ANALISI CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO SETTORE TESSILE – ABBIGLIAMENTO COMO 2000/2003.

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Training On Line - CONP. 2 Richiesta Da Menu: Conferimenti ad inizio anno termico > Agosto > Pluriennali > Nuova Richiesta Si accede alla pagina di Richiesta.
Advertisements

TESTO UNICO DELLE NORME IN MATERIA INDUSTRIALE, ARTIGIANA E DEI SERVIZI ALLA PRODUZIONE L.R. 28 ottobre 2003, n. 20.
Dipartimento di Ingegneria Idraulica e Ambientale - Universita di Pavia 1 Caduta non guidata di un corpo rettangolare in un serbatoio Velocità e rotazione.
“Intervista sul mondo del lavoro”
MONITORAGGIO MATEMATICA V A Alunni 26 Presenti 23 Quesiti 44 Risposte totali 650 Risultato medio 28,3 media 64,2%
1 MeDeC - Centro Demoscopico Metropolitano Provincia di Bologna - per Valutazione su alcuni servizi erogati nel.
TAV.1 Foto n.1 Foto n.2 SCALINATA DI ACCESSO ALL’EREMO DI SANTA CATERINA DEL SASSO DALLA CORTE DELLE CASCINE DEL QUIQUIO Foto n.3 Foto n.4.
II° Circolo Orta Nova (FG)
____________________
Relazione sul personale Servizio Personale e Organizzazione Comune di CREVALCORE.
1 Pregnana Milanese Assessorato alle Risorse Economiche Bilancio Preventivo P R O P O S T A.
IL CONTRATTO DEL COMPARTO SANITA’ 2002 –2005 (Aspetti Economici)
1 Risorse finanziarie del CCNL 3 novembre 2005 della dirigenza del Servizio Sanitario Nazionale parte normativa quadriennio parte economica biennio.
Indagine Congiunturale 2011 Confcooperative Emilia Romagna CONFERENZA STAMPA CONFCOOPERATIVE EMILIA ROMAGNA Bologna, 30 Luglio 2013.
1 DECRETO LEGISLATIVO 626/94 19 SETTEMBRE 1994 MODIFICHE ED INTEGRAZIONI DECRETO LEGISLATIVO 242/96 19 MARZO 1996 CORSO DI FORMAZIONE ED INFORMAZIONE IN.
Agenda Statistica Andamento e struttura della popolazione di Bolzano e dei suoi quartieri e dei suoi quartieri maggio 2008 Ufficio Statistica e.
Frontespizio Economia Monetaria Anno Accademico
I MATEMATICI E IL MONDO DEL LAVORO
EIE 0607 V / 1 sussidio unitario fisso allesportazione si avrà commercio se e solo se | P B AUT - P A AUT | > tc - P B = P A + tc – (A è il paese esportatore)
EXCELSIOR 2011 Le previsioni delle imprese per la provincia di Genova.
LE CLASSI SOCIALI IN ITALIA
ELEZIONI REGIONALI 2010 PRIMI RISULTATI E SCENARI 14 aprile 2010.
Leconomia lucana nel 2002 e le prospettive per il 2003 Centro Studi Unioncamere Basilicata Matera, 5 maggio 2003.
Indagine trimestrale sulla industria manifatturiera in provincia di Ravenna - Imprese con oltre 10 addetti - 1° semestre 2005 Ravenna, 16 settembre 2005.
CAMERA DI COMMERCIO INDUSTRIA ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DI BRESCIA - UFFICIO STUDI 10 MAGGIO 2004.
Ufficio Studi UNIONCAMERE TOSCANA 1 Presentazione di Riccardo Perugi Ufficio Studi UNIONCAMERE TOSCANA Firenze, 19 dicembre 2000.
1. 2 CAMERA DI COMMERCIO PESARO E URBINO Elaborazione Servizio Statistica Fonti: ISTAT – Unioncamere – Tagliacarne – Infocamerere – Regione Marche – Comune.
LA FORMAZIONE DEL FIDUCIARIO REGIONALE: LA TRATTATIVA REGIONALE S. BRUNATI Sindacato Endoscopisti Digestivi Italiani.
I FONDI AZIENDALI: CAMBIAMENTI E GESTIONE G
1 Provincia di Bologna MeDeC - Centro Demoscopico Metropolitano Botteghe in periferia Indagine sulle attività commerciali nelle aree marginali della provincia.
Seminario Toscana/ Umbria 1 I fondi e la crisi. Seminario Toscana/ Umbria 2 I fondi e la crisi.
1 Leditoria quotata nel 2010 e nel 1° trimestre 2011 a cura dell' Ufficio studi della Fieg.
Master universitario di II livello in Ingegneria delle Infrastrutture e dei Sistemi Ferroviari Anno Accademico 2012/2013 Cultura dimpresa, valutazione.
La partita è molto combattuta perché le due squadre tentano di vincere fino all'ultimo minuto. Era l'ultima giornata del campionato e il risultato era.
BIENNIO ECONOMICO A cura di Renzo dr. Alessi Tecnico del Comitato di Settore.
Cos’è un problema?.
La struttura della Busta paga
ANALISI CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO CAMERA DEL LAVORO COMO 2000/2003 A cura di Rosalba Cicero.
Pagina 1 CONFINDUSTRIA SIRACUSA Gli sconti tariffari INAIL per Prevenzione Siracusa 18 Gennaio 2012 Relatore: Dott. Dario DAmico (CONTARP – INAIL SICILIA)
PART-TIME CLAUSOLE ELASTICHE
Settimana: 3-7 marzo Orariolunedimartedi Mercoledi 5 Giovedi 6 Venerdi lezione intro alla fis mod DR lezione intro alla fis mod DR.
2 3 4 RISERVATEZZA INTEGRITA DISPONIBILITA 5 6.
Il sindacato a cura di Mimmo Carrieri Pro-rettore Università degli Studi di Teramo Roma, 5 settembre 2006.
1 Negozi Nuove idee realizzate per. 2 Negozi 3 4.
La funzione del magazzino e la politica delle scorte
ORDINE DI CHIAMATA a 1minuto e 2 minuti PRINCIPALI TEMPI DELLA COMPETIZIONE ORDINE DI CHIAMATA a 1minuto e 2 minuti PRINCIPALI TEMPI DELLA COMPETIZIONE.
Scheda Ente Ente Privato Ente Pubblico. 2ROL - Richieste On Line.
Rinnovo contratto aziendale CERATIZIT Alserio marzo febbraio 2012 Elaborazione R.S.U. CERATIZIT Alserio Rappresentanza Sindacale Unitaria.
Il mercato edile in provincia di Benevento Primo report di confronto: I° semestre 2007 – I° semestre 2008.
Ministero del Lavoro D.G. Osservatorio del Mercato del Lavoro 20/04/ In breve… Con un andamento positivo sono gli indicatori del clima di fiducia.
Bando Arti Sceniche. Per poter procedere è indispensabile aprire il testo del Bando 2ROL - Richieste On Line.
RETRIBUZIONE DIRETTA PAGA ORARIA = PAGA GLOBALE /173 PAGA BASE
CCRIL IMPRESE ARTIGIANE EDILI
Incontro con organizzazioni sindacali - giovedì 20 settembre 2012
1 CCNL comparto Enti e Aziende del SSN Dott. Renzo Alessi Direttore Amministrativo Azienda Ulss 16 di Padova Membro del Comitato Tecnico di Settore.
LE SAI LE TABELLINE? Mettiti alla prova!.
RILEVAZIONE DEI LIVELLI DI COMPETENZA MATEMATICA ANNO SCOLASTICO 2007/2008 BY PROCIDA.
1 MONITORAGGIO A TRE ANNI DALLENTRATA IN VIGORE DELLA LEGGE REGIONALE 34/2008.
1 Questionario di soddisfazione del servizio scolastico Anno scolastico 2011/2012 Istogramma- risposte famiglie.
Un trucchetto di Moltiplicazione per il calcolo mentale
Prima rilevazione sullo stato di attuazione della riforma degli ordinamenti nelle istituzioni scolastiche in LOMBARDIA Attuazione del D.L. 59/2003 a.s.
Capitolo 6 La disoccupazione
Esempi risolti mediante immagini (e con excel)
CORSO BUSTA PAGA DIPENDENTI PUBBLICI SETTORE SANITA’
f.a.b.i. Federazione Autonoma Bancari Italiani - ROMA 2.
Dr. Reinhard Bispinck Seminario Fondazione Giulio Pastore Roma, 18 Marzo 2010 Il sindacato tedesco nella crisi Tutela dell‘ occcupazione, politica contrattuale,
Un’analisi dei dati del triennio
Conoscere l’impresa I CAMBIAMENTI STRUTTURALI DELL’ECONOMIA BRESCIANA E GLI IMPATTI SUL MONDO DEL LAVORO E DELLA FORMAZIONE Intervento Dott. Gianfranco.
Analisi statistiche IRPEF Anno d’imposta 2005 −IRPEF nel sistema tributario −I redditi medi −La distribuzione dei redditi −La tipologia dei redditi −Chi.
IL GIOCO DEL PORTIERE CASISTICA. Caso n. 1 Il portiere nella seguente azione NON commette infrazioni.
Transcript della presentazione:

ANALISI CONTRATTAZIONE DI SECONDO LIVELLO SETTORE TESSILE – ABBIGLIAMENTO COMO 2000/2003

ANALISI SINDACALIZZAZIONE nel settore tessile –abbigliamento ADDETTI Totale addetti del settore in provincia di Como = (rilevazione 2001) Totale addetti occupati in aziende con almeno 1 iscritto al sindacato = IL 63% DEGLI ADDETTI DEL SETTORE E OCCUPATO IN AZIENDE CON ALMENO 1 ISCRITTO AL SINDACATO.

IL 35% DEGLI ADDETTI DEL SETTORE E OCCUPATO IN AZIENDE CHE NON HANNO ISCRITTI AL SINDACATO Nota: per addetti sindacalizzati si intendono quelli occupati in aziende con almeno 1 iscritto al sindacato.

ANALISI SINDACALIZZAZIONE nel settore tessile –abbigliamento AZIENDE Numero aziende del settore = (comprese aziende artigiane) Numero aziende sindacalizzate (con almeno 1 iscritto al sindacato) = 328 (comprese aziende artigiane) SOLO IL 19% DELLE AZIENDE DEL SETTORE HA ALMENO 1 ISCRITTO AL SINDACATO. La presenza sindacale è pertanto confermata nelle aziende di medie e grandi dimensioni, mentre cala fortemente in quelle di piccola dimensione.

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento ADDETTI Sul totale degli addetti occupati in aziende con almeno 1 iscritto al sindacato (15.605): il 49,3%, pari a addetti, ha usufruito della contrattazione di 2° livello il restante 50,7%, pari a addetti, non ne ha usufruito

CONTRATTAZIONE 2000/2003 ADDETTI Se confrontiamo il dato con il totale degli addetti del settore (23.930), solo il 32% ha usufruito della contrattazione di 2° livello.

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento AZIENDE Sul totale delle aziende con almeno 1 iscritto al sindacato (328): In 59 aziende, pari al 18%, si è fatta contrattazione di 2° livello Nelle restanti 269 aziende, pari all82%, non si è fatta contrattazione di 2° livello

CONTRATTAZIONE 2000/2003 AZIENDE Se confrontiamo il dato con il numero totale delle aziende del settore (1.731), solamente nel 3,4% delle aziende si è fatta contrattazione di 2° livello.

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento DIMENSIONE AZIENDE Il numero maggiore degli accordi firmati nel quadriennio 2000/2003 è relativo ad aziende con un numero di dipendenti compreso tra 51 e ACCORDI (42,4%) 20 ACCORDI (34%) sono stati firmati in aziende con un numero di dipendenti superiore a 100 Solo 13 ACCORDI (22%) sono relativi ad aziende con un numero di dipendenti compreso tra 16 e 54 1 ACCORDO (1,6%) è firmato in aziende con un numero di dipendenti compreso tra 1 e 15

CONTRATTAZIONE 2000/2003 DIMENSIONE AZIENDE Il dato, confrontato con i precedenti, conferma la difficoltà nel fare contrattazione di 2° livello nelle aziende di piccole/piccolissime dimensioni.

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento NUMERO ACCORDI – CONFRONTO 1996/1999 – 2000/ /1999 = 78 ACCORDI 2000/2003 = 59 ACCORDI In 8 aziende si sono concordate delle LIBERALITA in sostituzione della mancata contrattazione aziendale che, sommate ai 59 accordi, portano a 67 il numero delle aziende in cui si è contrattato del salario aggiuntivo; Se si considerano le liberalità, anche il numero dei dipendenti con salario aggiuntivo aumenta di 708 unità.

CONTRATTAZIONE NUMERO ACCORDI CONFRONTO 1996/1999 – 2000/2003 Nota: alcuni accordi vengono applicati a più unità produttive (nel periodo 2000/2003 dunque risultano coinvolte 70 unità produttive per 59 accordi aziendali) Nota: le 8 liberalità non sono comprese nei 59 accordi firmati

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento CONFRONTO 1996/1999 – 2000/2003 RINNOVI – NUOVI ACCORDI Il numero degli accordi firmati è diminuito di 19 unità 42 ACCORDI firmati nella tornata precedente sono stati RINNOVATI 36 ACCORDI NON RINNOVATI (15 per cessata attività) Il numero degli accordi firmati in aziende in cui nella tornata precedente non si era fatta contrattazione di 2° livello (17 ACCORDI NUOVI ACCORDI) non riesce a recuperare il numero di accordi non rinnovati.

CONTRATTAZIONE CONFRONTO 1996/1999 – 2000/2003 RINNOVI 36 non rinnovati effettivi 53,9 % 26,9 % 19,2 %

CONTRATTAZIONE 2000/2003 NUOVI ACCORDI/RINNOVI Nota: su 59 accordi, 17 sono nuovi, 42 rinnovi di precedenti 28,8 % 71,2 % Nota: per nuovi si intendono accordi firmati in aziende ove in precedenza non vi era contrattazione aziendale

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento 2000/2003 NUOVI ACCORDI – TIPOLOGIA I nuovi accordi sottoscritti nel quadriennio 2000/2003 sono quasi tutti premi variabili, con salario che viene erogato al raggiungimento di obiettivi concordati, sulla base di parametri definiti. In questa nuova tornata sono praticamente scomparsi i premi in cifra fissa, ancora molto utilizzati nella tornata precedente (31 accordi).

CONTRATTAZIONE 2000/2003 NUOVI ACCORDI - TIPOLOGIA Nota: su 17 accordi nuovi, 16 sono premi di risultato, 1 una tantum

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento 2000/2003 RINNOVI – TIPOLOGIA Nei RINNOVI si rileva come la tendenza sia quella di replicare la tipologia di premio già concordata nella tornata precedente, per cui, oltre ai PREMI DI RISULTATO, ci sono ancora PREMI IN CIFRA FISSA (superminimi collettivi, una tantum) e PREMI PRESENZA (variabili, con presenza come indicatore unico), che invece sono praticamente assenti nella nuova contrattazione. 6 accordi che nella tornata precedente prevedevano premi in cifra fissa, sono stati trasformati in premi variabili.

CONTRATTAZIONE 2000/2003 RINNOVI - TIPOLOGIA Nota: per premio presenza si intendono quei premi variabili che hanno come indicatore unico la presenza; pertanto i premi variabili in totale sono 37.

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento 2000/2003 TIPOLOGIA – RIEPILOGO GENERALE CONTRATTAZIONE 2000/2003: 59 ACCORDI (48 premi di risultato – 4 superminimi collettivi – 5 premi presenza – 2 una tantum) 8 LIBERALITA (5 in aziende che non avevano accordi aziendali, 3 in aziende dove non si è riusciti a rinnovare il precedente contratto aziendale). La tipologia prevalente in questa tornata contrattuale è il PREMIO VARIABILE (nella tornata precedente 31 accordi erano premi in cifra fissa).

CONTRATTAZIONE 2000/2003 TIPOLOGIA – RIEPILOGO GENERALE TOTALE = 59 ACCORDI

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento 1996/ /2003 PREMI VARIABILI - PARAMETRI Lanalisi dei parametri utilizzati nei premi variabili, evidenzia un utilizzo prevalente di indicatori di PRODUTTIVITA – QUALITA – REDDITIVITA, anche combinati fra loro. La QUALITA in soli 4 casi è utilizzata come unico indicatore, più spesso è affiancata da altri parametri. Rispetto alla tornata precedente cè un aumento consistente dellutilizzo di indicatori di REDDITIVITA, mentre cala del 50% lutilizzo della PRESENZA come indicatore unico.

Confronto parametri utilizzati PREMI VARIABILI 1996/ /2003

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento 1996/ /2003 PREMI VARIABILI – RIPARAMETRAZIONE DEL PREMIO La maggior parte dei premi variabili prevede una RIPARAMETRAZIONE della cifra erogata ad obiettivo raggiunto in base alla presenza del singolo sul posto di lavoro, cioè la somma aumenta o rimane invariata a fronte di maggior presenza del lavoratore, mentre diminuisce e in alcuni casi oltre una certa soglia scompare, nei casi di maggior assenza. In alcuni accordi è prevista una riparametrazione in base al livello di inquadramento del lavoratore, a volte combinata con la riparametrazione sulla presenza. In un buon numero di accordi non è prevista alcuna riparametrazione, pertanto la somma erogata è uguale per tutti.

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento 1996/ /2003 PREMI VARIABILI – RIPARAMETRAZIONE SU PRESENZA In molti accordi la presenza viene utilizzata sia come moltiplicatore (più sono presente, più aumenta il premio) che come demoltiplicatore (più sono assente, più diminuisce il premio). In questi casi la somma che lazienda risparmia a fronte delle assenze viene redistribuita sugli altri lavoratori Alcuni premi prevedono una percentuale collettiva di assenze che, se non viene superata, non comporta alcuna redistribuzione del premio sulla base delle assenze individuali.

Riparametrazione con presenza e livelli PREMI VARIABILI 1996/ /2003

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento 2000/2003 SOMME EROGATE Nellanalisi dellAMMONTARE MEDIO EROGATO dalla Contrattazione di 2° livello va considerato che: Le cifre si riferiscono alla media erogata nel triennio In alcune aziende gli accordi sono stati firmati nel corso del quadriennio (2002/2003), per cui il periodo rilevato è minore In alcune aziende il premio non ha buttato tutti gli anni In alcune aziende il premio non ha mai buttato

Ammontare medio (in euro) premi 2000/2003 Nota: tra i 67 accordi vengono considerate anche 8 liberalità La somma media erogata nel triennio è pari a 560 circa (da un minimo di 70 ad un massimo di ); per ammontare medio sintende la media degli anni di vigenza del contratto

ANALISI CONTRATTAZIONE nel settore tessile –abbigliamento 2000/2003 ALTRI TEMI PRESENTI NEGLI ACCORDI Nel testo degli accordi aziendali spesso sono trattati altri temi oltre al salario: COMMISSIONE PARITETICA (verifica andamento premio) = prevista in 13 accordi INFORMAZIONI = 10 accordi AMBIENTE/SICUREZZA = 10 accordi FORMAZIONE = 9 accordi DIRITTI ( part time, congedi parentali, diritti della persona etc ) = 5 accordi ORARIO DI LAVORO/ODL = 4 accordi