FEDRO Era uno schiavo di origine macedone;

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Di che parleremo oggi? Tipi di testi indice.
Advertisements

Aristofane Aristofane (in greco Ἀριστοφάνης) (450 a.C. circa – 385 a.C. circa) è uno dei principali esponenti della Commedia Antica (l'Archaia)

Marta Farina, Il teatro in Cina, Gennaio 2008
comunicazione genitori-figli
LE VIE DI SAN PAOLO LA VITA
Il Rinascimento Sandro Botticelli, La nascita di Venere, , Firenze Uffizi.
L’Apokolokyntosis.
Giovanni Pascoli la poesia delle piccole cose.
Decalogo contro l’apatia politica
CORSO FORTIC 2 E-Tutor: Marco Farina
Egitto A.Pojer 1A.
Progetto:Radici La Campania Antica,,..
FEDRO Vita e opere.
IL DECAMERON Che cos’è il Decameron? Il Decameron è una raccolta di novelle scritte da Giovanni Boccaccio tra il 1348 e il Questo libro é scritto.
LA STORIOGRAFIA EBRAICA
LA FAVOLA LA FAVOLA.
Istruzione Romana ceti alti
ALCUNE TRASFORMAZIONI
Il mito e l'epica classica
LA FAVOLA E’ UNA NARRAZIONE BREVE DI UNA VICENDA I CUI PROTAGONISTI SONO PER LO PIÙ ANIMALI E HA LO SCOPO DI INSEGNARE QUALCOSA.
L’INTEGRITA’ DELLA BIBBIA
Viaggiamo nel mondo delle Favole
FEDRO E LA FAVOLA (presentazione a cura di Tarcisio Muratore)
Il Palatino.
Introduzione ai generi letterari – Elementi di narratologia
Teatro greco di Siracusa
I generi letterari e elementi di narratologia
Guicciardini L’Antimachiavelli.
La nascita di Roma 753 a.c..
Menandro e il suo “rapporto” con Euripide
Forma letteraria adatta ad esprimere la nuova concezione del mondo
Storie Naturali Di Primo Levi Edizione Einaudi A cura di Ennio d’Amico
Costruire un ipertesto. Classe IV – scuola primaria Viggiano - Ins
LA FIABA E’ un genere letterario. Le fiabe sono antichi racconti di origine popolare, trasmessi oralmente di generazione in generazione, che solo in seguito.
I diversi generi letterari
La favola e noi.
Le commedie di Menandro …
Umanesimo by Adelin.
La bibbia.
È UN GENERE LETTERARIO MOLTO ANTICO, FRUTTO DELLA FANTASIA DELL’AUTORE
GRUPPO GIOVANI "N. S. di FATIMA"
Giuseppe Parini dall’Accademia dei Trasformati alle ultime Odi
LA NOVELLA E IL RACCONTO
Introduzione ai generi letterari – Elementi di narratologia
DIOCLEZIANO.
LA COMMEDIA Significato: Composizione teatrale a lieto fine, di
LA FAVOLA Che cos’è? Narrazione in versi o in prosa di solito breve
LE TRASFORMAZIONI DELLA SOCIETA’ ROMANA p
C’erano una volta delle rane che non avevano un re
LA CITTA’ MEDIEVALE.
TITO LIVIO.
IL MITO.
LA FAVOLA Dal latino «fabula» = cosa narrata/ raccontata.
LUCILIO E LA SATIRA LATINA
I VANGELI.
La dinastia Giulio-Claudia
La favola.
Stare insieme è bello…ma non sempre è facile
Favola Il corvo e la volpe
Diocleziano 1. Le origini
Dinastia Giulio - Claudia
Favole per un anno Chiedo scusa alla favola antica se non mi piace l'avara formica io sto dalla parte della cicala che il più bel canto non vende... regala!
Bullismo: no grazie! Lavori della I G a.s
ALIMENTAZIONE UMBRA NELLA STORIA
Fedro e il genere della favola
FEDRO E LA FAVOLA (presentazione a cura di Tarcisio Muratore)
Dal Latino: fabula  discorso, chiacchiera, vicenda
Transcript della presentazione:

FEDRO Era uno schiavo di origine macedone; Nacque durante il principato di Augusto, ma fu attivo sotto Tiberio, Caligola e Claudio; Era uno schiavo di origine macedone; Nei manoscritti delle sue opere è citato come liberto di Augusto; Sarebbe stato perseguitato da Seiano, rimasto offeso da allusioni in alcuni scritti; Ignorato da Seneca.

LE FAVOLE Ci sono tramandate poco più di 90 "Favole" divise in 5 libri, tutte in senari giambici. Sono sicuramente sue anche le circa 30 favole raccolte nella cosiddetta "Appendix Perottina" Modello: Esopo (VI sec. A. C.): brevi racconti con significato pedagogico e morale. Proponevano modelli di comportamento; esemplificavano massime e proverbi; esprimevano una saggezza tipicamente popolare, non senza spunti di critica sociale e protesta degli umili. Avevano per protagonisti generalmente degli animali. La raccolta pervenutaci (circa 500 favole) è di epoca imperiale, posteriore a Fedro

Precedenti greci e latini Per le favole in poesia: spunti in Archiloco ed Esiodo Satira romana: Ennio, Lucilio e sopr. Orazio (sat.VI del II L.: topo di campagna e topo di città) Punti di contatto con la commedia: intento di divertire (risum movere) carattere realistico ed umile andamento drammatico (dialoghi in forma diretta)

Caratteri della favola di Fedro Non vuole solo divertire ma anche ammaestrare: monere Criterio della brevitas: non solo per la limitata mole dei suoi libri, ma anche per la concisione e la stringatezza del racconto e dei dialoghi Criterio della varietas: non solo animali, spesso altri personaggi Intento emulativo del modello La morale: ora nella premessa (promitio) ora nella conclusione (epimitio): è sempre esplicita

Quale visione di vita? Esprime il punto di vista dei ceti subalterni, dei poveri, degli esclusi dal potere. Ci sono anche spunti di protesta sociale Il tono però non è aggressivo e satirico ma moralistico: contro i difetti e gli errori umani, non contro specifici personaggi Visione della vita: amara e pessimistica, rassegnata perché conscia della legge del più forte Mette in ridicolo non solo l’arroganza ma anche l’ingenuità e la stoltezza di chi non sa adeguarsi a queste spietate leggi Morale piuttosto angusta e rinunciataria (quella dell’asino): deplora il male ma lo ritiene inevitabile. Importante lo spunto sul valore incalcolabile della libertà: bene più prezioso di ogni vantaggio materiale