PROGRAMMA SETTORIALE LEONARDO DA VINCI

Slides:



Advertisements
Presentazioni simili
Workshop 1 La Mobilità transnazionale
Advertisements

PER L’APPRENDIMENTO PERMANENTE
Il programma settoriale
LA MOBILITÀ NEL PROGRAMMA SETTORIALE LEONARDO DA VINCI
Gli aspetti finanziari e gli adempimenti contrattuali
PROGETTO LLP LEONARDO YOUMOVELLP-LdV-IVT-10-IT-225 Azioni previste SETTEMBRE MAGGIO 2012.
17 febbraio 2011 Simona Aceto 1 Programma LLP Azione ERASMUS Intensive Programme a.a. 2011/2012.
METODOLOGIE PER LA VALIDAZIONE DELLE COMPETENZE Unità formativa 9.1 Politiche nazionali ed europee per la validazione delle competenze acquisite nella.
Conoscenza dei requisiti formali e di eligibilità
COME COSTRUIRE LA PARTNERSHIP Unità formativa 3.2 Reti locali, nazionali e transnazionali.
LE MODALITA E I CRITERI DI SELEZIONE Unità formativa 5.1 Preparare la selezione: il bando, linformazione e la sensibilizzazione.
COME COSTRUIRE LA PARTNERSHIP Unità formativa 3.3 Caratteristiche delle reti dei progetti di mobilità: IVT, PLM, VETPRO.
Programma Settoriale Leonardo da Vinci Progetti Multilaterali di Trasferimento dellInnovazione TOI.
Workshop 3 Azione Partenariati Multilaterali Il Programma settoriale Leonardo da Vinci: indicazioni per la progettazione di nuove iniziative a partire.
Seminario di disseminazione dei risultati e dei prodotti realizzati Roma, giugno 2009 Workshop 2: Incrementare la qualità nell'istruzione e nella.
Seminario di disseminazione dei risultati e dei prodotti realizzati Roma, giugno 2009 Workshop 3: La rispondenza dellistruzione e della formazione.
PROGRAMMA PER LAPPRENDIMENTO PERMANENTE Relatore:Marina Rozera Il Programma settoriale Leonardo da Vinci: indicazioni per la progettazione di.
PROGRAMMA INTEGRATO ___________________
Agenzia Nazionale Leonardo da Vinci 1 Riepilogo dei principali eventi politici da Lisbona Maggio 2003: adozione di 5 benchmarks europei Febbraio 2004:
Azione 1 Formazione linguistica ed educazione civica : Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi terzi -Annualità Presentazione a cura.
WE MEAN BUSINESS NATIONAL INFO DAY Roma, 13 novembre 2012 IL TIROCINIO NEL PROGRAMMA SETTORIALE LEONARDO DA VINCI Relatore: Laura Borlone 1.
I PARTENARIATI COMENIUS un’opportunità di cooperazione in Europa
Mobilità individuale degli alunni Comenius
LEUROPA DELLISTRUZIONE: Strumenti e Potenzialità di Sviluppo Marina Rozera - Agenzia Nazionale Programma Leonardo da Vinci.
EUROPA DELLISTRUZIONE EUROPA DELLISTRUZIONE Seminario Nazionale La valorizzazione nella cooperazione europea Bologna Novembre 2005 Elisabetta Degiampietro.
Politiche e programmi europei per lapprendimento Rimini, 19 dicembre 2006.
PROGRAMMA PER LAPPRENDIMENTO PERMANENTE
Programma dazione per lapprendimento permanente Lifelong Learning Programme - LLP Lorenza Venturi - Agenzia Nazionale LLP Tolmezzo, 27 ottobre.
Grundtvig nel Programma dazione per lapprendimento permanente Lifelong Learning Programme LLP Lorenza Venturi - Agenzia Nazionale LLP Tolmezzo, 27 ottobre.
Prospettive future e innovazioni dei programmi europei dopo 2006 Obiettivo: dare seguito alle decisioni prese dal CoE a Lisbona 2000, Bologna e Copenhagen,
Il programma per lapprendimento permanente Life Long Learning.
1 POR Umbria FSE , Ob.2 Competitività regionale ed occupazione, Asse V Transnazionalità e Interregionalità, Obiettivo specifico m Bando finalizzato.
Direzione Lavoro Roma, 4 dicembre Pier Angelo Turri La transnazionalità nel P.O. FSE della Regione del Veneto.
GIOVANI APPRENDIMENTO OCCUPAZIONE. I giovani in Europa e in Italia: quanti sono? 96 milioni di giovani in Europa (15 – 29) Circa 17 milioni in Italia.
Il programma settoriale LEONARDO DA VINCI Principi generali e Azioni previste.
GRUNDTVIG Leducazione lungo tutto larco della vita Cesena, 24 luglio 2007 ED Assemblea legislativa della regione Emilia -Romagna ED Forlì ED Carrefour.
Agenzia Nazionale Leonardo da Vinci - Italia Slide 1/15 Agenzia Nazionale Leonardo da Vinci - Italia Jesi, 6 Aprile 2006Seminario Formazione finanziata,
Programma LEONARDO DA VINCI Progetto n° I/04/B/F/PP Competenze professionali e crediti formativi Nelle imprese artigiane e nelle pmi I PARTNERS:
Call for Proposals 2013 Manuela Costone PNC Italia - Erasmus Mundus 19 novembre 2012 Giornata informativa del Programma Tempus IV Fondazione CRUI - Roma,
Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. Lautore è il solo responsabile di questa comunicazione e la Commissione declina.
Azienda La Costigliola Rovolon (Pd), venerdì 1° giugno 2012
PROGRAMMA DI APPRENDIMENTO PERMANENTE LIFELONG LEARNING PROGRAMME LLP Presentazione Generale Enna 5 Dicembre
I Principali Programmi Europei
PROGRAMMA PER LAPPRENDIMENTO PERMANENTE Relatore: Marina Rozera.
PO FSE Basilicata RAPPORTO ANNUALE DI ESECUZIONE 2012 VI riunione del Comitato di Sorveglianza Matera, 13 giugno 2013.
Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente Programma dIstruzione Formale Istituito il 15 novembre 2006 (Parlamento.
Giornata Informativa Destinata ai Docenti I Programmi Europei promossi dalla DG Istruzione e Cultura: Le azioni del Programma LLP, Tempus, Erasmus Mundus.
European Commission DG Traduzione 1 Direzione generale della Traduzione Unagenda politica per il multilinguismo Claudia De Stefanis Enaoli, 12 giugno 2007.
Grundtvig: opportunità di formazione e cooperazione in Europa
Bando 2009 Apprendimento permanente: contenuti e proposte PISTOIA 28 novembre 2008.
5 dicembre Programma LLP Azione ERASMUS Intensive Programme.
Dichiarazione dei Ministri europei dellistruzione e formazione professionale e della Commissione europea, riuniti a Copenaghen il 29 e 30 novembre 2002,
ERASMUS PLUS: Apri la mente, cambia la tua vita
Mobilità individuale a fini di apprendimento AZIONE CHIAVE 1.
Cooperazione per l’innovazione e le buone pratiche AZIONE CHIAVE 2.
Dott.ssa Barbara Forni. Programma d'azione comunitaria nel campo dell’apprendimento, o Lifelong Learning Programme (LLP), il cui obiettivo generale era.
Istituto di Istruzione Superiore di Ceccano “Alternanza scuola lavoro/la mobilità dello studente: una crescente innovazione didattica per migliorare le.
I Partenariati Leonardo da Vinci: una nuova azione a cura di Franca Fiacco.
Prof.ssa Maristella D.R.Fulgione
Unione europea Promozione della Mobilità Giovanile
LLP-Leonardo Da Vinci TEEN Project Graduates Mobility August 2011 Progetto TEEN II ( ): Tourism and Environment Training Experiences in Europe.
1 Luca Monti, presidente Meet CORSO DI FORMAZIONE SULL’EUROPROGETTAZIONE 1° seminario: Dal bando al progetto Metodologie ed Esperienze per l’Evoluzione.
Clara Grano - 2 febbraio “Giornata informativa ERASMUS sulla General Call for Proposal 2007 di LLP” Università degli Studi di Salerno Fisciano,
Per una dimensione internazionale della formazione I.P.S.A.R. “LE STREGHE” Istituto Professionale per Servizi Alberghieri e Ristorativi.
Il presente documento ha lo scopo di informare in modo sintetico su significato e natura di un partenariato strategico del programma europeo ERASMUS PLUS.
Il programma settoriale LEONARDO DA VINCI Venezia, 19 Novembre 2009 Informazione Generale.
Politiche Comunitarie PROGRAMMI COMUNITARI PER I GIOVANI OPEN DAYS LOCAL EVENT VENETO “PARTECIPARE AI PROGETTI EUROPEI NEL SETTORE SOCIALE: QUALI.
Elena Bettini Agenzia Erasmus+ INDIRE Firenze Prato 15 gennaio 2015.
KA2 - KNOWLEDGE ALLIANCES ALLEANZE DELLA CONOSCENZA Programma Europeo Erasmus + KA2 - KNOWLEDGE ALLIANCES ALLEANZE DELLA CONOSCENZA Servizio Relazioni.
SEMINARIO DI INFO-FORMAZIONE PER LA RETE NAZIONALE DI DIFFUSIONE EUROGUIDANCE ITALY La mobilità transnazionale VET nel Programma Erasmus+ Roma, 4 novembre.
Transcript della presentazione:

PROGRAMMA SETTORIALE LEONARDO DA VINCI Programma per l’Apprendimento Permanente 2007 - 2013 PROGRAMMA SETTORIALE LEONARDO DA VINCI ______________________ Catia Mastracci ISFOL - AN LLP – Programma settoriale Leonardo da Vinci - Italia Ann. I sect. III 06/17/99 LdV II CP fr.ppt 39

L’INVITO A PRESENTARE PROPOSTE Annualità 2007 Ann. I sect. III 06/17/99 LdV II CP fr.ppt 39

Struttura generale dell’Invito Bando: Informazioni generali Parte I: Priorità specifiche per - Programmi settoriali - Programma trasversale - Programma Jean Monnet Parte II: Disposizioni amministrative e finanziarie

Partecipazione delle PMI Priorità trasversali Partecipazione delle PMI Apprendimento lingue settoriali (VOLL) e insegnamento integrato di lingua e contenuto (CLIL)

I progetti dovranno assicurare i seguenti Mobilità I progetti dovranno assicurare i seguenti elementi di qualità: preparazione linguistica e culturale obiettivi, contenuto e durata del tirocinio organizzazione pedagogica, tutoraggio e mentoring validazione delle competenze acquisite nel corso del tirocinio di formazione Ulteriore elemento di qualità: utilizzo del dispositivo Europass-Mobilità

Progetti multilaterali e Reti tematiche Priorità n. 1: Qualità dei sistemi e delle prassi nel settore dell’istruzione e della formazione professionale Priorità n. 2: Formazione continua di insegnanti e formatori Priorità n. 3: Contenuti innovativi in materia di e- learning Priorità n. 4: Trasferimento dei crediti nell’IFP Priorità n. 5: Validazione dell’apprendimento non formale e informale

Disposizioni generali Eleggibilità: requisiti formali necessari per ammissibilità a valutazione di merito Esclusione: situazioni amministrative e/o legali (cfr. “dichiarazione sull’onore”) CRITERI Selezione: capacità operativa e finanziaria Attribuzione: qualità della candidatura

PRINCIPI GENERALI E AZIONI PREVISTE NEL PROGRAMMA SETTORIALE LDV Ann. I sect. III 06/17/99 LdV II CP fr.ppt 39

Obiettivi specifici Sostenere coloro che partecipano ad attività di formazione e formazione continua nell’acquisizione e utilizzo di conoscenze, competenze e qualifiche per facilitare lo sviluppo personale, l’occupabilità e la partecipazione al mercato del lavoro europeo Sostenere il miglioramento della qualità e dell’innovazione nei sistemi, negli istituti e nelle prassi di istruzione e formazione professionale Incrementare l’attrattiva dell’istruzione e della formazione professionale e della mobilità per datori di lavoro e singoli ed agevolare la mobilità delle persone in formazione che lavorano

Obiettivi operativi Qualità e volume della mobilità: 80.000 tirocini in azienda (per anno) entro il 2013 Qualità e volume della cooperazione tra istituti, organismi dedicati, imprese, parti sociali e altri attori Sviluppo e trasferimento di prassi innovative nel campo dell’istruzione e formazione professionale (escluso III livello) Trasparenza e riconoscimento delle qualifiche e delle competenze (incluso apprendimento non formale e informale) Apprendimento di lingue straniere moderne Elaborazione di contenuti, servizi, soluzioni pedagogiche e prassi basati sulle TIC

Azioni Mobilità degli individui (tirocini e scambi) Partenariati centrati su temi di reciproco interesse dei partner Progetti multilaterali di trasferimento dell’innovazione Progetti multilaterali di sviluppo dell’innovazione Reti tematiche di esperti e organizzazioni centrai su temi specifici Studi e visite preparatorie per la Mobilità, i Partenariati e Reti Altre iniziative (misure di accompagnamento)

Mobilità – Le nuove categorie di beneficiari IVT Persone in Formazione Professionale Iniziale PLM Persone disponibili sul Mercato del Lavoro VETPRO Professionisti della formazione professionale Studenti universitari  non più in Leonardo ma inseriti in Erasmus

LdV1. Mobilità – Persone in Formazione Professionale Iniziale Obiettivo  Supportare la mobilità transnazionale di persone in formazione professionale iniziale Contenuto  Periodo di formazione e/o esperienza di lavoro in un’impresa o in un istituto di formazione in un altro paese partecipante al programma Destinatari  Persone in formazione professionale iniziale Durata  Minimo 2 settimane Massimo 39 settimane

LdV2. Mobilità – Persone sul Mercato del Lavoro Obiettivo  Supportare la mobilità transnazionale di persone disponibili sul mercato del lavoro Contenuto Periodo di formazione professionale e/o esperienza di lavoro intrapresa da un beneficiario presso un’organizzazione partner in un altro paese partecipante al Programma Destinatari  Persone sul mercato del lavoro (persone disponibili sul mercato del lavoro, neo-dipomati, neo-laureati, lavoratori, ecc.) Durata  Minimo 2 settimane Massimo 26 settimane

LdV3. Mobilità –. Professionisti dell’istruzione LdV3. Mobilità – Professionisti dell’istruzione e formazione professionale Obiettivo  Supportare la mobilità transnazionale di persone responsabili di formazione professionale e/o risorse umane Contenuto  Scambio, trasferimento, miglioramento e aggiornamento di competenze e/o metodi innovativi e prassi nel settore della formazione professionale Destinatari  Professionisti in materia di istruzione e formazione professionale (insegnanti, formatori, operatori dell’orientamento, responsabili di istituti di formazione, responsabili di programmi di formazione e di orientamento all’interno delle imprese, responsabili delle RU, …) Durata  Minimo 1 settimane Massimo 6 settimane

Azione finanziata a partire dal 2008 LdV4. Partnership Obiettivo  Supportare la costituzione di partenariati su temi di reciproco interesse degli organismi partecipanti Azione finanziata a partire dal 2008

LdV5. Progetti multilaterali – Trasferimento dell’innovazione Obiettivo  adattamento e integrazione di risultati/contenuti innovativi elaborati nell’ambito di precedenti esperienze LdV o di iniziative condotte a livello nazionale/locale/regionale/settoriale Contenuto  identificazione/analisi delle caratteristiche degli utilizzatori - selezione di “contenuti” innovativi - esame della fattibilità del trasferimento - integrazione/certificazione nei sistemi e nelle prassi a livello nazionale/locale/regionale/settoriale Destinatari  Provider di IFPI e formazione continua - associazioni e organismi di rappresentanza nel campo della formazione e del lavoro - imprese - parti sociali - camere di commercio - Istituzioni/ Enti locali - centri di ricerca - Istituti di istruzione II - centri di orientamento - no-profit – ass. di volontariato - Ong Durata  Massimo 24 mesi Contributo  Massimo 150.000 €/ anno … Massimo 75% del costo totale Partner  Minimo 3 paesi

LdV6. Progetti multilaterali – Sviluppo dell’innovazione Obiettivo  sviluppo di contenuti/metodi/procedure innovativi (del tutto nuovi o diversamente “utilizzati”) Contenuto  elaborazione di prodotti “tangibili” (non solo per attività di formazione) - innovatività rispetto a bisogni o target specifici - applicabilità in contesti e a livelli diversi - transnazionalità e multiattorialità del partenariato - valorizzazione come parte integrante del progetto - dimensione europea dei risultati Destinatari  Provider di IFPI e formazione continua - associazioni e organismi di rappresentanza nel campo della formazione e del lavoro - imprese - parti sociali - camere di commercio - Istituzioni/ Enti locali - centri di ricerca - Istituti di istruzione II - centri di orientamento - no-profit – ass. di volontariato - Ong Durata  Massimo 24 mesi Contributo  Massimo 250.000 €/ anno … Massimo 75% del costo totale Partner  Minimo 3 paesi

LdV7. Reti tematiche Obiettivo  confrontare a livello europeo competenze e approcci innovativi, migliorare la capacità di analisi e anticipazione dei bisogni, disseminare gli output della rete in circuiti adeguati Contenuto  costituzione di una rete caratterizzata da una multiattorialità significativa - realizzazione di un piano di lavoro specifico - sostenibilità oltre il periodo finanziato - potenzialità di ampliamento della rete - preferibile il coinvolgimento di decisori politici - possibile combinazione di reti preesistenti Destinatari  Provider di IFPI e formazione continua - associazioni e organismi di rappresentanza nel campo della formazione e del lavoro - imprese - parti sociali - camere di commercio - Istituzioni/ Enti locali - centri di ricerca - Istituti di istruzione II - centri di orientamento - no-profit - ass. di volontariato - Ong Durata  Massimo 36 mesi Contributo  Massimo 150.000 €/ anno … Massimo 75% del costo totale Partner  Minimo 3 paesi

Road Map previsionale - Leonardo da Vinci Attività NA1 Mobilità NA2 Multilaterali di trasferimento Scadenza presentazione candidature 30/03/2007 Verifica eleggibilità e valutazione (esperti indipendenti - IT ) Entro 31/05/2007 Entro 15/06/2007 Iter di selezione Entro 21/07/2007 Invio comunicazioni ai beneficiari e contrattualizzazione Giugno 2007 Luglio – agosto 2007 Avvio progetti 1/07/2007 7/09/2007

ISFOL - AN LLP Programma settoriale Leonardo da Vinci Via G. B. Morgagni, 30/E 00161 Roma Tel. 06/44590490 Fax 06/44590475 www.programmaleonardo.net leoprojet@isfol.it