2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini LE CHAT TELEMATICHE IDEA BASE E UNO SPAZIO CONDIVISO DI COMUNICAZIONE, DOVE IL MESSAGGIO DI CIASCUNO E LETTO DA TUTTI MODALITA DI COMUNICAZIONE SINCRONA IN TEMPO REALE DIDATTICAMENTE VENGONO ORGANIZZATI SU TEMATICHE E DIVENTANO COSI TERRENO DI SCAMBIO DI OPINIONI E DI CONFRONTO SU PROBLEMATICHE COMUNI
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini RUOLO DEL MODERATORE RUOLO PRIMARIO SVOLTO DA UNA FIGURA DI MODERATORE-ANIMATORE. COMPITI PRINCIPALI DEL MODERATORE: SOLLECITA LA DISCUSSIONE RICHIAMA AD UNETICA DI COMPORTAMENTO CORRETTO I PARTECIPANTI IL RUOLO DEL MODERATORE SPETTA NORMALMENTE AD UN DOCENTE O UN ALUNNO ESPERTO
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini FLUSSO DELLA COMUNICAZIONE 1/5 RUOLO DELLANIMATORE
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini FLUSSO DELLA COMUNICAZIONE 2/5 RUOLO DEL PARTECIPANTE
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini FLUSSO DELLA COMUNICAZIONE 3/5 RUOLO DELLOSSERVATORE
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini RUOLO DELLOSSERVATORE DIDATTICAMENTE MOLTO VALIDO OSSERVA LANDAMENTO DEL FLUSSO COMUNICATIVO ANALIZZA LA FORMAZIONE DI COPPIE DI INTERLOCUTORI REGISTRA ED ANALIZZA IL LISTATO DELLA CONVERSAZIONE
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini FLUSSO DELLA COMUNICAZIONE 4/5 TUTTI A TUTTI
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini FLUSSO DELLA COMUNICAZIONE 5/5 TUTTI A TUTTI CON ANIMATORE ED OSSERVATORE
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini ASPETTI DIDATTICI 1/2 LA DISCUSSIONE SU TEMI DI NATURA INTERDISCIPLINARE PUO ESSERE UN MODO PER AIUTARLI A RICOLLEGARE I LORO SAPERI, A VEDERE MEGLIO LE CONNESSIONI TRA LA CONOSCENZA SCOLASTICA ED IL MONDO LE TEMATICHE POSSONO ESSERE SCELTE ANCHE TRA GLI ARGOMENTI PIU SPECIFICI INERENTI LE DISCIPLINE SCOLASTICHE.
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini ASPETTI DIDATTICI 2/2 BISOGNA TENERE PRESENTE CHE LA CHAT E UN LUOGO DOVE SI DIBATTE PER SCRITTO E QUINDI VALORIZZARE LUSO DEL COMPUTER COME STRUMENTO UTILE PER SCRIVERE, MEMORIZZARE E SCAMBIARE. LESPRESSIONE SCRITTA NON HA DEI MODELLI DI RIFERIMENTO, NON LO SONO NE LA LETTERA NE LA RELAZIONE, MA FORSE TESTI CON CARATTERISTICHE PROSSIME AL TEMA, COL VINCOLO PERO A GIUSTIFICARE CON ARGOMENTAZIONI LE OPINIONI ESPRESSE.
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini OBIETTIVI GENERALI Capacità di relazionarsi con il sociale Capacità di osservare Capacità di comunicare
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini ORGANIZZAZIONE PRELIMINARE 1/2 DISCUSSIONE IN CLASSE PER SCEGLIERE IL TEMA PROPOSTA E NEGOZIAZIONE CON GLI ALTRI INTERLOCUTORI, ALLIEVI DI ALTRE CLASSI O ALTRE SCUOLE REPERIMENTO ED ANALISI DI EVENTUALI MATERIALI O DOCUMENTAZIONE SULLA TEMATICA SCELTA LAVORO INDIVIDUALE PER RIFLETTERE SULLE PROPRIE ARGOMENTAZIONI O RISPOSTE
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini ORGANIZZAZIONE PRELIMINARE 2/2 DISCUSSIONE IN CLASSE SULLE RISPOSTE DEI GRUPPI (REGISTRATA DALLINSEGNANTE ) ED EVENTUALE AGGIUNTA DI COMMENTI COLLETTIVI AI MESSAGGI DEI GRUPPI
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini PARAMETRI DI VALUTAZIONE 1/2 ABILITA' COGNITIVE SPECIFICHE Linguaggio Tecniche Applicazioni ABILITA' COGNITIVE GENERALI Capacità di selezionare informazioni Capacità di pianificare il lavoro Capacità di proporre soluzioni Capacità di organizzare e gestire il proprio tempo
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini PARAMETRI DI VALUTAZIONE 2/2 ATTEGGIAMENTI Capacità di affrontare il nuovo Capacità di prendere decisioni Capacità di lavorare autonomamente Capacità di lavorare in gruppo Capacità di relazionarsi Capacità di scambiare informazioni
2002-Materiali prodotti dalla prof.ssa Brunella Pellegrini PROBLEMATICHE ED EVENTUALI RISCHI DI FALLIMENTO LE RISPOSTE NON DANNO SPUNTI PER PROCEDERE OLTRE SI PUO FINIRE IN UNA RACCOLTA DI FRASI FATTE E STEREOTIPI LO SCAMBIO DI TUTTI CON TUTTI DIVENTA TROPPO ONEROSO SE SONO TROPPI GLI INTERLOCUTORI NON SI RIESCE A MOTIVARE ED A COINVOLGERE GLI ALLIEVI PERCHE LO SCAMBIO HA TEMPI TROPPO LUNGHI E QUINDI RISULTA LENTO