.Rafforzamento dellorganizzazione interna CONSEGUITI SOLO IN PARTE

1° OBIETTIVO: RICONOSCIMENTO DELLASAL I fatti più significativi sono stati: 1.Il seminario di Fiuggi sulle reti organizzato dallUSR; 2.Il contributo alla elaborazione di una bozza di proposta di legge regionale per listituzione di una consulta permanente sulla scuola; 3.La partecipazione dellAsal a 4 convegni / congressi (Viareggio (Anp) Livorno (Asat), Firenze (Gruppo Nazionale Nidi e Scuola dellInfanzia) e a Roma (CISL scuola)); 4.La costruzione di un rapporto con lAssessorato regionale alla scuola, culminato con il convegno del 9 marzo. 5.La presenza delle posizioni dellAsal in alcuni giornali (Corriere della sera e Messaggero) e su Tuttoscuola (temi: tagli alle scuole, portaolio, valutazione della religione cattolica…)

2° OBIETTIVO: ESPANSIONE DELLA RAPPRESENTATIVITA Un contesto difficile: Lesplosione delle reti utilitaristiche ed effimere; Il collasso economico delle scuole (ridimensionato solo in minima parte dalla nota del 19/4/2006) [VEDI APPROFONDIMENTO]

ANDAMENTO DEI FONDI PER IL FUNZIONAMENTO AMMINISTRATIVO E DIDATTICO Fonte: Note ufficiali USR Lazio

2°OBIETTIVO: ESPANSIONE DELLA RAPPRESENTATIVITA SUL PIANO GENERALE Evidente aumento della consapevolezza interna ed esterna alle scuole. Ma spesso è una disponibilità strumentale A LIVELLO DI AMMINISTRAZIONE SCOLASTIA PERIFERICA Gli USR hanno bisogno delle reti A LIVELLO DI REGIONE, DI PROVINCE E DI COMUNI Dalle aperture occasionali ad una attenzione quasi costante. Il caso significativo della proposta di legge istitutiva di una consulta (Massimi, Massidda, Costa) Il caso della consulta provinciale di Roma (Monteforte, Barbieri) A LIVELLO NAZIONALE Dal programma dellunione: …dobbiamo favorire la costituzione di reti di scuole e il riconoscimento da parte di Regioni ed Enti locali di forme di rappresentanza delle scuole autonome. [Programma di governo, p. 229] E, tra le priorità, …promuovere Conferenze di scuola e/o territoriali per sviluppare autonomia; …favorire la nascita di reti di scuole e di forme di rappresentanza delle scuole autonome ai vali livelli territoriali.

3° OBIETTIVO: RAFFORZAMENTO DELLORGANIZZAZIONE INTERNA Consolidamento del comitato di coordinamento. Ma è mancato il salto di qualità (e di quantità) Gestione economica transitoria: prudente e parsimoniosa Breve analisi del prospetto consuntivo a 16 mesi.

Quale scenario emerge? I processi di reale attuazione dellautonomia si devono ancora dispiegare Ancora una volta: tocca alle scuole proporsi come protagoniste

Obiettivi e priorità per il prossimo anno: 1.Sostenere listituzione della Consulta regionale; 2.Promozione delle reti territoriali stabili; 3.Raccordo tra processi dallalto e processi dal basso 4.Iniziative di stimolo e di formazione: –Seminario sulle scuole autonome in Finlandia; –Cooperative learning –Convegno nazionale sul 2° Ciclo 5.Servizi riservati sul sito 6.… [Aspettiamo contributi]